martedì 24 novembre 2009

Schweinegrippeimpfung Teil 1

Schweinegrippeimpfung Teil 1 = Vaccinazione dell'influenza suina parte 1 (son bravi a mettere insieme le parole qui, eh?). Ebbene sí, oggi sono andato a farmi fare la prima delle due vaccinazioni contro l'influenza suina (ah, mi sento giá meno stressato!). Prima perché, casomai qualcuno se lo fosse perso, purtroppo faccio parte della categoria a rischio e secondo perché non mi sembra nemmeno giusto prenderla e distribuirla in giro. Se tutti si vaccinassero, l'influenza suina avrebbe davvero vita difficile a viaggiare nel mondo. Ad ogni modo domenica ho consultato la lista dei posti dove era possibile farsi vaccinare e dopo aver scartato quello piú semplice, centrale e banale, ho scelto l'Hanusch Krankenhaus. Essendo passate due settimane dall'apertura ufficiale delle vaccinazioni al pubblico, immaginavo non ci fosse gran casino ma non si sa mai. Mi son recato alle 7.30 e ho trovato tutto ben organizzato. Si entra e poi si va nel padiglione 2 dove c'é un inserviente davanti al corridoio che porta alle sale vaccinazione (due salette). Sul banco informazioni, grosso come una casa:
1) FORMULAR FÜLLUNG (= compilare il formulario)
2) BEZHALEN (= pagare, il costo per un qualsiasi medicinale passato con ricetta ossia 4,90 euro)
3) IMPFUNG (= vaccinazione)
Nell'atrio, panche e tavolini con i formulari (E LE BIRO non attaccate con il cordino ma al loro posto). Dopo un attimo di smarrimento (non avevo visto i tavolini) l'inserviente mi ha chiesto se avevo bisogno qualcosa e quindi mi ha indicato i tavolini. Ho compilato il formulario dove vengono chieste eventuali allergie, malattie, nome e cognome, ecc (identico che per l'influenza normale) e quindi sono andato alla cassa dove avevo davanti una persona (una signora francese con tre bambine) dove ho pagato e dopo un'attesa di circa 2-3 minuti sono entrato nello stanzino della vaccinazione dove c'era un infermiere e un dottore. Quest'ultimo mi ha chiesto se stavo bene, se avevo allergie e problemi, se venivo per caso dall'Italia e mi ha fatto la vaccinazione dicendomi di aspettare 15 minuti in sala, di tornare fra 3 settimane e salutandomi con "arrivederci, grazie!" in italiano. :-P That's all. Come al solito ho avuto un'ottima impressione delle strutture mediche di qui. Vi posto una foto della sala d'aspetto e una foto dell'ospedale da fuori con tanto di rampe per disabili visto che é in cima a una collinetta. Vorrei solo sottolineare una cosa. Spero che questa influenza si risolva in niente di grave ma qui in Austria la vaccinazione é stata da subito aperta a tutti senza distinzione di etá, sesso, malattie croniche o meno. Sui giornali sono apparsi inserzioni DEL GOVERNO che consigliavano la popolazione di vaccinarsi, pur lasciando a tutti libera scelta. In  Italia non é stato cosí (e ditemi se per caso sui giornali é apparso qualche comunicato del Ministero della Sanitá...) e mia mamma per esempio non avrebbe potuto fare la vaccinazione neanche se avesse voluto. Questo secondo me é l'ulteriore conferma che poco ci si puó aspettare dallo stato Italiano in fatto di tutela del cittadino. Qui ci saranno pure cose che non vanno ma mi sento molto ma molto piú tutelato che se vivessi in Italia.

10 commenti:

  1. In Italia la sanità pubblica è un grosso irrisolto problema, tant'è che esiste quella privata per chi può permettersela pagando profumatamente. Sono contenta per te che in Austria le cose funzionino a dovere e che scegliendo di vaccinarti ti senti più tranquillo e protetto.
    Per quanto riguarda l'influenza e le azioni di governo, come ti dicevo, qui in Italia non è obbligatorio vaccinarsi. La Sanità ha scelto una strategia di vaccinazioni per circa il 40% della popolazione, iniziando dai lavoratori di servizi essenziali, quelli sanitari, le persone a richio ecc. e sono stati vaccinate circa 340 mila persone. Il Ministero ha dato indicazioni alle regioni circa i criteri per la gestione del vaccino loro messo a disposizione, raccomandazioni per il suo corretto uso ed il trattamento dei casi particolari presso centri di cura specifici. Circa le scorte, per chi sulla base dei rischi e delle proprie scelte personali, decidesse di vaccinarsi, lo stesso Ministero dice di avere a disposizione in totale 40 milioni di dosi, di cui 10 milioni già disponibili entro fine dicembre. Ciao. Anny.

