giovedì 25 febbraio 2010

I soliti italiani

Sul mio piano siamo tre italiani. L'altra settimana mi é venuto da pensare che certe volte hanno ragione a dire "i soliti italiani". Il mio collega dopo aver comprato una pasta a base di sfoglia, la stava per far cadere ma l'ha presa al volo. Ovviamente la sfoglia si é mezza disintegrata spandendo pezzettini su tutta la moquette. E lui, davanti al mio supervisore ( austriaco, di una certa etá, corretto, onesto e ubbidiente alle regole ) non le ha raccolte ma ha cercato di nasconderle sotto l'armadietto con la scarpa. Domanda da parte del mio supervisore: "ma dove vivi di casa?" (avrei voluto sprofondare). Poi, stesso giorno, Krapfen offerto dalla ditta a tutti i dipendenti: un Krapfen ogni dipendente quindi sono contati. Arriva il collega toscano che come al solito é senza pranzo (poi vi racconteró) e trovando l'occasione di scrocco non resiste: prende un Krapfen... poi ha ancora fame e ne prende un altro. A ruota seguito dall'altro collega italiano malgrado io avessi loro ricordato che magari qualcuno non l'aveva ancora preso e sarebbe rimasto senza. Mi chiedo ancora adesso se certi modi di fare sono davvero da "soliti italiani" o cosa... sigh.

mercoledì 24 febbraio 2010

Qui andiamo per le lunghe

Domenica scorsa, viste le temperature "miti" previste (6-8°C) avevo deciso di fare un salto in un bel parco con annesso bosco a circa 50 minuti da casa mia (mezzi pubblici). Avevo ingenuamente pensato che visto che in cittá i marciapiedi erano puliti a parte qualche misero mucchietto di neve ai lati delle case, lo stesso si potesse dire per il parco. E invece c'era un sacco di neve e per un bel pezzo addirittura ghiaccio! Cosí mi son limitato a fare una passeggiata corta e mi son ripromesso di non tornarci prima di 15 giorni visto che con tutta quella neve si cammina male e non ci si diverte granché. In piú la mia dalmata non era granché in forma. Ho notato che non é che impazzisca ad uscire per la passeggiata pomeridiana. Forse che preferisca poltrire a letto come il sottoscritto?! Eccovi una foto della mia dalmata con la neve e un breve filmato per i nostalgici della neve e per chi vuole vedere la mia dalmata "in movimento" ;-)

domenica 21 febbraio 2010

Prova Krapfen al Cafe Konditorei Groissböck

Come vi avevo giá detto QUI, a Vienna é impossibile non assaggiare di tanto in tanto un Krapfen visto che sono di casa. Incuriosito dal test sui Krapfen, sono andato a provare una delle sedi della pasticceria/sala da the vincitrice, ossia il Cafe Konditorei Groissböck. L'odore di fritto si sente giá pochi metri dopo l'uscita dalla metró U4 (Meidling Hauptstrasse) e devo dire che non é che sia molto piacevole. Entrando nella pasticceria si scopre il perché: i Krapfen son fritti a fianco del bancone della pasticceria e l'odore di grasso fritto si spande per tutto il locale e da qui fuori. Quindi non credo sia una buona idea venirsi a sedere ai tavolini a meno che la stagione dei Krapfen sia finita. Ordino quattro Krapfen (1,25 l'uno) e aspetto visto che me li friggono all'istante dato che ne é rimasto uno solo. Gusti disponibili: Marillen (marmellata di albicocche) e vaniglia. Dopodiché coi Krapfen ancora bollenti mi dirigo a casa e procedo alla degustazione.
  • Aspetto: ok, belli gonfi e cotti giusti
  • Marmellata: ok, in quantitá sufficiente
  • Sofficitá: cosí cosí: son troppo soffici. Quando si mangiano si appiattiscono tutti e si ha l'impressione di non mangiare nulla!
  • Retrogusto di grasso: assente
In conclusione i lati positivi sono: 
freschezza, gusto piacevole e assenza di retrogusto di grasso. 
Quelli negativi
pochi gusti per una pasticceria che si dichiara specializzata in Krapfen e ha sulla fascetta "i migliori Krapfen di Vienna": mi sarei almeno aspettato tre tipi, al top quattro: albicocca, lampone, crema e gianduia; eccessiva sofficitá. Sconsigliato fermarsi in pasticceria se é stagione di Krapfen ma se ci passate davanti, un Krapfen al volo puó anche starci.

