martedì 25 gennaio 2011

Ah questi uomini...

Ogni tanto mi sento un marziano. Vedo il mio manager e il mio supervisore che lavorano come matti. Ma di quando ti occupi della tua famiglia? Ma hai solo il lavoro da fare? Non ti piace andare a vedere un negozio, farti un giro in bici, andare a teatro, al cinema, a un concerto? Magari aiutare tua moglie nella spesa o a pulire casa o anche solo darle un bacio e prenderle un regalo? Vedo il mio collega indiano che, ora che la moglie é in India coi figli, non ha tempo per far nulla e non si porta piú da mangiare a mezzogiorno (gli cucinava la moglie ma pure lei lavorava tutto il giorno!). Ma non ti vergogni a dire che non hai tempo per far nulla quando io son due anni che mi porto sempre il mangiare da casa e faccio tutto da me nell'appartamento prima e qui a casa ora? Guarda che io quando esco dal lavoro, il tempo per cucinare, lavare, pulire, mettere fuori i cassonetti dei rifiuti i giorni giusti, pagare le bollette, fare la spesa, stare dietro alla mia dalmata, devo trovarlo perché non ho nessuno che mi aiuta. Care ragazze, non vi lamentate del vostro lui dicendo "ah questi uomini..." perché ve lo siete scelto voi e potevate invece dare meno peso a quanto lui guadagnava o era figo e guardare piú al pratico. Che io son ancora qui che aspetto fra l'altro... :-(

16 commenti:

  1. Grissi....sei sempre più buffo.....un semplice appello no???

    un bacione tesoro, chi ti troverà avrà un tesoro per sempre!!!

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  2. Beh, no, questa era una lamentela sui miei colleghi prima di tutto, con anche questa considerazione alla fine...

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  3. ciao grissino :-)) in effetti pure dove lavoro io scatta la medesima riflessione. solo che mi viene da farla sempre al femminile, ovvero: donna poco più che 30enne con bimbo piccolissimo che ti stressi tanto sul lavoro e a cercare uno spiraglio di carriera, lavorando fino a sera tardi, compresi i sabati? il bimbo diventa un pacco postale che alle 6 di mattina viene consegnato al nido per essere ripreso in serata dai nonni(se tutto va bene...). e queste (ce n'è più di una) durante la giornata non pensano mai minimamente al pargolo. oppure se qualcuno telefona loro perchè succede qualcosa rispondono "non ora, sono impegnata" e telefonano al marito o altri che se ne vadano ad occupare.
    evidentemente gli alieni sono già tra noi!!!!

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  4. M.da R. ti senti un marziano? sei un marziano !!! magari su marte potresti pure passare per un terrestre ma noi sulla terra sappiamo la verità povero te pover teeeee

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  5. Poi le mogli o i mariti trovano qualcuno che da loro più attenzioni...

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  6. @Roberta: che dire? Se notiamo sempre queste cose entrambi, sposiamoci! ;-) Insomma, sí, per le donne forse é ancora piú triste. Poi hai ragione, i colleghi non parlano mai ne di figli ne di altro... mah! Io invece di parlare di lavoro non ne ho mai voglia! :-P
    @MdaR: insomma, mi stai dicendo che é normale, tanto ci sono gli amanti o le amanti?! Ma é tristissimo!!!!

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  7. Non so che risponderti a proposito,il mio uomo non rientra in categoria...diciamo che per adesso che io non lavoro gran parte delle faccende di casa le faccio io e lui va a lavorare,ma quando si lavorava in due si dividevano i compiti, e´ un pasticcione in cucina,ma sa cucinare....^^
    io non ho mai scelto uomini per quanto guadagnavano o per quanto erano fighi,
    "non e´ bello cio´ che bello,ma e´ bello cio´ che piace ^^...!"
    Trovati una bella grissina..,per quel poco che ti ho conosciuto sei una bella persona !

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  8. non le capisco neanche io le persone che lavorano giorno e notte e non hanno niente altro di cui parlare e di cui occuparsi...delegano la loro vita privata sempre a qualcun altro o semplicemente non se ne occupano affatto...che tristezza...in italia spesso trovi i mariti che delegano tutto o quasi alla moglie che lavora anche lei...mi verrebbe da prendere a martellate entrambi!!!
    dai grissino che prima o poi arriverà anche per te una dolce donzella da coccolare e viziare, sopratutto in cucina ;)

