martedì 30 giugno 2009

E la mia dalmata?

A Federica che mi chiede come sta la mia dalmata, rispondo con un filmato fatto sabato scorso:


Diciamo che sta bene, per gli anni che ha, forse sta meglio lei di me ^_^ Dopo lo spavento della zecca di due settimane fa, anche il relativo ponfo sulla gamba é andato via e non si nota piú nulla. Questo mese intanto vaccinazione... non credo sará tanto contenta di andare alla clinica. Son quasi in dubbio se farla vaccinare dalla veterinaria che le é simpatica... L'unica cosa che mi trattiene é che se poi devo andare alla clinica di nuovo per qualche motivo, vedono che non l'ho vaccinata da loro...

lunedì 29 giugno 2009

Donau Insel Fest 2009

E anche quest'anno é passata... parlo della Donau Insel Fest che viene organizzata sull'isola in mezzo al Danubio. Ve ne aveva parlato Xalira l'anno scorso dal punto di vista musicale. Naturalmente io non ci sono andato per quello ma per rilassarmi un pó e per vedere i banchetti se vendevano qualcosa di buono e poi per farmi un'idea di com'era almeno una volta. Alcuni stand erano molto invitanti e son stato lí per lí per comprare qualcosa a quello dei Donuts (fatti al momento), da quello degli spiedoni con su un pescione grigliato e da quello con le costine sempre grigliate: erano dei bestioni di 30 cm come si usa negli States! Da rimarcare anche lo stand con i cocktail in enormi coppe. Alla fine, sotto una gran pioggia, non ho preso nulla. Ma vi ho fatto le foto ;-) cosí potete vedere com'é. Di gente, essendo i concerti piú importanti alla sera, non ce n'era moltissima e il tutto si é risolto in una escursione piacevolissima e per nulla stancante. Anche se 1 ora e mezzo sotto la pioggia mi ha inumidito un pó visto che dopo un pó il Kway non ha tenuto piú. :-/ Un evento quindi da consigliare, soprattutto stando attenti a evitare gli orari di punta, almeno per i tragitti di andata e ritorno. Io sono andato all'andata con la U1, ho camminato per tutti gli stand fino alla parte opposta e quindi preso la U6. Siccome era venerdí alle 18.30 all'andata e le 20.00 al ritorno, non ho fatto nessuna coda e mi son seduto tranquillamente in metró. Dimenticavo, sito ufficiale per chi vuol vedere quali erano i cantanti intervenuti: http://2009.donauinselfest.at . Di italiano c'era Venditti. ;-)
E ora le foto, cliccare per ingrandire e vedere come si deve! Da sinistra a destra: la mappa con i palchi dei cantanti (ce ne sono piú di uno e divisi per aree tematiche), uno dei palchi con i truccioli sparsi in gran quantitá visto che ha piovuto tutto la settimana tanto che gli organizzatori temevano di doverla annullare, la torre della TV (?), palco principale con piccoli dirigibili, il Danubio lí lí per invadere l'isola.

Da sinistra a destra: panorama a sinistra dell'isola, altro panorama, uno dei vialetti in cui ci sono gli stand, uno dei palchi piú grossi, statue nel parco, pesci infilati negli spiedoni e grigliati, costine megagalattiche e.. il paradiso degli amanti dei cocktail (anche analcolici).

