venerdì 29 gennaio 2010

Meeting Story: le grotte e il pranzo socialista


Ed eccoci all'ultimo giorno: domenica! (dopo ancora una notte dormita cosí e cosí e con la prospettiva di alzarsi il lunedí mattina alle 5.50 come al solito...). Dopo la solita ottima colazione, siam partiti alle 10.30 alla volta delle grotte di Postumia che avevo giá visto 20 anni fa in una gita scolastica. OK, sono molto belle, ammetto che le ho riviste volentieri ma sinceramente ero piú curioso di vedere le saline a cielo aperto nell'entroterra di Portoroz. Vabbé, poco male, mi son piaciute anche le grotte, cosí per altri 20 anni sono a posto ;-). Quello che invece é stato l'orribile coronamento di questo meeting, é stato il pranzo! Quando si tratta di mangiare io ho i miei canoni piuttosto alti e quindi immaginavo che per l'unico pasto della domenica saremmo andati in un posto decente, almeno tipo il ristorante del venerdí sera. Sbagliato. Grissino, hai troppa immaginazione e troppa fiducia nella passione altrui verso il cibo. Usciti dalle grotte, stavo per dirigermi speranzoso verso il bus quando STOP. Si mangia qui. Ristorante delle grotte. Non credo esista nulla di piú turistico di un ristorante attaccato a un monumento, museo, o opera naturale di rilevanza internazionale (come lo sono appunto queste grotte). Aggiungiamo a questo che la Slovenia fino a qualche decennio fa era una repubblica popolare  o repubblica socialista o paese comunista comunque lo si voglia chiamarlo. Ebbene, il ristorante lo avranno rimesso a nuovo perché era perfetto con bagni pulitissimi e pure quelli dedicati agli handicappati ma il menú era qualcosa di orribile! Pure nel self service a fianco dell'ufficio cucinano meglio e con piú originalitá! Menú: zuppa di verdure indefinite di sapore orribile (ipotizzo di scatola). Insalata (saltata, giá non mangio quella nei ristoranti normali). Pollo insapore di cartone con patate lessate a cubi e resti sminuzzati (!) di verdure al vapore. Una sbobba insomma. Strudel di mele (accettabile, missing: vanilla sauce!). La prima idea che mi é venuta, tipo flashback, é stata la mia visita di 20 anni fa. Stesso periodo. Stesso grigiore. La libertá e la comunitá europea non hanno rimosso il grigiore di epoca socialista da questo posto. Benché rinnovati, stessi freddi e ampissimi locali in grado di accogliere le masse mandate dal partito in gita aziendale per celebrare i traguardi marxisti-leninisti della societá (ufficialmente) e per dare un minimo di divertimento e tenere buona gente che non poteva ne aveva i soldi per permettersi vacanze nel lussuoso ovest (motivazione reale) e, soprattutto, stesso menu economico che serve a riempire la pancia senza soddisfare il palato dell'uomo. Una tristezza infinita a mio parere. E, badate bene, non é una questione di soldi. Mi davate due cevapici (polpette di carne trita) in mezzo a un panino e due Krapfen da 1,25 euro l'uno di Trojane e mi facevate felice. E con un viaggio di ritorno tutto sommato tranquillo anche il meeting di quest'anno é (per fortuna) finito. E non scordatevi di cliccare sull'immagine per gustare meglio il menú socialista...