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  2. Scusa, rileggo e poi mi accorgo che non ho scritto alcune cose. Può anche darsi che l'Italia non abbia reso obbligatoria la vaccinazione anche in considerazione del falso allarmismo, del minor tono della malattia rispetto a come era stata dipinta e della non particolare gravità di quanta ne abbia una normale influenza stagionale, almeno per le persone sane, rispetto a quanto sbandierato e divulgato attraverso i media che da mesi parlano di pandemia. Se questo è stato l'orientamento si spiega il perchè della difficoltà per le persone sane che vorrebbero farlo a scopo preventivo, di farsi vaccinare così agevolmente. Premesso che ogniuno è libero di scegliere e che per le situazioni a rischio può essere giustificata una certa prevenzione attraverso questi farmaci, io ho sempre guardato con molti dubbi ed anche sospetto all'uso smodato e continuo di medicinali, vaccini e a tutto ciò che agisce immediatamente e chissà con quali effetti futuri sul sistema immunitario che la natura, insieme ad un po' della nostra attenzione, ha istruito per difendersi abbastanza bene da solo. Se per caso dovessi prendermi un'influenza di certo me ne starei a casa, non mi faccio un vaccino che non si sa che effetti avrà e cosa c'è di buono o cattivo dentro... e non credo che tre o quattro giorni di assenza, almeno per chi come me sta sempre al chiodo e lavora per quattro, pure da casa col BB, facciano irrimediabilmente fallire l'azienda, sono altri gli sprechi. Anny

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  3. Ma qui in Austria pure non é obbligatorio ma almeno uno puó scegliere. In Italia lo stato ha scelto per il cittadino. A me non va. E poi nessuno riflette sul fatto che se tutti (o quasi) si vaccinassero, questa cavolo di influenza ce la leveremmo dalle scatole in breve tempo. Invece cosí probabilmente ce la ritroveremo fra le scatole pure l'anno prossimo e tornerá come seconda ondata a gennaio insieme all'altra.

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  4. ti dico in breve cos'è successo alla mia coinquilina. lei era convinta a non fare il vaccino ma seguire le norme di prevenzione, nella speranza (vana, come ho potuto sperimentare io) che le persone rispettassero anche loro le norme igieniche e che stessero a casa ai sintomi di malattia. la dottoressa invece l'ha allarmata, dicendole che se non si vaccinava a causa di alcuni problemi di allergie avrebbe rischiato la vita (deve aver fatto un corso di tatto questa donna!) in tutto ciò l'ha presa prima di potersi vaccinare e non sta rischiando la vita! però è vero che tante eprsone la sottovlautano ad esempio venendo a lavoro ammalati!

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  5. In realtá i problemi sono due:
    1) Non é possibile prevedere le complicazioni correlate a questa nuova influenza che da un lato sembra piú leggera in un andamento normale ma é piú contagiosa e pericolosa in caso di complicazioni.
    2) Non é da escludere che in gennaio torni per una seconda ondata insieme a quella normale. E se una influenza é pesante per un corpo, come sono due influenze se prese insieme? E se uno é giá debilitato?

    Ad ogni modo in Italia c'é poco da fare. O si é in una categoria protetta o si prega di non prenderla e di fare in tempo a vaccinarsi a gennaio.

    Fra l'altro leggo sul Corriere:

    Secondo il giornale tedesco, il Governo avrebbe comperato 50 milioni di dosi di Pandemrix (l’antinfluenzale della Gsk) per vaccinare la popolazione e 200 mila dosi di Celvapan (prodotto dalla Baxter), che invece non contiene l’adiuvante, da destinare ai funzionari del governo e all’esercito

    che é quello in uso qui in Austria. Quindi non solo l'Austria ha preso vaccino per tutti ma anche "di buona qualitá"... che ppo i pro e i contro dello squalene, sono discussi e non si capisce se é un additivo utile o serve solo a mettere meno virus deattivato nel vaccino.

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  6. Appunto, già il fatto che c'è il vaccino buono e quello cattivo non mi piace proprio per niente, la salute è uguale e vale per tutti, quando vai a farti il vaccino qui in Italia, chi lo sa che cosa ti iniettano e cosa il Ministero della Sanità ha comperato per te, per favorire questa o quella azienda che ha pagato di più qualcuno per scegliere e magari pure per diffondere il terrore. Sarà che in certi ambienti medici ho visto cose allucinanti e giocare anche sulla salute dei neonati e mi fido orami pochissimo di tutto. Sono contenta per te che hai fatto il vaccino buono. Anny.

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  7. Guarda ho trovato la risposta alla domanda '' Perchè non si vaccinano anche coloro non ne hanno bisogno ( le categorie non a rischio insomma) ? A parte penso sia chiaro a tutti che meno schifezze introduciamo nel nostro orgnismo meglio è ( sottoforma di trash food , medicinali etc) e poi ho trovato qualcosa che la dice lunga

    «Moltiplicando le vaccinazioni aumentiamo il rischio di introdurre degli antigeni imparentati con molecole dell’organismo in cui sono stati iniettati creando così malattie autoimmuni la cui frequenza é in continuo aumento ». (Prof. Louis-Claude Vincent)

    PS resta fermo che comprendo la vaccinazione per le categorie a rischio già detto

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  8. M.da R. x me già te la sei presa la suina hihihihi dai sei diventato apprensivo in modo esagarato ... complimenti al governo austriaco

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  9. Ale, ma stai dimenticando l'italiano?? :P Non si diceva "sala d'attesa" anzicchè "sala d'aspetto"??

    Ps: su facebook ho messo una foto per te :)

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  10. @Barbara: uhm, non so se sia una giustificazione sufficiente. Una vaccinazione, quando é fatta mettendo dentro gli organismi morti, credo scateni un processo simile a quello naturale. Diverso é se ti iniettano giá gli anticorpi...
    @M.daR.: non ti offendi se ti dico che hai detto una ca**ta pazzesca (come disse Fantozzi per il film la Corazzata Potemkin...)
    @Shaindel: si puó dire in tutti e due i modi ;-) Sicuramente puó essere che stia perdendo un pó di italiano.

    Vado su FB poi... ;-)

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A Grissino piace molto sapere come la pensi: dai, dai, lasciami un commento!! :-P