martedì 1 settembre 2009

Casa bicicletta ansia

Ieri sono andato a vedere una casetta a Baden una piccola cittá a circa 30 Km da Vienna. La casa in sé é carina ma ha qualche problema (che si puó risolvere spendendo qualche soldo) ma soprattutto poco giardino e questo non si puó risolvere facilmente a meno di scegliere un'altra casa. Fino a sabato scorso ero riuscito a trovare un mio equilibrio con la mia ansia e andavo benino; questa nuova odissea-casa mi ha invece ritirato fuori tutto e ieri stavo malissimo e pure oggi son cosí cosí. Per fortuna sono in ferie cosí me ne vado a correre, cosa che diminuisce nettamente la mia ansia. Se volete sapere cosa si prova, posso dirvi che assomiglia moltissimo a quando uno "se la fa sotto" prima di un esame, una prova, un colloquio... solo molto piú forte e soprattutto dura molto di piú e, purtroppo, é qualcosa che uno non riesce piú di tanto a controllare perché queste cose sono essenzialmente "interne" e derivano da cause che stressano la persona. Mi son dilungato sul fatto anche perché questo é un pó il mio diario personale. Tuttavia, non avete letto fin qui invano... :-P Vi lascio una chicca scovata a Baden. Nei pressi della stazione, nella zona riservata al parcheggio delle biciclette, ho trovato questa bellissima cabina contente non un telefono ma gli attrezzi di emergenza per riparare la bicicletta, con tanto di pompa per rigonfiare le gomme. Figo, eh?

9 commenti:

  1. Non ho parole, la cassetta con gli attrezzi per la bici è davvero il massimo dell'efficienza, penso che qui una roba del genere durerebbe da Natale a S. Stefano.
    Mi spiace tanto per l'ansia, immagino quanto sia brutto sentirsi così, però, scusami se mi permetto, capisco tante cose, capisco l'agitazione per il lavoro, per il tempo che vola, per la salute, le rotture di scatole, ma cercare casa è una cosa piacevole, è una cosa che mette in moto tanti sogni, tanti progetti... Lo so che cercarla è complicato, che ci vuole tempo, andare a vedere, controllare, parlare, attento lì e attento qua, a quello gli piace e a quell'altro non gli piace... lo so bene, ma perchè ti prende l'ansia, cerca se puoi di prenderla con calma, non hai mica lo sfratto, un tetto intanto sulla testa ce l'hai, se uno non ci è passato non immagina che sfinimento che è una casa, ci vuole tempo e tanta pazienza, telefonate, contatti, chiacchiere, giri a vuoto, delusioni, però alla fine vedrai che si trova sempre la soluzione abitativa ideale. Ogni volta che vai a vedere una casa prendila come una gita, la conoscenza di una zona, di un quartiere, se poi la cosa va bene OK, diversamente continui la ricerca e guardi avanti, il mercato varia continuamente. La calma e la pazienza ti servono anche per conservare tutte le energie che serviranno quando l'avrai acquistata, per metterla in piedi ed andarci a vivere. Mi raccomando. Un bacione. Anny

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  2. che efficienza!
    e se magari rimandassi un altro po' la ricerca della casa visto che sei già un po' stressato?credo che tu sia stato molto coraggioso nella tua scelta di trasferirti, hai affrontato molte difficoltà...ma penso che tu abbia paura soprattutto che non ti riconfermino a lavoro...rifletti, e cerca di capire cosa temi...vedrai ce la farai

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  3. Sai gris, anche io penso he forse stai esigendo un pochino troppo da te stesso....
    Affronta una questione alla volta, altrimenti quando ci sono mille questioni da risolvere l'ansia viene pure a me!
    Magari almeno la ricerca della casa, per il momento, vivila come una cosa secondaria, tipo una passeggiata di tanto in tanto per vedere qualche soluzione interessante.
    Sono certa che appena avrai sistemato l'aspeto lavorativo, gran parte dei motivi che ti causano l'ansia spariranno.
    BCIONI grandi grandi

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  4. M.da R. ma guarda come si sono oganizzati stì austriaci GRANDE!!! a noi è un miracolo se te la gonfia il distributore di benzina ciao griss

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  5. Grande la cassetta degli attrezzi.

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  6. La cassetta degli attrezzi é fantastica...solo gli austriaci potevano pensarci.
    Per l´ansia io penserei di rivolgermi a un medico, é un problema che non va sottovalutato e prima si affronta prima si risolve (é inutile fare gli eroi e volercela fare da soli, fa solo degenerare il problema)-esperienza personale-. In bocca al lupo
    Laura

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  7. wow, la cassetta per gli attrezzi è geniale e poi è simbolo di civiltà. Come ha già detto qualcuno prima di me, in Italia non durerebbe 2 ore. In questo periodo sto cercando casa anche io e fino ad ora niente. Sono contenta che ogni tanto quest'ansia scenda un pochino, è un buon segno che ti impegni pr prendere in mano la situazione, bravo.

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  8. @Anny: sí anche io son rimasto stupito. Eh, io cerco di prenderla con filosofia ma quando tu hai lavorato gli ultimi 10 anni per avere qualcosa, é difficile non sentire il peso della cosa...
    @Kekkasino: sí, ma anche sapere che le occasioni scappano soto il naso non aiuta di certo... :-/
    @Volpe:sí, hai ragione, sto cercando di concentrarmi sulle cose piú importanti fregandomene un pó del resto. Ma casa-lavoro-salute sono impossibili da scordare. :-(
    @Federica: eh eh...
    @M da R: vero, anche il mio a Milano sotto casa non lo faceva con gran entusiasmo!
    @Chobin ;-)
    @Laura: sí, ci avevo pensato anche io. Il problema é che io so quali sono le cause e speriamo di mandarle via poco a poco. A fine gennaio saró coperto col lavoro e poi spero anche le altre cose vadano di pari passo.
    @Tokyonome: eh eh, sí, sí, so come sono i tuoi favolosi coinquilini!!

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A Grissino piace molto sapere come la pensi: dai, dai, lasciami un commento!! :-P