giovedì 28 gennaio 2010

Meeting Story: finalmente si mangia bene

Il sabato, dal punto di vista alimentare, é cominciato bene vista l'ottima colazione offerta dall'albergo. Assolutamente ineccepibile la qualitá di tutto quello che era disponibile: dalle marmellate ai formaggi, ai succhi (fatti in casa e non troppo acquosi), al pesce affumicato, al pane, al miele, alle brioches. Dopodiché, ancora assonato per la notte dormita cosí cosí (il mio collega era mezzo ammalato e continuava a tossire e muoversi nel letto) e per la tarda ora della sera precedente, siamo andati a fare due passi per Portorose. Devo dire che il paese e stata una grossa delusione. E' il tipico paesello di mare che vive sul turismo: bellissime spiagge e lungomare curato, tanti hotel e case di vacanza e... poi piú nulla piú. Per il resto molto squallido. Credo mi ci annoierei dopo 48 ore. Cosí ho cercato di dedicarmi all'unica cosa che potesse essere divertente ossia alla fotografia. Non é che ci si riesca molto quando vai con gli altri: la fotografia presuppone concentrazione nel trovare le inquadrature giuste, tempo nel settare la macchina e magari fare piú di una prova e tanta tanta tranquillitá e tempo. Insomma, é un hobby solitario. Ad ogni modo qualche cosa carina l'ho fatta. Infine dopo un lunghissimo, davvero interminabile (8 ore!), nonché a mio parere inutile, meeting con infinite presentazioni, finalmente é arrivata la cena di gala. Ok, le presentazioni sono state tagliate da due coffe-break (in foto gli stuzzichini, tutti buoni) ma davvero era il caso di farci stare otto ore in giacca e cravatta? Queste lungaggini non le ho trovate giuste. Se vuole essere un week end di "felicitá aziendale" il meeting lo fai di due orette e basta. E' anche per questo che trovo poco positivi questi meeting. Sembra vacanza ma non lo é. E' vero che mezzo venerdí non lo lavori ma lavori tutto un sabato: a me i conti non tornano. Ad ogni modo, passiamo alla cena di gala. Tralasciando che i posti sono assegnati d'ufficio (cosa che trovo sempre irritantissima anche se questa volta ho avuto colleghi abbastanza simpatici), per fortuna quest'anno la cena di gala era davvero degna di tal nome. A parte una orribile zuppa di zucca, tutto il resto é stato buono.

A essere pignoli il carpaccio di pesce, bellissimo da vedere, era davvero troppo sottile per sentirne il gusto. Ma la carne, un Roastbeef di Black Angus con salsa al porto e i cartocci alle patate e verdure di contorno, valevano di per sé l'intera cena. La carne davvero un burro, una delizia, i cartocci croccanti fuori e cremosi dentro. 10 e lode senza alcun dubbio. Buono ma senza infamia e senza lodi particolari il dessert (un tris di mousse al cioccolato). E, scappando subito il dolce,  all'1 son riuscito ad andare a letto. Cliccate sulle foto per vedere meglio le delizie e le foto dell'hotel.

mercoledì 27 gennaio 2010

Meeting Story: la cena del venerdí


Venerdí sera siamo quindi usciti per andare a mangiare in un ristorante vicino all'hotel (ma giá in Croazia se non sbaglio). Meglio dell'anno scorso quando il genio organizzatore aveva pensato di farci fare un viaggio di un'ora (andata e un'altra ritorno) e 15 minuti di seggiovia per mangiare cose banali in un pidocchioso rifugio di montagna. Questa volta tragitto piú breve e cena non malaccio anche se tutto sommato su livelli abbastanza standard. Antipasti misti di pesce e con due fette di prosciutto crudo, anelli fritti e pesce sconosciuto alla griglia (quanto costa stampare un menu con una stampante laser?!) e tris di dessert. Nel mezzo, spettacolo di musica popolare (mah... forse se ne poteva far a meno visto il casino che giá c'era). Alla fine posso dire che son stato abbastanza soddisfatto di quello che ho mangiato. I piatti infatti non avevano grandi pecche anche se ovviamente era ben lontani dall'essere qualcosa di indimenticabile. Dopodiché a causa dei signorini che si son voluti fare una sigaretta prima di salire sul bus (sigh) siam tornati in Hotel all'alba delle 24.30. Al solito, cliccate la foto per vederla meglio.

