sabato 31 gennaio 2009

Videoregistrare i videogiochi

Oggi post particolare. Non so a quanti interesserá. Io ogni tanto ho avuto la voglia di registrare le mie imprese nei videogames ma la cosa non é semplice, per vari motivi fra cui alcuni tecnici. Fino ad ora, una sola utility funzionava bene, sebbene fosse a pagamento. Era Fraps. Da oggi esiste una alternativa gratuita ed é WeGame. Semplice da usare, con tanti giochi supportati, con possibilitá di registrare in alta definizione o standard definizione, io l'ho provato con l'unico gioco che faccio ogni tanto: Americas Army. Devo dire che l'utility mi sembra meno efficiente di Fraps e il mio PC ha vistosamente rallentato il frame-rate quando ho messo in azione la registrazione a definizione standard. Ma faró qualche altra prova e l'utility su un PC nuovo con tanta ram va sicuramente meglio. Se possibile spostate pure la cartella dove scrive i filmati sul secondo disco fisso, sempre se ne avete due. In ogni caso, per essere gratis, é davvero buona, da consigliare a tutti, senza nessuna riserva. Provatela. Poi potete postare i filmati sul sito di WeGame o normalmente su YouTube come ho fatto io. Eccovi quindi una delle mie missioni in Americas Army come tiratore scelto. Buona visione. :-P


venerdì 30 gennaio 2009

Il sogno di tutti...

Il sogno di tutti (o quasi) i possessori di un cane (o, penso, anche di un gatto):
Una coppia miliardaria si fa un regalo: ha fatto clonare uno dei suoi cani
Qui potete leggere l'articolo completo sul Corriere on-line. L'idea non é nuova e giá nel film "Il 6° Giorno", un film di quasi 10 anni fa con Schwarzenegger, si parlava di clonazione e della Re-per, una ditta in grado di clonare i nostri cari "Pet" che purtroppo hanno una vita molto piú breve della nostra. Questo lo spot della Re-pet che c'era nel film con Schwarzy:





Mia mamma non vuol sentire parlare di queste cose ma, se fosse possibile realizzare una cosa del genere a un prezzo onesto (che so, 1000-2000 euro al max) io correrei subito a far prelevare il DNA della mia dalmatina...

P.S.: Anche Adriana ha scritto a tal proposito. ;-)

giovedì 29 gennaio 2009

Gita aziendale part IV

OK, scommetto che non ne potete piú della mia gita aziendale. Ma questa é l'ultima puntata! Siamo a domenica mattina. Me la son presa comoda e mi son svegliato alle 9. Cincischio in bagno, intanto il mio collega spagnolo alle 9.30 va giú a far colazione e poi... torna su di corsa a dire che si parte alle 10 (!!) e che bisogna essere nell'atrio nel giro di dieci minuti. Per fortuna io son rapido con le valige e non troppo disordinato quindi arraffo tutto e corro al pullmann. Ovviamente ho dovuto saltare la colazione (e la cosa mi ha molto irritato visto che era buona) e quando son salito ho detto alla tizia del marketing che si occupava del mio pullmann "Ma nessuno ci ha detto che dovevamo essere qui alle 10!" E lei "C'era scritto nel programma mandato per e-mail" e io "Ma..." e lei ha tagliato con "Son problemi tuoi...". Ah sí? Vediamo se la prossima volta se vado a fare colazione partite lo stesso senza di me, brutta stronza-acida! (e non era la prima volta che dava risposte del genere a me o ad altri). Che poi sono andato a controllare e sul programma non c'era mica scritto che si partiva alle 10!!! Ma dei misteri del programma parleremo poi. Siam quindi partiti da Velden e, a sorpresa, siamo andati a Graz, capoluogo della Stiria. Essendo io ancora un pó malconcio e raffreddato, speravo in un bel ristorante in centro cittá. Invece le manie di altitudine degli organizzatori hanno colpito ancora: SCALATA di 20 minuti fino al castello per cui sono arrivato su tutto sudato e la perla é stata: cocktail all'aperto sulla terrazza del ristorante!! Mi sembrava di essere in un film di Fantozzi. Ovviamente me ne sono rimasto all'interno prima di prendermi una polmonite visto che fuori ci saranno stati 2-3°C a dir tanto!!. Ma la cosa che mi ha fatto incavolare é che al ritorno siamo scesi con la cremagliera. Ora, logica vuole che la funicolare la si prenda per fare il tratto piú faticoso, O SBAGLIO?! Dopo il cocktail abbiamo pranzato. Non male. Eccolo:
Da sinistra a destra, dall'alto in basso: formaggio fresco con olio di semi di zucca e semi di zucca tritati; zuppa di patate con Maggiorana e un pezzo di trota; Gulasch di selvaggina con mirtilli e knödel di brioche, Strudel di ricotta con composta di prugne; panorama di Graz dal castello; la ripidissima discesa che fa la funicolare per arrivare in pochi minuti in cittá.
Durante il pranzo siamo stati allietati anche da uno spettacolo con due mimi-"buffoni di corte" (molto bravi) e un presentatore (pietoso). Mi son piaciute tantissimo le scarpe a punta e di due colori di uno dei due. Troppo simpatiche!
 
