giovedì 30 aprile 2009

Stress

Dunque, questo é proprio un periodo molto stressante per me. Ho la bella (sigh) capacitá di stressarmi spesso per cose forse evitabili. Sará la mia pignoleria, sará anche che ci tengo a essere sempre corretto, educato e dimostrare che non voglio approfittare di nessuno, ma alle volte dovrei proprio fregarmene un pó delle cose che mi succedono e che succedono in giro. Tornando ai miei stress di questo periodo, vi segnalerei:
  • Gli occhi e relativi occhiali. Non tanto per il vedere in sé quanto perché non voglio mancare dall'ufficio e dare l'idea che mi inventi scuse per non lavorare. E allo stesso tempo comunque faccio una fatica bestia a lavorare. Speriamo che lunedí, massimo martedí ci siano i nuovi occhiali.
  • La mia dalmata: che essendo anziana, si acciacca per un nonnulla. E un acciacco suo é come se l'avessi io. Forse peggio. Son sempre sul chi va lá per i suoi problemi di schiena... basta che lei fa un movimento stupido e zac... argh!
  • L'influenza. Quella normale (per la quale mi vaccino), e questa che sta girando adesso che mi preoccupa davvero parecchio. Visto che ho problemi ai polmoni, queste malattie sono molto delicate proprio per le persone come me. Un raffreddore o una influenza che ad altri dá solo molto fastidio, per me puó voler dire l'ospedale se non peggio. Giá successo... prima che qualcuno mi dia del paranoico.
  • L'assicurazione sanitaria e disoccupazione: finché non le ho "a vita" come qualsiasi austriaco, anche questo mi innervosisce un pó. Siccome di questo tempi nessun lavoro é sicuro e l'assicurazione sanitaria l'ho solo se lavoro, é comunque un pensiero. Peggio ancora l'indennitá di disoccupazione per la quale saró coperto solo fra diversi mesi.
  • La salute dei miei genitori: visto che sono anziani. Per cui avrei piacere a vederli un pó piú spesso.
  • La mia salute in generale, non mi decido mai a fare un check up completo (e vabbé, qui datemi pure del paranoico)
  • La casa col giardino che, porca paletta, sembra uno di quei miraggi che si allontanano sempre quando sembrano avvicinarsi un pochino. Ieri uscendo dal lavoro e guardando l'erba tagliata del pratone a fianco dell'uscita ho subito pensato "ma quando, quando, riusciró ad avere un simile prato con tanto di margherite (!) su cui camminare, correre, giocare, leggere, fare di tutto?".
Lo so, mi complico la vita, dovrei fregarmene e invece... E voi? Menefreghisti o con paranoie anche voi?! :-P

14 commenti:

  1. Caro Grissy come ti capisco,
    in quanto a paranoie idem come te,
    ma forse é un problema che accomuna tutti noi che viviamo "soli" (?) certo che quando si é vicino ai nostri cari le paranoie diminuiscono anzi spariscono...

    buona giornata nonostante le paranoie

    ps: l'influenza suina preoccupa molto anche me

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  2. Sei stressato e perciò fai tutti questi pensieri ma più ci pensi e più aumenta la tensione e più difficile sarà liberarsene. Quindi calma e con razionalità affronta una cosa alla volta. Prima di tutto la tua salute e prima di tutto gli occhi che se guariscono ti consentiranno di lavorare tranquillamente senza preoccupazioni, di accumulare anzianità lavorativa, di non avere l’angoscia dell’assistenza sanitaria e del mancato guadagno che, a sua volta, ti consentirà di comperarti una casa che vedrai arriverà eccome, con tanto di giardino e di lavori infiniti da fare dentro e fuori, tanto che alla fine sarai sfinito, te lo dico io!. Poi appena stai meglio programma un check-up generale per i tuoi precedenti problemi di salute e quanto alla peste suina, beh, siamo tutti sotto lo stesso cielo e notizie più o meno vere che ci scodellano i media, cerchiamo di proteggerci come possiamo anche attraverso il cibo e il riposo e non lo stress che abbassa le difese naturali. Capisco le tue preoccupazioni per la dalmata, so quanto le vuoi bene, anch’io ho avuto ed ho animali e anche se è dura devi cercare di abituarti a queste cose come al fatto che è un po’ anziana e che potrebbe capitare ancora, devi essere più forte e preparato a queste emergenze, è la vita che passa, nulla è perfetto, nè infinito purtroppo. Capisco anche il pensiero dei tuoi genitori, tutti li abbiamo o li abbiamo avuti, anche questo purtroppo fa parte dell’ordine immutabile delle cose, cerca di non pensare troppo in negativo, al male e al domani, al dopodomani, cerca di godere il presente che c'è adesso, non farlo sfuggire e fai in modo invece di stare più con loro, di goderteli al massimo, di renderli felici e di farli star bene anche attraverso le tue buone cose, la tua vita, le tue scelte personali, affettive e tanto altro ancora... e l’ideale sarebbe venissero a vivere in Austria. Mi raccomando, basta con le paranoie. Buona giornata. Anny.

