venerdì 23 luglio 2010

Le poste portano qualcosa a tutti!

Sono un attimino incasinato, poi vi racconto... ho anche di nuovo qualche problemino di occhi, mi sa che devo cambiare gli occhiali da vicino. Non ho potuto non fotografarvi questa cassetta postale della nuova campagna delle poste austriache "Le poste portano qualcosa a tutti". Devo dire che le poste qui funzionano davvero benissimo e io ne sono molto soddisfatto. Se vi chiedete perché non esiste Amazon Italia o simili, la risposta secondo me é semplice: se dovessero spedire tutto per corriere (cosa obbligatoria in Italia), dovrebbero far pagare le spese di spedizione e non sarebbero piú concorrenziali. Qui invece viaggia tutto con posta ordinaria e sopra i 20 euro (o nel caso di libri o BlueRay) Amazon.at spedisce gratis. Come immaginerete sono un ottimo cliente! :-P

11 commenti:

  1. Ciao Grissi, è un po' che non ci sentiamo e sai che ti dico ....mi sei mancato!!
    In effetti mi sembra che il luogo dove vivi sia avanti un po' in tutto e certamente i servizi si rivelano più efficaci e puntuali, comunque le poste anche qui portano qualcosa a tutti.... a me recentemente recapitano una vagonata di multe!!!
    Questo capita perchè in estate i turisti arrivano e i posteggi, al contrario, rimangono gli stessi... vale a dire insufficienti!!
    Nella progredita Austria come avete risolto il problema?!!

    Baci...Fabi

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  2. Penso che a Vienna abbiano risolto semplicemente incentivando i mezzi pubblici. Io qui in Italia sarei disposto a pagare il doppio, pur di tenere la macchina in garage.

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  3. @Fabiano: ah ah dai, quelle é quasi meglio che vadano perse eh eh eh :-P
    @Fabiana + Anonimo: esatto i mezzi pubblici funzionano molto bene e a partire da settembre (se non sbaglio) da venerdí sera a domenica sera le metró circoleranno 24h/24h cosí uno che esce e va in discoteca o in qualche locale non ha problemi a tornare a casa. Inoltre ai capolinea dei metró ci sono dei grandi parceggi per cui la gente che viene da fuori di solito parcheggia lí e prende il metró. Ovviamente tutto ció non risolve il problema ma lo attenua molto.

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  4. Se anche qua i mezzi pubblici funzionassero, fossero puntuali, puliti e un minimo sicuri, molti lascerebbero la macchina a casa e pagherebbero anche il doppio, ma sono solo sogni e come non funzionano i trasporti va anche la posta. La tanto decantata posta prioritaria ci mette una settimana ad arrivare, una raccomandata r.r. costa un occhio della testa. I corrieri sono un'avventura. Non parliamo poi dei periodi festivi in cui parecchia corrispondenza, pacchi e regali, spariscono come per incanto e nessuno sa darti una traccia, una spiegazione. Caro Griss, qua se arriva qualcosa si tratta sempre di bollette, di tasse, di cartelle pazze e di multe sconsiderate di quegli intelligentoni degli ausiliari che pur mettendo la macchina al parcheggio ed aver pagato quanto dovuto non sanno neanche leggere gli scontrini sul cruscotto con gli orari e appioppano multe a cavolo, chissà come e da dove li assumono queste perle rare. Son sempre più felice per te che sei oltralpe. Anny

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  5. @Anny: vorrei aggiungere che il corriere qui in Italia si prende anche la briga se non ti trova a casa di lasciare il pacco al tuo vicino che firma al posto tuo...

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  6. @Diana: Infatti, altra bella pensata che oltre a mettere in difficoltà il vicino che magari in buona fede e pensando di fare cosa gradita accetta il pacco e firma, non ti consente di verificare se tutto è a posto o magari di scegliere di rifiutare. Poi (anni di esperienze personali) ci sono i corrieri che dicono di aver suonato e di non aver trovato nessuno in casa quando tu sei li piantonato da giorni a fare la sentinella... ma lo fanno apposta per farsi pagare altre ore di lavoro, altro giro, altra consegna e il tuo pacco viene sballottolato per tutta la città. Anny

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  7. Al mio paese, una linea ferroviaria di appena 20 chilometri, aspetta il raddoppio del binario da circa 60 anni.
    Al mio paese i venti chilometri di binario si percorrono in circa 65 minuti.
    Al mio paese si viaggia su treni datati 1974, che oramai sono in condizioni precarie. La società che gestisce la ferrovia, sono ormai 10 anni che, ci assicura che i treni nuovi sono in arrivo.
    Al mio paese non "puoi" protestare, perchè secondo loro questo è il massimo che possono darti con 1,10 euro.

