mercoledì 18 novembre 2009

Parliamo seriamente...

Parliamo seriamente... di epidemie e vaccini? Ora, dopo tanti, ma tanti articoli di parte e privi di fondamenti scientifici (Chissá se Pixel lo ammetterá!) contrari al vaccino contro l'influenza suina e dopo i super allarmistici articoli dei giornali (vergogna, la maggior parte dei giornali sono davvero una cosa vergognosa!) ieri ho finalmente letto un articolo SERIO e SCIENTIFICO. Soprattutto non vi dice cosa fare. Fa solo delle riflessioni partendo dall'alba dei vaccini: quelli per la poliomelite, la difterite e via dicendo. Successi e tragedie. Poi fa alcune considerazioni piú generali e lascia a voi la decisione se fare o meno il vaccino. Tanto di cappello a Bressanini. Il suo articolo mi ha schiarito le idee 10 volte di piú di tutto quello che avevo letto e sentito finora. L'articolo trovate qui: http://bressanini-lescienze.blogautore.espresso.repubblica.it/2009/11/16/un-vaccino-testato/ . Buona lettura, ne vale la pena anche solo come excursus storico.

18 commenti:

  1. Grissino se vuoi ti do la pagina con tutta la bibliografia (americana per lo più ) e scientifica che suppporta le tesi che leggi negli articoli che ti ho girato. Ognuno dice la sua , tu sei libero di credere a chi vuoi . ci mancherebbe

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  2. Intanto se vuoi ti lascio questo girando un attimo c'è tutta la bibliografia ( pagine e pagine) scientifica sulla questione vaccini

    http://www.mednat.org/vaccini/vaccini_base.htm

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  3. Intanto poi (spero solo in Italia capitino ste cose ) ieri sera le Iene ...

    http://www.youtube.com/watch?v=kb-6Sr7KRhA

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  4. PS riferendomi al titolo tutte le cose che cito ( Iene a parte) indi incluso il mio dottore e il team di MEDICI che lavorano insieme ad americani e danesi sugli studi degli effetti dei vaccini sono tutte fonti scientifiche non cito MAI cose campate in aria , scientifiche le mie quanto le tue visto che provengono da studi di medici e sono entrambe supportate da una vasta bibliografia scientifica . Questo solo per dire che non è che io invece '' parli per scherzo''

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  5. E' un articolo decisamente molto chiaro e ben fatto in mezzo a tante dicerie e mezze verità, però come vedi, lascia appunto ad ogniuno di noi la scelta di farlo o non farlo, nessuno di tutti quelli che scrivono, parlano e studiano si assume una responsabilità. Mi sembra ancora troppo comodo messa così da chi dovrebbe garantire la salute immediata e quella futura. Anny

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  6. Il punto, Barbara, e' che il sito mednat dice una serie di stupidaggini. Non basta mettere una bibliografia per costruire un argomento, contando poi sul fatto che le persone mica si vanno a leggere quegli articoli, che spesso (ti assicuro che ho verificato altre volte,su quel sito) dicono cose completamente diverse da quello che sostiene il tizio del sito.

    In generale i vaccini danno piu' benefici che problemi, non troverai nessun articolo scientifico serio (cioe' pubblicato su riviste scientifiche, non sul web) che dica il contrario

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  7. Gentile Sig. Bassanini io sono in cura da un Medico (come scritto sopra) che fa parte di un gruppo di ricercatori che studiano proprio le reazioni ai vaccini ( ndr il gruppo che ha contribuito a ottenere in Veneto la libertà vaccinale) .

    Con questo nessuno di loro è contrario al vaccino a prescindere ( io stessa per mia scelta sto per fare il terzo richiamo di antitetanica) ma dai loro studi si evince chiaramente che ci sono alcuni soggetti sui quali il vaccino ha effetti quantomeno nefasti ( le loro ricerche si focalizzano soprattutto sui vaccini ora ESAvalenti inoculati ai piccolissimi) . Le soluzioni ? Dividere l'esavalente in più somministrazioni come minimo ( e magari escludere pure quei vaccini che ai miei tempi non c'erano e nessuno ne sentiva la mancanza tipo pertosse e morbillo , me le sono fatta come tutti ) ma soprattutto permettere dei test sul bambino PRIMA di effettuare il vaccino e nel caso ci sia qualcosa che non va ( non sono medico purtroppo il mio dottore non usa internet senno potrebbe spiegarglierlo lui o un altro del team) valutare la possibilità di non fare o rimandare la vaccinazione a dopo il primo anno di età quando le difese immunitarie del bambino siano più pronte per l'inoculazione.