Dall'alto in basso da sinistra a destra: le scarpe a punta e bicolori del buffone, lo squillo di tromba per annunciare lo spettacolo e un momento durante lo spettacolo.
Per terminare, dopo la discesa in cremagliera, abbiamo preso il bus e siam tornati a Vienna e nel viaggio son pure riuscito a dormire un'oretta. Del percorso di ritorno non posso peró scordare un collega sul sedile della fila a fianco che ha tirato fuori lo zaino e si é messo a sgranocchiare qualcosa tipo gallette di riso che puzzavano come pop-corn fatto in olio riciclato dove han cotto 200 Wiener Schnitzel! Veramente un odore... bleah! Una puzza di grasso stracotto e rancido... :-D
BILANCIO. Se fossi stato bene, avrei forse visto piú positivamente il tutto, ma ció non toglie che una cosa davvero irritante é stato avere un programma (volutamente? Sembra lo facciano apposta da quel che ho sentito dai colleghi visto che il programma fra l'altro arriva DOPO che hai deciso se venire o meno) approssimativo, ricevuto il giovedí sera prima della partenza. Non si parlava di dove si sarebbe cenato e nemmeno del ritorno alle 2 di notte il primo giorno, non si parlava della partenza alle 10 la domenica ne della passeggiata per arrivare in cima al castello di Graz. Per lo meno dare la possibilitá di scegliere se salire a piedi o (anche a proprie spese) con la cremagliera non avrebbe dato grandi problemi agli organizzatori. Nemmeno organizzare una cena semplice a Velden in alternativa a quella alpina. Pollice assolutamente e completamente verso invece per le due notti in letto matrimoniale con un collega sconosciuto. Non per il collega in sé che in fondo piú di tanto non ha disturbato (magari l'ho disturbato piú io!), quanto per il fatto che non stavo granché bene e poi a 36 anni magari mi rompe non potermi neppure rilassare alla sera o di notte perché non ho il possesso esclusivo del bagno e del letto. Allora era meglio andare in un hotel meno lussuoso ma in camera singola. Pasti globalmente soddisfacenti (ottima la colazione) anche se forse si poteva fare di piú per la cena di gala (io non ho problemi con carne/pesce crudo ma c'é gente che ha mangiato solo brodo e dolce); viaggio in pullmann accettabile (ma il treno rimane il mezzo di trasporto che preferisco). Di molto positivo metto in conto che ho conosciuto alcuni colleghi e che ho verificato la stronzeria della tizia del Marketing (e di un altro suo collega altrettanto sgarbato). Un vero caso di stronzi DOC insomma. Ma visto che son del Marketing, non si offenda nessuno, non mi stupisco. Speriamo per il prossimo anno in un cambio di organizzazione.

mercoledì 28 gennaio 2009

WarGames 2 Il Remake

Nel week end ho noleggiato Wargames: The Dead Code, in teoria il seguito del mitico Wargames: Giochi di guerra. Subito il giudizio: 'NA ZOZZERIA !!!!!! A parte qualche minuscola scena, siamo lontani anni luce, galassie, universi, dall'originale. La trama simile al primo (ma con megacomputerone contro terroristi anziché contro sovietici) potrebbe pure andare ma gli attori recitano maluccio, le ambientazioni sono tristissime (vi ricordate la grandiositá del NORAD con quei favolosi schermoni? Qui invece siamo in una stanza!) e pure il nuovo megacomputerone, il sostituto dello WOPR che faceva quasi paura nel primo, qui é una VERA MONNEZZA digitale!!! Non parliamo poi delle cavolate tipo il ragazzo che alla fine si collega a Internet senza ne cavo ne wireless o dei loschi tipi della sicurezza nazionale che ti spiano tramite LA TUA WEBCAM. Tristezza. Persino LEI, la compagna di scuola del protagonista, é brutta, scema, frignona e piatta (intendo di encefalogramma, ma anche di petto a pensarci meglio). E io che mi ricordavo la protagonista del film originale: carina, sportiva, di carattere, intelligente e... troppo tenera, che abbraccia e coccola il labrador del protagonista. Insomma, la mia ragazza ideale e ora questa nullitá! Evitatelo. Riguardatevi invece una sequenza del vecchio (peccato che la scena delle coccole al Labrador é prima che lei entri dalla porta):



