giovedì 29 luglio 2010

Cioccolato: ma quanto mi costi?!

Mangio tanto cioccolato, per lo piú fondente, nei dolci e non tal quale. Alle volte peró un quadrettino, anzi una barretta, di cioccolato un pó speciale la mangio volentieri. Qui a Vienna esistono diversi negozi specializzati con decine se non in alcuni casi centinaia di tipi di tavolette disponibili in tutti i gusti. L'unico problema sono i prezzi: 3, 4, 5 anche 7 euro per le tavolette piú belle e originali. E quelle piú economiche son spesso di soli 50 grammi. E poi guardi gli ingredienti, assaggi e l' ingrediente extra lo vedi solo di sfuggita: lamponi essicati o fragole o fave di cacao schiacciate. Cosí ho deciso di fare da me. Il cioccolato buono lo prendo alla Metro, della Callebaut (ditta belga, fornisce solo pasticcerie e infatti il sacco é da 2,5 chili!) e poi da tempo ricercavo uno stampo. Ebbene, anche se un pó a caro prezzo (17 euro), la ricerca é finita. Ho trovato uno stampo di pvc leggero all'interno di un kit (libro piú stampo) e le tavolette vengono davvero uguali a quelle che si comprano. Il prezzo alla fine secondo me non varia molto ma quando faccio una tavoletta coi pistacchi, di pistacchi ce ne sono dentro davvero tanti, non solo qualcuno!! E lo stesso con gli altri ingredienti! Speriamo solo che lo stampo regga a lungo... Qui sotto vi ho messo alcune foto che rendono l'idea. Cliccate sull'immagine per vedere meglio i dettagli. ;-)
Da sinistra a destra, dall'alto in basso: tavoletta commerciale con mirtilli, il kit che ho comprato, la prima tavoletta fatta con cioccolato fondente, cannella, chiodi di garofano e canditi all'arancio, fave di cacao nel loro sacchettino, le tavolette come vengono una volta tolte dallo stampo, cioccolato commerciale alla Cannabis, altro mio test con il cioccolato bianco insieme a fave di cacao schiacciate oppure fragole (liofilizzate) oppure pistacchi, particolare della tavoletta (proprio identica a quella commerciale).

venerdì 23 luglio 2010

Le poste portano qualcosa a tutti!

Sono un attimino incasinato, poi vi racconto... ho anche di nuovo qualche problemino di occhi, mi sa che devo cambiare gli occhiali da vicino. Non ho potuto non fotografarvi questa cassetta postale della nuova campagna delle poste austriache "Le poste portano qualcosa a tutti". Devo dire che le poste qui funzionano davvero benissimo e io ne sono molto soddisfatto. Se vi chiedete perché non esiste Amazon Italia o simili, la risposta secondo me é semplice: se dovessero spedire tutto per corriere (cosa obbligatoria in Italia), dovrebbero far pagare le spese di spedizione e non sarebbero piú concorrenziali. Qui invece viaggia tutto con posta ordinaria e sopra i 20 euro (o nel caso di libri o BlueRay) Amazon.at spedisce gratis. Come immaginerete sono un ottimo cliente! :-P

sabato 17 luglio 2010

Uffa che caldo

Uffa, prima una pioggia continua ora un caldo record. Eccheppalle! Ore 16:20 a casa Grissino

Temperatura reale: 32,7 Temperatura sentita: 39°C ! (in salita)

mercoledì 14 luglio 2010

Luoghi comuni degli italiani all'estero

Due sono le cose odiose che vi chiedono o vi dicono sempre quando siete degli italiani all'estero: mafia (a me non molto a dire il vero) e Berlusconi (diverse volte). Eccheppalle!! Non odio Berlusconi, non lo amo, semplicemente mi é neutro e mi dá fastidio che sia la prima cosa che si associ all'Italia (pure fosse stato un calciatore, mi faceva irritare lo stesso, eh!). Ditemi Italia spaghetti, pizza, fashion, mare, gelato, tutto quello che volete ma perché Berlusconi?! E oggi sono andato a parlare col proprietario della casa e aspettando il treno mi é passato sull'altro binario un merci con vagoni di cereali. Su uno di essi: "Berlusconi [insulto scritto con lo spray]". Noooooooooooooo anche sui treni che circolano qui! :-/