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  3. Io sono una che si stressa per un sacco di cose ma accidenti Grissino tu mi batti alla grande , come dice Anny pensa una cosa alla volta !

    Per i tuoi genitori purtroppo la scelta che hai fatto ti ha allontanato da loro quindi era inevitabile che li potessi vedere meno, capisco la situazione i genitori di MisterN se ne sono andati a Parigi 17 anni fa e quando è mancato il padre lo scorso anno lui è stato assalito dai rimorsi per non averlo potuto vedere abbastanza ... cerca di sfruttare ogni occasione che puoi per andarli a trovare o organizzare visite ma inutile che ti stressi la tua scelta l'hai fatta e da come scrivi solitamente ne sei contento.

    Per il lavoro datti tempo nel senso hai appena iniziato le cose in quel campo verranno da se ma devi aver pazienza anche qui se ti stressi cosa cambia ?

    Capisco le tue preoccupazioni per la salute , non so che problema tu abbia ai polmoni ma sei sicuramente da quanto ho capito nelle fasce così dette a rischio in caso di infezione alle vie respiratorie ... possiamo solo sperare che con un'adeguata informazione e prevenzione non si diffonda troppo in Europa ( ndr IO avrei bloccato i voli aerei e messo di default sotto osservazione chi proveniva dal Messico già dal primo allarme ma non è stato fatto quindi ...)

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  4. ... Menefreghisti se devo scegliere fra le due opzioni da te lasciate.
    In realtà non sono nè l'una nè l'altra.
    Sto inseguendo alcuni progetti che vorrei portare a termine il più in fretta possibile, ma allo stesso tempo lascio che le cose facciano il proprio corso solo dirigendole un po'.
    Mi piace veivere le cose come vengono e far di tutto per far si che capitino come voglio io, in caso contrario cerco di adattarmi io a loro ed adattare loro a me.
    E' un discorso strano e un po' presuntuoso, ma evita il troppo stress.

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  5. Non avevo letto l'ultimo pezzettino ... secondo me menefreghista non è il contrario di paranoico , dal dizionario dei sinonimi e contrari sarebbe equilibrato . Ce ne passa da preoccuparsi per tutto anche per cose ipotetiche ed eventuali e fregarsene di tutto e di tutti ! ( solo per precisare )

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  6. Ciao Gris, i periodi paranoici penso li abbiano un po' tutti me compresa, però cerco sempre di vedere il bicchiere mezzo pieno, nonostante non penso che la speranza sia l'ultima a morire (è una cavolata pazzesca!) sono una persona ottimista e questa cosa di me (tanto per tirarmela un po'... quando posso!) mi piace parecchio!

    Direi che ti serve un muffin al triplo cioccolato per tirarti un po' su il morale.

