giovedì 8 gennaio 2009

Cucchiaino

Ieri é stata la mia prima giornata di lavoro e devo dire che tutto é andato bene e sono globalmente soddisfatto anche se quando sono tornato a casa ero da raccogliere col cucchiaino. Una delle cose che non potró piú fare é rispondervi durante la giornata. Quindi per i commenti passate alla sera o il giorno dopo. Ieri sera ero cosí esaurito che non mi reggevo in piedi e quindi a letto alle 21 e cena composta da 2 grissini (!), 2 fette di speck e un bicchiere di spremuta d'arancio. Ah, e un cioccolatino. Appena mi riprendo vi descrivo nei dettagli (privacy permettendo) il mio nuovo lavoro. Ci son cose molto belle che in Italia ci sogniamo e altre che un pó mi han deluso ma per fortuna sono poco importanti. Una di queste é il pasto di mezzogiorno che... non c'é! Te lo devi portare da casa o vai fuori a mangiare. E niente buono pasto. Pausa pranzo minima: 30 minuti. Ma ci sono tantissime altre cose positive quindi non mi lamento certo, anzi, son contento. Sono solo stanchissimo. Poi devo anche leggere il regolamento del dipendente che é in tedesco e quindi porta via tempo. Quindi per ora accontentatevi di fare surfing sulla gigantesca succulenta Wiener Schnitzel che vi lascio qui sotto! (é quella che ho preso l'altra sera). Cliccare sulla foto per godere meglio. ;-)

P.S.: Stamattina -4°C alla finestra quando ho portato fuori la mia dalmata!

16 commenti:

  1. no che brutto il ppranzo così!!

    e i colleghi come sono?

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  2. Immagino che stanchezza, il primo giorno è sempre un po' traumatico e mettendo anche i ritmi totalmente diversi dallo stare a casa per mesi, è ancora più dura.
    Beh, la questione del pranzo è un po' anomala, neanche un minimo di buono pasto?. Vabbè in 30 minuti bisogna arrangiarsi e mangiare meglio la sera e non solo grissini, affettati e cioccolatini che poi dagli e dagli fanno male!! per contro ci saranno sicuramente tante altre cose positive e con il tempo ti organizzerai al meglio. Buon lavoro. Anny.

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  3. Mi fa piacere che alla fine tu sia comunque contento dopo tutto il tempo che hai cercato il pranzo veloce e fai da te mi sembra un particolare di poco conto fai una buona colazione e mangia di più la sera con un frutto a pranzo sopravvivi benissimo :) Io vorrei sapere invece com'è andata per la dalmatina , la dog sitter ? Tutto bene?

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  4. Davvero c'è l'usanza del buono pasto di solito in Italia? Credo sia comunque una cosa in fase di sparizione, purtroppo, a me non è mai capitato.
    Da noi ha ricominciato a nevicare! :)

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  5. @Xalira: il buono pasto è un benefit che deriva da accordi tra le famose "parti sociali", contenuti nei vari CCNL di lavoro. Non tutte le aziende, per motivi o scelte più o meno opportune, si preoccupano dell'esigenza del lavoratore di dover consumare un pasto durante l'intervallo, in Italia tuttavia il 50% delle società che occupano il personale per tutto il giorno ricorre a questo servizio sostitutivo della mensa tradizionale e questo sia per ragioni di contenimento di costi per la realizzazione di apposite strutture, di locali, di pulizia, di gestione, sanitari ecc., sia per evitare l'affidamento della ristorazione in concessione, nei propri uffici, a ditte esterne e la conseguente osservanza di rigide e sempre nuove leggi, regolamenti e figure professionali in materia di sicurezza, igiene e sanità.
    Il valore dei buoni pasto è predeterminato e diciamo che varia a seconda della "bontà" o della "ricchezza" delle aziende e possono essere "spesi" in negozi od esercizi convenzionati. Quello del ticket è un fenomeno molto grosso e secondo me anche in ulteriore crescita ed è diventato ormai una normale e diffusa forma di pagamento in molti negozi, supermercati ecc.. dove si fa normalmente la spesa anche tutta in una volta, pagando con il carnet dei buoni pasto aziendali. Ciao. Anny.

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  6. E vai così...il primo giorno è andato, e a quanto pare anche bene!
    Il pranzo, uhmmm che ne diresti di quei divertentissimi bento che un giorno hai fatto vedere proprio tu, potresti lanciare una nuova moda anche in quel di Vienna.
    Solo un cioccolatino? Ma dai.....te ne meriti molti di più!!!