martedì 26 gennaio 2010

Meeting Story: cena e albergo


Dopo la goduriosa pausa con Krapfen che vi ho descritto nell'altro post, abbiamo fatto ancora un pezzo di strada e siamo arrivati a destinazione. Welcome drink in famoso Hotel 5 stelle per cominciare ma il succo d'arancia era davvero chimico... dato quello che poi vi racconteró, pensandoci a posteriori, é stato ben strano. Boh! Ad ogni modo poi siam saliti in camera io e il mio collega burpone che ci eravamo scelti come compagni di stanza visto che di stanze singole non se ne parla. Ora, parlando anche con altri colleghi che han passato notti in bianco dovute a russamenti o altre cause, si é ben concordato che sarebbe stato meglio allora andare in un albergo 3 stelle in camera singola. La cosa ha infastidito molti ma la cosa cosí é e cosí ce la si deve tenere. Anche perché la partecipazione al meeting é di quelle "nessuno ti obbliga ma é MEGLIO se vieni". Infatti se non vieni devi darne giustificazione al tuo manager. Ad ogni modo, la camera era bella ma niente di che. Anzi, a essere un pó pignoli, era un pó kitch. Guardate le poltrone! (cliccate la foto per ingrandirla). Altra delusione é stato "l'omaggio serale": due miseri biscotti. Per caritá, "fatti in casa", ma davvero tristi e nulla di che. Erano piú belli e buoni i miei di Natale!! E poi in un albergo di 5 stelle tanto famoso mi sarei aspettato un dolcetto un pó piú elaborato o per lo meno una raffinatissima pralina... Anche il kit in camera non era un granché, con alcuni cosmetici scaduti (sigh) e un shampoo doccia davvero troppo liquido. OK, non ho pagato nulla ma avere un simile trattamento per una camera da 250 (o piú) euro francamente non é che esalti. Unica nota positiva: camera con cavo di rete a disposizione sulla scrivania. In ogni caso inutile non essendomi portato dietro il portatile...

lunedì 25 gennaio 2010

Meeting Story: la partenza


Eccoci qui a raccontarvi del mio meeting aziendale. La partenza era prevista per venerdí verso 12 con bus, direzione Portorose (a due passi da Pirano).Viaggi tranquillo. Il pasto di mezzogiorno é offerto sotto forma di panini preconfezionati del Billa (non un granché, tutti farciti con affettati insieme a peperoni crudi e cetrioli che odio) e qualche dolcetto confezionato (tipo wafer e simili per dare un'idea). E io che giá mi ero immaginato che per dolce ci avrebbero dato una fetta di torta di una buonissima pasticceria a due passi dall'ufficio! (stiam parlando di 2,50-2,80 euro a fetta, mica chissá che!). Invece niente, barretta di müsli o wafer con grassi idrogenati. Bah. Per fortuna a un certo punto facciamo un break QUI e... meraviglia delle meraviglie, é un posto famoso in tutta la Slovenia per i suoi Krapfen! Potevo esimermi dall'assaggiarli? No. E ho fatto bene perché oltre a essere giganteschi, sofficissimi e non sapere di grasso, sono stati sicuramente fra i migliori krapfen che io abbia mai mangiato in vita mia. Ne ho presi due: uno classico con marmellata di albicocca e uno con crema vaniglia, ricoperto di cioccolato e spolverizzato di cocco grattugiato. Non ho dubbi nel raccomandarvi di prendere due di albicocca e di lasciare perdere quello alla crema vaniglia. Davvero senza paragoni. Quello all'albicocca poi era ancora tiepido! Posto assolutamente da provare malgrado il nome, Trojane, che nella nostra lingua puó avere assonanze buffe. :-P

domenica 24 gennaio 2010

Temperatura pluf!

Qui é da qualche giorno che le temperature son crollate... stamattina il mio termometro sulla finestra a contatto con la casa (riscaldata) segnava -4,6°C. La temperatura reale data dall'osservatorio metereologico é un notevole - 8,3°C come potete vedere qui sotto! (cliccare per ingrandire) Per fortuna non c'é troppa umiditá quindi il freddo non si avverte moltissimo.

