domenica 26 febbraio 2012

Portacenere gigante

Qui in Austria purtroppo sono ancora moltissime le persone che fumano. Piano piano le tutele per i non fumatori vengono applicate. Se in ufficio per fortuna è già vietato fumare, nei locali il divieto è un po lasciato al gestore che può chiudere i fumatori in una sala in modo che si affumichino da soli (come ho visto in un ospedale e in un ristorante piuttosto elegante) oppure può fare delle divisioni più aleatorie. Come dire, le regole ci sono ma alcune volte sono un pó... fumose! ^_^ Sta di fatto che insomma, in Italia su questo si è più avanti grazie a Veronesi che ai tempi impose la legge antifumo. Cosí stando le cose, qui ci scappa ancora ogni tanto l'affumicatura e in diversi posti ci sono ancora gli appositi stand spegni-sigarette. Fra quelli più carini c'è questo che vi ho fotografato. Poiché è imponente, lo si trova di solito nelle stazioni. Non so se pensare che é originale o che sarebbe meglio toglierlo perché é un invito a fumare...

giovedì 16 febbraio 2012

Gentili lettrici e lettori

Gentili lettrici e lettori (attivi, passivi, zombie, struzzi o cos'altro non ha importanza), nella pagina riguardante la mia collega greca, ho ricevuto questi commenti:

Mi piacerebbe sapere cosa pensano di te i tuoi colleghi.
Io penso che tu sia una persona triste, invidiosa, bacchettona, intollerante. Sei sempre pronto a giudicare tutti quelli che non si comportano come te, non si vestono come te, non mangiano come te ... come se tu fossi la perfezione assoluta. Non hai un briciolo di ironia e di autoironia, sei completamente chiuso nel tuo piccolo orticello e non vedi al di là di te stesso. Mi fai una pensa che non so dirti - Veridiana

successivamente alla mia domanda "E ti fai viva dopo quasi 5 anni (dico CINQUE ANNI) che mi leggi per inondarmi di insulti? Complimenti! Ma ci hai pensato?! Non ti vergogni?"

neanche un po' ... sono 5 anni che mi fai venire la nausea. Mi sono chiesta se magari crescendo, saresti migliorato un po'. Ma, ANZI, più invecchi più ti irrancidisci, ti avvolgi sempre più in te stesso. Sembri una lumachina che si arrotola dentro al suo guscio. E non lamentarti se commento: sei tu che scrivi che ti piace sapere come la pensiamo. Non pretenderai che siano tutti commenti favorevoli. Questo è il TUO diario, certo, ma se lo pubblichi sul web, allora sii pronto a ricevere anche critiche. Altrimenti tieniti un bel quadernetto nel cassetto della tua scrivania. V

Lascio a voi i commenti ai commenti ;-)

P.S. A proposito, hanno licenziato in tronco la greca. Ieri c'era, oggi non c'era piú. C'era l'email del manager con "le abbiamo comunicato che era il suo ultimo giorno di lavoro qui". Perché Grissino (ancora una volta pesco dai commenti lasciati) "é sempre un po' cattivello". No, come lo conoscete poco... Grissino é realista e non ipocrita. E' una persona a cui non va sempre tutto bene, perché vuole migliorare il mondo e aiutare gli altri. Fregarsene e dire "va tutto bene, é tutto bello" é troppo comodo. Si chiama fare lo STRUZZO. Grissino non é invidioso perché tanto anche quando lo sei, non risolvi i tuoi problemi o cambi la tua situazione. Grissino é invece fesso perché ancora una volta pensa che gli altri siano sempre "buoni". Ma si sa, prima di tutto non é vero in senso assoluto e pure in Internet c'é di tutto nel bene e nel male, l'ho sempre pensato. Solo, sarebbe stato bello non averne conferma.

martedì 14 febbraio 2012

Stupido stupidissimo

Ho un collega ungherese stupido ma stupido ma veramente... STUPIDISSIMO! Ora, se c'è una persona sempre pronto a scherzare e a fare scherzi, quello sono io. Mi piace mascherarmi, fare feste, immaginare avventure... Questo invece è idiota proprio. Oggi davanti all'ascensore fa finta di prendere a pugni il muro. Poi si volta verso di me e dice "ci vogliono decine d'anni per distruggere questo palazzo a pugni...  Anzi forse centinaia! ". Io sono rimasto davvero basito, senza parole...  Un'altra volta si ferma davanti all'ascensore e comincia a pestare sul pulsante di chiamata. L'ascensore arriva e dentro fa lo stesso con i pulsanti dei piani. Visto che soffro a vedere l'elettronica maltrattata,  gli dico "ma guarda che non arriviamo prima se schiacci così! ".  E lui "questa macchina deve capire che deve fare il suo lavoro". Eeeeeeeeeeeh?! Io ogni tanto ho idee strambe e molto fantasiose, ma questo è a livello di bambino di 8 anni!! E ne ho sentite altre in passato ma siccome sono sempre così folli, proprio non mi sono rimaste a mente. Ma vi tengo aggiornati!

