venerdì 10 dicembre 2010

Soldi miei

Se c'é una cosa che ODIO é dover andare a pregare qualcuno di restituirmi una cosa MIA. La cosa poi sfiora l'assurdo quando sono soldi che ho prestato. Ora, si vede anche che io non imparo mai. 6 mesi fa avevo comprato un panino al mio collega indiano (1,80) che mi disse "poi ti ridó i soldi". Mai piú visti. L'altro giorno (lunedí) voleva andarsi a prendere qualcosa al ristorante e mi fa "mi presti dei soldi? Il bancomat non funziona". Ora, vi sembra possibile che uno viaggi SENZA SOLDI?! Ad ogni modo gli ho dato 7 euro (il menú costa 5,90). Mi aspettavo che martedi me li ridasse con tanto di vivissimi ringraziamenti. Niente. Mercoledí era festa. Giovedí nulla, come se niente fosse. Oggi ho cambiato 10 euro cosí da avere il resto di 10 o 20 euro e poi sono andato su col portafoglio in mano. Parlando del piú e del memo, ho aggiunto: "ah, non é che hai qualcosa per me?". Ha fatto il finto tonto e poi ha dovuto ammettere "Ah, i soldi che mi hai prestato". E ha anche aggiunto "ah, sí, son 7 euro". senza nemmeno una parola di scusa per il ritardo. Peró te lo ricordi che te li ho prestati!!! E allora perché non me li hai dati indietro?! E anche l'altro collega italiano qualche mese fa mi aveva detto "non hai due monetine per la macchinetta"? Gli avevo dato uno o due euro. Mai piú visti neppure quelli. Facciamo due conti: 7 + 1,80 + 1,20 per fare cifra tonda = 10 euro. Ora, con tutte le spese che ho per la casa, perché devo dare via 10 euro senza motivo?! La prossima volta che qualcuno mi chiede dei soldi, gli diró "mi spiace devo proprio passare dal bancomat tornando a casa" o "non ho monetine, le ho finite stamattina per il dolcetto dal panettiere". Stronzi pidocchi!

29 commenti:

  1. Bisogna essere piu´ duri e non farsi prendere dal "poverino e´ senza soldi"questa gente ci marcia in questo modo. Io una volta ho prestato €200 per una persona che si doveva comprare dei medicinali salvavita mi aveva detrto che l´avevano appena lincenziato. Adesso ti prego taggami con la voce "Stronza" perche´ i soldi non li ho piu´ avuti indietro e non solo poi riflettendocci ho pensato che i salvavita te li passa la sanita´.
    Baci e stai sereno....non prestare piu´ money ;)

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  2. Si, anche io odio dover chiedere indietro dei soldi. E come dice Wanesia bisogna essere più duri, dire che no, non ne hai neanche tu al momento. Buoni si, fessi no.
    Ho risposto alla mail

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  3. ...pure a me capitano quelli "non mi funziona la carta dicredito, avresti contanti?". ho imparato l'antifona: ora faccio finta di nulla. e stranamente la carta di credito inizia sempre a rifunzionare pochi istanti dopo...

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  4. Io non ci riesco mai a chiederli indietro ma più che altro mi dimentico proprio

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  5. Tu non hai mai chiesto spicci per un caffè e non li hai mai resi?
    Tra colleghi civili, è prassi prestare monetine (ok, non 7 euro) e manco farci caso se non vengono resi... Mi chiedo chi sia il pidocchio che dopo mesi si ricorda che "quella volta là ho prestato 2 monete a quello che non mi ha mai offerto niente in cambio..."

    LoZio

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  6. @Wanesia: anche secondo me ci marciano tantissimo. 8 euro qui, 2 di lá, 5 di su... siamo giá a 15 euro, eh! Una cena fuori.
    @Tokyonome: é che io faccio una fatica a dire di no, penso che l'altro abbia davvero un problema temporaneo...
    @Roberta: esatto, la scusa per i 7 euro é stata "il bancomat non funzionava". La prossima volta controllo :-P
    @LoZio: no, non ho mai chiesto spicci per il caffé perché non ne bevo e al massimo gli spicci se non li hai li CAMBI (ci sono le banconote da 5 e 10 euro a meno che uno sia cosí ricco da avere solo 100 euro nel portafoglio), non li chiedi mica. Ti faccio un piccolo calcolo: 0,80 euro x caffé x 20 giorni lavorativi al mese x 10 mesi = 160 euro... bisogna stare attenti a dire che "tanto sono solo spicci". Se é una volta sí, se é nella routine giornaliera possono diventare somme importanti. In ogni caso se uno ti presta qualcosa, mi sembra normale ridarglielo. Fosse anche 1 euro.
    @

