martedì 3 febbraio 2009

Storie senza speranza

Tre anni fa aveva aperto una nuova videoteca nella piazza vicino a casa mia a Milano. Avevo fatto la tessera. Carica 50 euro e ne hai 80: figo, fatto subito! Dopo 6 mesi la videoteca "ha preso fuoco" con il piccolo aiuto di una molotov. 70 euro persi (ne avevo spesi solo 10 in noleggio). Qualche mese dopo é andata a fuoco anche la videoteca della via accanto alla mia. Beh, andata a fuoco non é l'espressione corretta. Anche lei "ha preso fuoco" aiutata da qualcuno. Anche lí tessera ma, memore dell'esperienza passata, avevo su solo 2,5 euro. E poi la videoteca ha riaperto quindi li ho recuperati. Avevo pure fatto amicizia col titolare e ogni tanto mi fermavo a parlare un pó. Ci siam salutati e son venuto a Vienna un anno e mezzo fa. Mia mamma ieri mi dice che l'hanno incendiata ancora. Mi é venuta una tristezza... L'Italia non é Milano ma Milano é la cittá piú importante economicamente, di fatto se non la prima politicamente, sicuramente la seconda. E se queste son le storie che vengono dalla seconda cittá piú importante del paese, se a questo aggiungo quello che leggo nella cronaca italiana di tutti i giorni, francamente penso che ormai l'Italia sia senza speranza. Non vedo nessun motivo per tornare, anche solo in visita...

20 commenti:

  1. Non credevo che dietro le videoteche ci fosse un giro d'affari losco, quegli incendi non mi sembrano così casuali.
    Io ho solo la tessera del blockbuster, non si carica e nel caso di negozi ce ne sono parecchi.

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  2. Eh, son tutte cose riconducibili in qualche modo al racket sempre effervescente, malgrado i tanti arresti eccellenti, delle estorsioni, al pizzo, all'usura, a punire chi si ribella o imprenditori scomodi o che magari vorrebbero espandere la propria attività il proprio business... spesso se la prendono anche con le bancarelle degli ambulanti... Sono fatti molto tristi che tolgono davvero la speranza, la pace, la voglia di fare e l'iniziativa a chi con molti sacrifici intraprende un'attività, le chiamano emergenze camorristiche ma ormai sono la storia di secoli ed il lavoro di certa manovalanza.Anny

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  3. In realtà più grande è la città e peggio è. Qui da me cose del genere non succedono così di frequente (insomma...l'ultimo incendio doloso che ricordi è di quasi due anni fa e fece poi "scandalo" smuovendo tutta la città)

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  4. Il tuo punto di vista e' chiaro. Mi pare. Non vuoi tornare in italia. Ma perche' continui a perdere tempo per parlarne ? Denigrare unicamente un paese per "convincersi" o "convincere" di aver fatto la scelta giusta ?

    Sono realta' diverse il continuo confronto non mi sembra cosi etico. :))))

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  5. Non facciamo di tutta l'erba un fascio sicuramente dietro c'erano interessi loschi una cosa così non mi è mai capitata , l'Italia siamo noi ( non tu ormai) quindi se il Paese andrà a rotoli sarà colpa nostra delle nuove generazioni . La speranza c'è sempre e poi non siamo tragici basta andare in giro per vedere che ogni paese ha le sue magagne anche quelli che dovrebbero essere anni luce avanti come l'America !

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  6. Nella zona dove abitavo in Italia, c'era un magazzino di materie tessili di riciclo che "prendeva fuoco" puntualmente, con cadenza biennale. Inutile dire che il titolare è ricco sfondato.

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  7. con mia somma tristezza devo ammettere che anch'io la penso esattamente come te...e la mia citta' d'origine non e' affatto una metropoli, anzi...

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  8. D'accordo con Nonhovoglia.

    Sei fuori dall'Italia, goditi l'Austria...

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  9. Il tuo "Strano" film Blindness è in realta la versione cinematografica di "Cecità" uno dei più famosi romanzi di Saramago in giro (anche in italia, non ci crederai!) dal 1995...
    non ti invio il trailer, perchè i libri si leggono...
    ma hanno il vantaggio che puoi affittarli nelle Biblioteche dove non si paga alcuna tessera!!! e, cosa ancora più allucinante, anche in Italia ne esistono ovunque, nonostante la massiccia fuga di cervelloni come il tuo.
    slurp
    Francesca