giovedì 25 giugno 2009

Inaugurazione della fontana di cioccolato

Settimana scorsa ho inaugurato la fontana di cioccolato che mi avevano regalato i miei ex colleghi di lavoro a Milano. Sí ci ho messo molto (2 anni!) ma il problema di questo gadget (come chiamarlo altrimenti?) é che necessita almeno 6-800 grammi di cioccolato e un tale quantitativo presuppone che ci siano almeno 8-10 persone a cena e tutte golose e non a dieta ^_^ Cosa dire? La fontana é di sicuro effetto, funziona bene ed é piacevole da usare. Occhio alle persone un attimo frettolose che potrebbero rendere inservibile la tavoglia... io giá prevedevo e ne ho messa una di quelle in simil-carta. La cosa un pó noiosa é la pulizia alla fine che se peró si fa per tempo e con gli attrezzi giusti, é accettabile. Un pó meno lo spreco di cioccolato (fra tovaglia e lavaggio). In ogni caso quello che avanza si recupera, io ne ho recuperati 200 g con cui ho fatto dei brownies. Ecco, devo dire che mi ha fatto molto piacere riceverla in regalo ma dopo averla provata, se si dovesse rompere, non credo la ricomprerei. Ecco, ora sapete che se mai un giorno riusciró ad avere la mia casa col giardino e vi inviteró per un party, potrete magari ritrovarvi la fontana davanti!! ;-) Ed ora... il filmato che ho fatto prima che tutti si gettassero a pesce! (a disposizione: fragole, lamponi, ananas, savoiardi, gauffrettes, scorzette d'arancio e altra frutta ancora che non ricordo...)



P.S.: Ieri nessun commento... faceva proprio schifo anche a voi il film oppure era la recensione?! :-D

mercoledì 24 giugno 2009

Diary of the dead - Le cronache dei morti viventi

Avete presente Romero? Sí, l'inventore degli Zombie! L'altra sera ho finito di vedere il suo quinto film: Diary of the Dead (in italiano tradotto come "Le cronache dei morti viventi"). Dopo "La notte dei morti viventi", "L'alba dei morti viventi", "Il giorno dei morti viventi" e "La terra dei morti viventi" che formavano un ciclo completo (all'inizio del primo film la terra é senza Zombie, nell'ultimo la terra é popolata solo da Zombie... o quasi) non potevo non vedere l'ultima sua opera. Ebbene, se gli altri film sono caratterizzati da azione, suspence e originalitá e anche da un modo di filmare originale, quest'ultimo é invece una vera schifezza. Filmato come se uno dei protagonisti facesse il film, la trama non decolla mai e si trascina nei luoghi comuni visti nei film precedenti senza azione, senza novitá e senza suspence. Gli attori poi son tristissimi. Insomma, mi son cosí annoiato che l'ho visto in tre pezzi! Voto: 3 Se vi puó (ancora) interessare, qui vi ho messo il trailer.



martedì 23 giugno 2009

La mia nuova tastiera Logitech G15 !!

Ecco il gioiellino (si tratta della Logitech G15 ) di cui mi sono innamorato a prima vista e il primo pezzetto del mio futuro PC. La mia vecchia tastiera aveva i tasti "I" "O" "N" "A" e "P" praticamente cancellati e quindi ero da tempo alla ricerca della tastiera nuova. Ma insomma, per farla breve, ecco perché l'ho presa:
1) spesso scrivo con pochissima luce e questa tastiera é retroilluminata cosí si vedono le lettere e i tasti anche di sera.
2) essendo una tastiera di marca e un pó costosa, si spera che i tasti si cancellino un pó piú lentamente (una volta con una tastiera economica da 10 euro son spariti in due mesi, un record!). N.B.: forse é anche perché pulisco la tastiera con l'alcool ^_^
3) c'é una funzione per bloccare il tasto di Windows mentre si gioca. Infatti nel mezzo dell'azione, click, tasto Windows, e ci si ritrova sul Desktop cosa che fa sempre irritare... se non altro perché nel frattempo gli altri ti sparano tranquillamente.
4) ci son 4 tasti funzione per registrare delle combinazioni di tasti per i giochi... li useró? Boh, proviamoci.
5) Ci sono due porte USB che sono molto comode per inserire il mouse
6) C'è il display LCD che fa molto figo e tecnologico ma penso possa essere utile per controllare l'ora e non giocare troppo (nei giochi mica c'é l'ora!!). La cosa carina é che sul display possono essere proiettate informazioni varie a seconda del programma o dell'attivitá. Basta caricare i plug-in. Se si usa Winamp per esempio si possono visualizzare i dati della musica che ascoltate, nei giochi per esempio le munizioni rimaste e cosí via... Da questi due forum é possibile scaricare tutti i plugin: http://www.g15mods.com/forum e http://www.g15forums.com/forum/index.php .
Prezzo? 59,40 euro: che é tanto in assoluto (dicasi quasi 120.000 delle vecchie lire!) ma non é poi tantissimo se confrontate il prezzo con quello di una buona tastiera wireless. Io preferisco averne una non wireless ma con funzioni che mi son piú utili. E comunque l'attuale tastiera (Microsoft) mi era costata sui 20 euro. Vi sapró dire piú avanti se mi trovo bene o meno. Per ora sono imbranatissimo perché il layout é diverso ma i tasti retroilluminati sono di una comoditá incredibile... :-D E guardate se non é geek la nuova accoppiata monitor-mouse-tastiera neri e arancioni (anche il mio case é nero con un neon rosso-arancio se vi ricordate...). Al solito cliccare per ingrandire e vedere meglio la foto.