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  7. M.da R. chi è tirchio con i soldi lo è anche nei sentimenti

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  8. Secondo me dipende. Tirchio = metti i soldi in banca e spendi poco é una cosa. Se invece li metti da parte per un progetto (es. la casa nel mio caso) o per altre cose (es. un proiettore, un'auto, ecc.) é diverso. In questo caso é gestire oculatamente le proprie risorse. Io son di braccino corto... ma per comprare le mie cose a cui tengo.

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  9. grissino non è tirchio, per le sue cose spende e anche tanto ;) ci sono delle persone che campano alle spalle di altre, se uno tutti i giorni o quasi chiede soldi per caffè o altro alla fine ti pesa sul conto...di scrocconi ce ne sono troppi, ne conosco troppi e sono da evitare, come quelli che fumano con le sigarette degli altri...bah...

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  10. @tatiana
    Mi hai tolto le parole di bocca" quelli che fumano alle spalle degli altri"...(a parte il viziaccio che quello e´ un altro discorso!) serve "imparare a dire no" tutto qui...alla fine la figura di m....ce l´ha fa colui che chiede secondo me che chi non da!

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  11. @titania: sí diciamo che cerco di non spendere e spandere se no poi certe cose non me le posso piú comprare!
    @titania & Wanesia: sulle sigarette la cosa é ancora piú sotile perché entra in gioco la solidarietá fra fumatori...

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  12. Io, le monetine per il caffè o le sigarette non le tengo in considerazione. Certo, se uno mi chiedesse monetine 2-3 volte di fila, gli darei prontamente del pezzente.
    Per cifre tipo i tuoi 7 euro, non mi faccio nessunissimo problema a chiederli indietro, semmai è l'altro che si deve vergognare. Cifre più grosse, non le presto proprio, a meno che l'affidabilità della persona sia molto elevata.

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  13. M.da R.non insisto .... capisco che gli scrocconi del caffè danno ai nervi e io sono circondato la metto come uscita di lavoro PR cmq io preferisco nn chiedere i soldi indietro lo considero un modo per dare un valore in denaro alle persone ovviamente la considero una liquidazione, 7 euro vale 7 euro, 100 euro vale 100 ecc...

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  14. Di questi personaggi scrocconi e finti tonti, dopo parecchie volte ho imparato e me ne guardo bene. Non è per il valore in sè e non si tratta di esser tirchi nè di impoverirsi per dieci o venti euro e tanto per la cronaca, Grissino non è affatto tirchio!! Per un emergenza non si nega una moneta, un caffè a nessuno, sono cose che possono capitare, ma certi tipi sono proprio scientifici, lo fanno apposta e pur sapendo benissimo di dover restituire quanto avuto, giocano a provarci e sull'educazione degli altri e dagli oggi e dagli domani, si arriva a cifre come dieci o venti euro che per chi è sulle spese e non campa di rendite non sono pochi. E' successo anche a me di prestare senza problemi soldi a colleghi che poi hanno fatto orecchie da mercante tranquillamente. La prossima volta, al quel tuo collega che chiede soldi e non li restituisce mostra il portafogli e digli davanti a tutti: vedi? il mio portafogli è vuoto, mi dispiace tanto, ma se mi avessi restituito quanto ti ho prestato quella volta, quest'ora ci sarebbero. Certa gente insegna a campare e a guardarsi bene attorno. Ciao, buon w-e. Anny

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  15. Che squallore,
    mettersi a contare 1,80+1,20...
    Santo Cielo ma della carità avete mai sentito parlare?

    Questo post trasuda di avarizia, ed egoismo.
    Buon Natale.