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  10. @Glitter: in compenso il noleggio costa carissimo. Io pagavo 1,90 per la restituzione entro 6 (8?) ore.
    @Anny: giá, penso anche io. E' la stessa storia di secoli che si sta espandendo anche al nord.
    @Dmia: sí, sicuramente il piccolo paese é piú controllabile. Anche la cittadina.
    @Bas: semplice, finché non ho tutte le garanzie qui, un occhio lo dó. Ma é solo questione di tempo. Devo solo sistemarmi. Spero che vada tutto bene. E poi chissá, magari spero nel miracolo. Non per tornare, ma per venirci in vacanza con piacere e non con insofferenza.
    @Barbara: uhm, qui mi sembra che le cose vadano molto meglio. Idem in Svizzera. Di altri paesi non posso parlare.
    @Oscar: quindi? Era lui che lo faceva andare a fuoco per intascare i soldi dell'assicurazione?
    @Sariti: eh sí sí, siamo tanto diversi per molte cose ma molto simili su altre. ;-)
    @LCL: quando saró sistemato, potró rilassarmi davvero a goderla.
    @Francesca: ah sí, me lo hanno scritto. ;-) Grazie! Vediamo, se mi piace il film, magari compro il romanzo.

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  11. Oddio, amico mio, per le vacanze ci sono ancora delle località carine e poco pericolose anche qui. Se dovessi andare in vacanza d'estate non sceglierei Milano a prescindere...
    Vorrà dire che se tu non vieni piu' qui, prima o poi verremo noi da te!!!
    bacioni
    la volpe

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  12. M.da R. guarda...io piccolo artigiano a Roma ti assicuro ke se nn amassi Roma x le sue bellezze e la sua umanità sarei dovuto andare via già da molti anni,dei miei colleghi(orafi) ke sono andati nelle parti più disparate del pianeta nn è tornato nessuno e nessuno vuole tornare dicono ke sono pazzo e ottuso a rimanere probabilmente hanno ragione ma a me piace il film TITANIC hihihihi.ciao griss

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  13. Non vorrei fare tanto il guasta feste, visto che a Vienna ci vivo anche io e che é una bellissima cittá (anche se non quanto la mia Firenze), comunque non so se hai letto i giornali alcuni giorni fa, perché a quanto pare vienna come densitá di criminalitá é dietro solo a chicago....
    Niccoló

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  14. ?? Ma dove leggi certe cose? :-P Vienna é la cittá piú sicura d'Europa. Mi sa che ti confondi, hai letto male o l'articolista era ubriaco. Scegli tu.

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  15. @Volpe: ti aspetto ;-)
    @M da R: fai un salto qui per vedere almneno!! :-P

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  16. L´ho letto sull´Österreich. Tra l´altro poi me lo ha fatto notare la mia ragazza (tedesca e tra l´altro avvocato), altrimenti solitamente non li leggo i giornali.
    Niccoló

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  17. La realtà ch percepiamo è sempre un'interpretazione. E tu stai cercando continue conferme sulla scelta che hai fatto.
    Tranquillizzati Griss, non si sa se l'Austria sarà la tua patria, ma di certo nessuno ti obbliga a tornare in Italia!
    Nonhovoglia c'ha ragione...

    Bacilli
    :)

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  18. @Niccoló: allora il cronista aveva bevuto... visto che, come ti ho giá scritto, Vienna é una delle cittá piú sicure d'Europa e il sindaco se ne vanta spesso
    @Nelsoncocker: sí, sará come dici tu. :-(

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  19. Sergioexanonimo1 settembre 2010 15:39

    Non so se e' il posto dove scriverlo
    comunque ti faccio un resoconto della tua vecchia citta' degli ultimi mesi:
    ragazzo ucraino uccide a pugni donna filippina
    perche' esaurito dopo essere stato lasciato
    dalla fidanzata
    -piazzale maciachini c'e' il coprifuoco cosi' come in via padova
    -dato del comune di milano una delle prime citta' in europa come inquinamento
    -tagli al personale ATM e mezzi quindi piu' lenti
    - scena a cui ho assistito e mi ha fatto capire che non esiste un senso civico: un ragazzo distribuisce dei piccoli volantini alle 9 del mattino alla fermata della metro quindi a gente cosiddetta normale che va al lavoro scendendo le scale della metro in questione il cestino anche se non vuoi ci sbatti praticamente contro beh centinaia di quei volantini tutti per terra.
    p.s. in che zona abitavi ?

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  20. 'cidenti! Ma immagino, immagino. Tutto é allo sfascio purtroppo. Zona Cittá Studi (Lambrate/Piola) che pure é una bella zona per essere a Milano.

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A Grissino piace molto sapere come la pensi: dai, dai, lasciami un commento!! :-P