sabato 14 giugno 2014

Irlanda : Dublino e la Wicklow Way parte II (Dublino)

La prigione
Nella mia prima parte della vacanza in Irlanda mi son fatto una visitina a Dublino. Pensavo che 3 giorni fossero abbastanza ma non é cosí. Bisogna calcolare almeno un 4-5 giorni se si vuole fare tutto con calma e spassarsela. Dopo essere arrivato all'aereoporto ho preso il bus per il centro. Consiglio Aircoach che é sí il piú caro (7 euro, 6 online) ma comodo e veloce. Ricordatevi che il tempo che perdete a fare le fermate, lo perdete nella visita della cittá. E giá ne avete poco! L'Hotel che ho scelto era in centro ma non un granché. Ad ogni modo non ho visto scarafaggi (perché ho lasciato la luce del bagno sempre accesa?!) ma la prossima volta magari spendo qualcosina in piú perché rischiarsi gli scarafaggi per qualche euro in meno non é il caso. Ad ogni modo il letto era comodissimo e ho dormito bene (ricordatevi che c'é un'ora in meno rispetto a qui). La visita alla cittá non é stata fatta nel modo del classico turista e infatti ho bypassato il museo della Guinness (16 euro per vedere come viene fatta la birra? *giá lo so* e della pinta gratis cosa me ne faccio che non bevo birra?), ho dato un'occhiata veloce a S.Patrizio da fuori (dentro mi han detto che di fatto bisogna pagare per vedere il mercatino dei souvenir...), al castello, a due altre chiese e al Trinity College (son passato qui all'interno del parco).  Invece ho dedicato rispettivamente una mattina e un pomeriggio alla prigione di Dublino ( Kilmainham Gaol ) e al cimitero. Entrambi valgono davvero la pena, del cimitero sconsiglio di comprare la guida audio, cosí come il biglietto per il museo: inutili. Fatevi invece con calma un giro per il cimitero leggendo prima quello che si trova sul web (é abbastanza). Ho poi dato un'occhiata al volo (da fuori) alla replica di una delle navi che portarono gli Irlandesi negli States per scappare dalla carestia e al giardino del ricordo dedicato agli eroi dell'indipendenza Irlandese. Come ho letto non so piú dove, la bandiera irlandese che fra l'altro é appesa ovunque, é una bandiera "nobile": non rappresenta conquiste (un impero, un regno, ecc.) ma é un simbolo di libertá pagata dopo tanti sacrifici. Mi son poi dedicato a girare il centro, fare shopping alimentare (ossia vedere cosa c'é in vendita nei negozi e nei supermercati, anche quelli normali tipo Aldi o Centra) cosa che é molto interessante. Veniamo infine alla parte pasti. Ero stato preavvisato che in Irlanda non si mangia bene "il posto dove ho mangiato peggio in tutta europa"). 
Merenda!
Uovo in camicia, cucinato sempre perfetto!