martedì 27 gennaio 2009

Gita aziendale part III

Eccoci di nuovo con la terza parte della gita aziendale, spero di non annoiarvi troppo. Siamo rimasti a sabato mattina quando, reduce dalla cena in cima alla montagna e del ritorno alle 2 di notte, mi son svegliato alle 9. Purtroppo sabato non mi sentivo proprio bene e quindi mi sono trascinato a fare una doccia, ho fatto la barba e alle 10 sono andato a far colazione. Bellissima la sala, con un'ampia vetrata, giusto davanti al lago. Si vedono gabbiani, anatre e cigni passare con eleganza davanti ai propri occhi. Ottimo anche il buffet e la cioccolata calda con panna. Non so perché, quando vado in un albergo e alla mattina chiedo la cioccolata calda, vedo sempre una punta di stupore nel/nella cameriere/a. Lo so che la cioccolata non la chiede mai nessuno ma é colpa mia se tutti si accontentano di thé o caffé? Buffet sia dolce che salato, con possibilitá di ordinare anche crepe, pancakes o uova strapazzate fatte al momento, tutto compreso nel prezzo. Buona la selezione di marmellate e di crema cioccolato-nocciole, tutte NON industriali. Ottimo anche la parte pesce (preso un rotolo di aringhe ripieno e del salmone affumicato), quella affettati (tante varietá di ottima qualitá) e quella formaggi. Discreta quella pane e dolci di sfoglia. Unico punto davvero negativo la fetta di torta (Gugelhopf) che era visibilmente stantia. Dopo colazione mi son vestito elegante perché c'era il Meeting aziendale al Casinó ed era obbligatorio giacca e cravatta (che noia: sia il meeting che la giacca e cravatta). Poiché non c'era pranzo, sono stati predisposti due breck con buffet dolce-salato. Avrei volentieri approfittato ma sabato pomeriggio é stato il periodo in cui son stato peggio con i miei poveri polmoni... e quindi alla fine mi son solo bevuto tre thé e mangiato due cosine dolci. Finito il Meeting (meno male!) con un'ora di ritardo (che noiaaaa), ci siamo tutti trasferiti per la cena di gala di cui vi posto le foto. Complessivamente non male, ma lungi dall'essere perfetta. Prima di tutto non mi é piaciuta l'assegnazione obbligatoria dei posti (per fortuna son capitato con una collega indiana simpatica e col mio collega di lavoro) e poi le portate non son state esenti da difetti. La tartare di tonno, era troppo scondita. Un pizzico di sale, pepe e magari una leggerissima vinegrette non avrebbero stonato visto che la salsina allo zafferano era pochissima e insipida. Il brodo col raviolo non mi é piaciuto per nulla visto che i mirtilli rossi nel raviolo (uno solo!) si vedevano solo con la lente d'ingrandimento. Molto tenera l'Entrecote ma, cavolo, era solo scottata qualche secondo e avevo quindi una fetta di 1,5 cm di spessore di carne cruda!! C'é gente che ha giustamente sbuffato visto che giá la Tartare era a base di carne cruda. e quindi alla fine aveva mangiato solo il brodo E poi normalmente si chiede quanto cotta si desidera venga servita l'Entrecote: al sangue, normale, ben cotta... vabbé, per fortuna era tenera. Infine il dolce: gelato alla vaniglia e zafferano (ottimo) dentro a un cono di cioccolato e mini tortino alla ricotta-ciliege + pralina in una presentazione molto ad effetto a forma di faccia. Per finire musica dal vivo e balli ma io son scappato in camera visto che era giá mezzanotte e mezza e io non amo danzare ne la musica rumorosa. Prima di lasciarvi alle immagini, al solito cliccare per ingrandire, vi faccio notare in cima al post la foto dello stranissimo lavandino con fontanelle del bagno dell'Hotel.

Da sinistra a destra, dall'alto in basso: Tartare di tonno con spuma allo zafferano; brodo di cacciagione con raviolo ai mirtilli rossi; Entrecote con puré di patate al Coriandolo e ragú di Chorizo; il salone della cena di gala; gelato alla vaniglia e zafferano (dentro al nasi) + mini tortino alla ricotta-ciliege + pralina; orchestra e cantante dal vivo.

lunedì 26 gennaio 2009

Gita aziendale part II

Continuiamo oggi con la gita aziendale. Chi avesse perso la prima parte, la puó trovare nel post di venerdí scorso. Oggi vi parlo dell'albergo. Era davvero bellissimo, dotato di centro termale e di vari servizi del genere. A me deve essere capitata una suite perché la camera era su due piani: in basso un salotto con TV LCD e in cima la camera da letto col bagno e una seconda TV LCD. WiFi su tutti i piani e in camera anche connettore di rete RJ-45. Controlli della camera completamente digitali attraverso un pannellino touch-screen. In tutto questo lusso, una nota stonata é stata secondo me la vasca "standard" ossia senza idromassaggio. Peccato, l'avrei provato volentieri. Eccovi le foto della camera (cliccare per ingrandire):


Dall'alto in basso da sinistra a destra: scrivania del salotto primo piano; telefono WiFi e caraffa termica per thé o caffé, un "pensiero" da parte dell'Hotel; TV LCD caffé, the, minibar, scatoletta di praline (tutto gratis ma non ho preso nulla eccetto le praline); il salotto lato divano con scale che portano al secondo piano; camera da letto; bagno; comandi touch screen per regolare luce, temperatura, apertura tende e riscaldamento.
OK, ora mi direte: ma era un paradiso! Eh sí, in teoria. Perché il tutto é stato rovinato dal fatto che in camera non ero da solo ma... con un collega! Ora, giá la cosa non mi avrebbe fatto sprizzare di gioia normalmente, figurarsi se con un collega che vedo per la prima volta e con un letto matrimoniale non divisibile. Aggiungete che mi hanno appioppato un collega dalla Spagna completamente diverso da me come modi di fare. La prima sera per dire, sono le 2 di notte, andiamo a letto e mi chiede "posso accendere la TV? Cosa preferisci guardare?" Eeeeeeeh?! E poi la sera dopo, alla fine della cena di gala, sale su in camera tutto fiero e mi dice "la cameriera ha detto che poi mi manda un sms e si esce in discoteca". Io invece alle 24.30 avevo solo voglia di dormire. Comunque per la cronaca, é tornato dopo mezz'ora, scornato, che non aveva ricevuto nessun sms. :-D