lunedì 22 giugno 2009

La migliore Wiener Schnitzel? Ristorante Pfarrwirt!

Oggi vi presento un ristorante davvero speciale. E' un ristorante storico, di qualitá, non turistico ma frequentato da viennesi che amano la buona cucina. Vi dico subito che non é economico ma nemmeno esageratamente costoso. Soprattutto, é un locale che non vi scorderete facilmente. Il ristorante Pfarrwirt, posizionato a Grinzing, a due passi dalle vigne fra cui potete fare una bella passeggiata in modo da farvi venire il giusto appetito, ha sia tavoli all'aperto in un tranquillo giardino che la sala interna per l'autunno e l'inverno. Al sabato, oltre alle pietanze "à la carte" hanno un menú speciale da cui é possibile scegliere 8 assaggi al prezzo di 32 euro (ogni assaggio ulteriore viene poco di piú... 3,50 se non ricordo male). Ma uno dei piatti della tradizione che davvero vale la pena di mangiare é la Wiener Schnitzel. Se l'avete giá mangiata, preparatevi a un'esperienza molto diversa e unica. Qui é mangiate la vera originale caratteristica e inimitabile. Quale differenze ci sono fra una Wiener Schnitzel qualsiasi e quella del ristorante Pfarrwirt?

Carne
Normale: generalmente di maiale
Pfarrwirt: di vitello (piú delicata)
Panatura
Normale: briciole, polvere di pane
Pfarrwirt: briciole (piú fragrante e croccante)
Cottura
Normale: in friggitrice (aspetto piatto)
Pfarrwirt: in padella (aspetto a bolle)
Grasso usato per friggere
Normale: oli vegetali
Pfarrwirt: burro
Prezzo:
Normale: circa 3-10 euro
Pfarrwirt: circa 18 euro (circa 14 la versione piú piccola)

Il risultato di tante attenzioni é una Wiener Schnitzel croccantissima fuori e morbidissima dentro, con superficie tutta a bolle, di sapore incredibile e assoluta assenza di retrogusto di "grasso fritto" o "olio di frittura". Insomma, una esperienza unica. Il piatto é servito insieme a una insalata di patate e una insalata verde. Globalmente, mangiando solo la Wiener Schnitzel con insalata compresa e una bibita si spendono meno di 25 euro che é una cifra piú che accettabile. Da notare anche i dolci e i gelati fatti in casa, davvero di altissima qualitá. In particolare i gelati sono fatti come si deve e non sentirete la nostalgia di quello italiano. E' possibile portare cani EDUCATI (ai quali viene portata gratis una ciotola con l'acqua), accesso a tutte le strutture anche per gli handicappati (bagni appositi, rampe, ecc.), bagni eleganti e pulitissimi e personale davvero gentile, professionale e che parla anche inglese. Se venite qui a Vienna e volete mangiare davvero bene, non fatevi attirare dalle classiche sirene per turisti ma fate un salto in questo posto.
Da sinistra a destra, dall'alto in basso (cliccare per ingrandire): il ristorante é a due passi dalle vigne, l'ingresso, il giardino e i tavoli.
Da sinistra a destra, dall'alto in basso (cliccare per ingrandire): dolce tipico (ravioloni alla ricotta con salsa di albicocche, pistacchi e lamponi freschi), i cani educati sono benvenuti e accolti con una ciotola d'acqua, gelato alle more con biscotto bicolore fatto "in casa", la leggendaria Wiener Schnitzel a bolle e l'insalata di patate e songino di accompagnamento. La schnitzel all'interno: la struttura a bolle non collassa anche quando si taglia la Wiener Schnitzel perché la panatura é croccantissima.