    Silvien

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  16. sinceramente le monetine non le conto... per cifre più grandi come i 7 euro invece sì eccome... ed è vero che è antipatico dover andare a chiedere i soldi!!

    però se non è una cosa ripetuta son più propensa a pensare che di gente un po' svampita come me ce ne sia in giro: pure a me è capitato (e non solo una volta) di scordarmi di dare dei soldi a qualcuno e che quello dovesse venire a ricordarmelo... non l'avevo fatto apposta, sapevo di doverglieli ma poi quando incrociavo quella persona mi passava sempre di mente!!!

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  17. @Oscar: da me non c'é il problema monetine perché il caffé é a cialde che ti devi comprare prima. Se no dovrei dribblare ogni giorno mi sa :-P
    @Anny: ah ah, oggi mi ha fatto una semi frecciatina davanti al collega. Ma io segno e la prossima volta, ops, ho proprio finito i contanti...
    @Silvien: la caritá é dare soldi a chi ne ha bisogno, non a chi guadagna lo stesso tuo identico stipendio o magari di piú. Casomai il post trasudasse avarizia ed egoismo, il tuo intervento pecca di mostruosa superficialitá... evidentemente poi tu di soldi ne hai tanti e non ti fai problemi a fare piú volte al mese la caritá (come la chiami tu) e dare 20-30 euro agli scrocconi.
    @Federica: io trovo che se qualcuno ti dá qalcosa, tu debba restituirla, grande o piccola che sia. Poi sará lui a dirti, lascia perdere o grazie di avermela data indietro.

    Approfitto per aggiungere che io faccio tanti sacrifici e spesso rinuncio alla pasta (dolcetto) o a piccole cose perché ho tante spese per la casa e preferisco limitare le spese delle cose non strettamente necessarie. Per questo motivo mi rompe anche regalare 1,80 euro... io rinuncio al mio dolce e l'altro mi scrocca i soldi: ma scherziamo?!

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  18. @ Silvien: io cerco di tener a conto anche i cent e non sono per niente tirchia. Gli scrocconi non vanno premiati. Lina

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  19. Non ho molti soldi e non li regalo a chi non ne ha bisogno, ma preferisco avere la possibilità di darli piuttosto che il bisogno di chiederli.
    La carità non è solo questo. E' anche amore verso il prossimo che siano colleghi spilorci o meno.
    Tu sacrifichi un dolcetto per cosa?
    Per darlo a chi non ne ha?
    Non mi pare

    Silvien

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  20. @Lina: esatto. I conti vanno fatti quadrare.
    @Silvien: "preferisco avere la possibilità di darli piuttosto che il bisogno di chiederli" questa frase non ha senso... é come dire "preferisco avere la possibilitá di comprare le mele piuttosto che guardare la TV... non c'entrano nulla le due cose. Il fatto che tu sia generoso non implica che tu non debba o non possa chiedere i soldi indietro se qualcuno se ne approfitta. Ad ogni modo, l'amore verso il prossimo ha un limite. Se il prossimo sta per fregarti, penso meriti ben poco "amore". Sai questi discorsi di cosa sanno? Di propaganda della chiesa (tristezza). Ma io non credo si debba essere buoni con tutti. Si deve essere buoni con chi se lo merita. E tanto, perché di bontá e generositá c'é tanto bisogno ma appunto solo verso chi se lo merita. Francamente, dubito che se cogli in flagrante un borseggiatore col tuo portafoglio, tu gli dica "fai pure, io amo il prossimo". E allora come la mettiamo? In base a cosa decidi a chi dare il tuo "amore"?!

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  21. Beh, giuste o sbagliate che siano, io ho esposto le mie argomentazioni giustificandole... penso tutti qui siano curiosi di sentire la tua risposta, in particolare mi farebbe piacere che tu rispondessi alla domanda.