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  8. Le poste, in Austria, funzionano senz'altro bene, ma secondo me quelle italiane, nonostante siano peggiori, sono spesso criticate ingiustamente. Io ho venduto ed acquistato su ebay per due anni, ed ho avuto problemi solo una volta. Considerando che ho una cosa come 350 feedback, non mi sembra incida tanto in percentuale. Magari ho avuto fortuna... La cosa che però mi ha un po' infastidito, è la palese incompetenza ed incapacità di relazionarsi col cliente di numerosi impiegati. Però è risaputo che tanti non vengono certo assunti alle poste per meriti particolari o perchè hanno vinto un concorso.

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  9. @Oscar: Penso si tratti di fortuna come io non nego di averne avuta in diverse occasioni. Spesso ho anche incontrato impiegati cortesi, pazienti e disponibili, ma sono vere rarità e sicuramente sono quelli che il posto di lavoro se lo sono sudato con il concorso serio e lo studio. La maggioranza di loro proviene dalla scuola dell'arroganza, dalla pratica della raccomandazione e dell'inciucio e quindi risulta impreparata di fronte ai vari servizi, uno ti dice una cosa, un'altro la smentisce, non sono collaborativi e lo sportello dà loro la spocchia di poter bistrattare la gente. Forse potrei giustificarli pensando che infondo anche loro sono scontenti, demotivati, avranno le loro recriminazioni e aggiungo anche che trattare con il pubblico non è per niente facile. Tuttavia è avvilente dover prendere atto che per ottenere un servizio che si paga, bisogna essere fortunati e trovare l'impiegato educato e con la luna giusta, diversamente tutto è un'incognita ad unico rischio del mittente. Ci sono servizi postali come quello austriaco che ci racconta Grissino, quello inglese, quello tedesco (che conosco e sperimentato) che davvero sono invidiabili, precisi, efficaci e al passo col tempo come è giusto che sia. E' possibile che l'Italia debba esser sempre il fanalino di coda in tutto e viaggiare sempre a scartamento ridotto pur pagando fior di tasse ovunque? bastano poche centinaia di Km per essere nel medioevo. Sono rimasta sconvolta nel leggere il commento di Anonimo che racconta del suo paese, dei treni fatiscenti, di 60 anni di attesa e di sacrifici per avere un binario che forse non arriverà mai e l'assurdità dell'atteggiamento dei gestori del servizio che oltretutto invitano a non protestare. Ciao. Anny

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  10. Sono tornata a farti visita ed e' sempre un piacere (scrivo gli apostrofi al posto delle lettere accentate perche' ho il notebook con la tastiera tedesca, con ß ä ö ü).
    I miei "two cents" sulle poste: quando spedisco le lettere dalla Germania, arrivano in Italia il giorno dopo, mentre quando le spedisco dall'Italia, arrivano in Germania dopo almeno una settimana e diverse volte non sono mai arrivate (leggo ogni tanto dell'usanza italiana di gettare sacchi con la corrispondenza in mezzo ai rifiuti...). Poi in Germania per i pacchi c'e' un ottimo servizio delle Poste che si chiama PACKSTATION: funziona 24/7 ed e' come uno sportello bancomat, con una tessera e un PIN si possono ritirare e spedire i pacchi. Durante un viaggio a Vienna, ho visto che ci sono anche li', si chiamano POST.24-STATION.
    Saluti affettuosi, Izzie (che sta per Isabella).

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  11. Dai, non lo sapevo!! Peró qui mi sembra he al massimo li puoi spedire... ritirare mi arriva la solita cartolina. magari in un futuro! Comunque la fregatura é che non tutti i negozi in Internet usano la posta e quindi mi tocca lo stress del Corriere. :-(

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A Grissino piace molto sapere come la pensi: dai, dai, lasciami un commento!! :-P