giovedì 3 settembre 2009

Amethyst Welt (Il mondo dell'ametista)

Oggi sono andato coi miei ad Amethyst Welt un posto a circa 70 Km da Vienna dove c'é una grossa vena di Ametista. E' un qualcosa di originale anche se, francamente, mi aspettavo di piú. Sará la novitá, sará il fatto che si doveva viaggiare parecchio o il caldo ma non é che sia stato molto bene con la mia ansia. Purtroppo quando ci sono cose "fuori dal normale" mi viene fuori. Ad ogni modo ho cercato di distrarmi facendo qualche foto. Il giro inizia ogni ora (10, 11, 12, ecc.) e si comincia con una presentazione multimediale in tedesco. Poi si prosegue vedendo parte della vena e delle teche con Ametiste da tutto il mondo. La guida spiega un pó come funziona il processo di "generazione" dell'Ametista nel corso del tempo. Belle soprattutto le teche con le collezioni di minerali con dentro Ametista da un pó tutto il mondo. Infine giretto in un parchetto con tanto di postazioni energetiche (per chi ci crede, le pietre portano energie positive). Francamente nella stazione di ricarica energetica mi son sí rilassato ma penso perché era tranquilla e per il delicato rumore dell'acqua della fontanella che scorreva... Infine (extra, a pagamento) é possibile andare a cercare Ametiste in una valletta a fianco del posto. Martello e secchiello compresi nel prezzo. Io non sono andato, sia per il caldo, sia perché in fondo di avere un grosso pezzo di Ametista grezza non mi interessava. Per 1 euro ne ho preso un pezzettino piccolissimo da attaccare al cellulare o al portachiavi come ricordo nel negozietto del posto. Poi pranzo spettacolare al Landgasthof Buchinger. Da segnalare l'anatra cotta a bassa temperatura per 11 ore... la carne aveva assunto la consistenza di burro, la pelle croccante, qualcosa di davvero mai mangiato. Sebbene l'ansia mi avesse chiuso un pochino lo stomaco, sono riuscito ad approfittare. Ottimi anche il mio sminuzzato con finferli e Servietten Knödel (Knödel di pane). Prezzo per il mio piatto e un Mohr in Hemd: 13 euro. Meno che una pizza quando ero a Milano.
Da destra a sinistra, dall'alto in basso (cliccare per vedere ingrandite le foto): vista dall'alto di un pezzo della vena, un minerale con Ametista, la vena e le teche con i vari minerali, Una sfera con Ametiste dal Brasile, una delle teche, schema della vena
Da destra a sinistra, dall'alto in basso (cliccare per vedere ingrandite le foto):  il parco con alcuni minerali in esposizione, un grosso pezzo con ametista, la "stazione di ricarica energetica" (con tanto di fontanelle e zanzare), lo sminuzzato con finferli e la mia dalmata sopra la stazione energetica con ametista (pietruzze viola nel disco)
Questa invece la valletta con i cercatori di Ametista:
P.S.: Lo ripeto casomai qualcuno se lo chiedesse: se vi rompo ogni giorno con i particolari della mia ansia  non é perché voglio far la vittima ma é perché questo per me é un diario in cui tengo tutte le cose belle e meno belle che mi succedono. ;-) Comunque sí, chiederó alla mia dottoressa la ricetta per fare due chiacchiere con uno psicologo. Devo cercarne uno che parli almeno inglese e che sia "Alle Kassen".

6 commenti:

  1. Interessante la gita, sarà che a me piacciono le pietre, nel senso delle meraviglie che la natura è capace di creare. Belli quei geodi di ametista. La tua dalmata è spettacolare e bellissima, sorride sempre, spero tanto che si ricarichi pure lei all'infinito. Per quanto mi riguarda non preoccuparti, ti ascolto volentieri sull'ansia, vorrei tanto che ti passasse presto. Penso che parlare con qualcuno competente, senz'altro ti aiuterebbe, a patto di non prender medicine o frequentare gruppi di gente davvero strana... anche se continuo a pensare che prima di tutto, dopo tanti cambiamenti nella tua vita non facili e drastici, dopo tanti sacrifici e privazioni, avresti soltanto bisogno di certezze, di compagnia, di stabilità, non so anche di un amore, della tua casetta che comunque sta arrivando... per trovare più sicurezza in tè stesso e il coraggio per affrontare ogni giorno e sconfiggere paure sciocche come quella di allontanarsi da casa, uscire, affrontare qualche difficoltà... e dare un bel calcione all'ansia. Ne sono sicura, è capitato anche a me dopo la separazione, la perdita del lavoro e tanto altro che sai... mi sentivo un'aliena, uno straccio insignificante, invece devi reagire, parlare, ampliare il tuo raggio di azione ogni giorno di più, uscire ed allontanarti sempre di più a poco a poco, vedrai che tornerai ad essere sicuro e sereno, devi provarci. Un abbraccio. Anny

