lunedì 27 giugno 2011

L'Italia

Mi avete chiesto le impressioni dopo tanto tempo che son via dall'Italia. Ahimé che vi posso dire? Cominciamo dall'inizio. Il treno da Vienna ha preso 5 minuti all'inizio e li ha tenuti fino a Innsbruck (piú di 5 ore di viaggio). Il treno dalla Germania ne aveva pure lui 5 mantenuti fino al Brennero. In partenza dal Brennero, confine di stato, siamo partiti con 35 minuti di ritardo e, notate bene, che la locomotiva era stata cambiata dopo pochi minuti. Cosa sia successo, al solito, é un mistero. Benvenuti in Italia. I treni austriaci/tedeschi avevano i bagni che funzionavano con sapone e acqua. Quelli italiani, da quel che ricordo siccome questa volta non ne ho usati, quasi mai. Saranno migliorati? Dubito: quelli che ho visto circolare sono gli stessi vecchi e sporchi di una volta, eccetto quelli della provincia autonoma di Bolzano che sono nuovi e elegantissimi. I giardini a Trento, che pure é capoluogo di una regione a statuto speciale, erano tristemente trascurati. Niente a che vedere con quelli di Vienna. Le procedure che ho dovuto fare in Posta per attivare il codice a singolo uso sulla mia Postepay son state tristissime e la fotocopia con le istruzioni sembrava un pezzo di carta igienica. Si poteva fare tutto da casa o quasi senza scomodare le persone a compilare un formulario con tutti i propri dati per poi comunque fare la fotocopia di carta d'identitá e codice fiscale (ma che senso ha?!). E poi va tutto completato con una ulteriore procedura a casa. Credo non sia cambiato nulla negli uffici pubblici anche se devo dire che la Posta in centro mi aveva fatto migliori impressioni (ma c'erano 30 persone in attesa davanti a me... cosa mai vista qui in Austria). La cosa che mi ha scioccato é stato vedere a Trento per strada i bidoni dei rifiuti chiusi a chiavi per evitare che la gente che non vuole pagare la tassa dei rifiuti e i cassonetti la depositi illegalmente. Oppure ci metta schifezze che poi si deve pagare la multa. E sentire che la notte prima la bicicletta del vicino era stata rubata. Ma quello dei rifiuti lo trovo sintomo di un degrado piuttosto profondo. Chiudere a chiave della spazzatura... a chi verrebbe in mente di farlo spontaneamente? E' spazzatura, é da buttare. Purtroppo in Italia é in corso un degrado generalizzato che viene facilitato dall'italico menefreghismo, dallo scarso senso di responsabilitá e rispetto per i beni comuni e dalla cronica legalitá mancante. Basta vedere questo articolo del Corriere e le foto dove si vede bene che non solo certi giovani di oggi non hanno piú alcun rispetto per la storia e le opere d'arte ma soprattutto che l'opera di repressione dello stato é clamorosamente mancante. Qui non é tutto perfetto ma alla ragazza che si era messa a fumare nella sala d'aspetto della stazione (dove é proibito), i poliziotti han subito chiesto i documenti e fatto una ramanzina. Che dire? Il solito triste quadro che giá vedevo a Milano che, a quello che dicono i miei, é ulteriormente peggiorata. Rimane l'Italia per quello che ho sempre apprezzato: la cucina, i prodotti alimentari, il design, i vestiti, la cultura, la natura; un paese dove andare a farsi un giretto per togliersi qualche sfizio. Ma, pensando che quello che ho visto era una parte privilegiata dell'Italia e pensando a quello che ho qui, sono stato contentissimo di tornare al mio paesello. Con la Crema Novi, i Grissini all'Olio d'Oliva e le Gocciole Extra Dark e qualche DVD in italiano in valigia ovviamente. ;-)  Insomma, secondo me niente é cambiato, niente é migliorato. Ditemi voi se sbaglio.

14 commenti:

  1. ...a me l'andazzo italico sembra un pò peggiorato in generale :-p attendo che chiuda il posto in cui lavoro (circolano voci che entro 3 mesi potremmo volare in strada, 400 e passa persone), festeggerò perchè qua è un vero purgatorio e sarà la volta che andrò pure io in austria in cerca di fortuna!

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  2. A me quello che impressiona negativamente ogni volta che torno in Italia è il traffico: la gente prende la macchina per fare 1-2 chilometri.
    Poi, non capisco come facciano le strade ad essere piene di macchine ad orari assurdi tipo alle 10 di martedì mattina. Ma la gente non lavora ?

