Lo sapete meglio di me cosa significa essere un neolaureato o un neodiplomato in Italia: gavetta e spesso lavorare gratis, tutto o in parte, col miraggio di un lavoro fisso primo o poi. La parola Stage poi di fatto ormai coincide con "Lavora gratis". Invece qui funziona un pó diversamente. La scuola é molto meritocratica (=voto alto: continui a studiare, voto basso: vai a lavorare) e indirizza molto di piú verso le professioni che davvero servono. Risultato: meno disoccupati, stipendi piú alti e lavoro che non credo arrivi mai a certi livelli di sfruttamento visti in Italia. E poi si lavora seriamente... io non credo di aver mai lavorato tanto come qui. :-P La prova di tutto ció? Eccovela: una pubblicitá su un giornale dove una catena di supermercati discount é a caccia di apprendisti a cui regala un telefonino e 39 euro di telefonate mensili gratis al mese per un anno se hanno ottenuto voti eccellenti a scuola. Sei intelligente? Ti dai da fare? E' giusto che il tuo valore venga ricompensato. Non come in Italia che é giusto spremerti come un limone finché non cambi o sono obbligati a darti uno stipendio. E che se hai cervello o hai spazzatura dentro la testa, fa poca differenza.
P.S.: prima che qualcuno si esalti, non danno certo l'IPhone (c'é in piccolo scritto Symbolphoto) ma viene detto "un telefono fra i Top" e comunque il valore dell'offerta non sta tanto nel telefono secondo me, ma nei 39 euro di telefonate al mese per 12 mesi!!

Da me tutti i ragazzi che sono venuti a fare uno stage hanno sempre ricevuto un minimo di compenso, però se lo sono sempre meritati, in realtà il compenso non era uguale per tutti, a chi si meritava di più ovviamente si dava di più.
RispondiEliminaDa me per lo stage ci arrivano solo quelli con il calcione e non sempre sono aquile, anzi... sono comunque pagati e i più ammanicati restano e vanno anche più avanti degli altri. In ogni caso, lo stage inteso come sfruttamento e per tappare i buchi a costo zero è un sistema davvero iniquo, almeno un compenso o un rimborso spese deve essere riconosciuto, se non altro per la disponibilità. Chi davvero è in gamba e merita di studiare, anche se privo di mezzi, andrebbe sostenuto come fanno alcuni governi concedendo mutui agli studenti. Per quelli non particolarmente portati nello studio trovo molto più onesto e rispettoso sia verso se stessi che verso gli altri, imparare un mestiere, una professione in cui potersi realizzare, esprimere e guadagnarsi da vivere, piuttosto che pericolose zucche vuote dietro una scrivania solo in attesa del 27. Anny
RispondiEliminaM.da R. magari ci sn differenze trà italia del sud del centro e del nord ma sostanzialmente il sistema di reclutamento della forza lavoro è a dir poco INCIVILE io sn un fortunato ke ho una ditta mia e guadagno discretamente ma miei ex colleghi insegnanti precari dopo 20 anni sn ancora lì a elemosinare supplenze,solo x qsto ai miei figli gli ho detto maturità e poi all'estero sulla vergogna/italia/lavoro sono in piena sintonia con te il nord europa ha solo da insegnarci,...però il clima la cucina e le donne??? nn sò ki ne esce meglio.ciao
RispondiEliminatanto è inutile che me lo ripeti..ormai la zolfa italiana la conosco a memoria..e sai bene quanto punto ad altri lidi :-)
RispondiEliminauhm, qui in CH è un po' metà metà. Non cosî bello come in austria, ma neanche ai livelli dell'italia.
RispondiElimina@Glitter: sí ma non so se rendo che lí oltre alla paga, ti danno 470 euro di telefonate e un telefonino omaggio. Dove si é vista una cosa del gener in Italia?! Per di piú pubblicizzata su un giornale!
RispondiElimina@Anny: sí vabbé, sai cosa me ne faccio di 15-20 euro al giorno di rimborso spese quando mi spremono come un limone e ne spendo 8-10 per mangiare fuori. ;-)
@M da R.: Ti rispondo.
Clima: sí va bene é freddo d'inverno ma almeno in agosto stai bene. Inoltre le stagioni di mezzo son piú fresche ma comunque belle e godibili. Ergo: hai la rottura dell'inverno ma non hai la rottura dell'estate afosa. Quindi 1:1
Cucina: direi che a Vienna puoi mangiare come in Italia. Intendo cose diverse ma ugualmente buone e comunque si trova di tutto. Compresi i ristoranti italiani. Quindi anche qui 1:1
Donne: qui é una questione di gusti, e poiché a me piacciono le bionde, per me é meglio qui. Inoltre generalmente le ragazze di qui cucinano di piú delle colleghe italiane. Ergo, per me, 1:0. Totale 3-2 per l'Austria!
:-D
@Silvia: lo so, lo so... ;-)
@Lindöz: eh tu sei sempre fortunata, hai le cose belle dell'Italia e quelle della Svizzera!!!
M.da R. sulle donne abbiamo gli stessi gusti anke io preferisco le bionde(nn è detto ke in italia nn esistano) x il resto è una bella guerra,vedremo nel prossimo futuro se oltre al lato estetico c'è della sostanza nelle donne del posto se così fosse ne ordino due tienimele in caldo.ciao
RispondiEliminaGià, è proprio triste pensare che in Italia non sia così, che schifo. Comunque se avessero regalato l'i-phone sarei venuta a Vienna di corsa.
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