Ringrazio chi mi ha lasciato un commento chiedendo aggiornamenti canini e umani :-P
Katiusha da stamattina ha ricominciato a mangiare normalmente. Mia mamma é ancora in ospedale perché deve completare tutta la serie di analisi ma finora tutto é stato negativo. Probabilmente é stato un calo di pressione.  E ora via, continua il week end di lavoro regalatomi dal meeting aziendale. Piú ci penso e piú credo sia, almeno per me che vivo da solo, unicamente una grande faticaccia con meno aspetti positivi rispetti a quelli negativi.
Positivi:
-conoscere i colleghi, anche non della propria sede
-vedere posti nuovi
-mangiare cose buone che normalmente non cucino mai.
Negativi:
-stanchezza per una intera settimana, di fatto son 12 giorni di lavoro continuati
-due o tre notti di fila in cui uno va a letto verso l'1.00 (sempre che non vada in disco ovviamente)
-due notti in cui si dorme comunque poco perché si deve dividere il letto con un collega che inevitabilmente russa o tossisce o torna tardi. Penso di russare anche io un pó ogni tanto ma il problema non é il collega in sé: é dividere un letto matrimoniale con uno con cui non lo si condivide mai.
-settimana e week end successivo passato a recuperare (pulizie, cucinare, spesa, ecc.)
-devo dare la mia dalmata a mia sorella, andarla a recuperare e farle poi un regalo
-facendo il meeting praticamente quasi tutto il sabato, alla fine resta ben poco (3-4 ore al max) da dedicare alla visita del posto. 8 ore di meeting sono di fatto una giornata di lavoro...
-il programma é sempre a sorpresa e quindi non c'é la minima possibilitá di interagire, suggerire, avere opzioni. Si é sempre sul chi va lá e questo lo trovo super irritante.
-non é detto che si mangi sempre bene. Anzi.
-Mi é definitivamente splattato il Basilico che con tanta cura avevo piantato in primavera grrrrr, questa poi mi ha fatto andare in bestia!

Come vedete, per un single con cane al seguito, son piú noie che piaceri. Se invece c'é qualcuno che fa la spesa, cucini e fa le piccole incombenze quotidiane, potrebbe giá risultare meno faticoso.

Questa settimana che viene vi racconteró con tanto di foto. :-)

Immagine cortesia http://www.zamg.ac.at/

giovedì 21 gennaio 2010

Aggiornamento e neve

Aggiornamenti:
  • mia mamma é ancora in ospedale ma tutti gli esami finora fatti hanno dato esito negativo. 
  • Katiusha ha mangiato qualche biscotto e un pó di pane ora che son tornato. Poi provo a darle un pó di piú di ritorno dalla passeggiata. Peró ogni tanto zoppica ancora. Forse il sale che qui stanno spargendo alla grande visto che continua a nevicare?
  • il dentista mi ha rattoppato il dente scheggiato, il resto ha detto che sembra a posto e mi ha pulito i denti. Il tutto gratis. Ogni tanto, anche qui, si ha un servizio che vale e a buon prezzo.
  • Io ho ancora una gran nausea e mal di gola ma forse é un pó meglio. Anche stasera andró a letto presto e cercheró di riposarmi nel week end facendo le cose di casa con calma.
  • Al lavoro i miei colleghi son stati gentilissimi e mi hanno consolato visto che ero proprio a terra stamattina. Per fortuna che ci son loro. Colleghi cosí valgono piú di un buon stipendio o di un lavoro che si adora
  • Qui continua a nevicare... vi lascio un filmato fatto sul pullman in viaggio verso Pirano. Per chi non ha mai visto la neve, ci sono dei bellissimi alberi innevati!