domenica 21 giugno 2009

Era dei Blog

Che sia finita l'era dei Blog? Come ha scritto Mimmo l'altro giorno nei commenti, molta della gente che scriveva, non scrive piú. Che sia finita l'era dei Blog e tutti siano migrati da Facebook & Co che sono molto piú veloci? (e superficiali). Io capisco che il tempo é quello che é e anche io scrivo meno ma credo che almeno un post alla settimana ci possa stare. Ad ogni modo dipende anche cosa rappresenta il blog per ognuno... per me rappresenta un diario e in questo senso é anche molto utile per ricordare e scorrere indietro nel passato. Chissá se quando avró la casa, il giardino e molte piú cose da fare, saró ancora qui a scrivere? Mah... Comunque per ora son qui, non perdetevi la recensione di domani. :-P
P.S.: Qui stamattina soleggiato ma 14,4°C... infatti ieri ha abbassato la temperatura che giá non era chissá cosa.

venerdì 19 giugno 2009

Mappa dei dolci viennesi: Marillen knödel



MARILLEN KNÖDEL
Prezzo: 3 euro
Descrizione: una albicocca avvolta in uno strato di impasto a base di patate. I knödel dopo essere stati cotti in acqua bollente sono girati in burro fuso e pangrattato arrostito e quindi spolverati di zucchero a velo.
Comprato da: -
Giudizio: Un dolce molto nutriente e gustoso. Esistono anche diverse altre varianti con altra frutta: fragole, lamponi, ecc.
Voto dolce: 8

Nota: cliccando sull'immagine venite portati nell'album esterno al Blog che riunirà le foto di tutti i dolci.

giovedì 18 giugno 2009

America's Army 3!

E' uscita finalmente la versione 3 di America's Army. Dopo non so quanti anni (2?) di attesa, finalmente ci siamo. Ora il problema é che il mio PC non é sufficientemente potente per far girare bene questa versione. A novembre vedo di rimediare! Ho in programma di cambiare il PC. A qualcuno interessa il vecchio a prezzo di svendita? :-P
Orientativamente prenderei un Phenom QuadCore, 6-8 Gb. di ram, disco da 1 Tb. e scheda video ATI 4870. Poi Windows 7 e, ahimé, mi toccherá pure cambiare l'UPS e l'alimentatore. Ma una volta ogni 4-5 anni si puó fare! Sembra incredibile ma questo mio Blog l'ho aperto con il mio PC precedente! Infatto il mio primo post su questo blog risale al 9 aprile 2005. Beh, ho una bella costanza... :-P

