lunedì 28 novembre 2011

Cibo per cani, ops per umani

Già in passato ho fatto qualche esempio di come mangiano certi miei colleghi dell' ufficio. Ora aggiungiamo qualche altra chicca. Da un mesetto circa ho una nuova collega tutta minuta e timida, a modo suo simpatica. Non mi attira minimamente ma a pranzo ci si incrocia come orari e si fanno due chiacchiere al volo. Possibile che non la veda MAI con qualcosa di cucinato? Una settimana intera è andata addirittura avanti a panino e scatoletta di tonno. A me ste cose sconvolgono. Sono riuscito a portare di meglio io quando ero a vivere in cantina e senza cucina. Ma dai, su, sei uno squallore! Per lo meno alimentare! Cosa cavolo fai alla sera? Guardi le stelle tutto il tempo? Se un collega che non cucina lo compatisco, una collega proprio perde punti. Ma oggi è arrivata una chicca. Le mie due colleghe cinesi fanno a gara a chi (non) cucina... peggio. Oggi arriva quella più specializzata (quella che in estate impesta la sala con la puzza di cetrioli) e rovescia qualcosa su un piatto. Io ero a lato e la prima cosa che mi è venuta in mente è stata: questa non sa il tedesco e ha preso una scatoletta di cibo per cani al posto di un piatto pronto. Vi lascio immaginare che schifezza aveva cucinato e cosa ho visto su quel piatto... :-P

Foto cortesia Ale_Paiva

18 commenti:

  1. Cosa ci vuoi fare Grissino i cinesi non è che si facciano problemi sul cibo :)
    La tua collega di cui parli all' inizio magari
    mangia più volentieri alla sera dipende da uno come si organizza ripeto magari cucina alla sera
    p.s. stasera cucino una bella rana pescatrice o coda di rospo :)

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  2. Ah che bei piattini, la cinese mangerà pure i grilli e i nidi di rondine!. Il fatto è che specialmente sul cibo, l'alimentazione, il tempo da investirci ecc. ogniuno ha una sua idea e si organizza come vuole. Molti saltano il pranzo, si arrangiano con la scatoletta puzzolente, oppure cucinano in qualche modo la sera, altri non vogliono proprio 'perder tempo' ai fornelli, preferiscono investirlo in palestra a curare il look, nello shopping, la discoteca o in giro a mangiar schifezze da cassonetto, giusto per riempir la pancia e ti dirò che sono quelli che puntano su altro, quando invece saper cucinare almeno un po' è anche una buona dote per la vita. E' questione di scelte, di abitudini, di valori, di amore per la cucina e per il proprio benessere, ma anche di impostazione, di regole che vengono dalla famiglia. Io la penso come te, c'è rimasto così poco nella vita, non dico di abboffarsi e di passar la vita davanti ai fornelli, ma almeno un po' di gratificante e sano cibo, di fantasia, visto che ringraziando il cielo, ancora, si riesce a mangiare più con gli occhi che per fame. Io intanto ho fatto quattro sfoglie e tre teglie di lasagna, pronte al congelatore per ogni evenienza. Bacioni. Anny

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  3. Quoto anche io, a me pare che - almeno tra i giovani o coetanei colleghi di ufficio - non ci sia tempo e voglia di stare ai fornelli la sera. Io lo faccio e mi porto il mio bentino quotidiano, ma a volte vorrei trovarlo pronto (senza dover ripiegare sul cibo pronto da acquistare e passare al microonde)....

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  4. io invece ho sempre un menù molto variegato quando son via a pranzo... per pranzo per mesi ho alternato insalata di riso o insalata di pasta! :)

    Ci vuole pazienza con noi fanciulline pigre!

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  5. Grissy dovresti cominciare ad essere più elastico, calcolando che qui a vienna le persone non sanno mediamente cucinare e mangiano qualsiasi cosa abbia un etichetta "commestibile"!
    cmq anche quando ero a roma ero una delle pochissime persone che si cucinava per pranzo, il resto mangiava panini improbabili, cose super schifose e scatolami!
    se vuoi trovare la ragazza devi abituarti all'idea che sarai tu a cucinarle, altrimenti la vedo dura...bacioni!