    Questo per i vaccini sui bambini per gli altri vaccini io dico solo che ( anzi l'ho già detto tante volte) li dovrebbe fare chi ne ha bisogno realmente come del resto dovrrebbe prendere le medicine chi ne abbisogna mentre un recente studio in Italia parla di quanto la nostra popolazione primeggi per assunzione di farmaci spesso troppo spesso senza reale bisogno . ( come l'uso smodato di antibiotici al primo accenno di mal di gola per dirne una una conoscente ha un figlio che in un anno non so quante volte li assume ovviamente a caso).

    Vaccino quindi alle fasce che ne hanno bisogno per gli altri voglio dire ho 31 anni quante influenze avrò fatto ? E come me penso tantissimi altri . Se come si legge ovunque la A è un'influenza come un'altra (alcuni dicono più leggera) non vedo tutta sta ansia da vaccino .

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  8. PS Mi scusi ho sbagliato il cognome

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  9. Sono d'accordissimo ai test preventivi per i vaccini sui bambini che ancora oggi vengono fatti scaricando la responsabilità sui genitori a volte ignari dei possibili effetti. In ufficio c'è una collega con un bimbo di otto anni, rovinato irreparabilmente a livello cerebrale - uno strazio per sè stesso e per la famiglia che non riceve nessun tipo di aiuto, nè assistenza di strutture per questo danno - proprio dalla somministrazione del vaccino nei primi mesi di vita. Anny

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  10. @ ANny è per quello che si batte il mio medico e tanti altri poi chi ha l'età della ragione e vuole vaccinarsi per qualsiasi cosa alla fine sono fatti suoi :) Putroppo ad oggi facendo firmare ai genitori un foglio lo Stato esavaccina i bimbi con leggerezza e quando ti ritrovi ( ho visto e sentito tanti casi) con problemi gravi che ne conseguono puoi solo ringraziare chi ? Nessuno perchè intanto ti fanno firmare . In un caso di palese pericolo ( costatato mediante test ) di vaccinazione per un bambino e quindi rifiuto dei genitori a vaccinarlo ergo non ammissione di questo a scuola basta andare dal sindaco e dirgli di firmare lui la liberatoria , non la firmerà MAI (non si assumerà mai questa responsabilità) e potrete posticipare le vaccinazioni e mandare il bambino a scuola ( capitato diverse volte al mio medico , nessuna autorità si assumerebbe o si è assunta finora la responsabilità delle conseguenze del vaccino sul bambino e questo la dice lunga ...)

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  11. @Barbara: E' proprio così e le scuole si rifiutano di avere bimbi non vaccinati, mia madre è stata insegnante elementare e so bene che se non vedono i certificati di vaccinazione niente iscrizione da nessuna parte. Spero tanto che il tuo medico e tutti gli altri che si battono per questa importante causa siano ascoltati il più presto possibile. In giro se ne parla poco ma come anche tu dici, ci sono molti casi di bambini così e genitori lasciati da soli che vivono il momento delle vaccinazioni come un vero incubo e non è affatto giusto nè accettabile. Ciao. Anny

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  12. sinceramente penso che il problema se vaccinarsi o meno dovrebbero porselo solo la popolazione a rischio...

    per chi come me (toccando ferro) non ci sono rischi seri mi sembra inutile fasciarmi la testa con tutto questo vaccino sì/no..
    il problema non me lo pongo proprio!