domenica 25 gennaio 2009

Bagno maschile

Mi son dimenticato di farvi vedere il bagno maschile del rifugio in cima alla pista a Bad Kleinkirchheim. Carino no? Fiori, Televisione, colori allegri e il relax é garantito! ;-P

sabato 24 gennaio 2009

Messaggio

Non ho ancora molta padronanza del tedesco e sentirlo attraverso un altoparlante non é che proprio aiuta. Comunque mi sembra che piú o meno il seguente messaggio giri da qualche giorno per le stazioni della metró delle Wiener Linien:
Egregi signori viaggiatori, girano un gran numero di mendicanti sui mezzi pubblici, si consiglia di non dare soldi in elemosine ma a enti di beneficienza. Grazie.
Beh, spero proprio di non aver capito fischi per fiaschi. (Indolenza o NonHoVoglia, aiutatemi voi!).  E comunque, io non ne vedo poi cosí tanti, anzi quasi nessuno. Aggiungo che ieri sul bus il conducente ha aperto solo la porta davanti. Tutti han dovuto pagare il biglietto o mostrare l'abbonamento, io compreso con tanto di controllo di data da vicino. Ma perché in Italia non rimettono il bigliettaio sui bus? Piú posti di lavoro e meno scrocconi. Alle volte le soluzioni non sono difficili da trovare, solo non si vuole metterle in pratica.

venerdì 23 gennaio 2009

Leggi uno prendi due

Oggi due post insieme: leggi uno prendi due ^_^

1. Forse l'altro ieri sera non mi ero espresso bene. Se c'é una emergenza, per caritá, si rimane in ufficio. Non é un problema. Ma se il ritardo é dovuto a una manica di incapaci a gestire il proprio tempo, allora mi arrabbio. A partire da prima della DISCUSSIONE DELLA TESI fino al MIO PERIODO DI INSEGNANTE presso un centro di formazione ICT, mi han fatto la testa cosí che bisogna rispettare i tempi stabiliti quando si fa una presentazione. Primo per rispetto dei colleghi (che se no possono parlare meno) e secondo verso gli ascoltatori che magari dopo la tua conferenza hanno un altro appuntamento. Quindi se ti danno 1 ora, tu devi stare dentro quell'ora, anche se nevicano Sacher Torte. OK? :-P

2. Ieri uscita alle 16, comprato l'abbonamento per settimana prossima, poi spesa e ora il racconto di un pezzo della gita aziendale! Siam partiti da Vienna circa alle 14.30 e con due pullmann siamo andati a Velden, lussuosa cittadina sul lago (Wörthersee) in Carinzia. Il viaggio dura circa quattro ore, di cui io ne ho dormite tre. Siam passati davanti all'uscita autostradale di Klagenfurt  e ho pensato a Oscar che vive lí. Dopo aver fatto il check-in all'hotel, han chiesto se qualcuno aveva problemi ad andare in "gondola" (?! Si dice cosí l'ovovia in inglese?) e ci han svelato dove avremmo mangiato alla sera: a Bad Kleinkirchheim, in cima alla montagna con coktail di benvenuto in mezzo alle piste. Tutto bene, se non fosse che:
1) ci volevano 90 minuti di viaggio all'andata e altrettanti al ritorno + il tempo di salita/discesa quindi siam tornati in albergo all'1.30 di notte (=andato a letto alle 2)
2) Il menú era buonino ma mangiabile in qualsiasi posto qui in Austria
3) Faceva freddo (vedi foto sopra! Sí, son proprio io, Grissino!) e quindi non ci si poteva neanche godere il bosco di notte
4) Al cocktail han preso troppo pochi Bretzel e quindi io che mi sono attardato a fare le foto, sono rimasto a bocca asciutta e la cosa mi ha molto irritato
Insomma, secondo me la trovata non é stata buona perché i 10 minuti nel bosco e quella cena banale non valevano certo le tre ore e mezza di viaggio (bus e ovovia). Senza contare la buona parte di mattina dopo (libera) bruciata per recuperare un pó il sonno. Insomma, qualcuno si é esaltato a fare la cena in alto, io avrei preferito una cena... di alto livello. ;-)

 
Da sinistra a destra, dall'alto in basso (cliccare per ingrandire):  Bad Kleinkirchheim parco divertimenti sulla neve, la salita con le ovovie, il rifugio in cima, le ovovie, visione da dentro l'ovovia, rami d'albero ghiacciati, luci e neve nella notte, la pista, il piatto principale ossia crauti, patate knödel, due tipi di carne e un pezzo di wurstel.