mercoledì 17 giugno 2009

Grissino va per fragole

Giovedí scorso (che qui era festa...) sono andato per fragole. Ecco, queste cose fan riflettere. Se uno per 37 anni "raccoglie" le fragole solo dai cestini di plastica comprati al supermercato, vuol dire che qualcosa non va. Uno deve provare o vedere almeno una volta nella vita come funzionano davvero le cose in natura. Le fragole mica crescono nei cestini di plastica del supermercato! Presa la macchina, mentre mia mamma e mia sorella andavano a cavallo, io e mio papá ci siam diretti al fragoleto che c'é nei dintorni del maneggio.a circa 25-30 Km. da Vienna. Ovviamente c'erano le fragole giá colte in vendita nei cestini. Ma io mi son detto: vogliamo sprecare questa occasione? E allora me ne sono andato in mezzo al campo a cercare le fragole mature e a raccoglierle. La cosa é abbastanza faticosa, soprattutto se il fragoleto é giá stato visitato da altra gente che ha raccolto le fragole piú in vista. Ad ogni modo dopo 20-30 minuti di duro lavoro (e un pó di mal di schiena) ho avuto la soddisfazione di aver colto circa 700-800 g di fragole. Prezzo: 1,50. Ma il profumo... e poi te le scegli tu, quelle che ti piacciono. Ecco, magari non lo si fa come lavoro, ma certe cose bisogna davvero provarle per riprendere un attimo il contatto con la natura vera che noi "cittadini" abbiamo quasi totalmente perduto...

Da destra a sinistra, dall'alto in basso (cliccare per ingrandire la foto): andando verso il fragoleto, il fragoleto, piantine e cestino di fragole di Grissino, la mia dalmata tutta contenta per la passeggiata.

martedì 16 giugno 2009

Per questo non saró mai come un viennese...

Se c'é una cosa di cui ho una specie di fobia, son le zecche. Non perché fan schifo o succhiano sangue ma perché portano malattie. E la mia fobia ha ripreso vigore l'altro ieri quando ne ho trovata una sulla mia dalmata. Che angoscia! Tolta con il kit "spray freddo" e pinzetta, mi é rimasto lo stress che ieri al lavoro il mio supervisore e il mio collega burpone (entrambi viennesi e quindi avvezzi alle zecche fin da piccoli) hanno cercato molto carinamente di togliermi. E devo dire che son stati cosí gentili e carini che ci son pure un pó riusciti. Praticamente mi hanno raccontato le loro esperienze come se anziché zecche si stesse parlando di zanzare... (!!!!!). Ma se davvero non avrei problemi a adeguarmi a tutto quello che fanno i viennesi, alle zecche non riusciró mai ad abituarmi. Per questo non saró mai al 100% un viennese... pazienza. Ieri poi giornata piena di contrattempi. Ve li elenco cosí vi divertite:
1) Vado in panetteria e anziché il solito sacchetto di carta me ne danno uno di plastica cosí i Semmel che ho preso, a mezzogiorno erano giá gommosi
2) Arrivato alla stazione dove devo cambiare metró, mi accorgo che mi é scappato davanti al naso e che ci sará il salto di una corsa. Leggasi "bus perso".
3) Perso il bus, ho aspettato il seguente (che non é arrivato) cosi pure quello dopo (40 minuti buttati) e finalmente han fatto un bus speciale praticamente solo per noi pendolari (LOL) per portarci al di lá della tangenziale e poi tornare indietro.
4) Verso sera sono lí che lavoro e il collega burpone (che fra l'altro ultimamente non burpa piú) mi dice "ma questo pezzo di plastica degli occhiali é tuo?". Ebbene sí era un pezzo del poggianaso. Per fortuna che la microscopica vite l'ho trovata sulla scrivania. Cosí alla sera tornato a casa, ho pure dovuto giocare a ricostruire tutto.
5) Vado a fare la spesa, compro 2 litri di latte e le uova. Dopo la cassa le appoggio su un bancone per metterle nello zaino. Passa la tizia delle pulizie serali e dice "Posso?" e io urto latte e uova che CRASH! cascano sul balcone. Tre uova rotte. Per fortuna senza riversamenti. Cosí mi son fatto un doppio uovo al tegamino e con l'altro uovo faró stasera una teglia di muffin.
Speriamo oggi vada un pó meglio.

