mercoledì 1 settembre 2010

Shock che non fanno bene...

L'altra settimana me ne stavo tranquillamente andando a casa quando mi si avvicina uno dei tre nuovi colleghi che da poco lavorano nel mio stesso team e mi fa "ciao, ti saluto" e mi porge la mano. Eh?! Lo guardo come per dire "ma che cavolo dici?!" E lui mi fa "ti saluto, mi hanno licenziato". Ora, lo so che era uno che non teneva la bocca chiusa, che non era mai contento e che si lamentava di continuo e che deve aver detto qualcosa di non proprio indicato al capo poco prima, ma io ci rimango male a non vedere piú uno da un giorno con l'altro. E la cosa mi mette ansia!! :-( Comunque il mio collega mi ha poi detto che voleva essere licenziato perché la ditta non gli piaceva e in modo da avere il sussidio di disoccupazione. Bah, i furbi stanno anche qui... ma come si fa a vivere di questi espedienti?! (sposato con moglie e figlio)

7 commenti:

  1. Mah, c'è davvero tanta gente strana e nel caso di questo ex-collega, anche molto irresponsabile, soprattutto quando hai una famiglia. Ne ho conosciuti parecchi di questi soggetti, non so come facciano a dormire la notte, ma comunque campano e purtroppo anche sulle nostre spalle, visto che la disoccupazione la paga lo Stato e quindi noi. Uno così, che tra l'altro sottrae la possibilità di un posto di lavoro ad altri meritevoli, sinceramente non lo invidierei nè ne sentirei la mancanza. Il mondo del lavoro, non sembra, ma è piccolo e a lungo andare a furia di queste furbate e di referenze negative, penso che gli sarà molto difficile ottenere altre occupazioni. Pensa a te e resta sereno, la serietà ed il rispetto prima o poi pagano sempre. Anny

    RispondiElimina
  2. M.da R. moglie e figli non sono garanzia di affidabilità spesso sono solo conseguenza di un atteggiamento irresponsabile .ciao

    RispondiElimina
  3. ciao grissino!
    una cosa che ho sempre voluto chiederti è : ma tu che lavoro fai ? sei laureato ?

    RispondiElimina
  4. @Anny: lo so che la serietá di solito paga, speriamo anche nel mio caso! :-P
    @MdaR: direi che hai proprio ragione!
    @Anonimo: Ciao Anonimo! Ma tu diresti a uno che ti ferma per strada (ossia a uno anonimo) che lavoro fai e se sei laureato? :-P Ad ogni modo sí, son laureato e mi occupo di informatica. :-)

    RispondiElimina
  5. I "furbi" ci sono anche in Austria, ma il discorso della disoccupazione non funziona come in Italia. Qui, finchè pigli il sussidio, sei obbligato ad andare ai colloqui che ti propone l'AMS, e ci sono dei vincoli sui posti di lavoro che hai la facoltà di rifiutare. Da quanto ne so, nei primi sei mesi sono tenuti a proporti un lavoro idoneo alle tue caratteristiche, dopo possono mandarti anche a fare le pulizie o a lavorare in una fabbrica, e se rifiuti perdi il sussidio, che in ogni caso è inferiore allo stipendio.

    RispondiElimina
  6. Perché non mi sorprendo? Pure con moglie e figli...che irresponsabile! direi che è una persona di cui si può fare volentieri a meno no? gira pagina e domani è un altro giorno, sperando che tu conosca persone più meritevoli.

    RispondiElimina
  7. @Oscar: sí ma se lavori 6 mesi o piú sta roba non si azzera? Boh!
    @Tokyonome: esatto sto cercando di buttarlo nel dimenticatoio! :-D

    RispondiElimina

A Grissino piace molto sapere come la pensi: dai, dai, lasciami un commento!! :-P