P.S.: eh sí, capitano tutti a me perché sono una persona che osserva molto quando gira coi mezzi pubblici e in ufficio prova un pó a chiacchierare con tutti.

P.S.: a chi interessa, ho pubblicato una nuova recensione su Shelter 2030 a proposito del film consigliatomi da Oscar a cui faccio gli auguri visto che é il suo compleanno.

sabato 11 febbraio 2012

Effetto Fantozzi

Vi è mai capitato di assistere all'effetto Fantozzi? Si tratta in pratica di quando qualcuno fa qualcosa ma con mezzi chiaramente superati o fuori moda. A me é venuta subito in mente la scena quando Fantozzi e Filini vanno a giocare a tennis.  Ve la ricordate?
Abbigliamento di Filini: gonnellino pantalone bianco di una sua zia ricca, maglietta Lacoste pure bianca, scarpa da passeggio di cuoio grasso, calza scozzese e giarrettiere; doppia racchettina Liberty da volano. Fantozzi: maglietta della GIL, mutanda ascellare aperta sul davanti e chiusa pietosamente con uno spillo da balia, grosso racchettone 1912, elegante visiera verde con la scritta "Casinò Municipale di Saint Vincent"
Di solito è tipico delle persone di una certa età che tengono e usano tutto finché funziona. Non che io voglia fare un inno al consumismo ma alle volte si vedono cose atroci, appunto alla Fantozzi. Per cui vi parlerò del Fantozzi del mio paesello. Avrà circa 50 anni e arriva sempre in stazione con cappello e cappotto da impiegato anni 80, borsa in pelle ugualmente da contabile anni 80. Il tutto completato da occhiali neri e spessi. Insomma va bene tutto ma più Fantozzi di così può solo Paolo Villaggio! Un week end l'ho poi incontrato sul treno mentre tornavo da Vienna. Era in formato "gitone domenicale": calzettoni di lana e pantaloni alla zuava, sopra una giacca a vento rossa scolorita e un cappello da sci pure lui anni 80. Sulle spalle uno zaino rosso in tinta (ossia rosso scolorito) che deve avere avuto anche lui una ventina d'anni. Ora neppure la scusante "magari non ha i soldi" tiene, almeno qui in Austria. Accanto alle grandi marche è sempre possibile comprare cose di qualità medio-buona a prezzi piuttosto bassi per esempio da Hofer. Certo, magari non durerà 20 anni ma è questo quello che vogliamo davvero? Con l'evoluzione della moda, dei tessuti, delle funzionalità (un esempio? 20 anni fa i giacconi invernali non avevano la tasca per il cellulare, quella per gli occhiali da sole, ecc. e allora pesavano anche di più e tenevano meno caldo) vogliamo spendere di più e avere meno? E donarci pure un aspetto Fantozzi? No grazie, io preferisco spendere meno e cambiare un po più spesso rimanendo aggiornato. Perché il treno della vita corre e chi si ferma, lo perde. E io voglio essere chiamato Grissino, non Fantozzi e non venitemi a dire che cambiare un giaccone ogni 10 anni è consumismo.

martedì 7 febbraio 2012

Facebook


Non sono mai stato un grande fan di Facebook ma devo dire che ultimamente qualcosa é cambiato. Come per Shelter 2030, il merito é stato di Mysteria: per seguire i suoi aggiornamenti ho dovuto inserirla fra gli amici e cosí ho anche provveduto a fare un restyling della mia pagina. Secondo punto fondamentale é stato il cambio di layout di Facebook verso il formato diario che fra un po' sará pure obbligatorio per tutti e non sostituibile col precedente. Per cavolate o piccoli aggiornamenti al volo é veramente l'ideale. Per le riflessioni rimane ovviamente preferibile il Blog. Ho provveduto a controllare e aggiustare tutti i settaggi della privacy, a rendere pubblico qualche dettaglio in piú (ma per chi viene da qui, niente di nuovo viene svelato ^_^ ) e ora é giunto il momento di FARE PULIZIA DEGLI AMICI. Ovviamente non sto parlando di alcuni di voi che conosco. Il problema é che ho dentro della gente che manco so chi é. Ora, non pretendo di conoscere la gente di persona ma almeno identificare "quello é quel tipo che commenta con il nickname X" direi che sia il caso. Per cui, se avete ricevuto in Facebook un mio messaggio a tal proposito, vi prego di confermarmi che siete "Amici di Grissino" o se non siete fra costoro e lo desiderate, potete fare richiesta d'amicizia. E poi a breve partiranno le pulizie di primavera.

lunedì 6 febbraio 2012

Due recensioni

Per chi é interessato all'argomento, ho pubblicato due recensioni di due libri (War Day e La Notte che bruciammo Chrome) sul mio blog post-apocalittico. Trovate le recensioni a questi indirizzi:

Warday - Quando la pace ci sfugge di mano
La notte che bruciammo Chrome

Buona lettura.