giovedì 22 gennaio 2009

Grrrrr

Grrrrr, odio la gente che non ha rispetto per gli altri. Ieri sera le conferenze dovevano finire alle 18,30 mentre i relatori han fatto a gara a chi perdeva piú tempo e a chi tirava piú in lungo. Sono uscito alle 20.10!!! Spero che all'ultimo relatore gli si siano bucate due ruote della macchina e che abbia dovuto aspettare per un'ora il carro atrezzi. Cosí impara cosa vuol dire arrivare a casa dopo le 21... io mica abito a 10 minuti dall'ufficio, ma a circa 1 ora - 1 ora e venti a seconda delle coincidenze. Che poi se tu vuoi lavorare fino alle 11 di sera, sei liberissimo di farlo, ma non rompere le scatole a chi ha ben altro da fare e non vive solo per il lavoro!!! Visto che ieri son stato in ufficio la bellezza di 11 ore e 40, oggi e domani si va con comodo e si esce alle 16.

mercoledì 21 gennaio 2009

Menú serale del 20 gennaio

Menú serale del 20 gennaio 2009: ravioli di mela e cannella conditi con burro fuso e amaretti sbriciolati.

martedì 20 gennaio 2009

Allarme antincendio

Dunque, anche oggi non riesco a partire con il racconto della "scampagnata" aziendale (manco ho scaricato le foto). Ieri sono andato in ufficio, malgrado fossi un pó malandato, con la convinzione di rimanermene tranquillo alla scrivania dalla mattina alla sera, eccetto la mezz'ora di pausa pranzo che comunque faccio nella sala ristoro aziendale senza uscire. Invece nel bel mezzo di un lavoretto al PC... DRIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIN... cavolo é?! E vedo tutti che con calma ma senza badare al lavoro si mettono il giaccone e raccolgono le proprie cose per uscire. Allarme antincendio. Tutti fuori, davanti all'edificio. E dopo una decina di minuti é arrivata la macchina dei pompieri (che ho fotografato per voi col cellulare ^_^) e dopo altri 10 minuti (totale 20 minuti al freddo) se ne sono andati. Probabilmente un falso allarme, ma chi lo spiega ai miei polmoni?!
P.S.: Il capo del mio team ieri ha detto alla persona che mi sta introducendo al lavoro che devo essere un pochino produttivo giá a partire dalle prossime settimane e quindi di lasciar perdere i manuali e di procedere invece a comunciare a farmi fare qualche piccolo lavoretto. OK, fra un pó sará passato un mese ma la mia collega dell'altro team é da novembre che studicchia qui e lá e ha fatto il corso con me settimana scorsa mentre io entro e manco ho tempo di farmi delle buone basi teoriche?! Uff...

lunedì 19 gennaio 2009

Sopravvissuto

Sono sopravvissuto al Meeting aziendale. Insomma, molti bianchi e molti neri. Sono arrivato a casa distrutto. Vi basti solo la sequenza micidiale di mezzi di trasporto di ieri:
Mattina:
bus Velden-Graz
Pomeriggio:
Cremagliera a Graz e  bus Graz-Vienna
Sera:
15 minuti a piedi nel gelo (ufficio-stazione)
1° treno
1° metró
2° metró
2° treno
(Ritiro dalmata da mia sorella)
3° treno
4° metró
I mezzi di trasporto della sera li ho presi tutti in meno di 75 minuti. Ottima performance dei mezzi pubblici viennesi (pensate che era domenica sera!!!) ma sono arrivato sfatto e giá in questi due giorni non sono stato granché bene... Ma vi racconteró e risponderó ai commenti di venerdí in serata. ;-)

venerdì 16 gennaio 2009

Collega cinese

Questa settimana ho fatto il corso con una collega arrivata un pó prima di me e che ha studiato in Italia ma é di origini cinesi. E' simpatica, deve essere giovane anche se non le ho chiesto l'etá, e vuole continuare a imparare l'italiano. Le ho detto che va bene ma il tedesco sarebbe molto ma molto piú importante. :-P
Mi ha fatto assaggiare una bevanda a base di soia che fa fresca 2-3 volte alla settimana. Praticamente mette: fagioli di soia (crudi), un riso speciale, pinoli e viene fuori una specie di latte bianco caldo. Me lo ha fatto assaggiare e per me é imbevibile a meno di non aggiungerci del cioccolato o della frutta. Infatti al contrario del latte non ha un sapore dolce e quindi sembra di bere acqua colorata e aromatizzata. Beh, avremo piú occasione di parlare questo week end. Un'amica in piú é sicuramente una buona cosa. Intanto ho giá preso l'abbonamento dei mezzi per settimana prossima, la mia seconda settimana intera di lavoro!!
P.S.: A proposito del post delle scarpe di ieri, mi sa che qualcuno ha frainteso. Se vengono clienti, di certo non li si riceve in ciabattine. Ma tutti, capo compreso, girano spesso in ciabattine e la cosa non va presa come un "metto le ciabatte quindi me la prendo comoda e non lavoro" (a meno che voi lavoriate coi piedi :-D ), neppure come una caduta di stile secondo me anche perché non so se conoscete il detto "paese che vai, usanza che trovi". Quindi se in Italia sei un alieno a girare in ciabattine, qui non frega proprio nulla a nessuno, tantomeno al capo. Quello che secondo me gli italiani non colgono é che in molti paesi non c'é l'ansia dell'apparire. L'essere formali sí ma se tu hai la giacca e cravatta firmata da 500 euro o quella dell'Hard Discount da 50, qui non gliene frega proprio nulla a nessuno. Capisco che questo puó risultare fastidioso e sgradevole alla vista ma qui é cosí. Poi é ovvio che le cose belle piacciono a tutti. Ma non ti criticano certo se non le hai.

