Oggi sono andato coi miei ad
Amethyst Welt un posto a circa 70 Km da Vienna dove c'é una grossa vena di Ametista. E' un qualcosa di originale anche se, francamente, mi aspettavo di piú. Sará la novitá, sará il fatto che si doveva viaggiare parecchio o il caldo ma non é che sia stato molto bene con la mia ansia. Purtroppo quando ci sono cose "fuori dal normale" mi viene fuori. Ad ogni modo ho cercato di distrarmi facendo qualche foto. Il giro inizia ogni ora (10, 11, 12, ecc.) e si comincia con una presentazione multimediale in tedesco. Poi si prosegue vedendo parte della vena e delle teche con Ametiste da tutto il mondo. La guida spiega un pó come funziona il processo di "generazione" dell'Ametista nel corso del tempo. Belle soprattutto le teche con le collezioni di minerali con dentro Ametista da un pó tutto il mondo. Infine giretto in un parchetto con tanto di postazioni energetiche (per chi ci crede, le pietre portano energie positive). Francamente nella stazione di ricarica energetica mi son sí rilassato ma penso perché era tranquilla e per il delicato rumore dell'acqua della fontanella che scorreva... Infine (extra, a pagamento) é possibile andare a cercare Ametiste in una valletta a fianco del posto. Martello e secchiello compresi nel prezzo. Io non sono andato, sia per il caldo, sia perché in fondo di avere un grosso pezzo di Ametista grezza non mi interessava. Per 1 euro ne ho preso un pezzettino piccolissimo da attaccare al cellulare o al portachiavi come ricordo nel negozietto del posto. Poi pranzo spettacolare al
Landgasthof Buchinger. Da segnalare l'anatra cotta a bassa temperatura per 11 ore... la carne aveva assunto la consistenza di burro, la pelle croccante, qualcosa di davvero mai mangiato. Sebbene l'ansia mi avesse chiuso un pochino lo stomaco, sono riuscito ad approfittare. Ottimi anche il mio sminuzzato con finferli e Servietten Knödel (Knödel di pane). Prezzo per il mio piatto e un Mohr in Hemd: 13 euro. Meno che una pizza quando ero a Milano.
Da destra a sinistra, dall'alto in basso (cliccare per vedere ingrandite le foto): vista dall'alto di un pezzo della vena, un minerale con Ametista, la vena e le teche con i vari minerali, Una sfera con Ametiste dal Brasile, una delle teche, schema della vena
Da destra a sinistra, dall'alto in basso (cliccare per vedere ingrandite le foto): il parco con alcuni minerali in esposizione, un grosso pezzo con ametista, la "stazione di ricarica energetica" (con tanto di fontanelle e zanzare), lo sminuzzato con finferli e la mia dalmata sopra la stazione energetica con ametista (pietruzze viola nel disco)
Questa invece la valletta con i cercatori di Ametista:
P.S.: Lo ripeto casomai qualcuno se lo chiedesse: se vi rompo ogni giorno con i particolari della mia ansia non é perché voglio far la vittima ma é perché questo per me é un diario in cui tengo tutte le cose belle e meno belle che mi succedono. ;-) Comunque sí, chiederó alla mia dottoressa la ricetta per fare due chiacchiere con uno psicologo. Devo cercarne uno che parli almeno inglese e che sia "Alle Kassen".