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  13. Sí ma un attimo, qui state parlando di PERE quando io parlavo di MELE. Sulla possibilitá di fare test di compatibilitá dei vaccini sui bambini piccoli o lasciare la scelta, non fare l'esavalente ma 2 trivalenti e cose del genere, penso nessuno abbia nulla da ridire. E' un discorso ovvio scusa eh... Quello che invece non é ovvio e che non si spiega é perché la gente ADULTA non si vaccina. QUESTO non é normale. Perché il dire "tanto me ne sto 3 giorni a casa" vuol dire costi per l'azienda (che non fattura e ti paga) e per il servizio sanitario (medico, medicine, ecc.) ossia noi. E poi tu non eri quella che diceva che "uno non deve stare a casa quando sta male e certa gente poi NON PUO PERMETTERSI DI STARE A CASA" ?! Allora, se non se lo puó permettere, perché non si vaccina?! E non vaccinandosi, aumenta i costi sociali, diminuisce la produttivitá propria e del paese e fa pure danno agli altri. Quindi, in cocnlusione, perché non vi vaccinate?!

    P.S.: E oggi il mio collega é venuto in ufficio col mal di gola e tutto scombussolato dopo che la moglie ha avuto febbre e chissá cosa durante il week end. Ma vaccinatevi o statevene a casa> cosa venite in ufficio a rompere la salute degli altri!!

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  14. @ Grissino non so li ma per dirti qui il vaccino alla gente non a rischio manco può essere somministrato ed è consigliato solo alle categorie a rischio ma ci mancherebbe che adesso diventa obbligatorio pure il vaccino per l'influenza che tanto come saprai serve relativamente perchè se non ti fai l'influenza puoi benissimo farti le decine di virus parainfluenzali per cui il vaccino non fa NULLA ma per favore ... se tu hai i tuoi problemi fai bene vaccinati me non puoi pensare che la gente che ne so si inietti qualcosa che non vuole o di cui non sente l'esigenza per far star sereno te ma per favore

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  15. Lo so... per fortuna non son piú in Italia. E' un paese dove lo stato non si cura granché della sicurezza (leggi criminalitá...) e della salute dei propri cittadini. Un peccato perché i medici sono bravi. E sí che a Milano si é fortunatissimi e si ha il meglio. A un amico dei miei over 65, sovrappeso e con ipertensione che ha giá fatto un infarto, non gli han voluto fare la vaccinazione... ma perché? Al solito ci avrá mangiato su qualcuno e quindi i vaccini sono contingentati o giá finiti. Qui ci son stati un pó di problemi (tipo due ore di attesa e 30 m di coda) ma tutti quelli che la volevano fare, l'han potuta fare. L'Europa ha due velocitá? Sí e anche da questo si vede.

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  16. ti posso dire che il mio papà veterinario e una mia cara amica infermiera hanno deciso di non farlo. anche un'altra mia amica che ha dei problemi di salute non l'ha fatto perchè il suo medico gli ha detto che non è sicuro.

    io sinceramente non penso sia una cosa tanto furba farsi fare un vaccino (che è stato testato velocemente) se non ci sono delle motivazioni reali per farlo.

    anche vaccinare la popolazione ha dei costi e le industrie farmaceutiche ci mangiano...

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  17. Il vaccino in Italia non è obbligatorio e i quantitativi a disposizione sono utilizzati per le persone a rischio, dicasi bambini, malati cronici o con gravi patologie e donne in gravidanza. La sperimentazione sul vaccino vista l'urgenza è stata fatta su gruppi di persone sane e le prime reazioni potranno essere valutate e verificarsi soltanto tra qualche mese. Resto dell'avviso che fare o non fare il vaccino è una scelta del tutto personale, da fare sulla base della propria salute, del tipo di vita, della valutazione dei rischi, ecc. E' pur vero che ne abbiamo abbastanza di chiacchiere e falsità su questo vaccino però perchè in America viene iniettato quello senza squalene, addirittura bandito dagli USA e in Germania pare che ne esistano quantitativi con e senza questa sostanza tossica che di certo non giova alla salute ?. Personalmente non l'ho mai fatto, neanche per le normali influenze, tantomeno farò questo. Anny

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  18. M.da R. consentimi di dirti ke nn stai bene

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A Grissino piace molto sapere come la pensi: dai, dai, lasciami un commento!! :-P