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  3. Trento la conosco eccome e mi vien da ridere se dici di averla trovata in queste situazioni,ma tu non eri di Milano Griss? O con quest´ansia che ho addosso in questo periodo mi sta dando fuori il cervello?

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  4. Io sono di Trento. Quello che dici dei giardini in stazione mi stupisce in effetti, dei cassonetti con la chiave no (l'idea in sé non sarebbe male se l'italiano medio non scaraventasse le sue immondizie dove capita, ma tranquillamente nel bidone di casa sua), il traffico di Trento ti assicuro che non é nulla in confronto a quello di qua (stamattina ne ho subito sulla mia pelle le conseguenze), l'ammodernamento burocratico e le lungaggini amministrative fanno un baffo al Papierkram autriaco-tedesco, nel senso che in Italia sono fermi e non vogliono ammodernarsi.Punto.Il problema treni lo conosco, avendo sperimentato il mistero del Brennero spessissimo quando abitavo ad Innsbruck ;-)

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  5. @Roberta: anche se rimanere in strada é sempre brutto, ti aspetto qui ;-)
    @Oscar: beh, molta gente lavora in macchina ossia va in ufficio e poi fa le commissioni o va dai clienti in macchina perché i mezzi pubblici funzionano male. Puó essere una spiegazione?
    @Wanesia: sí sono di Milano.
    @Elga: i giardini/fiori della stazione non li ho visti. Ho visto dei giardini in centro (con un tristissimo (malconcio) monumento ai caduti. Effettivamente ne ho visto anche un altro non male. Ma il monumento ai caduti trascurato e quasi nascosto dal cespuglio e i bordi del prato poco curati mi hanno impressionato negativamente. Magari é l'unico giardino un pó trascurato. E' quello di fianco al tribunale/ex carcere. Hai presente?
    Per il bidone chiuso a chiave io lo trovo tristissimo. E' la dimostrazione del menefreghismo italiaco (quando mischi i rifiuti) o dell'animo approfittatore (quando ce li butti per non pagare).

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  6. In effetti mi pare strano, perchè di verde pubblico curato ci sono i giardini che dici tu (di solito) e poi presto si festeggiano le Vigiliane quindi dovrebbe al contrario esserci un gran fermento "decorativo".... Mah. I bidoni chiusi sono una scocciatura, esattamente come coloro che buttano le immondizie in terra, fuori dai bidoni presenti, sulle strade secondarie e soprttutto quelli che ancora non fanno la differenziata per menefreghismo. Ce ne sarebbe da dire....

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  7. Comunque il problema dei bidoni si risolverebbe mettendoli nel cortile interno. Peccato che poi nessuno voglia prendersi la responsabilitá di portarli fuori. Quello che manca é il senso civico e poi la voglia di approfittarsi. Da lí deriva tutto.

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  8. Caro Griss, se a Trento, una città quasi di 'confine', hai trovato così, immagina cosa si vede scendendo più giù. La spazzatura è più quella fuori che quella dentro i cassonetti, in certi quartieri la gente butta mobili, elettrodomestici, materassi, divani ecc., senza pensare al decoro, agli altri, l'importante è risolvere il proprio problema. Treni, bus, metro ecc. perennemente in ritardo, vecchi e sporchi, strade dissestate da crateri e traffico impossibile a tutte le ore (anch'io vorrei tanto sapere dove va la gente tutto il giorno in auto, a fare shopping? è vero che tanti lavorano muovendosi, ma gli altri? non timbrano il cartellino?). Ce ne sarebbero infinite che non vanno da sempre da dire... compreso il fatto che nessuno fa un passo a piedi, si portano i ragazzini a scuola in auto, che se potessero i genitori li condurrebbero fin dentro l'aula. Una persona-un'auto e tutte nuove fiammanti ultimo modello e poi ci si lamenta che non si vive, che non si arriva a fine mese. Vabbè, storie vecchie senza una vera volontà di soluzione e non vorrei tediarti, ma l'Italia, a parte del buon cibo fintanto che durerà anche quello, purtroppo è questa. Ad ogni modo resta tranquillo nella tua bella casetta in Austria, fra i monti, il verde l'aria buona, i giardini curati, le decorazioni, i dolci, i biscotti, le zucche. Se io potessi, lo sai, me ne andrei di volata, ho sempre amato il mio paese per tanti motivi, ma sono talmente disamorata e stanca di questo sopravvivere in mezzo all'inciviltà, i problemi, le difficoltà in tutto, il menefreghismo, la sopraffazione e l'incertezza di un futuro leggermente migliore. Anny