Periodo davvero no

  • Mia mamma ieri stava cavalcando ed é svenuta e ora é in ospedale (per ora sembra un problema di disidratazione dei muscoli... mah! Per fortuna non si é fatta male cadendo)
  • Io non sto bene e ho mal di gola
  • Ieri timbrato l'ingresso alle 7.34 e sono uscito alle 19.30 dal lavoro...
  • La mia dalmata che ha ancora la zampina acciaccata ma soprattutto mi preoccupa che non mangia. Ieri mattina aveva mangiato ma ieri sera solo qualche pezzo di pane e stamattina meno ancora.
  • Oggi dentista...
E io che speravo di avere un pó di stabilitá e rilassarmi in questo nuovo anno... :-(

mercoledì 20 gennaio 2010

The Survivors

Dopo un bel pó che li cercavo, son riuscito finalmente a trovarli a un prezzo decente. Sto parlando dei DVD della serie TV Survivors, quella originale fatta nel 1972! Francamente fino a prima di Natale proprio mi era passata la voglia di rivederla visto che questa serie TV parla di una epidemia di simil-influenza che uccide il 98% della popolazione mondiale. La serie é basata sul libro di Terry Nation che é un classico della fantascienza apocalittica. Il Boxset mi é costato 25 euro, spese di spedizione incluse, da Amazon.co.uk. Sono 11 DVD con tutte e tre le stagioni. Purtroppo non c'é la lingua italiana ma almeno ci sono i sottotitoli visto che é parlato in inglese UK che alle volte per me non é proprio molto comprensibile! Sará che sono abituato agli americani. A dire il vero esistono i singoli cofanetti con l'audio italiano ma per 25 euro mi sarei potuto permettere (forse) solo il cofanetto della prima stagione e francamente di spendere 75 o piú euro non ne avevo la minima voglia. I sottotitoli bastano e avanzano visto che un pó l'inglese lo conosco e per quello che non capisco mi aiuto coi sottotitoli. Alla peggio faccio ripassare la scena: mica sono al cinema! Poi su quanto ci metteró a vedere tutta la serie... mah... chi lo sa! In totale dovrebbero essere circa 33 ore e 15 minuti!! Per chi ha la memoria corta e non si ricorda questa famosissima serie TV trasmessa dalla RAI, per gli appassionati e per chi é curioso, qui c'é la sigla d'inizio:

lunedì 18 gennaio 2010

Fatemi dormire!

Come quello dell'anno scorso, anche questo meeting é stato organizzato non tenendo conto di alcune cose di fondamentale importanza fra cui... il sonno dei partecipanti (c'é gente che ha dormito solo 3 ore a notte e non perché é andata in disco!). Qualche piccolo miglioramento c'é stato ma stamattina pochi erano davvero lucidi al lavoro. Le foto del posto, dei piatti e di un imperdibile pranzo "socialista" a breve! :-P

P.S.: A breve = appena mi riprendo e recupero con gli arretrati: pulizie, cucinare, disfare la valigia, fare la spesa, cambiare il letto, fare i bucati e via dicendo. Spero di farcela entro la settimana!!

Casa nuova: argh i mobili!

Mio papá mi ha giustamente detto di farmi due conti sui soldi necessari per l'arredamento della nuova casa. Fatto. Ricicleró tutto l'arredamento che ho (sperando che non si rovini nel trasloco, giá ho l'ansia ^_^) e poi ovviamente dovró anche prendere qualcosa di nuovo perché ora ho due stanze mentre nella nuova casa avró almeno altre 3-4 stanze in piú e mica si puó lasciarle vuote. Va bene metterci il minimo indispensabile ma vuote davvero mette tristezza. Tutto dipenderá anche da alcune modifiche che vorremmo fare. Se saranno possibili, avró di fatto una stanza e mezza in piú e la casa messa meglio. Una parte verrá "aperta" solo in caso di ospiti e per vedere i film cosí da restringere le pulizie al minimo indispensabile. Tutta la vita quotidiana della casa si concentrerá in CUCINA (oltre che in giardino in estate!) che essendo gigantesca puó contenere la cucina stessa oltre a un tavolo per mangiare e due scrivanie per PC e le mie cose. In pratica sará cucina e mio spazio personale (chiamarlo ufficio mi fa ridere). La camera da letto sará solo ed esclusivamente camera da letto per evitare problemi di polvere mentre una delle stanze sará la biblioteca nel senso che ci saranno quattro librerie per tutti i miei libri di fantascienza. Ci sono ovviamente ancora una valanga di punti oscuri e probabilmente altri mobili da prendere... piú che andare su Ikea senza scegliere cose orribili e trattare bene tutte le cose (i mobili che ho preso due anni e mezzo fa sono esattamente come allora salvo un piccolo problema sulla scrivania che si é scolorita in un punto) non posso fare. E, parliamoci chiaro, non spenderó MAI dico MAI 7000 euro per arredare la camera da letto come ha fatto un mio amico (letto matrimoniale + due comodini + armadio).

