giovedì 29 gennaio 2009

Gita aziendale part IV

OK, scommetto che non ne potete piú della mia gita aziendale. Ma questa é l'ultima puntata! Siamo a domenica mattina. Me la son presa comoda e mi son svegliato alle 9. Cincischio in bagno, intanto il mio collega spagnolo alle 9.30 va giú a far colazione e poi... torna su di corsa a dire che si parte alle 10 (!!) e che bisogna essere nell'atrio nel giro di dieci minuti. Per fortuna io son rapido con le valige e non troppo disordinato quindi arraffo tutto e corro al pullmann. Ovviamente ho dovuto saltare la colazione (e la cosa mi ha molto irritato visto che era buona) e quando son salito ho detto alla tizia del marketing che si occupava del mio pullmann "Ma nessuno ci ha detto che dovevamo essere qui alle 10!" E lei "C'era scritto nel programma mandato per e-mail" e io "Ma..." e lei ha tagliato con "Son problemi tuoi...". Ah sí? Vediamo se la prossima volta se vado a fare colazione partite lo stesso senza di me, brutta stronza-acida! (e non era la prima volta che dava risposte del genere a me o ad altri). Che poi sono andato a controllare e sul programma non c'era mica scritto che si partiva alle 10!!! Ma dei misteri del programma parleremo poi. Siam quindi partiti da Velden e, a sorpresa, siamo andati a Graz, capoluogo della Stiria. Essendo io ancora un pó malconcio e raffreddato, speravo in un bel ristorante in centro cittá. Invece le manie di altitudine degli organizzatori hanno colpito ancora: SCALATA di 20 minuti fino al castello per cui sono arrivato su tutto sudato e la perla é stata: cocktail all'aperto sulla terrazza del ristorante!! Mi sembrava di essere in un film di Fantozzi. Ovviamente me ne sono rimasto all'interno prima di prendermi una polmonite visto che fuori ci saranno stati 2-3°C a dir tanto!!. Ma la cosa che mi ha fatto incavolare é che al ritorno siamo scesi con la cremagliera. Ora, logica vuole che la funicolare la si prenda per fare il tratto piú faticoso, O SBAGLIO?! Dopo il cocktail abbiamo pranzato. Non male. Eccolo:
Da sinistra a destra, dall'alto in basso: formaggio fresco con olio di semi di zucca e semi di zucca tritati; zuppa di patate con Maggiorana e un pezzo di trota; Gulasch di selvaggina con mirtilli e knödel di brioche, Strudel di ricotta con composta di prugne; panorama di Graz dal castello; la ripidissima discesa che fa la funicolare per arrivare in pochi minuti in cittá.
Durante il pranzo siamo stati allietati anche da uno spettacolo con due mimi-"buffoni di corte" (molto bravi) e un presentatore (pietoso). Mi son piaciute tantissimo le scarpe a punta e di due colori di uno dei due. Troppo simpatiche!
 
Dall'alto in basso da sinistra a destra: le scarpe a punta e bicolori del buffone, lo squillo di tromba per annunciare lo spettacolo e un momento durante lo spettacolo.
Per terminare, dopo la discesa in cremagliera, abbiamo preso il bus e siam tornati a Vienna e nel viaggio son pure riuscito a dormire un'oretta. Del percorso di ritorno non posso peró scordare un collega sul sedile della fila a fianco che ha tirato fuori lo zaino e si é messo a sgranocchiare qualcosa tipo gallette di riso che puzzavano come pop-corn fatto in olio riciclato dove han cotto 200 Wiener Schnitzel! Veramente un odore... bleah! Una puzza di grasso stracotto e rancido... :-D
BILANCIO. Se fossi stato bene, avrei forse visto piú positivamente il tutto, ma ció non toglie che una cosa davvero irritante é stato avere un programma (volutamente? Sembra lo facciano apposta da quel che ho sentito dai colleghi visto che il programma fra l'altro arriva DOPO che hai deciso se venire o meno) approssimativo, ricevuto il giovedí sera prima della partenza. Non si parlava di dove si sarebbe cenato e nemmeno del ritorno alle 2 di notte il primo giorno, non si parlava della partenza alle 10 la domenica ne della passeggiata per arrivare in cima al castello di Graz. Per lo meno dare la possibilitá di scegliere se salire a piedi o (anche a proprie spese) con la cremagliera non avrebbe dato grandi problemi agli organizzatori. Nemmeno organizzare una cena semplice a Velden in alternativa a quella alpina. Pollice assolutamente e completamente verso invece per le due notti in letto matrimoniale con un collega sconosciuto. Non per il collega in sé che in fondo piú di tanto non ha disturbato (magari l'ho disturbato piú io!), quanto per il fatto che non stavo granché bene e poi a 36 anni magari mi rompe non potermi neppure rilassare alla sera o di notte perché non ho il possesso esclusivo del bagno e del letto. Allora era meglio andare in un hotel meno lussuoso ma in camera singola. Pasti globalmente soddisfacenti (ottima la colazione) anche se forse si poteva fare di piú per la cena di gala (io non ho problemi con carne/pesce crudo ma c'é gente che ha mangiato solo brodo e dolce); viaggio in pullmann accettabile (ma il treno rimane il mezzo di trasporto che preferisco). Di molto positivo metto in conto che ho conosciuto alcuni colleghi e che ho verificato la stronzeria della tizia del Marketing (e di un altro suo collega altrettanto sgarbato). Un vero caso di stronzi DOC insomma. Ma visto che son del Marketing, non si offenda nessuno, non mi stupisco. Speriamo per il prossimo anno in un cambio di organizzazione.

