lunedì 28 febbraio 2011

Linux, la barzelletta impossibile

Ogni volta che provo a installare Linux (Ubuntu di solito) su uno dei miei PC (questa volta quello degli ospiti) mi ritrovo a litigarci e a perderci una valanga di tempo. Sistema operativo gratis? Col c****!!! Col tempo che si perde conviene comprarsi una licenza di Windows. Il problema é che se Ubuntu riconosce tutto l'hardware, tutto va benissimo e va che é un piacere. MA (e notate che lo scrivo grosso) c'é tantissimo hardware anche vecchio che Ubuntu non riconosce e che non digerisce se non magari (anzi MAGARI) googolando a destra e manca e provando differenti procedure che involvono sempre script, comandi e via dicendo. Ora, per fortuna che in ufficio un pó di Linux/Unix lo uso ma rimane il problema che se l'hardware non é supportato, non c'é verso di farglielo digerire, anche imprecando in turco! Cosa che puntualmente é successo con la mia chiavetta wifi malgrado procedure lette e riprovate a destra e a manca e pure alla mia scheda wifi PCI. Ora vi sembra possibile che prima di installare un software, io debba controllare minuziosamente se dell'hardware é compatibile?! Voi mica comprate prima il software e dopo in base a questo l'hardware ma viceversa. Vi comprate il PC e poi ci installate qualcosa. Mica comprate i coprisedili, la benzina e l'autoradio prima dell'auto! Che poi una soluzione ci sarebbe: basterebbe mettere un bollino o dare una certificazione all'hardware che funziona. Come fa Microsoft con i bollini "Certificato funzionante con Windows 7". Ci vuole tanto? Evidentemente sí e finché i tipi che sviluppano Linux/Ubuntu in particolare (che pure é favoloso quando funziona) non lo capiranno, il sogno di erodere quote di mercato a Windows sará una pura BARZELLETTA.

venerdì 25 febbraio 2011

L'inverno che non finisce

E che noia, avevo giá preparato il Wintergarten (con tanti di lumini e lanterne) per mangiare vedendo il giardino e invece il freddo é tornato in grande stile. Ieri mattina all 7.00 la temperatura era di -11,9°C
Son proprio un pó stufo dell'inverno. E per fortuna non c'era vento!
:-(
 Questa é la mia stazione metereologica

lunedì 21 febbraio 2011

La mia nuova bicicletta

E alla fine son riuscito a comprarla. Sabato mi son fatto i due chilometri di passeggiata fino al negozio e lí ho preso la mia prima bici "seria". Mi direte: ma é da donna! Esatto. Primo perché ho sempre odiato quella barra altissima che ti fa fare le acrobazie per salire in sella: qualcuno sa spiegarmi chi ha avuto l'idea cretina di fare bici diverse per i due sessi?! Potrei eventualmente capire un sellino ma le gambe uomini e donne le hanno uguali! C'é il discorso gonna, OK, ma siamo sempre daccapo: perché non vendono solo bici senza stanga? L'unica altra idea é che la barra fosse per uso militare (per il fucile) ma al giorno d'oggi direi che non ha assolutamente piú senso. Dicevo, primo perché odio la sbarra delle acrobazie e poi perché mia mamma voleva provare ad andarci un pó per poi eventualmente comprarne una sua. Prendi due e paghi 399 euro  ;-)
La bici é una da Trekking della KTM che é una ditta austriaca. Sono tornato a casa con la bici e ho potuto velocemente provarla. La cosa che mi ha stupito é il cambio che ha due leve (e io che cercavo di muovere quella davanti avanti e indietro come la mia vecchissima MB) e che quindi é comodissimo da usare in entrambi i sensi di scalatura delle marce. Poi c'é la dinamo integrata nella ruota davanti e le sospensioni. Infine piacevole sorpresa la forcella che é un minimo piú stabile di quel pezzo di metallo che aveva la vecchia. Cosa manca:
  •  L'antifurto. Avevo pensto a questo: TRELOCK RS 440 che praticamente blocca la ruota dal girare e poi ha un buco a lato dove puoi mettere anche la catena per legare la bici al palo (in pratica un doppio antifurto). In alternativa avevo pensato alla catena separata che, dovesse rompersi questo, si puó riciclare...
  • Il computer di bordo. Proveró a riciclare il vecchio che avevo comprato per la mia MB e che non avevo mai usato perché incompatibile. Devo vedere se ci son tutti i pezzi e le batterie son OK.
  • Le borse per la spesa. Giá perché qui tutti i negozi hanno il "portabici" :-P Ho visto queste sacche qui o in alternativa ne avevo visto anche un tipo che ha anche uno zaino sopra che si puó staccare. Vedremo prezzo, fattura e impermeabilità.
  • La pompa. C'é quella mini di emergenza compresa nella bici, dovrei averne una a pedale a Milano, chissà se c'è ancora.
  • Il casco, perché in fondo la propria sicurezza non é mai abbastanza protetta.
  • Avevo pensato (ma non ne sono sicuro) anche a uno specchietto retrovisore che secondo me é comodissimo (per la circolazione) ma non so se sia anche comodo (da tenere sulla bici).
  • In futuro, avevo pensato al carrellino posteriore per cani :-P Ma prima devo vedere se effettivamente uso tanto la bici.
Ecco la foto della nuova bici, cliccate per ingrandire e vedere meglio.