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  9. Ciao Grissino, non vorrei essere sgarbato, ma non capisco da dove venga tutta questa avversione per l´Italia. Magari molto dipende anche da dove uno é cresciuto. Anche io sono ormai a Vienna da 3 anni, soprattutto per motivi di lavoro e per intraprendere anche una sfida personale. Lavorando nella ricerca, non posso darti torto sui vantaggi che si hanno qui rispetto all´italia dove ormai non si investe piú. Peró se devo essere sincero, se mi fosse offerta la possibilitá tornerei molto volentieri nella mia Firenze.
    Riguardo la maleducazione della gente, beh quella l´ho trovata anche qui, dove per altro le persone mi sembrano anche piú distaccate. Comunque é un fatto di cultura e di educazione familiare.
    Riguardo lo sporco poi, idem. Non penso che si possa generalizzare prendendo spunto da fatti locali. Guarda quello che succede a Napoli; non é che tutta l´italia é cosí. Ti posso raccontare che i genitori della mia ragazza, che viene dalla germania del nord, si sono stupiti della pulizzia la prima volta che sono venuti a visitare Firenze.
    Non nego che qui si viva bene, peró ci sono vantaggi e svantaggi. Una cosa che mi fa sorridere é il fatto che qui pensano all´italia come al paese delle vacanze. Ed ora capisco benissimo il perché: la mia ragazza é sempre affascinata quando siamo a Firenze perché per lei i paesaggi del chianti sono quelli delle cartoline e gli ulivi sono quasi alberi esotici. Poi avere il mare vicino é un lusso indescrivibile per loro. É vero, qui puoi fare il bagno nel danubio e nei laghi vicini, ma non é la stessa cosa. E poi vuoi mettere un inverno mite, dove non hai sempre -10° giorno e notte che sia? Sono tutte cose che io ho sempre dato per scontato ma che adesso sto rivalutando enormemente.
    Certo, si dice che l´erba del vicino é sempre piú verde, ma non penso sia un caso che le coste mditerranee siano piene di tedeschi, austriaci e nord europei. Se ogni tanto poi accendi la televisione, ti sarai accorto che si parla quasi piú spesso dell´italia che di altro, e non solo per le vicende del presidente del consiglio. E poi tutte le volte che dico che vengo da Firenze, la classica domanda che mi sento rivolgere é: chi te l´ha fatto fare?
    Certo conosceranno solo superficialmente la nostra terra ed i suoi problemi, peró mi sembra che conoscano quasi meglio di noi i suoi pregi, e per questo a volte mi chiedo se non abbiano ragione quando mi fanno quella domanda. E comunque non guarderei in maniera cosí negativa all´Italia. Magari parlo cosí solo perché ho avuto piú fortuna.
    Nicco

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  10. Grissino purtroppo i bidoni dell'immondizia chiusi con un lucchetto li ho visti anche qui, ci sono sia nel mio distretto che in tanti altri...e purtroppo è pieno di cacche di cane in giro e nei parchi...e la gente, aimè, non è così tranquilla ed educata come pensavo prima di vivere in questo posto. ci sono delle cose positive, tipo i mezzi di trasporto, la qualità della vita sicuramente è più alta di quella di roma, ma non penso sia migliore la gente...è che qui le regole le fanno più o meno rispettare ( anche pignolerie inutili) mentre nel nostro paese tutto è alla "volemose bene". la maggior parte degli stranieri che ho conosciuto, americani, inglesi, spagnoli e altri, non sono amanti di questo popolo e amano più l'italia e il nostro modo di essere. il nostro problema è il sistema e la classe politica corrotta. sai quante persone austriache o tedesche ho visto a roma che gettavano le cose in terra invece che in un secchio? e vuoi sapere perchè? perchè da noi nessuno fa multe o altro...nel nostro paese gli austrici sarebbero peggio degli italiani, molto più sporchi e forse più corrotti. è questione di multe e funzionamento della legge, non di mentalità...tutto il mondo è paese.