P.S.: Sono a casa ammalato... la cosa comica é che anche il mio dottore é ammalato e pure diversi miei colleghi. Comunque oggi va nettamente meglio.

venerdì 3 febbraio 2012

C10H8 Ancora Naftalina? Oh no!

Se c'è una cosa che non sopporto è la puzza di naftalina dai vestiti. Una volta era tipico delle persone anziane che giravano coi cappottoni di lana. Al giorno d'oggi con i tessuti tecnici antitarme (o forse siccome le tarme sono morte per l'inquinamento) oppure con i nuovi antitarme profumati, di persone impuzzolite non se ne sentono più. Fino a ieri. Stavo andando in stazione quando mi passano davanti due e...  TADA' di colpo sono tornato indietro di un decennio almeno! Sì ma il problema è che questi avranno avuto la mia età o meno ancora!
Mah! Che poi ho capito quale grosso problema ha Grissino: pur continuando ad avanzare con l'età, si sente e si vorrebbe ancora trentenne. Bruttissima cosa il tempo che passa. :-(

giovedì 2 febbraio 2012

Saldi saldi saldissimi bellissimi

Sabato scorso mi sono deciso a fare la mia solita "vacanza a Vienna" (la chiamo cosí...). Al paesello é tutto bellissimo ma io sono nato in cittá e mi mancano i negozi e l'offerta di cose da mangiare che é possibile trovare in una metropoli come Milano, Vienna, Roma o Parigi. Cosí ogni tanto prendo il treno e mi faccio qualche ora di vacanza a Vienna. La chiamo vacanza perché faccio come quando sono in vacanza: non bado al portafoglio per quanto riguarda acquisti e cose buone da mangiare. Fra l'altro sabato volevo dare un'occhiata ai saldi e anche trovare alcune cose per il mio costume di carnevale e comunque per un progetto che ho in mente. Alla fine mi sono spennato lasciandoci un centinaio di euro, qualcosa di piú. 7,50 euro di pasticceria da Der Mann (Krapgen al gianduia, sfogliatella con ripieno di marmellata di prugne e ricoperta di granella di nocciole tostate, 6 palle *tipo tortelli* con ripieno di lamponi o gianduia). Ho continuato con gli extra per il mio cyber-progetto e carnevale ;-) ossia spray colorato per i capelli (costa un capitale! 4 euro a bomboletta da Müller), cintura tamarra per il cyberprogetto (ma vera tamarro-pelle! solo 3,5 euro), fascia elastica per gamba/ginocchio (impiego da definire - 1 euro), 10 bastoncini luminosi (1 euro), colla per fare alcune riparazioni di oggetti in casa. Sono poi passato da C&A visto che mi trovo sempre bene perché ha prezzi accettabili e misure di pantaloni che si adattano bene al mio rapporto larghezza/altezza, dove in saldo ho preso un paio di pantaloni termici color caffélatte a rimpiazzare quelli che ho e che stanno andando (15 euro) e un paio di pantaloni cargo con tasche nere ai lati per il mio progetto ma riutilizzabili anche per andare in ufficio (29 euro, non in saldo sigh...). Poi passando nel piano sotterraneo ho adocchiato una giacca invernale da snowboard ma io le trovo comodissime per la cittá perché sono calde, hanno tante tasche e hanno i guanti tagliati sulle maniche cosí la manica stessa non si tira su quando ti infili i guanti e tiene pure un pó caldo se i guanti proprio te li dimentichi (50 euro anziché 120). A quel punto i contanti erano agli sgoccioli. Ho peró ancora preso due libri (che non posso farvi vedere perché sono un regalo) e dei colori acrilici sempre per il mio cyber-progetto. Gran finale, mi sono preso un Kebab. A tutto ció devo aggiungere anche l'acquisto di un paio di scarponcini/anfibi Dr.Martens che ho preso su Amazon per 85 euro. Prezzo ufficiale 160 euro, prezzo visto in negozio ieri a Vienna: 145. Direi che ho fatto un buon affare. Sono molto comodi e sono il rimpiazzo per quelli Timberland che avevo preso negli States ( QUESTI ) diversi anni fa. Dire che per questa prima parte dell'anno ho speso abbastanza!!

(Cliccare sulla foto per ingrandirla e vedere meglio)