giovedì 15 gennaio 2009

Scarpe e ciabatte

Penso a causa del clima, ma anche probabilmente per tradizione, qui gli ospiti usano togliere le scarpe quando entrano in casa. Ovviamente questo vale anche per i padroni di casa. Io a casa mia mi tolgo le scarpe ma preferisco tenermi su un paio di pantofole, le mie Army Crocs ^_^ Al lavoro é simile per cui vedo colleghi girare con sandaletti terrificanti e poi guardi sotto la scrivania e trovi scarpe o stivali :-P Io per ora nella fretta dei primi giorni sono andato con un paio di scarpe casual-eleganti e stop. Ma sto pensando che magari, quasi quasi, potrei comprarmi un bel paio di Crocs nere e approfittare. In fondo al lavoro bisogna stare comodi e lí di clienti non ce ne sono. Sto pensando poi soprattutto all'estate anche se qui non é poi cosí calda. Vedremo ma se i colleghi portano i sandaletti, perché non posso io mettermi un paio di Crocs?! :-P

Collega burp!

Ho il mio collega che ha evidenti problemi digestivi visto che giá dalla mattina "burpa" per continuare piú vistosamente dopo la pausa pranzo che fa fuori al Self-service. Ma perché non si porta qualcosa di leggero da casa come fanno molti, compreso il sottoscritto? Forse si é rassegnato a non digerire! :-D
P.S.: Nel week end sono via, diciamo in gita organizzata dall'azienda... ci si rilegge domenica sera, buon fine settimana a tutti! Poi vi metto le foto. :-)

mercoledì 14 gennaio 2009

Un collega dall'Italia...

Come vi dicevo, in questi giorni sto facendo un corso. Oltre a dei clienti e dei colleghi qui di Vienna, han mandato su un collega dalla sede italiana. Ovviamente consulente perché ormai la parola assunzione in Italia é stata cancellata dal vocabolario. Ma questo in realtá esula un pó dal discorso che volevo fare. Invece vi riporto qualche frase fra me e lui.
Ieri
-Ciao, andato bene il viaggio?
-Sí, bene, grazie.
-E' la prima volta che vieni a Vienna?
-Sí
-Se hai bisogno qualcosa chiedi pure, che so, un ristorante, i mezzi pubblici, delle informazioni...
-Va bene grazie... [avessi trovato io il primo giorno che sono arrivato qui gente che mi diceva cosí... per fortuna ho conosciuto qualcuno dopo, ma mi ricordo che le prime settimane qui erano state un pó angoscianti e piene di smarrimento]
Oggi
-Tutto bene? Passata bene la serata?
-Sí, ho fatto una lunga passeggiata
-Hai assaggiato la cucina austriaca?
-la mangio giá a mezzogiorno [come dire, la mangio fin troppo], ieri sera ho mangiato pizza [davvero ottima immagino, sará stata una pizza Made in Turkey visto che di pizzerie originali italiane ce ne sono poche e non certo nella zona intorno all'ufficio]
-Caffé?
-No all'estero mai... solo in Italia. [Sigh... pensare che qui ci sono Caffé-Pasticcerie che hanno persino la carta dei caffé con circa una decina di tipi diversi compreso quello turco...]
Poi
-Se hai bisogno informazioni per i mezzi pubblici a Vienna o qualcosa, chiedimi pure, eh!
-Mah, vorrei andare a Cracovia in treno... [?!?!?!?!?!]
-Beh, basta guardare il sito delle Ferrovie Austriache!
-....
-Guarda che c'é anche in inglese, comunque guardiamo insieme, vieni.
Infine
-Ma quando ci vorresti andare a Cracovia?
-Mah, il week end dopo questo, devo stare qui tre settimane... [con tono semiannoiato]
-Ah stai qui tre settimane? Che fortuna! [se mi mandasse la ditta a Berlino o Parigi o anche Roma per tre settimane con tutto pagato, io farei salti di gioia... figurarsi poi se mi mandassero negli States ma non esageriamo...]
-Perché che fortuna? [Mah... chi lo sa... forse puoi vedere cose nuove e conoscere nuove realtá che manco sai che esistono... ovviamente non girando intorno all'ufficio e mangiano pizze turche]
La prossima volta che arriva un italiano, faccio come diceva Mussolini... me ne frego!!! Promesso.

martedì 13 gennaio 2009

Ma cosa fai?