Fuori sodo, dentro ancora cremoso
Ebbene sono riuscito a divertirmi e a mangiare bene eccetto un solo pub dove ho mangiato cose davvero orripilanti. Ma ci puó stare se in tutti gli altri posti ho mangiato normale o bene. Purtroppo il mondo anglosassone (e l'Irlanda é stata sotto il dominio inglese per tanto, troppo tempo...) non puó essere certo preso a esempio in campo gastronomico peró le sue piccole cosette buone le hanno anche loro. La colazione irlandese é basata su fagioli (niente di che, insomma... fagioli!), salsiccia (anche qui non siamo sui livelli austriaci o tedeschi...), pomodoro e funghi, pudding bianco e nero (giá di livello migliore...), bacon (molto buono) e uova. Queste ultime in tutti i modi possibili e devo dire sono sempre cucinate spettacolarmente bene. E' una colazione che ho fatto 4-5 volte (magari non completa) e che sazia parecchio. Ci sono poi le varianti lussuose e meno pesanti: quella con salmone affumicato e le solite uova, quella con lo scone (una specie di delizioso panino al burro con lievito chimico, eventualmente con aggiunta di cioccolato o frutti di bosco o cranberries) sempre accompagnato da burro e marmellata di lamponi. Pranzo e cena sono di solito piuttosto cari, anche se li si fa nei pub. Ho mangiato in generale bene, dopo aver attentamente scelto i locali. Certo la varietá dei piatti é molto limitata, non so come gli irlandesi non facciano ad annoiarsi, alla fine gira gira saremo sui 10-15 piatti che trovate ovunque magari con qualche variazione. Il puré di patate, che trovate spesso, é sempre cucinato in modo impeccabile (mai visto blob, cemento, colla e simili... sempre perfetto!). Locali che segnalo a Dublino: per pranzo e cena il pub Aurora , non é economico ma si mangia bene e in un ambiente molto rilassante e tranquillo con dublinesi e nessun turista. Per la colazione o la merenda, Queen of Tarts , anche lui non certo economico ma con dolci sia francesi che del posto di un certo livello qualitativo. 
Colazione da Queen of Tarts: Salmone,
uova strapazzate, Soda bread,
Scone con burro e marmellata di
lamponi, cioccolata con Marshmallow
Anche il servizio é di ottimo livello e qualitá e servizio valgono sicuramente i 2-3 euro in piú che spenderete. In generale, che ho mangiato durante la vacanza, di davvero originale segnalo: delle salsicce di cervo, degli involtini primavera con anatra (quanto irlandesi non so... ma apprezzo lo sforzo del cuoco) e soprattutto un tortino di cipolle rosse e formaggio di capra accompagnato da marmellata di cipolle rosse. Segnalo anche il reparto formaggi, non esteso ma di ottima qualitá e originale. In particolare da non perdere assolutamente per gli appassionati di formaggi il negozio Sheridans cheese mongers a Dublino. 
C'é anche a Galway eventualmente. Spettacolari un formaggio semiduro affumicato (ma l'affumicatura é diversa sia dalla nostra che é buona, sia da quella austriaca che trovo orribile perché compre tutto), uno puzzolentissimo e uno di capra che si scioglieva in bocca... davvero una favola. Di fronte non perdetevi il negozio di accessori per cucina e pasticceria. 
Il cimitero
Ho anche preso i bus : sono frequenti, i conducenti gentili, mai affollatissimi, c'é solo la rottura di scatola che se non pagate con la tessera, bisogna avere le monetine contate. Ho anche preso un treno, ma ve lo racconto quando vi descrivo la Wicklow Way. Per finire: che impressione ho di Dublino? Mi é sembrato tutto molto piccolo, carino e efficiente. Pensandoci, mi é sembrato di stare in una Vienna anglosassone. E' una bella cittá in cui ci torneró volentieri per finire di vedere quello che mi manca. Ah, dimenticavo l'inglese... per me che sono abituato a quello americano il problema é stato abituarmi alle parole "british". Niente cookies, niente trash, niente prison... a Dublino si dice biscuits, litter, jail... e cosí via. L'autista del bus (gentilissimo) mi fa "dove deve andare?" "Via xy" "sí, ma a quale fermata della via xy?" "Mmmh... *panico*... dove c'é la prigione *dicendo prison*" e lui "ah, yes, the jail"... e poi ogni tanto  é capitato che qualcuno saltasse fuori con qualche parola che davvero non sapevo cosa volesse dire! ^_^  (per fortuna capendo il contesto non é mai stato un grosso problema, al massimo mi son fatto ripetere la frase).
Colazione classica quasi completa (mancano i fagioli):
uova, salsicce, bacon, pudding nero (manca il bianco), pomodori e funghi.
Soda bread, succo d'arancia e cioccolata calda! Poi si puó
iniziare la giornata come si deve! ;-)