lunedì 15 giugno 2009

Eissalon am Schwedenplatz

Settimana scorsa coi miei ho provato una nuova gelateria. Si tratta del Eissalon am Schwedenplatz. Dopo Tichy e Zanoni, il nostro giro alla ricerca della gelateria perfetta soddisfacente (almeno secondo i nostri canoni italiani) ci ha portato a due passi da Stephansplatz da cui la Schwedenplatz dista meno di 5 minuti a piedi. La sala é arredata in modo allegro con sedie un pó plasticose rosso fuoco, divani bianchi con strane scaglie e lampadari con brillantini sfolgoranti. Non proprio il massimo della sobrietá ma per una gelateria ci puó stare tranquillamente. Il servizio é gentile e veloce. Prezzi nella media, quindi buoni. Per una coppa seduti al tavolo spendete mediamente circa 6 euro, mancia compresa. Arriviamo ora alle note negative. Prima di tutto mi sembra che le coppe alla crema contengano quasi tutte il gelato "fiocco" (=fiordilatte) che io proprio non sopporto perché mi sembra il gelato neutro per definizione. Tipo riempitivo. Quando ordinate qualcosa su Internet, vi arriva in un pacco con tutte le palline di polistirolo, no? Ecco, per me il fiocco sono le palline di polistirolo della coppa gelato. A parte questo, le coppe sono piú piccole di quelle di Tichy e il gelato mi é sembrato molto "light" ossia fatto sí con buoni ingredienti ma risparmiando al massimo. Un gelato di fragola che si rispetti é rosso pomodoro. Quello fatto al risparmio é rosso pallido quasi rosa. Guardando il bancone ho avuto l'impressione che tutti i gelati fossero un pó pallidi. Meglio pallidi che con coloranti, ma siamo ben lontani da certi gelati che ho mangiato in Italia. Per finire, il gelato nella coppa era giá parecchio liquefatto malgrado non ci fossero proprio temperature torride. L'unica "coppa" che si salva é il loro piatto con gli stuzzichini veramente bello da vedere e anche buono da mangiare. Che dire? La ricerca continua...
Da sinistra a destra, dall'alto in basso (cliccare per ingrandire): il salone della gelateria, le sedie rosso fuoco, i lampadari sfolgoranti, panorama serale della Schwedenplatz, la mia coppa, quanti posti avrá questa macchina?, il piatto della casa, la coppa tropicale.
 

martedì 9 giugno 2009

Formiche o cicale?

Eccomi. Allora, quando ci son qui i miei é inevitabile che si parli anche della mia casetta. Giá, perché pure loro vorrebbero venire qui in una loro casetta magari attaccata alla mia, magari non 12 mesi all'anno ma sicuramente diversi mesi. L'idea originaria era di fare le seguenti tappe: appartamento in affitto economico => ricerca lavoro => appartamento in affitto normale => ricerca casa con giardino => acquisto casa con giardino. Ma poiché:
1) l'appartamento dove vivo (economico) non é poi cosí male a parte la microscopicitá
2) non mi pesa fare un'oretta di strada per andare e tornare dall'ufficio coi mezzi pubblici perché funzionano bene
3) traslocare costa soldi (smonta, trasporta e rimonta i mobili) e fatica (impacchetta, spacchetta, sposta tutti gli indirizzi di posta)
4) qui pago un affitto accettabile
5) gli affitti degli appartamenti sono in rialzo a causa della crisi e invece sono in ribasso i prezzi delle case in vendita quindi mi ritroverei a pagare parecchi soldi di affitto anziché dedicarli a un mutuo
6) mi irrita un attimo spendere soldi per un affitto anziché per un mutuo
7) la casa col giardino é il sogno della mia vita e sono 18 anni che metto via i soldi per questo mio sogno (insomma sto facendo la formica da sempre e vorrei anche fare un pochino la cicala!)
HO DECISO DI SALTARE LA FASE DUE. Quindi, previo accertamento di:
1) Dopo quanto tempo rimango coperto dall'indennitá di disoccupazione (incrocio e toccamento di tutto il possibile immaginabile)
2) Dopo quanto tempo ho diritto della copertura sanitaria austriaca a vita qui e in Europa anche in caso di perdita di lavoro (incrocio e toccamento di tutto il possibile immaginabile)
3) Sperando non ci siano sfighe (incrocio e toccamento di tutto il possibile immaginabile)
E' INIZIATA LA RICERCA DELLA CASA DI GRISSINO. :-P
P.S.: Ma voi siete formiche o cicale?