P.S.: sto morendo di caldo qui nell'appartamento!! No, diciamo la veritá: ho 32°C dentro ma son piú sopportabili dell'equivalente afa milanese (qui é molto meno umido). Oggi nella mia (spero) futura casa invece si stava benissimo. All'ombra del giardino una favola, con un venticello... mancava solo la pizza col thé freddo insieme agli amici!! La granita invece me la sono fatta io stasera come cena!!

domenica 11 luglio 2010

Wasserfest 2010

Qui a Vienna non perdono occasione di organizzare tutti i tipi di feste possibili immaginabili. Da quella della sicurezza, a quella degli animali, da quella dei rifiuti a quella... dell'acqua che a Vienna é ottima. La festa dell'acqua si é tenuta sabato scorso allo Stadtpark (parco della cittá). Sono come al solito pigro a uscire ma siccome erano in programma dei fuochi d'artificio non ho potuto mancare. La festa non era un granché, c'era musica dal vivo su una grossa tribuna (interesse zero) e poi c'erano dei gazebi e dei giochi ma erano tutte cose soprattutto per i bambini. Malgrado ció una passeggiata in questo parco é sempre una piacevolissima esperienza e poi per i fuochi d'artificio ne valeva la pena! Una cosa mi ha fatto tantissima impressione: sono tornato indietro verso le 22.30 e ho deciso di passare a prendermi un gelato in una via di negozi molto importante e... il deserto! Davvero non mi immaginavo con quel caldo e il sabato sera il deserto alle 22.30. Ad ogni modo eccovi un pó di foto e un filmatino con l'ultima parte dei fuochi d'artificio (cliccare per ingrandire e vedere meglio).



sabato 3 luglio 2010

Trattative per la casa

Sono in trattative per comprare la casa. Abbiamo definito giá alcune cosette ma il tutto é ben lontano, anzi lontanissimo dall'essere finito. Se tutto dovesse andare al meglio, comunque mi attendono almeno tre lunghissimi mesi di attesa prima di comprare, pagare e entrare! Uno stress... Quello che distrugge non é tanto il tempo che uno deve aspettare ma l'incertezza e il non sapere se ci saranno intoppi o meno. Inoltre la cucina é messa maluccio e dovrà essere rinnovata. Questo in sé non é un problema ma siccome va prima sistemato il piano di sopra, mi dovrò sorbire una cucina di emergenza per almeno 6-8 mesi. ARGH. L'acquaio é piccolissimo, il frigo é minimo. Speriamo che forno, lavapiatti e fornelli funzionino decentemente. Ho soprattutto qualche dubbio sul forno che per me é molto importante visto che ci faccio i dolci. Penso comunque che il frigo e, eventualmente se necessario, la lavapiatti possano essere comprati anche prima. Il frigo tanto é quello americano che vi dicevo e non é incassato. La lavapiatti penso si possa mettere dentro senza problemi al posto della vecchia se non funziona. Nel frattempo sto cercando di rifare la cucina con il software del sito dell'Ikea da cui compreró la cucina con forno (elettrico) e fornelli (gas se possibile, attualmente non c'é il gas in cucina). Frigo e lavapiatti sicuramente saranno invece a parte perché Ikea non mi piacciono granché. A breve una vista 3D della cucina cosí mi date i consigli! :-P

giovedì 1 luglio 2010

Frigorifero: che problema!

Ho dato un'occhiata alle cucine Ikea e ai frigo per vedere cosa c'é in giro. Infatti se compreremo questa casa la cucina é da rifare perché é davvero fatta per qualcuno che... non cucina! Frigo minuscolo, lavabo minuscolo, fornelli in un posto dove per scolare qualcosa bisogna fare il giro della cucina, pavimento di linoleum tagliato... Ma cominciando dal frigo, mi volevo orientare verso uno "allargato" ossia una di quelle vie di mezzo fra quelli standard da 60 centimetri con 3 cassetti sotto e il frigo sopra e quelli di tipo americano con doppia porta e oltre 90 cm di larghezza. Ovviamente No Frost. Il problema é che di questi modelli ce ne sono pochissimi (ne ho trovato solo uno dell'LG) e poi, piccola sorpresa nella scheda dei consumi elettrici: consumano come un doppia porta all'americana!! Cosí alla fine ho deciso che mi orienteró verso uno di questi frigo all'americana (da sempre il mio sogno) in cui posso tranquillamente avere spazio per la scorta settimanale e anche per mie eventuali creazioni culinarie che alle volte necessitano di un ripiano intero per se stesse. Per ora ho adocchiato questo Samsung RS-20VQPS che costa circa 1000 euro. Penso possa essere una buona scelta.

Foto cortesia Samsung