venerdì 15 gennaio 2010

Illuminati (Angeli e Demoni) e Gamer

Dopo non so quanto tempo, vi recensisco due nuovi film. Nel frattempo ne ho visto diversi ma fra una cosa e l'altra non ho avuto occasine di parlarne. Oggi finalmente riesco a trovare il tempo e vi segnalo due film. Il primo é Angeli e Demoni (Illuminati) che é tratto dal romanzo dello stesso autore del "Codice da Vinci". Uguale il protagonista dei due film: Tom Hanks. Rispetto al Codice da Vinci le atmosfere sono molto piú cupe, oserei dire quasi demoniache. Ci sono anche alcune scene molto crude che francamente non arricchiscono il film di nulla visto che é giá interessante e senza un attimo di pausa. Ottima la colonna sonora di Hans Zimmer che é sempre una garanzia. Finale con sorpresa. Che dire? Mi é piaciuto, anche se é davvero molto cupo. Qui il trailer:


Un altro film che ho visto é Gamer. E' un film di fantascienza molto particolare, ovviamente di livello molto piú basso rispetto a Angeli e Demoni. In sé non é un granché ma va visto un pó come un esperimento e come tentativo di portare qualcosa di nuovo nel panorama un pó monotono della cinematografia attuale. L'anno scorso non é che siano usciti poi tanti titoli degni di nota. Questo sicuramente si fa notare, basta guardare il trailer.


Che dire? Molto violento (i videogiochi on-line lo sono molto meno!) ed estremo ma penso sia stata una scelta voluta. Direi che é un film che spaventa e per questo fa anche riflettere. Malgrado ció, lasciatemi fare un piccolo spoiler, il lieto fine mi permette di consigliarlo a (quasi) tutti i non impressionabili. Vi confesso che pure io stavo per lasciarlo ma poi ho letto la trama completa e del lieto fine e l'ho visto tutto fino alla fine. Buona visione ^_^

giovedì 14 gennaio 2010

Giacca e cravatta

Questo week end saró al meeting aziendale. Non so se sará granché divertente. Cercheró di prenderlo con filosofia e speriamo che abbiano organizzato le cose meglio dell'anno scorso. Quest'anno per fortuna saró in camera con il mio fidato collega burpone, persona come me assolutamente tranquilla e non portata agli eccessi. Non come il pirla dell'anno scorso che voleva vedere i film in camera alle 2 di notte o andare con la cameriera in discoteca per cercare di portarsela a letto (in quale non so, visto che c'ero io nella seconda parte del letto matrimoniale). Si torna a mezzanotte di domenica, ossia lunedí, e alle 6 suonerá la sveglia per un'altra settimana di lavoro. La cosa poteva essere divertente se avessero almeno dato il lunedí libero. Ma cosí ho solo l'impressione che mi stiano rubando il week end. Comunque sto invecchiando. Ogni anno che passa odio sempre di piú dovermi mettere camicia, giacca e cravatta, anzi farfallino... e questo week end mi toccherá ben due volte (pomeriggio per il meeting e alla sera per la cena di gala). Uniche eccezioni a questa mia crescente insofferenza sono la mia divisa da ufficiale dell'Armata Rossa con il petto pieno di medaglie e la mia divisa da chef pasticcere con tanto di cappello. Ma non credo di poterle mettere. Buon week end.

