lunedì 27 aprile 2009

Come fare dei rifiuti un'opera d'arte

In Italia si fanno le manifestazioni per evitare gli inceneritori. Qui, si cerca di fare le cose bene e di valorizzare anche i... rifiuti! Come vi avevo anticipato, il 25 aprile sono andato a uno degli appuntamenti della serata della Stadwerke e mi sono recato alla visita guidata di uno degli inceneritori che sono nel centro di Vienna. Ci si arriva comodamente con la metró U6, U4 o con la S-Bahn. Fermata Spittelau. Questo inceneritore é giustamente uno degli orgogli di Vienna perché non solo distrugge i rifiuti, ma produce corrente e riscaldamente e in piú é anche un tocco di arte nel mezzo della cittá. Visti i miei occhi, non mi dilungo in chiacchiere. Vi racconto brevemente. Sono andato all'inceneritore e dopo aver atteso un attimo l'inizio del giro, allietato anche dalla Mascotte dell'azienda elettrica (Wien Energie) che ha posato per me e mi ha anche regalato un portachiavi, siamo passati al momento piú importante della serata ossia la visita guidata. Ci hanno fatto mettere gli elmetti (con sotto un cappellino usa e getta di carta visto che gli elmetti erano per tutti i visitatori) e via dentro l'edificio che ha tutti i muri cosparsi di fasce rosse con sopra detti e di scritte come ad esempio: L'ARCHITETTURA DEPRIMENTE FA AMMALARE L'ANIMA che vi ho fotografato e messo nelle foto sotto. Ci sono alcuni piani della struttura che sono davvero puzzolenti, ma davvero, bisogna proprio evitare di andarci a stomaco pieno!! E presto si capisce il perché quando si vede uno dei due amplissimi stanzoni di stoccaggio dei rifiuti! Poi si passa all'inceneritore vero e proprio e nelle immediate vicinanze la temperatura sale tantissimo, tanto che in sola polo si suda (uff!). Quando andate, non portatevi dietro troppi golf e giacconi... Dopo un'ultima occhiata alla sala di controllo si esce di nuovo. Insomma, non c'é molto da vedere dentro anche se rende bene l'idea, soprattutto il mucchio dei rifiuti e la puzza. Fuori invece é davvero uno spettacolo che vale la pena di essere ammirato. Ed ora le foto! Al solito cliccateci sopra per ingrandirle e vedere le cose come si deve! ;-)
Da sinistra a destra dall'alto in basso: la mascotte di Wien Energie, l'inceneritore, la torre e la base, particolare di un edificio accanto all'inceneritore, uno dei palazzi a fianco quello del teleriscaldamento, parete dell'inceneritore, pure il parcheggio ha le strisce "artistiche", l'entrata all'inceneritore per il tour.

 
Da sinistra a destra dall'alto in basso:  la trasformazione da rifiuti a cenere con relativa diminuzione di volume, il percorso con le frasi e i motti, tutti con l'elmetto!, una delle due gigantesche camere di stoccaggio dei rifiuti, la sala controllo, il fuoco della formace visto da una finestrella, il tapis roulante per separare i metalli dal resto della cenere, gadget, prospetti e riproduzioni tipo "Hundertwasser" ricevuti.
 

8 commenti:

  1. Bravo Grissy un ottimo post, personalmente Hundertwasser come artista mi piace molto...

    buona settimana

    Laura

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  2. Che invidia, hai visto il Fernwärme dall'interno! Adoro queste iniziative del comune, ti ricordi che io ero andata all'inaugurazione di un inceneritore nuovo a pfaffenau? Hai trovato anche una bellissima giornata :)

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  3. Che bella l'idea dipindere tutto il complesso così, sembra un luogo un po' surreale. E' una visita interessante per rendersi conto di come funzionino alcuni processi e per capire cosa c'è dietro ad un servizio.
    Gli inceneritori di ultima generazione a differenza delle discariche sono un sistema veloce ed anche produttivo di energia, resta il fatto che la combustione produce sostanze molto più tossiche degli stessi rifiuti e non sempre controllabili completamente. In ogni caso il problema dei rifiuti è enorme e bisogna farsene carico. Penso che sensibilizzando sempre di più l'opinione pubblica a forme di contenimento e al sistema della raccolta differenziata, le quantità di rifiuti come pure le dimensioni e la realizzazione di questi impianti potrebbero essere in qualche modo minimizzate. Anny.

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  4. Non si può certo dire che gli Austriaci manchino di invettiva.

    Ci sei tu all'interno dell'alieno? :-P

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  5. ciao, spero di riuscire a spedirti i miei commenti...fino ad oggi non ci sono mai riuscita!
    ciao
    ostinatamente

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  6. ok!!!
    vai a vedere sul mio blog :
    www.ostinatamente.wordpress.com

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  7. Un bella lezione di civiltà, se penso che da noi se propronessimo di fare la visita guidata ad un inceneritore o ad una discarica controllata, ci correrebbero dietro con i randelli, a cominciare da i cosiddetti "verdi difensori dell'ambiente"!

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  8. @Laura: come potrai immaginare, anche a me. Mi piace l'arte moderna. :-)
    @Xalira: ciao! Cosa aspetti a tornare?! :-) Peccato che era ancora troppo chiaro quando sono uscito. Dovró tornare per una foto serale.
    @Anny: in teoria dovrebbero esserci filtri e sistemi tali da produrre pochissimo inquinamento. Credo che qualsiasi buon impianto ben mantenuto, non comporti grossi rischi. Il problema sono le due parole "buon" e "mantenuto" che non corrispondono sempre al vero.
    @Glitter: ma non é un alieno, é un supereroe!!!
    @Egle: beneeeeee!
    @Mario: infatti! ^_^

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A Grissino piace molto sapere come la pensi: dai, dai, lasciami un commento!! :-P