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  7. dai...riprenditi presto che sono un curiosone...in cosa consiste il lavoro di preciso?? ;-))

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  8. M da W : solo 30 minuti di pausa.. guarda il lato positivo.. arrivi prima a casa la sera.
    e poi avrai il venerdi corto vero? alle 15:30 si finisce !

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  9. @Anny: a me sembra vero il contrario (per mia esperienza). Sono molto poche le ditte che offrono il pranzo ai dipendenti.

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  10. Guarda che ci sono... solo un po' indaffarata a spalar neve!

    :-)

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  11. @Federica: colleghi? Um, insomma... pensano solo a lavorare e andare a casa.
    @Anny: sí é proprio quello il problema ossia che non sono abituato a stare 8 ore e mezza in un posto. A questo si aggiunge che all'inizio tutto é nuovo e quindi c'é anche lo sforzo continuo di imparare. Per mezzogiorno e sera mi organizzeró.
    @Barbara: seeee, con solo un frutto a pranzo casco per terra subito dopo la porta della sala ristoro!! La Dog-sitter abbastanza bene, incrociamo le dita!
    @Nonhovoglia: direi buono.
    @Xalira: anche io non ho sempre avuto i buoni pasti ma in almeno due aziende sí.
    @Anny:I supermercati di Milano, di solito non li accettano. :-/
    @Cassandrina: infatti, volevo vedere se in giro esiste qualcosa del genere. Comunque giá oggi avevo la pasta dietro.
    @WhyPic: informatica... controllo della qualitá del software
    @M da W: non esattamente, non posso uscire prima delle 16
    @Nemu: io invece confermo quello che dice Anny, sono moltissime quelle che danno i buoni pasto. Comunque ci sarebbe un'alternativa: dare i soldi dei buoni pasto, netti, in busta paga... sempre che lo stato non ci ladri sopra.
    @Glitter: eh eh, é sempre bello leggerti! :-)

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  12. CIAO gris, sono tornata e per priam cosa olevo farti gli auguri di un buon inizio anno, e mi pare che sia efettivamente un grande inizio.
    Bacioni
    la volpe

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  13. Per esperienza, di anni ormai, le aziende preferiscono dare i buoni pasto piuttosto che organizzare mense interne che devono essere anche ad un certo livello di qualità, sono un grosso costo e richiedono personale, spazi estesi, sottratti ad uso degli uffici ecc. Certo, ci sono anche aziende forse più piccole, con orari di lavoro spezzati o che non lo prevedono nei loro contratti di lavoro, che non si pongono minimamente il problema del vitto del proprio dipendente. Io li prendo da 22 anni ed ho lavorato in molte aziende con e senza mensa e non ti danno i soldi in cambio del carnet dei ticket. A Roma i supermercati sono strapieni di gente e famiglie che fanno la spesa e pagano solo con i buoni pasto e i negozianti a fine giornata si trovano con gli scaffali e la cassa quasi vuota, ma sono costretti ad accettarli di tutti i tipi e valore pur di lavorare e considera che quei soldi il supermercato li incasserà almeno dopo tre-quattro mesi, se va bene. Inoltre i ticket sono accettati anche da negozi, sempre convenzionati, di abbigliamento, casalinghi, regali ed altri generi, in pratica la gente ci compera di tutto e non solo il cibo.. è una realtà grossa e silenziosa. Ciao. Anny.

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  14. @Anny: grazie per la super-risposta. Adesso però capisco perché da noi al Nord sulle porte di bar e negozi è spesso scritto "non si accettano buoni pasto"... Mi stupisce che non succeda anche a Roma, se è un fenomeno così diffuso. :(

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  15. @Xalira: Eh, si è per quello che molti negozi non li accettano, perchè devono aspettare mesi prima di vedere un soldo e c'è tutta una procedura che i negozi devono fare per la presentazione alla riscossione: riempire moduli, fare tutti i conteggi, andarli a consegnare ecc.
    Anche a Roma molti supermercati e bar non li accettano però ti posso assicurare che alla lunga sono costretti a farlo, soprattutto quelli vicini ai grossi uffici e società con tantissimi dipendenti che devono mangiare all'ora di pranzo. La gente non ci va nel negozio dove non può spendere i buoni, io stessa vado principalmente nei supermercati dove li accettano, sai son tanti soldi, considera che c'è gente che prende anche 10 euro al giorno e anche due buoni pasto al giorno se capita di lavorare oltre le 21.00 e a fine mese son bei soldoni. Ciao. Anny.

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A Grissino piace molto sapere come la pensi: dai, dai, lasciami un commento!! :-P