    Kiz

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  7. Non c'è una soluzione per tutto; ma se prenoti adesso volare a luglio in Italia da Bratislava costa 20 euro andata e ritorno...direi che se ti va puoi vederli spesso; molto più spesso di molti figli che abitano a 20 km dai genitori.
    Da quando c'è ryanair i miei sono qui quasi ogni mese per almeno un week-end...e il resto lo recuperiamo con skipe.
    I prezzi qui sono molto più bassi che in Italia per le case...una casetta con giardino non mi sembra un sogno così irragiungibile..
    Sarà che io sono un ottimista..
    Laura

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  8. Laura
    PS ho provato il ristorante che consigliavi un po' di post fa...veramente interessante.
    Se non l'hai ancora provato io ti consiglierei Huth nel primo distretto (hanno tre locali diversi,io ho provato quello di cucina tradizionale, ottimo servizio e alta qualità del cibo)

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  9. se apri il dizionario alla voce "paranoia" ci trovi la mia faccia. Ti ho detto tutto. Stai tranquillo. Tutto si aggiusta.
    Buon primo maggio

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  10. @Laura: mah, certamente un pochino sí ma in realtá credo dipenda soprattutto da certi momenti della vita e da certe situazioni che si vengono a creare.
    @Anny: E lo so. Non ci dovrei pensare cosí tanto. Devo anche imparare a non volare troppo coi pensieri. Ovviamente non lo faccio solo sulle cose negative ma anche con quelle positive e in questo caso aiuta a rilassarsi. Cercheró di seguire i tuoi consigli.
    @Barbara: ah ah, ma io non penso mai una cosa alla volta! Cerco di farne una sola alla volta perché se no si fan pasticci. Ma quanto al pensare a cosa fare, ho sempre mille idee e mille pensieri. Per quello dico che potrei andare in pensione anche domani: non ho certo problemi sul cosa fare. Quanto ai miei genitori, é lo stesso o quasi se fossi rimasto a Milano. Vengono su ogni 1-2 mesi. Peró li vorrei avere piú che altro "sotto controllo" per poterli aiutare se han bisogno.
    Speriamo in bene per l'influenza, che facciano un buon lavoro all'aereoporto e, soprattutto, che non ci siano troppo deficienti... ne conosco di quelli che vanno in ufficio anche quando hanno il raffreddore e un naso da elefante.
    @Chobin: a me invece non piace che qualcuno o qualcosa decida per me!!!
    @Barbara: sí, ma non potevo scrivere paranoico, semiparanoico, quasi paranoico e via dicendo! :-D
    @Glitter: vado a prendermi una fetta di torta...
    @Laura: per i miei genitori vale quanto ho giá detto a Barbara. Huth? Cercheró, grazie. :-)
    @Fuzz: ah ah Fuzzissimo!!! :-)

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  11. sul lavoro sono anche fin troppo paranoica ma quelle son cose troppo importanti perchè faccia finta di nulla. Per la vita privata..lo ero molto prima ..in questi ultimi anni sto andando a diminuire...ho capito che ci sono cose che mi facevano stare molto male in passato che non erano certo degne neanche di un pensiero e invece mi avevano fatto ammalare.
    Quindi ora solo per cose importanti e anche su quelle mi affido anche molto al destino

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  12. mmm...più ti leggo e più penso di avere cose in comune con te, magari qualche preoccupazione in meno vista la mia età, però capisco. Purtroppo ci sono dei momenti determinate cose si accumulano e ci sembra di vedere tutto nero perché siamo stressati...magari me la mangio anche io una fetta di torta, è tutta serotonina che ci solleva il morale.

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  13. Grissino devi imparare a vivere un pò di più alla giornata. Questo non significa essere superficiali ma semplicemente tutelarsi un pò.
    Impara a gioire di tutte le cose belle e positive (mi pare che tu non faccia difficoltà a trovarne)e a viverle intensamente.
    Anche mio figlio è lontano per studio da agosto e anch'io mi stresso molto per lui però non glielo dò a vedere per non farlo stare male...fai anche tu così nei confronti dei tuoi genitori, loro ti amano e comprendono la tua lontananza.
    Un abbraccio
    ostinatamente

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  14. @Silvia: infatti, anche io ogni tanto penso a certe cose e mi dico... ma son proprio cavolate!!
    @Tokyonome85: come sono lí le torte? :-D Secondo me son meglio qui! ;-)
    @Ostinatamente: hai ragione. Peró riguardo a tuo figlio é diverso perché é piú giovane di te ;-)

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A Grissino piace molto sapere come la pensi: dai, dai, lasciami un commento!! :-P