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  6. Eh, purtroppo condivido anche io! L'unica pecca di Vienna è il cibo (sigh!). Perlomeno tutte le volte che ci sono stata, nei ristoranti la qualità non è stata il massimo...poi quei manifesti che reclamizzavano improbabili Wurst con 5 vitamine mi lasciavano a bocca aperta...
    Io purtroppo sono una di quelle che soffre della sindrome di Stendhal nei confronti del cibo: se è troppo buono mi commuovo. Al contrario se non è buono mi mette veramente di cattivo umore!
    Pensa, qui nel mio ufficio (una delle poche cose positive) facciamo certe abbuffate, talvolta ci mettiamo d'accordo con le colleghe e ognuna porta qualche cosa.
    Non potrei pensare di sopravvivere a panini e cucina della mensa (che qui è iper unta).
    Sarò troglodita e pure fissata, ma preferisco alzarmi 1 ora prima al mattino e preparare la polenta per il pranzo!!! :-)
    Scusa per il lungo commento, ma temo di essere una cuoca repressa, ho sbagliato mestiere :-D

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  7. Beh, il fatto che sia una donna o un maschietto ad essere pigro, poco conta. Nel senso che anche tra i miei colleghi (80% donne) c'è in giro una pigrizia non indifferente. Cucina 1 su 5 forse, addirittura c'è chi si fa indirettamente invitare a cena da qualcuno per non cucinare, e se non riesce a scovare "il pollo" che le cucina, va avanti a minidosi di latte e cereali. Dei pochi colleghi che si portano il cibo da casa, il 0% (zero per cento) cucina, e si porta cibo "sintetico". Per cui, come vedi, non è solo nel tuo ufficio che succedono cose poco genuine.

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  8. Magari la tua collega avrà cose più divertenti da fare la sera,al contrario di te che sei un paranoico, con una vita talmente triste da passare tutto il tempo a criticare gli altri. Se solo cominciassi a fare autocritica e ad analizzare le tue folli ossessioni sono sicura che non ti rimarrebbe neanche un minuto di tempo per criticare gli altri. Uomo inutile e cinico.

    Valentina

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  9. @Sergio: scommettiamo che nessuna delle tre sa nemmeno cosa sia una "coda di rospo"? ;-)
    Questa settimana la nuova si é data ai piatti pronti.
    @Anny: mi prenoto per le teglie di lasagne ;-)
    @Elga: ok, nessuno si diverte a cucinare di fretta ma io a piatti pronti non ce la faccio... non sono mai come voglio io :-P e poi costano!
    @Federica: mah, se fatti in casa, direi che é OK. Certo un pó piú di variazione...
    @Brusch: secondo me quelle che sanno cucinare, lo sanno fare molto bene. Quante sono in percentuale? Mah, ecco, é questo il problema che é saltato fuori discutendo qui...
    @Roberta: ma no, non si mangia male. Ma la prossima volta vieni con me e vedrai che non avrai NULLA di che lamentarti sulla qualitá. ;-)
    Anche io se non ho cibo decente, mi deprimo...
    @Lucio: cavolo, che belle statistiche. Ne saranno contente le aziende che fanno piatti pronti. Quanti bei polli da spennare!
    @Valentina: comodo insultare nell'anonimato, eh? Se inutile é una persona che se la sa cavare da solo e manda avanti casa & cane senza problemi... beh, hai davvero un concetto ridicolo di utilitá. Ma d'altra parte sai dei deliri delle divette come te che non sanno fare un uovo sodo e non sanno da che parte iniziare per appendere un quadro, cosa mai me ne puó fregare? Capisci perché ho lasciato il tuo commento anziché cancellarlo? Si commenta da se e fa vedere che gente gira in Italia e perché l'Italia prima o poi toccherá il fondo come la Grecia.

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  10. No..no dai non posso credere...ha comprato una scatoletta per cani o era una porcherie che vendono nelle nostre parti belle e pronte ?? :>

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  11. ciao grissino io non posso dire che ho colleghe che sanno cucinare e o meno però mi ricordo perfettamente le mie ex colleghe che loro sanno cucinare e non mi pare propio che comprino scatolette puzzolenti! io cmq so cucinare mi piace farlo ma per lo + amo cucinare i dolci :-) cmq io se devo mangiare fuori preferisco cucinare per me perchè preferisco risparmiare dato che i soldi sono sempre pochi.... io la pizza per lo + me la impasto io e poi ci metto gli ingredienti che hanno preso i miei nella loro spesa ma ovviamente solo cose abbastanza magre dato che sono a dieta...cmq passa a trovarmi sul mio blog mi farebbe piacere ciaoo ( so che in un certo senso mi sono contradetta però io sono golosa!)http://danielainrosa.wordpress.com

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  12. Sono uno chef , mantengo due figli e una casa e vivo in francia da dieci anni. Giudichi come al solito senza.sapere, sopratutto le donne. Ribadisco quello che penso di te,e aggiungo avendo letto il tuo blog, è normale che tu non abbia una donna e penso che sarà molto difficile per te trovarla.