OK, chi prima, chi dopo, mi avete tutti chiesto cosa faccio al lavoro :-P Ora, un pochino vista la questione privacy, ve lo spiego. Si tratta di una ditta software e ci sono diversi compiti. Io faccio parte delle persone che si occupano di fare i test sul software per controllare che non ci siano problemi o per verificare che esistano davvero i bachi che dicono i clienti. Secondo me si tratta di un lavoro buono perché:
1) non hai lo stress da helpdesk ossia il cliente rompipalle che non puoi mandare al diavolo
2) non hai gli obblighi di reperibilitá del sistemista classico
3) non ci sono delle vere e proprie urgenze nel senso che poi le toppe devono farle gli sviluppatori. Penso che raramente possa capitare di doversi fermare un pó di piú ma niente del tipo "non vado a casa se non ho finito".
4) non mi sembra ci siano grandi problemi di competitivitá sfrenata visto che, da quel che ho capito, i compiti li divide fra tutti il capo e tu devi risolvere la tua parte.
5) non sono l'unico che fa questo lavoro per cui non ci sono le tragedie greche a cui assistevo a Milano quando stavo male o volevo prendermi qualche giorno di ferie.
Insomma, mi sembra buono, forse alla lunga un pó noioso, ma buono ed é un pó quello che desideravo.  Non sono venuto qui per far carriera ma per guadagnare solo il necessario a vivere tranquillamente in un posto piacevole e con tanti buoni dolci a portata di mano! ;-D 
Comunque attualmente sono nella fase di training quindi il lavoro che vi ho detto sopra non lo faccio ancora. Sono nella fase "studia un casino e cerca di capire il piú possibile" ma spero di entrare "in produzione" prima possibile. Anche per far vedere che han fatto bene a prendermi :-P

lunedì 12 gennaio 2009

Lavoro italiano e austriaco

Giá in questi pochi giorni di lavoro ho potuto notare come qui si lavori molto diversamente rispetto all'Italia. Prima di tutto la gente segue la regola "presto dentro-presto fuori". Significa che c'é gente che arriva alle 7.30 (forse anche prima) e ovviamente alle 16, tutti i giorni, se ne va. Poi ovviamente ci son tutte le sfumature ma credo che alle 18.30 in ufficio non ci sia piú nessuno se non forse i manager. Un'altra cosa singolare é che le pause caffé non esistono. E' specificatamente scritto nel regolamento di lavoro che uno puó portarsi le bevande alla scrivania e quindi la pausa caffé non ha motivo di esistere. E credo sia un bene perché é solo una perdita di tempo e a Milano non la facevo mai. La pausa sigaretta va fatta fuori e bisogna timbrare il cartellino. Visto che non fumo, non mi interessa granché. Comunque il concetto a cui volevo arrivare era che le perdite di tempo sono ridotte al minimo e questo secondo me permette di essere piú produttivi e di non perdere tempo al lavoro. Quest'ultima frase intesa dal punto di vista personale ossia si sta in ufficio le ore stabilite e poi si esce a fare quello che piú ci piace. Effettivamente é stupido, come facevo a Milano, dover stare in ufficio dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 18 e in molte aziende si é pure obbligati a fare degli straordinari non pagati per poi arrivare tardi a casa e non poter fare nulla. Qui dove lavoro, entrando ogni giorno alle 8, con mezz'ora di pausa pranzo, si puó uscire sempre alle 16.30 circa. Contando che i negozi chiudono alle 18.00 (i supermercati sempre e i negozi al venerdí alle 19), c'é tempo sia per la spesa che per delle commissioni e in estate c'é buona parte del pomeriggio e della sera per rilassarsi un attimo. Non parliamo poi del week end nei mesi estivi. Uscendo alle 16 si fa in tempo a cucinare per un invito verso le 20... Insomma, credo che qui ci sia maggiormente il concetto di produttivitá e meno quello di cincischiamento e questo a tutto vantaggio sia dell'azienda che produce di piú, che del lavoratore che ha piú tempo libero. Senza contare gli stipendi e il costo della vita rispettivamente piú alti e meno cara rispetto alle grosse cittá italiane. Insomma, finora, mi sembra che le cose siano davvero come me le descrivevano. :-P

domenica 11 gennaio 2009

Brrr

Ieri -7°C quando son uscito con la mia dalmata!! Oggi -5°C speriamo in settimana salga un pó. Ho preso il ritmo delle 6 quindi anche oggi mi son svegliato piú o meno a quell'ora... e vabbé, mi faró un riposino. E ora via con i pranzi della settimana. Poi a mezzogiorno oggi calzone!