venerdì 19 febbraio 2010

Off Road Crocs

L'altro sabato hanno fatto una specie di festicciola al Gerngross, un centro commerciale a due passi dalla Westbahnhof, che é in corso di ristrutturazione. Per attirare i clienti e scusarsi per i lavori in corso, i negozi facevano sconti speciali. Giochi al 50%, vestiti, scarpe e trucchi scontati fino al 70%. All'entrata ragazze e ragazzi vestiti con tute da lavoro bianche come gli imbianchini distribuivano gadget, tulipani e piccoli snack a tutti i visitatori. Davvero un'ottimo marketing e anche buone offerte. Oltre ad aver comprato un piccolo regalo per una persona che non vi posso dire (perché legge qui), sono andato a vedere l'offerta delle Crocs pubblicizzate su un volantino al 50% . Effettivamente c'erano due cestoni pieni e ho subito trovato quelle che piacevano a me: nere, un modello che non avevo e che volevo provare e al 50% ossia a soli 22,50 euro! Subito provate a casa, ne son stato molto soddisfatto. Quando avró la casa col giardino, sicuramente faró un uso piú completo delle mie tre paia: le Army che uso ormai da piú di due anni e mezzo come pantofole, le Chocolate (piú adatte all'uso in giardino perché chiuse sopra e davanti) e ora le Off Road, adatte in casa e al limite anche per andare a camminare perché son chiuse davanti e con la liguetta morbida regolabile con il velcro. Prima che qualcuno si metta a dire "non uscirei mai di casa con..." vi faccio notare che qui non si é fissati con la moda come in Italia. A nessuno gliene frega nulla se esci con questo capo firmato o con quello comprato da C&A per 10 euro. Similmente non gliene frega nulla a nessuno se ti metti le Crocs. Figuriamoci poi fuori Vienna, in campagna. Dimenticavo, ho risposto a tutti i vostri commenti nel post precedente. E ora poteva mancare il servizio foto? Eccovelo:

mercoledì 17 febbraio 2010

Per il mio matrimonio...

Per il mio matrimonio vorrei un cake topper tipo questo:
Acquistabile a 85 dollari da Wedding Cake Toppers and Decor. Diciamola tutta, visto che non mi sposeró mai perché non credo troveró mai qualcuna, sognamo un pó: vorrei trovare una brava ragazza austriaca che ha un dalmata come me. Poi ho giá scelto pure la torta: punschtorte e in cima appunto un topper come questo! Cavolo, il mio collega inglese si sposa, mi sono fatto raccontare un pó dei preparativi e delle spese e... pazzesco. Bisogna aprire il mutuo per la casa (e questo lo capisco) ma ora pure per il matrimonio?!

domenica 14 febbraio 2010

Neve a Vienna

Poiché anche in Italia quest'anno é nevicato un pochino, vorrei farvi vedere come viene affrontata qui la cosa cosí che abbiate un'idea di come funzionano le cose nei paesi dove la neve non é un evento eccezionale. :-P A dire il vero a Vienna la neve non arriva granché. Quest'anno é nevicato alcune volte ma l'anno scorso, che mi ricordi, solo due volte e non era durata un giorno... Allora, se viene a nevicare, ipotizziamo durante la notte, verso le 5.15 cominciano a girare dei piccoli trattori dei Puffi, larghi quanto un marciapiede, e con un pala davanti che toglie la neve dai marciapiedi. Poi l'omino (o direttamente il Puffo-trattore se ha dietro l'apposito contenitore) provvede a spargere sale e /o sassolini che evitano alle persone di scivolare e che si formi troppo ghiaccio. Questo é un servizio pagato solitamente dai condomini di una casa.
Se non pagate, ovviamente dovete fare da voi. In questo caso ci sono delle istruzioni dettagliate che potete vedere qui (e che vi posto in fondo: avete notato la novitá? Posso mettervi dei PDF da vedere! Cliccate su "Fullscreen" per vedere bene il pdf e poi le freccine in basso in centro) e che dicono come spalare, come spargere il sale (proibito nei dintorni delle piante, aiuole, ecc.) e cosí via. Cosí si va da marciapiedi super perfetti che sembra quasi manco sia nevicato (la maggioranza) ma capita di vederne anche alcuni cosí cosí. Ovviamente il grosso della neve la tolgono tutti. In alcuni particolari marciapiedi di stradine super secondarie dove non ci sono case o dei parchi o fuori cittá, c'é invece un cartello che avverte che questa strada non verrá spalata e che la gente ci entra a proprio rischio e pericolo. Le strade sono invece spalate da bestioni come quello che vi ho fotografato. Si tratta di un bestione gigantesco con sei ruote, la pala davanti e sul retro una cisterna per il sale e il relativo spargisale. A seconda delle condizioni della strada funziona la pala e lo spargisale o solo lo spargisale (per esempio se le strade sono pulite ma c'é rischio di gelo).  Gli scambi dei tram credo siano riscaldati quindi non ci sono problemi nemmeno coi tram che a Vienna sono tanti. Infine qui dal 1° novembre tutte le macchine devo obbligatoriamente montare le gomme da neve. Risultato? Quando nevica qui gira tutto normalmente, magari piú lentamente, ma senza problemi, ingorghi o scene apocalittiche. E per finire non potevo non regalarvi una foto della mitica aiuola che ci ha accompagnato da Pasqua dello scorso anno (vi ricordate i conigli di legno?). Eccola in versione invernale con la neve (cliccare per ingrandire entrambe le foto):