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  9. Che dire, hai ragione, sarà che pure io son sempre stata marziana e comunque ne sono fiera. Ad ogni modo dopo tanti anni di lavoro e anche per esperienza personale, posso dirti che chi lavora in quel modo buttandosi a capo fitto nella tanto sperata carriera, l'arrivismo, il pensare di essere indispensabili, l'essere sempre disponibile rinunciando a tutto, ai figli, al tempo libero, delegando ad altri tutto il resto, prima o poi si renderà conto di quanto ha irrimediabilmente perduto e non c'è niente da fare o da dire, hai voglia a dare consigli, è gente che deve arrivarci da sola e quando te ne rendi conto è tardi e ti hanno già sostituito mentre il tuo tempo migliore è passato. La giusta misura sta nel lavorare cercando sempre di migliorarsi, di andare avanti ma senza mai pensare a senso unico, tralasciando la propria vita privata, coltivando interessi ed hobbies, le amicizie, le cose più semplici e vere che sono quelle che ti restano dopo tanta vana gloria. Mi renderò impopolare, però per quanto riguarda mariti e mogli, oggi per molti ragazzi è così, si guarda prima all'aspetto esteriore, alla bellezza secondo i canoni di oggi, al figo, alla macchina, al portafoglio, al lavoro che fa, a quanto ti fa divertire ecc. poi quando ci si trova dentro una casa con tante cose da fare, con le bollette da pagare, le responsabilità, la cucina, lava stira, qualche figlio di crescere ecc. scoppiano e salta tutto in aria. Puoi essere pure brava in cucina, capace a far tutto, avere un buon lavoro, di buon carattere, gentile ecc. ma se poco poco non sei una strafiga e rifatta come una velina non ti si fila quasi nessuno, si guarda troppo al contenitore esterno come un pacco, mentre spesso l'interno non corrisponde a niente. Ad ogni modo, non mollare, resta quello che sei, per ogniuno c'è qualcuno, sempre. Bacioni. Anny

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  10. si ma grissino ti devi buttare senza pensare
    comincia a provare con qualcuna e vedi come va

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  11. Allora io mi aggiungo ai marziani! Per ora non lavoro, per cui non posso fare paragoni con colleghi vari, ma vedo queste altre persone in altri contesti. A quel punto mi domando cosa fanno quando tornano a casa, che vita fanno e mi viene tristezza per loro

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  12. ah, queste viennesi! insomma, non mi dire che non notano un italiano multitask come te(a volte pari la dea calì), stento a crederci. grazie x la proposta comunque :-) tra l'altro tra qc mese dovrei pure salire a vienna per un matrimonio(che non è il mio). se mi sganciano le ferie magari ce la faccio...ufff. a volte non so cosa sia meglio: avere un lavoro che ti fa dannare o essere disoccupati. ma la via di mezzo c'è?

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  13. @Wanesia: proprio il "trovare" non é semplice :-(
    @Anny: lo so, ma secondo me 40 ore alla settimana rimangono troppe per permettere a una persona di esprimere la propria creativitá. Certo che se uno sa essere solo creativo in ufficio... vabbé, allora OK. :-D Ma non é il mio caso...
    @Sergio: ma deve essere single caro Sergio!
    @Tokyonome85: il problema secondo me é che il lavoro é una falsa certezza come ha detto Anny ossia é un mondo che alla fine non ti sta vicino ma solo ti sfrutta o quanto meno ti dá qualcosa ma rimane sempre esterno a te.
    @Roberta: il paragone con la Dea Calí mi ha fatto proprio ridere!! OK, fammi sapere se passi da Vienna che organizziamo qualcosa. Esatto quello é il problema lavoro. Io ho pensato che l'ideale sarebbe lavorare lunedí, martedí, venerdí e sabato cosí intervallando due giorni di lavoro a due di pausa puoi piú o meno tenere la casa a posto e hai tempo anche per coltivare il tuo io... ossia i tuoi hobby ei tuoi piaceri. Altrimenti si passa la maggior parte del tempo a lavorare a casa e in ufficio e io lo trovo davvero deprimente. Ma non ho abbastanza soldi per lavorare solo part time.

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  14. ma fregatene grissino se anche fosse impegnata
    non con un tuo amico e ci sta che problema c'e'?

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  15. Devo risponderti? Mi sembra chiaro che tipo di problemi ci siano. Mai sentito parlare di correttezza? Che oggi lo fa a lui e domani a me. E io devo avere problemi oggi e soffrire domani per una stronza cosí? Meglio restare single, eh! Io sono in cerca di una compagna, non di casini.

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  16. Ma no grissino falla più semplice tu la conosci non l'hai mai vista che ne sai se è fidanzata o no se lei è disponibile significa che non è felice o è una... quindi male che
    vada ti diverti:) se va bene ti fidanzi

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A Grissino piace molto sapere come la pensi: dai, dai, lasciami un commento!! :-P