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  11. @Anny, Nicco & Brusch insieme.
    Comincio col dire che probabilmente Firenze non é come Milano e soffre di meno problemi. Ma in ogni caso, ci sono problemi che non sono solo cittadini ma italiani. Vogliamo parlare di treni? Delle poste? Delle tasse? Degli scioperi? Quindi mi sento piú vicino al pensiero di Anny che al tuo Nicco. Non condanno tutto, ho scritto infatti "Rimane l'Italia per quello che ho sempre apprezzato: la cucina, i prodotti alimentari, il design, i vestiti, la cultura, la natura;". Ma di queste cose non si vive. Aiutano ma non facilitano la vita. E quindi, giungendo a Brusch, dite quel che volete, ma alla fine si vive meglio qui e di parecchio. E io i bidoni chiusi a chiave a Vienna non li ho mica visti! Pure quelli di casa tua Brusch (che ho visto) mica son chiusi a chiave!! I paranoici e gli stupidi ovviamente esistono anche qui, ma a Trento i bidoni chiusi sono la maggioranza.

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  12. ma che la qualità della vita qui è migliore l'ho scritto, ma i bidoni chiusi a chiave o con la catena ce ne sono e non solo nel mio quartiere, come le cacche dei cani e la maleducazione delle persone. io non vedo tutto rosa, sono obbiettiva, e penso che qui le cose funzionano perchè la legge la fanno rispettare, al contrario dell'italia. ma la gente non è migliore di quella italiana, è solo consapevole che pagherà caro ad ogni errore, mentre in italia forse ti danno anche un premio se sbagli. questo è purtroppo il nostro sistema e la politica da cartoon. se in italia cominciassero a far rispettare le regole, sarebbe un posto migliore dell'austria...questa è la cosa che mi fa più incazzare e mi deprime...

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  13. Io sono appena stato 1 settimana ad Hall in Tirol e Innsbruck mi piace l' Austria e mi trovo molto bene mi ci trasferirei, però in questo caso mi sento di contraddirti un pochino.
    Siamo quasi 60 milioni gestirne 8 per i politici austriaci è forse un pò più semplice.
    Abbiamo mentalità completamente diverse tra regione e regione forse dovuto anche alla distanza arrivo prima a vienna che a catanzaro ad esempio. Sul fatto della maleducazione hai ragione come sul fatto della arretratezza, ma qui il problema è il lavoro se guadagni poco o non hai lavoro tutto il resto va in secondo piano senza cercare giustificazioni ma come si fa a far credere ai giovani nel nostro paese se non hanno un soldo per sè stessi.

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  14. Ogni mondo è paese e malgrado quanto ti ho già scritto, concordo con Brush, la gente italiana non è peggiore di altri, ho viaggiato parecchio, ne ho visti di posti e c'è anche di peggio dell'Italia. Il fatto è che in molti paesi esiste la legge e viene fatta rispettare senza guardare in faccia nessuno, chi sbaglia paga e anche duramente, compresi gli states dove la stradale ti corre dietro e ti porta subito davanti al giudice se sgarri o fai un'infrazione. Qua, fatta la legge trovato l'inganno, il raggiro, il cavillo, la raccomandazione, l'esenzione e via dicendo. C'è chi non paga le multe perchè se le fa togliere, c'è chi fa abusi edilizi a non finire e si ritrova palazzi senza pagare un euro di tasse, c'è chi prende sussidi di ogni genere senza averne diritto, c'è chi può salvarsi e chi muore al pronto soccorso perchè la sanità e diversa a seconda del reddito, ci sono milioni di persone sane che vanno in giro con il cartello dell'handicappato per parcheggiare ovunque, compreso il mio ex capo con un bolide da 80 mila euro pagato da noi, c'è chi ha aziende superfloride e ha la faccia di dichiarare 15 mila euro l'anno di reddito, c'è chi piazza i figli a scuola e all'asilo nido prima di altri senza pagare perchè risulta nullatenente, ragazza madre e compagnia cantando, insomma non farmi parlare, l'elenco sarebbe infinito. E' per questo che pur volendo chiudere tutti e due gli occhi viene la nausea e pure il vomito, se solo ci fosse qualcuno che nel rispetto della libertà e del vero e sano progresso del paese desse una sistemata definitiva, una ripulita a tanto schifo, a tanto vecchiume, a tante ingiustizie, a gente con 45 anni di servizio nei posti di lavoro che non molla la sedia, a consulenti finti amici degli amici, al nepotismo stratificato di certe posizioni, ai concorsi bloccati, alla meritocrazia inesistente ecc.... questo paese risulterebbe sicuramente più vivibile e giustamente amato e forse parecchi avrebbero ancora la voglia di cantare con le lacrime agli occhi il propio inno nazionale. Anny

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A Grissino piace molto sapere come la pensi: dai, dai, lasciami un commento!! :-P