Foto cortesia mzacha

lunedì 8 giugno 2009

Cali

Ho notato che in questo ultimo periodo c'é stato un calo di post da parte di tutti i blogger che leggo, un vistoso calo del cliccaggio sui banner che portano qualche soldino a Grissino (ancora in passivo per l'anno e mezzo passato senza lavorare) e anche su visite e commenti. E' l'estate o cosa? :-(

giovedì 4 giugno 2009

Ristorante Kent

A Vienna trovate Kebab a ogni angolo. Ma pochi sono davvero buoni. Ci son quelli che puzzano, quelli che sanno di glutammato e quelli che sanno di cartone. Tutti son fatti all'apparecchietto con la graticola elettrica. Il ristorante che vi segnalo io invece fa il Kebab non su apparecchio elettrico ma su carbonella e ha un Take Away fatto da una vetrina a fianco della porta d'ingresso. Di fatto è una postazione dove vengono grigliate tutte le carni per i clienti del ristorante cosí come i Kebab (vitello *quello davvero originale* e pollo) messi appunto davanti alla brace ardente. Servizio spiccio ma Kebab buonissimo e ad un ottimo prezzo: 3 euro. Anche il pane non é Fladenbrot ma un panino tipo arabo molto piú buono (e piú pregiato, guardando ai costi delle materie prime). Come andarci? Facilissimo, prendete la U3 e scendete alla fermata SCHWEGLERSTRASSE. L'indirizzo esatto é:

KENT
Märzstasse 39
Sito web: www.kent-restaurant.at

P.S.1: Risposto a tutti i commenti di ieri ;-)
P.S.2:Ci son qui i miei quindi ho ancora meno tempo del solito per postare!
P.S.3: Secondo me questo posto Bas lo conosce. Ci sei giá stato Bas?
Credits: foto di amdavis

martedì 2 giugno 2009

Latte al cioccolato

Non mi dite che non avete mai bevuto il latte al cioccolato! Almeno quando eravate piccoli. Io bevo sempre tanto latte e ultimamente mi é venuta voglia di arricchirlo un pó e farlo al gusto di cioccolato ma che non sia troppo dolce. Qui nei supermercati é pieno di cartocci di latte al cioccolato, persino BIO. Peró 1 litro di latte costa circa 1 euro e se lo pigli al cioccolato ti costa il doppio. Inoltre, per tenere il cacao in sospensione, ci sono degli emulsionanti. Niente di davvero cattivo, magari é solo lecitina, ma é comunque qualcosa di extra che non é davvero necessario. Cosí eccovi la mia ricetta. Prendete un cartoccio da 1 litro di latte, quelli col tappo o in alternativa una bottiglia. Bevetene 2 dl (altrimenti non c'é lo spazio per scuotere e mescolare il contenuto. Quindi pesate il 12% di cacao amaro e il 12% di zucchero a velo (anche zucchero normale se non lo avete). Nel nostro caso circa 10 g di cacao e altrettanti di zucchero a velo. Metteteli con un imbuto o con una cartina (tipo dose di coca :-D ) nella bottiglia e quindi scuotete forte. Lasciate riposare qualche ora in frigo. Ora avete il vostro latte al cacao quasi al prezzo di quello normale. E molto piú genuino e zuccherato secondo i vostri desideri. Buona colazione o merenda! :-P
P.S.: Ricordatevi di scuoterlo per bene prima di versarlo nel bicchiere mettendo la bottiglia sotto sopra in modo da far rimescolare il cacao che si sará depositato sul fondo! 
Foto cortesia Fedebut