mercoledì 13 gennaio 2010

Comunicazione canina

Una delle cose che mi stupiscono é come molta gente abbia paura dei cani o proprio non riescano a vedere cosa e come comunicano. E' vero che per esempio io non so esattamente il comportamento di coda, orecchie, ecc di gatti e cavalli ma da qui ad AVER PAURA e cambiare addirittura strada quando passo con la mia dalmata ce ne passa! (successo piú di una volta qui a Vienna). Per cui nella convinzione di favorire la comunicazione uomo-cane, piú precisamente uomo-dalmata, vi faccio un esempio di come "parla" la mia dalmata. E magari riesco pure a convincere una mia lettrice qui di Vienna a venire a casa mia. Cominciamo con le cose base, poi magari faccio qualche altro filmato alla mia dalmata e vi faccio vedere altre cose:

CODA:
scodinzolante destra-sinistra: contenta
scodinzolamento destra-sinistra con anche qualche "giro" tipo lancette di orologio: contenta e rilassata (succede al mattino appena alzata in attesa del pezzo di pane secco)
bassa: normale - perplessa
leggermente piegata verso l'interno delle gambe: nervosa
piegatissima dentro le gambe: paura

ORECCHIE:
girate in avanti: normale - felice
girate all'indietro o in movimento: perplessa - nervosa - impaurita

ABBAIO
Poi c'é l'abbaio che é difficilissimo da descrivere: c'é quello continuato (es. quando entra qualcuno), poi c'é quello "a scatti" alzando il muso (felicitá, richiamo), quello breve molto accelerato (tipo saluto quando passa qualcuno ed é contenta) e poi ovviamente c'é quello "nervoso", continuato, magari col ringhio. Infine c'é una specie di abbaio-ululato per cui si dice che il cane canta. Guardate che carino questo dalmata che canta quando suona la padrona al pianoforte (notare sempre la coda scodinzolante):




SBADIGLI
Il cane sbadiglia quando é rilassato, quando é nervoso e anche quando é annoiato. Quando é stanco non sbadiglia ma dorme ^_^

DENTI
Normalmente si deve girare alla larga dal cane che mostra i denti. Il dalmata non fa eccezione, salvo che é anche capace di fare una specie di sorriso che assomiglia molto a un mostrare i denti ma che ovviamente vien fatto in un altro momento ossia quando vede, incontra, persone a cui é affezionato. Fa un pó paura. Guardate qui in questo film se non fa paura (e guardate la coda che si muove a mille per significare che é contento):




STARNUTI
Non so gli altri cani, ma i dalmata quando son super contenti e eccitati, oltre a "ridere", starnutiscono.  E allora ecco qui che vi presento la mia dalmata che starnutisce e mi invita a muovermi a servire la colazione:


lunedì 11 gennaio 2010

Update casa


L'altra settimana, il 31 per essere precisi, sono stato coi miei a visitare i dintorni della casa di cui vi parlavo qui. La caldaia, abbiamo scoperto nel frattempo, non é nuova e andrá cambiata ma, con opportuni lavori questo permetterá di recuperare una ulteriore stanza (che non fa mai male). Ad ogni modo la visita di questa volta era per gli esterni, non per la casa. Abbiamo fatto un giro per i negozi intorno e guardato un attimo le vie confinanti in modo da avere un'idea di come possa essere la vita giornaliera con le cose intorno. Il piccolo supermercatino nei pressi é fornito e permette di far fronte a qualsiasi emergenza ma soprattutto, a due passi dalla casa (3-5 minuti) c'é una zona molto tranquilla dove andare a spasso alla mattina con la mia dalmata. Camminando un pochino di piú (circa 10 minuti) si arriva poi in periferia a due passi dai campi, dalle vigne e dal bosco. Questo significa che anche tornando tardi a casa in estate ossia verso le 18, non é un problema farsi una rilassante passeggiata nel bosco. Oltre ai controlli sulla regolaritá della casa e a un dubbio sull'impianto dell'acqua (pozzo o acquedotto?!), l'unico neo davvero un pó rilevante é il rumore nelle ore di punta. Alla mattina del 31 un pó di rumore c'era: non come nelle ore di punta ma avvertibile. Poi verso le 12.30 tutto si é calmato. Contando che sono proprio a 10 minuti dal bosco direi che si puó un attimo soprassedere. In pratica il problema é solo la strada principale dove sta la casa. D'altra parte se stessi dove c'é il bosco, sarebbero 15 minuti a piedi dai mezzi pubblici (piú circa 50 per andare al lavoro) e 10 dal supermercatino. Insomma, se si migliora da un lato, si peggiora dall'alto... Cosí questa casa rimane la candidata all'acquisto, sempre che non saltino fuori problemi nel frattempo o non salti fuori qualcosa di meglio in giro. La foto sopra é del bosco a 10 minuti da casa. ;-)