    Valentina

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  13. @Wanesia: Non so se era una porcheria pronto o fatta da sé... non gliel'ho chiesto ;-)
    @Valentina: toh chi si rilegge. Senza sapere COSA? Che tu vieni qui, sentenzi in maniera anonima senza nemmeno avermi conosciuto di persona e alla fine pure insulti? Io almeno le persone di cui parlo le conosco di persona. E comunque mi meraviglio che tu che sei uno chef (di mensa o di ristorante mi viene spontaneo chiedermi a questo punto :-D ) non ti dispiacqua di come la gente mangi male, anzi peggio del mio cane quasi. E se poi hai due figli (e immagino un marito, o é scappato?) e una casa e per di piú lavori, mi riesce ancora piú difficile immaginare come tu non capisca quello che devo fare io ogni giorno. Quindi secondo te dovrei avere "cose più divertenti da fare la sera"? Giusto. Sai che hai ragione? Piacerebbe anche a me. Ma o uno é pieno di soldi o la casa fa schifo perché la giornata é di 24 ore e lavorando, il tempo per badare a un cane o a due figli, alla casa e alle incombenze extra alla fine non puó essere molto. Oppure lavori forse part time? (il mio sogno). Che ne so, tu piombi qui, insulti ma prima di parlare dovresti supportare i tuoi giudizi con qualche fatto concreto. Senza contare che io a una donna chiedo quello che chiedo a un uomo (mai sentito parlare di paritá?) quindi non capisco perché mi dici che giudico male specialmente le donne. Mah!

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  14. Salve sono Stefano vivo a Berlino,cuoco professionista,
    ma visto che guardi i piatti altrui, perche non vai li dalle vicine e non le inviti a fare una cena?Magari una sera cucini tu al italiana e un altra sera cinese........A Vienna feci la scuola di cucina secoli fa, e chi non sa mangiare
    o gli fa schifo stare li ,vuol dire che non si e`ancora interessato alla cultura locale,la carne e la selvaggina la sanno curare benissimo i nostri vicini....quali gli impasti di cereali e patata.......da cui provengono i nostri gnocchi.Al nord si mangia molto male da una persona che cucina poco o niente.....frugale,veloce....ma chi lo sa fare (son pochi)lo fa col cuore e ovunque trovi le specialita tipiche. sempre si sappia un po COSA mangiare. Saluti a tutti

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  15. ..........ancora una cosa, fatti gli affari tuoi, che in Cina si mangia anche bene.......fatti un giro e vedrai che li magian tutto, esotico magari, ma con una scelta di spezie che da noi in europa ce lo possiamo sognare.

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  16. @Anonimo (suppongo lo stesso nei due post): una delle mie due colleghe sicuramente la inviteró perché é simpatica e sempre sorridente. L'altra no, é una palla. Quanto al far loro cucinare, o mi fanno un piatto usando i kit pronti che comprano ai negozi cinesi qui o cucinano qualcosa in modo orribile. L'altra settimana ho visto due pezzi di legno (trancetti di pesce impanati secchi da morire). In Cina si mangerá magari pure bene, ma non credo che queste due siano buone portabandiera della loro cucina. Comunque a proposito delle cucine molto speziate: di solito nascono come copertura per ingredienti non proprio al massimo dello stato. Altrimenti per qual motivo soffocare i sapori di un cibo con tante spezie?

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  17. eh, la voglia di cucinare la si fa venire mostrando magari un po di allegria e semplicita, facendo magari da esempio o aiutando chi non e`molto capace.
    Molti stranieri manco sanno far la spesa perche non trovan le loro cose conosciute da casa.....Tu fa l `italiano in cucina da te, magari tornan con una bella cena cinese da loro........Il consumo di prodotti gia pronti fa fastidio pure a me, e posso capirti.
    L `Austria comunque in fatto di produzione biologica e`al prmo posto in Europa.......non ha nulla a che fare con l àrgomento, pero (a parte le cinesi)
    conosco molti buongustai, che san cucinare coi loro prodotti correttamente, e fieri delle loro radici culinarie.

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  18. No, no, non sono d'accordo. La voglia di cucinare ti viene da dentro. Io cucino tanti dolci perché mi piace anche mangiarli, in pasticceria o al supermercato non trovo quello che mi soddisfa e cucino poco il salato perché mi piace sí, ma non come il dolce (oltre che per una ragione di tempo sigh...). E' chiaro che a loro invece non gliene frega molto, come a moltissimi colleghi che vanno a mangiare al selfservice scadente che abbiamo poco piú in lá. Il fatto di non trovare le proprie cose é secondario. A parte che la cinese simpatica parla tedesco meglio di me, é da anni che é qui e prima era in Germania quindi le cose le conosce. Il fatto che cucini male puó essere dovuto a diverse ragioni (quindi per caritá, la giustifico), sta di fatto che le cose che vedo io non le mangerei!!
    Io comunque cucino spesso anche piatti di qui, anzi almeno il 50% delle volte...

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