domenica 29 agosto 2010

Il pane a Vienna

Vi ho diverse volte parlato dei dolci che ci sono qui a Vienna ma quasi mai del pane. Sará che io in generale non ne mangio moltissimo, peró quando lo compro deve essere buono. Vietato il pane del supermercato (gomma) e quello troppo duro perché vecchio (che non viene buttato ma fatto a cubetti e dato alla mattina alla mia dalmata). Qui a Vienna il pane non solo costa meno che a Milano (bello sforzo!) ma ce n'é di una infinitá di tipi. Se andate sul sito della panetteria Ströck potete avere una idea di quanti pani producano ogni giorno: da quelli integrali, a quelli biologici, a quelli con farina bianca, per non parlare dei curiosi "pani della domenica". L'ultimo che ho preso, per curiositá é stato il BIO-Ströcklingsbrot, un pane fatto con ingredienti biologici e a forma di... orsetto! Oltre a questo, ce ne sono moltissimi altri compreso uno a forma di tartaruga e poi quelli coi semi di zucca, con le carote, con le noci, alla birra, al farro e cosí via. Insomma, ogni giorno un pane diverso. E se volete cambiare, ricordatevi sempre che ci sono anche le panetterie turche dove prendere per esempio il Fladenbrot (pane tipo focaccia) o il pane al mais. Infine, in occasioni speciali (tipo per i mondiali), le panetterie fanno a gara a proporre qualcosa di speciale: han fatto per esempio il pane del campionato del mondo a forma di pallone e , sempre in questa occasione, uno speciale con dentro banane e curry!. Non mancano infine i panini, anche quelli in una infinitá di varietá anche se sono molto piú cari rispetto al pane in pagnotta. Se venite a Vienna, non mancate infine di assaggiare i Salzstangerl, piccoli sfilatini di pane bianco ricoperti di sale (da qui il nome) e cumino.

martedì 24 agosto 2010

Italia, che prezzi per i telefonini!

Ho preso il mio ultimo cellulare l'anno scorso (un Samsung 5230) e in generale va bene anche se ha alcuni difetti: niente gps, navigazione internet e posta lentissime (non é UMTS), jack per ricarica e musica proprietari (=> non posso usare le mie cuffie e quelle in dotazione sono scomodissime). Cosí, senza fretta, mi stavo guardando intorno per qualcosa che mi permettesse di avere e-mail e navigazione internet praticamente senza limiti (che é la cosa che piú mi interessa), gps e software di navigazione gratis (ossia un telefonino Nokia con Symbian o un telefonino con su Android) e il piú basso canone mensile possibile (qui le ricaricabili sono pochissimo usate, anche perché non ci sono bolli statali sugli abbonamenti). Ho trovato 3 che fa un'offerta invitante: Smartphone di punta (prezzo su strada 450 euro) gratis o a circa 140 euro a seconda del modello e poi il piano tariffario da 20 euro al mese (contratto obbligatorio di 24 mesi, de mesi gratis se si ordina on-line) comprensivo di 1000 minuti di chiamate, 2000 sms e 5Gb. di navigazione (poi sempre possibile senza limiti ma non alla massima velocitá). Per ora ho tante spese e non faró nulla ma magari l'anno prossimo con il canone magari sceso a 15 o 10 euro o magari altri servizi inclusi a 20 euro, potrei farci un pensierino. Per curiositá sono andato a vedere sul sito 3 Italia che tariffe ci fossero. Mi si sono rizzati i capelli: le tariffe sono piú del doppio di qui e comunque con meno servizi. Ovviamente questo vale per tutte le compagnie telefoniche, mica solo 3. Insomma ho avuto ancora la conferma che in Italia, se appena é possibile ti rapinano. Legalmente ovviamente. :-P

sabato 21 agosto 2010

Cucine

Sabato sono andato a un grandissimo centro alla periferia di Vienna con moltissime cucine di marca in esposizione. Volevo vedere se ci fosse un'effettiva differenza tecnologica fra le cucine dell'Ikea e queste qui di marca oltre che dare un'occhiata ai prezzi. Ebbene, sono rimasto delusissimo. Ovviamente si vede che queste cucine sono di marca perché ci sono alcuni piccoli particolari che le rendono un pochino piú raffinate come ad esempio le viti coperte dalla targhetta nei cassetti, qualche cappa fantascientifica integrata nel mobile della cucina e una infinitá di materiali e colori fra cui scegliere. Peró, dal punto di vista pratico, ossia dalle possibilitá che la cucina offre, non c'é alcuna differenza con l'Ikea. Stessi tipi di cassetti, antine, vani a scorrimento e via dicendo. A mio parere non c'é differenza nemmeno nella robustezza perché Ikea dá 25 anni. di garanzia.. Quindi secondo me se uno si accontenta dei colori e delle opzioni offerte da Ikea (che non son tantissime ma neppure poche) secondo me non ha senso spendere di piú comprandone una di marca. Per cui ora faró cosí: mi calcolo la mia cucina Ikea, ci aggiungo 800 euro di trasporto montaggio e varie e poi vado a farmi un preventivo da questi qui. Vediamo un pó cosa salta fuori. Ma ho dei dubbi che costi meno...