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  2. Guarda Grissino te lo devo proprio dire, anche mia figlia, di 21 anni, ha da qualche tempo cominciato a soffrire d'ansia e addirittura di reiterati attacchi di panico.
    Si è da poco lasciata dopo una convivenza importante e dolorosa, ha provato con rimedi farmacologici( lavora in ambito medico) e ne è presto diventata schiava.
    Come sta risolvendo??
    Con un secondo lavoro che la impegna ancor più, con un progetto che proprio quel lavoro le consentirà forse di realizzare,con la volontà di riprendersi la vita che le spetta e nuove amicizie che ora finalmente è libera di avere e coltivare.
    Se fossi lì ti strapperei a forza dalla tua routine, mi fai impazzire, ti sento sempre così solo!!
    Tanti( divertentissimi) aneddoti dei tuoi colleghi, ma amicizie vere, persone importanti, anche una sola........non cerchi questo?!

    Vorrei dirti migliardi di cose, ma non ci guardiamo negli occhi e non capirei se ti aiuto o se ti schiaccio....nel dubbio taccio....e ti abbraccio.

    Fabiana

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  3. è una delle mie pietre preferite perché è violaaaaa :D Poi, le foto che hai fatto sono splendide ^^

    Per quanto riguarda il tuo amato paese, l'italia, sono a Milano da qualche settimana, ho mandato un po' di CV in giro, adesso non mi resta che attendere e sperare ^^ La bilancia in foto non è mia, il resto si :p

    Ps: vedi che ti leggo sempre anche se raramente commento??? ^^

    abbracci da Milano :)

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  4. il pc nn è il mio forte magari un giorno ti manderò anche un'email, x ora è già tanto che riesca a scriverti da qui x me....chiedo venia:-)cmq volevo dirti che parlare della tua ansia secondo me ti fa solo che bene,meglio sarebbe parlarne con qualcuno che ne sa più di noi.Anche io ho momenti in cui il nn sapere cosa mi succede domani mi fa diventare ansiogena ma come ti ho già detto sorrido alla vita sempre,cmq e nonostante tutto.In fondo faccio come te,faccio le cose che mi piacciono e frequento solo chi mi fa star bene e quando nn ci riesco faccio le linguacce....la vita è una sola goditela ora,adesso, subito,nn sarà perfetta come la vorremmo ma se ci pensi bene nn sempre è malaccio.Io mi ritengo fortunata e credimi nn ho molto x la gente comune ma x me è il tutto.Nn commento sulle ametiste xchè nn amo i gioielli e tutto ciò che ci gira intorno però mi piace conoscere e scoprire cose nuove e devo dire che anche grazie a te lo sto facendo:-)scusa x l'ipocondriaco ma nn avendo letto tutti i post.....

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  5. secondo me devi sentirti libero di scrivere quello che vuoi, se uno s'annoia basta che non legge, in fin dei conti questo è il tuo angolo!

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  6. @Anny: é vero, anche il continuare a negarmi tutto mi ha davvero esaurito... é pesante per due anni concedersi poco nulla e pensare sempre e solo a mettere via per la casa e in attesa di trovare lavoro.
    @Cassandrina: grazie, ti rispondo per mail ;-)
    @Shaindel: ciao!! Allora era una gita perfetta per te! :-D Eh, accidenti io spero proprio che qualcosa salti fuori anche se secondo me il lavoro piú si va avanti e piú sará difficile da trovare perché aumenta la vita media e la gente che lavora. Secondo me una volta non era cosí difficile come oggi trovare lavoro... che so 30-40 anni fa... o é solo un'impressione, mah!
    @Anonimo: capito, grazie! :-)
    @LaIre: giusto. :-P

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A Grissino piace molto sapere come la pensi: dai, dai, lasciami un commento!! :-P