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  22. ah volevi la risposta?
    Veramente?
    a me sembrava una provocazione e sinceramente mi hai lasciata senza parole, in più le braccia erano cadute sotto la scrivania e non sono riuscita a rispondere. Col naso ho pigiato tre volte sul puntino e me ne sono andata letto sempre più conscia che il mondo fa schifo.
    Ti ho gia risposto quando ho scritto "non regalo i soldi a chi non ne ha bisogno".
    Ovviamente se un mio collega mi chiedesse tutti i giorni 1 € per il caffè senza mai ricambiare, penserei che è uno scroccone e che se veramente fosse senza soldi potrebbe almeno sacrificare un caffè ogni tanto invece che sfruttare la generosità (nel tuo caso preferisco però parlare di educazione) altrui.
    Solo che scrivere un post per elencare quanti soldi ( 1,80 per un panino di 6 mesi fa poi...) hai prestato ai tuoi colleghi, per poi finire con stronzi pidocchi mi sembra davvero eccessivo.
    Ho vissuto con pochi soldi per tanto tempo da studente, lavorando anche la sera e studiando la notte, per 100€ in più, ma se un amico mi chiedeva gli spicci per il caffè non li ho mai negati, ma soprattutto non li ho mai chiesti indietro. E non sono nemmeno una persona che non dà valore al denaro: ho un barattolino in camera mia, pieno di monetine da 1, 2 e 5 cent. Quando è pieno lo porto in banca e me li faccio cambiare.
    Non riesco a leggere la cattiveria nella gente come fai tu.
    La cosa peggiore è che tu credi di essere migliore solo perchè "sacrifichi" un dolcetto per la TUA nuova casa ( quindi sacrificio che fai per te stesso, quindi Non sacrificio), mentre loro ti chiedono 1,20€ per la loro bella vita.
    Ti dò 1 consiglio:
    ogni tanto fatti offrire un caffè, magari i tuoi colleghi lo faranno volentieri.

    Silvien

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  23. Uhm, il fatto che qui tutti siano d'accordo con me spero ti abbia fatto riflettere. Di certo non capisco perché se tu (io o altri) abbiamo dei problemi economici e/o dobbiamo contare i nostri soldi e facciamo noi stessi sacrifici (per noi ovviamente... io un santo o un martire non lo sono, tu non lo so...) poi questi sacrifici dobbiamo vederceli annullare da un pidocchio. Perché, diciamocelo, bancomat & co ci son dappertutto e le scuse non reggono piú... Io se non ho spicci per qualcosa, non la faccio. PUNTO. E se devo andare a mendicare soldi, lo faccio se davvero sono in emergenza. Non perché, poverino, ho tanto bisogno di un caffé e non resisto oltre... Se volevo il caffé, ci pensavo prima. Io sono dell'idea che agli altri si debba chiedere il meno possibile. Se é necessario, OK, ma se si puó evitare, meglio lasciare gli altri in pace. Giá ci son tante cose a cui pensare. Ovviamente non mi riferisco all'1,20 ma a favori, richueste di denaro piú importanti, ecc.

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  24. In effetti calcolare moltiplicando i caffè di un anno e scrivere con acredine stronzi pidocchi non è per me molto simpatico, però
    sul concetto Grissino ha ragione sono persone
    stipendiate che hanno un lavoro e ripetutamente
    fingono di dimenticarsi che gli hai prestato
    i soldi la carità è un' altra cosa, certo
    che il panino a distanza di 6 mesi potevi anche non ricordarlo così precisamente...

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  25. Sergio, io sto cercando in questo periodo di coordinare tutte le cose della casa, le mie personali, quelle del lavoro, Katiusha e cosí via. Di pensieri e di cose da tenere a mente ne ho fin troppe. Di spese pure. Devo pure regalare i soldi o RICORDARMI DI ANDARLI A CHIEDERE?! Eh no, se io sto dietro alle mie cose, che gli altri stiano dietro alle loro. E se c'é una cosa che odio é dare il denaro e non vederlo restituito (io lo restituisco subito il giorno dopo). Un caffé, un cioccolatino, un pranzo condiviso, ecc. volentieri. Ma i soldi li hanno, quindi usino i loro e non vengano a chiedermene se poi fanno i corti di memoria.

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  26. Secondo me dimostri quanto non sia capace di comunicare.

    Truk

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  27. Grissino detto così concordo con te l'ultima tua versione per me è corretta

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  28. ti ricordi i soldi (la bellezza di 1 euro e 80) prestati per un panino dopo 6 mesi? quanto sei pidocchioso figlio mio

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A Grissino piace molto sapere come la pensi: dai, dai, lasciami un commento!! :-P