lunedì 15 giugno 2009

Eissalon am Schwedenplatz

Settimana scorsa coi miei ho provato una nuova gelateria. Si tratta del Eissalon am Schwedenplatz. Dopo Tichy e Zanoni, il nostro giro alla ricerca della gelateria perfetta soddisfacente (almeno secondo i nostri canoni italiani) ci ha portato a due passi da Stephansplatz da cui la Schwedenplatz dista meno di 5 minuti a piedi. La sala é arredata in modo allegro con sedie un pó plasticose rosso fuoco, divani bianchi con strane scaglie e lampadari con brillantini sfolgoranti. Non proprio il massimo della sobrietá ma per una gelateria ci puó stare tranquillamente. Il servizio é gentile e veloce. Prezzi nella media, quindi buoni. Per una coppa seduti al tavolo spendete mediamente circa 6 euro, mancia compresa. Arriviamo ora alle note negative. Prima di tutto mi sembra che le coppe alla crema contengano quasi tutte il gelato "fiocco" (=fiordilatte) che io proprio non sopporto perché mi sembra il gelato neutro per definizione. Tipo riempitivo. Quando ordinate qualcosa su Internet, vi arriva in un pacco con tutte le palline di polistirolo, no? Ecco, per me il fiocco sono le palline di polistirolo della coppa gelato. A parte questo, le coppe sono piú piccole di quelle di Tichy e il gelato mi é sembrato molto "light" ossia fatto sí con buoni ingredienti ma risparmiando al massimo. Un gelato di fragola che si rispetti é rosso pomodoro. Quello fatto al risparmio é rosso pallido quasi rosa. Guardando il bancone ho avuto l'impressione che tutti i gelati fossero un pó pallidi. Meglio pallidi che con coloranti, ma siamo ben lontani da certi gelati che ho mangiato in Italia. Per finire, il gelato nella coppa era giá parecchio liquefatto malgrado non ci fossero proprio temperature torride. L'unica "coppa" che si salva é il loro piatto con gli stuzzichini veramente bello da vedere e anche buono da mangiare. Che dire? La ricerca continua...
Da sinistra a destra, dall'alto in basso (cliccare per ingrandire): il salone della gelateria, le sedie rosso fuoco, i lampadari sfolgoranti, panorama serale della Schwedenplatz, la mia coppa, quanti posti avrá questa macchina?, il piatto della casa, la coppa tropicale.
 

9 commenti:

  1. Si però da buon recensore quale sei potevi almeno dilungarti nel descrivere cosa avete mangiato no? Dalla foto mica si capisce molto ...

    PS Sul colore dei gelati secondo me sbagli ho sentito un'intervista proprio qualche giorno fa i colori troppo sgargianti sono segno di coloranti e varie mentre i colori dei gelati naturali sono più tenui

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  2. slurp il gelato!
    l´estate scorsa in quella gelateria avevano dei gusti particolari che cambiavano ogni settimana, tipo noci e miele e altre cose insolite (almeno x le gelaterie viennesi)
    é cosí anche quest´anno?

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  3. M.da R.posti letto? o posti a sedere? scusa ma le poltroncine rosse sono inguardabili x il gelato credo ke come da noi in italia nn ne trovi in giro x il pianeta oltre gli ingredienti la tradizione e il clima c'è la professionalità dei nostri gelatai,pensa ke l'ultimo capo di stato venuto ieri a roma ha fatto kritike su tutto tranne sul cibo nostrum .ciao

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  4. Le poltroncine rosse sono proprio strambe comunque l'importante è che il gelato sia stato buono ma cosa hai preso? In effetti i colori dei gelati troppo marcati lasciano pensare ad un uso abbondante di coloranti. Il gelato in Italia è ottimo ovunque, a Roma ci sono gelaterie favolose anche periferia e senza nomi altisonanti che usano prodotti freschissimi, naturali, di ottima qualità e con mille gusti, a piazza risorgimento ce n'è una che secondo me le batte tutte. Mamma che orrore quella limousine come un autobus. Anny.

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  5. @Tutti: no, i colori sgargianti possono anche derivare dai molti ingredienti usati. Io avevo la gelatiera a casa e quando facevo i gelati, avevano tutti degli altri colori. Provate voi a frullare un pugno di lamponi e vedere che colore viene fuori facendone il gelato. Poi guardate il colore della gelateria e capirete quanti ne mette dentro (pochissimi perché costano). Idem per il cioccolato e tanti altri gusti. Il gusto chiave é poi il pistacchio che deve essere grigio topo intenso. Perché il pistacchio, anche tolta la pelle, é verde solo a vedersi. Quando lo si trita diventa una polvere grigio topo. Per colori intensi intendevo questi, mica il blu del gelato PUFFO
    :-D

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  6. @Barbara: la mia era una coppa con gelato alla nocciola e cioccolato mi sembra. Quella di mio papá fragola o lampone, fiocco e salsa al mango. Quella di mia mamma era un mix con anche il tiramisú (nel bicchierino), la mousse al cioccolato mi sembra e altro ancora. Comunque globalmente nulla di memorabile. Meglio le gelaterie di Roma come ha detto Anny.
    @Paola: non mi ricordo. Ma ha i gusti pallidi e sono impallidito anche io a vederli! ;-)
    @MdaR: beh, no, il gelato non é una ricetta segreta. Basta non volerci risparmiare sopra e viene buono come quello di un buon gelataio italiano. Il gelato di more che ho mangiato in un ristorante qui come dolce era appunto uno di questi, assolutamente perfetto. Ma costava 6,90 fra pallina, salsina e decorazione. Ossia la conferma che é solo una questione di costi e non di conoscenza / abilitá.

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  7. ciao carissimo...quanto tempo! :) oggi, dopo secoli di forzata lontananza per il lavoro che non lascia scampo alla vita da blogger, ho cercato di "far visita" al mio vecchio gruppo di amici blogger...immagina la tristezza nel vedere che la stragrande ha "chiuso" (Popale e compagnia bella...per intenderci).
    Il motivo? bho...penso simile per molti...lavoro, impegni vari...ma forse anche il "declino" dell'era BLOG a favore dei nuovi, più semlici e meno impegnatici social network...o come cacchio si chiamano! :)
    Vedo che, con piacere, almeno tu resisti ed il tuo bel blog è sempre ricco e interessante!

    Un abbraccio grande...e non preoccuparti...tutto quello che desideri pian piano si avvera! ;)
    in bocca al lupo per tutto...o meglio...in bocca al dalmata! :)

    Mimmo (CliccareMimmo)

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  8. che bello, un italiano in vienna!!

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  9. @Mimmo: Ciao Mimmo!!Eh anche io ho diminuito un pó da quando lavoro ma il Blog non lo voglio chiudere. Troppo bello. Facebook & Co proprio non mi piacciono. Grazie per gli auguri, torna presto a trovarmi!!!
    @Natasha: ciao!! Anche tu abiti a Vienna?

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A Grissino piace molto sapere come la pensi: dai, dai, lasciami un commento!! :-P