mercoledì 10 febbraio 2010

Il dimagrimento impossibile

Ho scoperto al Meeting aziendale (dove c'era una bilancia in camera) di avere 8 chili di troppo. Ma come si fa a dimagrire quando il collega ti dice "ho qui un Krapfen: ne vuoi metá?"
:-D
A proposito di Krapfen, settimana prossima ci sará martedí grasso. L'anno scorso la ditta aveva offerto un Krapfen a ogni impiegato. Speriamo che quest'anno non sia da meno. Ancora a proposito, come sapete, Vienna é una cittá dove i Krapfen son presenti tutta l'anno con diversi ripieni e forme. Per Carnevale hanno anche fatto un test per stabilire qual'é il piú buono. I risultati di questo test (che per ovvie ragioni é limitato!) lo trovate QUI. Buon Krapfen a tutti!!

lunedì 8 febbraio 2010

Skyline di NY per la stanza degli ospiti

Ho comprato un piccolo pezzo di arredamento per la mia nuova casa. L'altra settimana son passato da Kik, un hard discount con cineserie ma che qualche volta ha qualcosa di simpatico a poco prezzo. Questa volta ho preso uno specchio (fatto di cartoncino adesivo) con la skyline di New York per 3,19 euro. Lo scopo é quello di metterlo sulla parete opposta a dove appenderó la bandiera americana, quella full size di circa 2 metri, in modo che ci si rifletta dentro. Inoltre nella stanza faranno bella mostra anche le targhe delle auto, l'aquila con le frecce negli artigli e la bandierina che presi a NY. Giá perché non vi ho detto che ho deciso che ogni stanza della mia casa avrá un nome e un tema. Oltre alla cucina (i dolci), ci sará il bagno (non ho ancora deciso cosa), la mia camera (nemmeno...), la stanza degli ospiti (Stati Uniti), la stanza di passaggio (i dalmata), il soggiorno (cinema). Insomma, se verrete ospiti da Grissino, vi sentirete dire "stasera dormirai/dormirete nella stanza degli Stati Uniti d'America" ^_^

mercoledì 3 febbraio 2010

Nuove Nike

Dopo aver preso nei mesi scorsi un paio di Adidas (di cui vi parlavo qui) poiché non volevo spendere 149,99 euro di Nike Shox, mi sono lo stesso arreso alle Nike. Le Adidas le avevo pagate tipo 79 o 89 ma poi la suoletta dentro era orribile e l'avevo dovuta sostituire due volte (circa 15 euro in tutto) col risultato che avevo speso circa 100 euro. Devo dire che sono decentemente comode, soprattutto sono comodissime quando piove perché sono in Goretex e quindi i piedi son sempre all'asciutto. Fine, altri grossi pregi non ne hanno. Cosí quando 10 giorni fa ho visto il mio modello di Nike Shox preferito (Monster) da Footlokers a 99,99 (invece che 149,99), le ho prese. Da quando avevo preso questo stesso modello a New York, mai avevo trovato scarpa piú comoda (e duratura). Per correre come per andare in giro, non ha paragoni e in piú le rifiniture sono su ben altro livello rispetto alle Adidas. Il sistema di ammortizzazione é ottimo e davvero indistruttibile sebbene, lo so, per molti é troppo vistoso. Mooolto piú curate come detto le rifiniture e poi queste, almeno una parte, sono in vera pelle. Senza contare la suoletta rimovibile che é seria. Spero si dimostrino all'altezza delle precedenti. Peccato per il colore rosso che mi piace ma non é che sia proprio discreto. Ma in bianco/acciaio non c'era il mio numero.

lunedì 1 febbraio 2010

Ho vinto 40 euro

Come forse vi avevo giá detto, ho vinto 4 buoni da 10 euro da spendere al Mercatino di Natale del Rathaus (il principale) qui a Vienna. Devo dire che in questi due anni di concorsi un pó dappertutto ho vinto diversa roba, il che fa sempre piacere. In questo caso avevo fatto il concorso riservato ai visitatori: bastava compilare una scheda con un parere sul mercatino e metterla nell'urna. Eh, sono piccole soddisfazioni anche queste. :-P Cosa compreró? Non so, sono in dubbio fra una o due palline decorate o una boccia con la neve che é una delle tradizioni qui di Vienna (incredibile, eh?). Vedró al momento. C'é tempo.