**UPDATE**
Mi é venuta in mente un'altra cosa che mi ha stupito in una di queste cucine di marca. Ce n'era una senza maniglie, sembrava una parete perfetta e poi toccavi con un dito e il cassetto/armadietto si aprivano. Bellissimo per un soggiorno ma visto che i tempi di risposta non sono velocissimi, io a cucinare con una cucina cosí diventerei isterico dopo la seconda posata o attrezzo che devo tirare fuori! :-D

mercoledì 18 agosto 2010

Alice nei boschi di Vienna

Questo ultimo week end sono andato a farmi un giretto togli-stress in uno dei grossi parchi qui di Vienna. In realtá é incredibile, c'é addirittura un grandissimo bosco e chiamarlo parco fa un pó ridere. Oltre ad avere visto una bella pianta di Sambuco pronto a essere colto, ho avuto la fortuna di fare altre due fotografie che mi son piaciute molta. Una con la vietta che porta al parco e il muro tutto coperto di muschio ma soprattutto un pezzettino di bosco con il sole che dava davvero un'idea di magico. Mancavano solo una bella Alice e il Gianconiglio! :-P Come al solito, cliccate sulle foto per vederle un pó piú grandi.



sabato 14 agosto 2010

Un quartiere tutto fontane

Volevo segnalare a tutti coloro che cercano un angolino strano a Vienna, che alla fermata Johanstraße della U3 c'é un piccolo quartiere pieno di fontane. E' incredibile come siano messe una dopo l'altra. Quella che mi piace di piú é l'albero: una fontana fatta ad albero con tanti pannelli solari che ricaricano il meccanismo che butta fuori l'acqua. E' bello ma non si sa mai quando lo si becca in funzione. Visto che ci son capitato per caso e funzionava son riuscito a fare qualche foto. Le altre fontane sono piacevoli ma meno spettacolari. anche se quella davanti alla chiesa é abbastanza spettacolare anche lei quanto sono in funzione i giochi d'acqua, se on altro per l'imponenza e l'originalitá anche se é tutta in cemento. Cosa buffa é che sulle fontane é appeso un cartello in cui si dice di non usare le fontane come giochi ed é scritto in tedesco ma anche in una lingua slava e in turco! La ragione é presto detta, quel quartiere ha una alta percentuale di stranieri. Sulla vetrina della banca che c'é nella piazza c'é perfino un cartello con scritto "qui parliamo anche turco". Se ci andate, non mancate di fare un salto anche dal Kent, un ottimo ristorante turco che c'é a due passi sul vialone che porta alla piazza (Märzstraße 39 - fermata U3 Schweglerstraße).



martedì 10 agosto 2010

Siamo in agosto... e non sono in vacanza!

Non sono sparito, non sono andato in vacanza (sigh) ma sono qui a sistemare le cose in attesa che la questione casa si definisca definitivamente al 100%. Qui si vede che é estate ma non troppo. Non ci sono gli svuotamenti di Milano e non fa nemmeno troppo caldo (anzi!). Cosí in mezzo alle cose da fare e al lavoro, mi concedo qualche extra alla panetteria turca qui vicino visto che fuori Vienna non ce ne sono.  Dopo il Fladenbrot, vi ho fotografato uno dei miei panini preferiti: é un panino dolce con ripieno di formaggio tipo ricotta salata e cosparso di semini di sesamo. Si chiama Pochasa... o qualcosa del genere. Sigh, chiedo perdono a chi della Turchia eventualmente passasse di qui e restasse scandalizzato dal mio storpiamento di nome: ha per me un nome davvero ostico sia da pronunciare che da ricordare ^_^.

domenica 1 agosto 2010

Hard disk bye bye

Accidenti, stamattina ho collegato un mio vecchio hard disk Hitachi da 165 Gb. che usavo per il backup di cose non importanti sul mio PC e... frrrr frrrr frrrr... inaccessibile! Scaricata l'utility di diagnostica, come "smart status" il disco é "good" ma poi quando ha cercato di leggerlo, ha detto che c'erano dei settori difettosi e se volevo ripararli o formattare il disco rimappando i settori danneggiati in aree non utilizzabili. Scelgo per sicurezza la seconda opzione e... POF! Error 0x20 DISK NOT FOUND. Da quel momento il disco non é piú esistito ne é stato possibile farlo vedere al PC. Notevole... uff, cosí ne dovró comprare un altro (credo un Western Digital Green da 1,5 Terabyte => 80 euro). Se qualcuno non sapesse come é fatto un hard disk su cui c'é installato il proprio Windows, ho trovato questa bella immagine su Wikipedia (doppio click per vedere meglio):