8 commenti:

  1. Ci sarebbero da dire un sacco di cose, sai che lavoro ho fatto per anni e se ne avessi combinata mezza del genere, mi avrebbero calciato immediatamente. In ogni caso, pur volendo considerare che è un evento aziendale, che in un certo qual modo bisogna contenere i costi, che è comunque una carineria che tante aziende non fanno mai, che lo scopo dell'evento non è il turismo ma un occasione di incontro per lavorare e mettere a punto le strategie future, di sensibilizzazione del personale ecc. ecc. le persone che hanno messo insieme questa cosa ibrida sono indubbiamente dei dilettanti arruffoni allo sbaraglio. Quando si mette in piedi un evento si deve scegliere uno standard di livello, si pianifica e si da un perimetro a tutto, con tempi, orari, percorsi, si affidano gli incarichi e le mansioni in modo che tutto sia curato e non ci siano carenze o calate di stile, persino i posti a tavola, in pulman, in auto, tutto. Un evento deve lasciare un buon ricordo ed invogliare la gente a partecipare di nuovo, altrimenti son soldi buttati. Si preparano programmi scritti e dettagliati e si inviano agli ospiti con congruo anticipo in modo che siano informati di tutto e non si lasci gente a piedi o si debba correre a cercarla. E, per l'albergo, non esiste proprio che si debba dormire in un letto matrimoniale in due uomini. Meglio una stella in meno e meno lussi, ma tutti in camere singole e con i propri servizi. Quanto agli pseudo praticanti del marketing eh, meglio non parlarne, ci sono dei professionisti seri ma anche tanti palloni gonfiati improvvisati che non sanno neanche cosa sia il cerimoniale. Ciao. Anny.

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  2. M.da R. dopo un pò di tempo dicamo trà un mese o due ti ricorderai il sapore di questa gita e allora vedremo se ti è piaciuta o meno,cmq è un buon inizio ,ciao

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  3. La mia capa ( che è la capa generale marketing ) è simpaticissima invece , la migliore ( sia come simpatia che come professionalità) di tutto lo staff . Io che solitamente non mi trovo con le donne ho avuto una piacevolissima sorpresa nell'imbattermi in lei ( che è anche quella che mi ha fortemente voluto assumere). Non fare di tutta l'erba un fascio!

    PS Concordo secondo me se fossi stato meglio te la saresti goduta di più e ti saresti lamentato meno unica cosa su cui concordo tra le varie lamentele potrebbe essere il dormire in letto matrimoniale con uno sconosciuto o quasi mi avrebbe dato molto fastidio

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  4. Vedi il lato positivo: ti sei fatto un week end di un certo livello, a spese dell'azienda, ed hai visto bei posti. Dove lavoravo io, pagavano la pizza due volte all'anno, a volte sostituita da una cena ( e non era certo un'azienda piccola o in difficoltà ). Peccato per i problemini di salute che hai avuto, sennò sono sicuro che ti saresti goduto il tutto molto di più.

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  5. Non saprei dire se l'esperienza sia stata positiva o meno per te, certo è che il tuo racconto a puntate è stato divertentissimo e mi ha fatto ghignare un sacco.
    Ti ho persino immaginato scendere a piedi dal castello calzando, come grazioso diversivo proposto dall'azienda, le scarpe a punta del giullare!
    Quindi direi che l'esperienza è stata positiva per me!
    Per quello che riguarda l'ulteriore scarpinata per raggiungere il castello....te l'avevo detto...è il loro marchio di fabbrica, credono seriamente che sia una sorpresa gradita a tutti soprattutto se fa un freddo polare.

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  6. Mi hai fatto ridere con il tuo incipit perché appena letto il titolo ho proprio pensato: "Ma quant'è durata sta gita aziendale?"

    :-DDDD

    Ciao!

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  7. @Anny: infatti, secondo me mica é facile organizzare le cose per bene perché giá in partenza la gente ha gusti ed esigenze differenti. Quindi improvvisare proprio non é il caso. Ma pazienza. Diciamo che le due cose proprio NO sono il mistero sul programma e il letto matrimoniale da dividere con collega sconosciuto. Sigh. Manco alla gita scolastica mi era capitato!
    @M da R.: ma sí, non é che mi abbia fatta schifo, son cose che comunque arricchiscono. Ma si poteva fare meglio.
    @Barbara: sí ma spesso quelli del marketing sono falsissimi perché devono sempre apparire come "splendidi" e uno invece rimane uomo. Quindi occhio. Spero che sia davvero come dici tu.
    @Oscar: che pidocchiiiii! :-P
    @Cassadrina: erano proprio carine quelle scarpe perché oltre alla punta, erano proprio metá di un colore e metá dell'altro. Quindi se guardavi una scarpa da fuori era arancio, se la giravi, era nera e l'altra pure. :-P
    @Glitter: uff, effettivamente quando non stavo bene mi son detto "ma perché mai son venuto?!".

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  8. No, infatti, è stato piacevole leggere la tua gita aziendale.
    Per quanto concerne le carenza avute nell'organizzazione, sono certa che se quella str..a fosse stata piu' cortese e simpatica, tante cose sarebbero passate piu' inosservate.
    Per il fatto poi di dormire nello stesso letto con un'altra persona, pergiunta senza essere avvertita, ti posso garantire che alla signorina le avrei fatto passare la voglia di fare l'acida.
    Un grosso bacione
    la volpe

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A Grissino piace molto sapere come la pensi: dai, dai, lasciami un commento!! :-P