venerdì 18 febbraio 2011

Bicicletta

Vediamo se domani (sabato) riesco a comprarmi la bicicletta nel negozio "qui vicino" (circa 2 Km che mi faró a piedi) che ha delle bellissime biciclette fatte in Austria e prezzi decenti. I 400 euro li ho giá ritirati oggi ma poi so che ci saranno tant altri extra (sacche, antifurto, ecc.). Vabbé, probabilmente con una macchina spenderei lo stesso in 3-4 mesi. In fondo questi sono acquisti seri e che rimangono nel tempo.

martedì 15 febbraio 2011

Nuova dog sitter

Ho dovuto cambiare la Dog Sitter. Quella attuale (che fará ancora una settimana) era brava ma purtroppo poteva solo sul tardi e questo costringeva la mia dalmata a stare quasi tutto il giorno senza uscire. Inoltre da gennaio poteva solo quattro giorni su cinque e questo mi costringeva ad andare in ufficio tardi alla mattina e tornare presto alla sera con conseguente recupero nei giorni seguenti. Infine, l'attuale veniva da Vienna mentre la nuova abita a cinque minuti da casa mia, nel mio stesso paesino. Il che é anche utile dovessi perdere le chiavi!

sabato 12 febbraio 2011

Tazze sporche e igiene

Se c'é una cosa che proprio non capisco di certi colleghi é come facciano a bere un caffé da 250 ml (!! giá qui ci sarebbe da ridire se sia acqua colorata o cosa), lasciare sulla scrivania la tazza per tutta la notte e la mattina dopo con naturalezza prendere la tazza tutta incrostata e con delle vistose macchione ovunque (e per fortuna che é una tazza se no si potrebe pure pensare ad altro...) e rifarsi un caffé! Se capita a me, io lavo la tazza, poi la riempio fino a strabordare con acqua bollente (cosí si sterilizza e si riscalda), vuoto il tutto dopo qualche decina di secondi e verso nuova acqua bollente per il the. Penso che il problema comunque sia generale. Vi lavate le mani al ristorante prima di mangiare? (non barate dicendo che ve le siete lavate a casa perché avrete toccato di tutto nel tragitto verso il ristorante e va bene che usate le posate ma... per il pane? per il tovagliolo che poi portate alla bocca?). E che dire di quelli che lasciano gli alimenti fuori al caldo in estate per ore. Ragazzi ,i microbi CRESCONO, si moltiplicano... Ringraziate la scuola che si preoccupa di farci sapere quanto Dante fosse bravo ma non quanto dura é passare una notte sulla tazza (l'altra, quella del bagno...) perché si é conservato male un alimento o una pietanza. Proposta: Ore di italiano+latino settimanali da 8-10 a 3-5, ore di educazione alimentare e igienica: 4. Perché di Dante e dei grandi autori latini in fondo possiamo farne a meno, se prima non conosciamo come tenerci in salute...
Credits per la foto della tazzina

domenica 6 febbraio 2011

Foto giornaliera contro tempo tiranno

Il tempo é tiranno, non riesco mai a fare tutto quello che voglio. Cosí uno cerca di usare anche i piú piccoli ritagli di tempo e di dotarsi di qualche mezzo tecnologico in piú per risparmiare minuti preziosi. Cosí, Grissino ha deciso che per il suo compleanno si comprerá un telefono con su Android e cercherá di "lavorare" a Blog e e-mail nel tempo di solito perso alla stazione o sul treno. In piú, da oggi, mi sono iscritto a Blipfoto, un servizio che permette di postare una foto al giorno senza grandi impegni. Cosí, oltre ai post, cercheró di postare anche qualcosa che mi colpisce in bene o in male o qualcosa che faccio ogni giorno. E' una prova, vediamo cosa riesco a fare! (nel senso che mi piacerebbe qualcosa di piú interattivo ma a questo punto mi conviene pubblicare direttamente una foto nel post, peró non ho il calendario giornaliero... insomma, forse voglio troppo!).

P.S.: La foto (che metto anche qui sotto) si riferisce ai lavori di pulizia delle canaline di scolo delle grondaie. Oggi infatti faceva caldo (temp max. 14°C!!) e ho approfittato per fare questo lavoretto. E' un lavoro che va fatto quando si ha casa. Ma in realtá mi pesa molto meno fare questi lavori che per esempio andare al lavoro domani.

EDIT: detto fatto. Perché devo impazzire a gestire anche quell'account lí che ha un sacco di limitazioni? Mi tengo Blogger e basta che permette comunque di postare anche solo una foto. Le cose semplici sono  spesso le migliori ;-)