domenica 10 gennaio 2010

Auguri!

Cara mia dalmatina, che tanto mi aiuti nella vita di tutti i giorni e che tanto mi hai aiutato nei 13 anni passati,

TANTI AUGURI DI BUON COMPLEANNO!



venerdì 8 gennaio 2010

Qui Vienna con neve

Stamattina alle 6 prima di andare in ufficio:



Sono previsti dai 25 ai 45 cm di neve. Speriamo di avere tempo e voglia per un giro nel bosco per qualche foto artistica. Intanto ho il PC che fa qualche bizza. Non Windows, proprio il PC, che é peggio. Spero di non doverlo portare indietro in negozio (con quel che pesa e col tempo che c'é). Nel frattempo via ai backup piú frequenti. Ma che rottura! Dopo: il bancomat scaduto, la vaccinazione da fare, il dente scheggiato, ora anche il PC? No dai, spero di no!!!

giovedì 7 gennaio 2010

Telecomando One for All

Ho sempre desiderato avere un telecomando capace di gestire diversi dispositivi. In realtá, a meno di avere tutte cose di marca, non é facile e quelli piú economici si scontrano sulla compatibilitá. L'unico che da sempre si distingue é il Kamaleon della One for All. peccato che costano tutti uno sproposito anche se meno di quelli di Philips & Company. Il Kamaleon 5 l'ho visto in passato piú volte ma sempre con prezzi superiori ai 60 euro. Cosí quando l'ho visto su Amazon a 30 euro me lo son comprato. E' un telecomando touchscreen che cambia aspetto in base al dispositivo che volete pilotare (fino a cinque) e puó anche gestire l'accendersi/spegnersi delle luci con degli appositi adattatori di presa del costo di circa 20 euro. Spero di rimanerne soddisfatto... l'avevo provato una volta in un mediaworld e mi era sembrato buono. Poi é nell'uso (quasi) giornaliero che si vedrá se vale davvero. Diciamo che é il primo pezzo del mio futuro nuovo impianto Home Cinema.

lunedì 4 gennaio 2010

Nuova filiale Landtmann

Oggi, prima di andare al lavoro, vi segnalo un posto nuovo e delizioso: a due passi dalla fermata Alterlaa della U6, ha aperto un'altra filiale della pasticceria Landtmann, rinomata in tutta Vienna per le sue torte. A essere sinceri, giá esisteva un "tortenshop" ma era davvero brutto anche se pieno di cose buone. Ora, all'interno del centro commerciale, c'é un piccolo spazio con qualche tavolino e un bancone pieno di buonissime fette di torte pronte a essere gustate localmente o a casa. Io e i miei abbiamo preferito la seconda soluzione. In questo caso vi confezionano le torte in un bellissimo e complicato contenitore che fa molta scena. Per andarci é semplicissimo: prendete la U6 in direzione Alterlaa/Siebenhirteen e scendete alla stazione Alterlaa. Attraversate la strada e andate verso l'Interspar. Passate all'interno del cortile e nella galleria, di fronte a Libro, trovate la pasticceria. Nella foto: Weihnachtstollen torte, Wienerkirschen torte, Mozart torte (torta "stollen" di Natale, torta viennese di ciliege, torta di Mozart).