sabato 10 gennaio 2009

Pasti settimanali

Che bello, che bello, uscire alle 16 é una figata!! Mi sa che ne approfitteró anche in futuro: si fa un piccolo sforzo per due-tre giorni alla settimana e poi gli altri due via alle 16! Ho prelevato al bancomat, fatto la spesa, comprato la seconda webcam (poi vi racconteró il progetto che ho in mente) che é una Logitech E1000 in offerta a 9,99, anziché 14,99 perché ho la tessera Libro ossia del negozio dove l'ho comprata e alle 18 ero a casa! Lavoro bene, mi sembra vada, mi sembra fattibile e soddisfacente. In pausa pranzo spero di farla prima o poi con qualcuno dei colleghi. Ieri tomino avvolto nello Speck, 2 fette di pane e biscotti di Natale. Alla sera una zuppina e una tazza di latte... arrivo un pó stanco e mi passa la fame. Vabbé, non é che sia deperito. Comunque al supermercato ho fatto scorta e nel week end mi prepareró le polpette, una torta salata, dei calzoni e un pó di altre cosine buone da portarmi a pranzo. D'altra parte lo scontrino parla chiaro: con lo spesone che ho fatto e che mi basta minimo minimo per due settimane di pranzi (=10 pasti) ho speso 30 euro. Se andassi al self-service tutti i giorni ne spenderei fra i 53 e i 56, fate voi... se devo spendere soldi fuori, me li spendo alla sera o nel week end nel ristorante che piace a me. Non nel (pur non male) self-service accanto all'ufficio, mangiando di fretta e furia. E oggi... parrucchiere!!!

venerdì 9 gennaio 2009

Giorni corti e giorni lunghi

Aaaah, anche ieri a casa col mal di testa e sfatto. :-/ Ieri M da W mi ha chiesto:
e poi avrai il venerdi corto vero? alle 15:30 si finisce!
Ebbene, no, al massimo posso uscire alle 16. Il regolamento sull'orario di lavoro é infatti parecchio strano: ho sí 38,50 ore di lavoro settimanali ma il conto non é fatto settimanalmente ma mensilmente, salvo l'obbligo di essere presenti in ufficio nella fascia 9-16. Il che significa che posso uscire alle 16 tutti i giorni che voglio, se arrivo presto alla mattina o se recupero le ore gli altri giorni in modo da avere alla fine del mese una media di 7 ore e 42 minuti giornalieri. Oggi usciró appunto alle 16 visto che mercoledí ho fatto 8.30-17.35 (meno 45 minuti di pausa pranzo) e ieri 8-17 (meno 30 minuti di pausa pranzo). Una cosa che invece non riesco a capire é che non ci sono i permessi. OK, se vi sposate o se dovete andare dal medico, non c'é problema. Ma se avete bisogno tre ore perché volete partire alle 13 il venerdí, dovete prendervi tutto il giorno di ferie! (25 in tutto, effettivi cioé senza contare i sabati, le domeniche e i festivi, in un anno).

giovedì 8 gennaio 2009

Cucchiaino

Ieri é stata la mia prima giornata di lavoro e devo dire che tutto é andato bene e sono globalmente soddisfatto anche se quando sono tornato a casa ero da raccogliere col cucchiaino. Una delle cose che non potró piú fare é rispondervi durante la giornata. Quindi per i commenti passate alla sera o il giorno dopo. Ieri sera ero cosí esaurito che non mi reggevo in piedi e quindi a letto alle 21 e cena composta da 2 grissini (!), 2 fette di speck e un bicchiere di spremuta d'arancio. Ah, e un cioccolatino. Appena mi riprendo vi descrivo nei dettagli (privacy permettendo) il mio nuovo lavoro. Ci son cose molto belle che in Italia ci sogniamo e altre che un pó mi han deluso ma per fortuna sono poco importanti. Una di queste é il pasto di mezzogiorno che... non c'é! Te lo devi portare da casa o vai fuori a mangiare. E niente buono pasto. Pausa pranzo minima: 30 minuti. Ma ci sono tantissime altre cose positive quindi non mi lamento certo, anzi, son contento. Sono solo stanchissimo. Poi devo anche leggere il regolamento del dipendente che é in tedesco e quindi porta via tempo. Quindi per ora accontentatevi di fare surfing sulla gigantesca succulenta Wiener Schnitzel che vi lascio qui sotto! (é quella che ho preso l'altra sera). Cliccare sulla foto per godere meglio. ;-)

P.S.: Stamattina -4°C alla finestra quando ho portato fuori la mia dalmata!

mercoledì 7 gennaio 2009

Spalma spalma...

Una delle cose strane che sono abituati a mangiare i viennesi sono i panini con sopra spalmate le creme piú varie, anche non a base di carne. Si comprano giá fatte al supermercato o, ovviamente, si possono fare da sé. Ne esistono un sacco di tipi: alla carne, al fegato, alla zucca, alle cipolle, ai peperoni e si chiamano Aufstrich o Brotaufstrich. Per darvi una vaga idea a cosa assomiglino, avete presente i Paté Rio Mare? Ecco, molto simili. Inoltre esiste una famosa e rinomata catena che fa panini con Aufstrich con ingredienti freschi. Amico M. e amica L. me ne hanno portato un vassoio prima di Natale e abbiamo festeggiato insieme.
Un giudizio? Beh, sono buoni, carini da vedere e saziano parecchio. Sicuramente sono simpatici da mangiare ogni tanto. Certo non li mangerei tutti i giorni ma come tante cose (Wiener Schnitzel per esempio) servono a cambiare la routine e a dare un tocco di allegria a un pasto veloce in compagnia. Se passate da Vienna, ora sapete cosa sono quelle tartine che qui e lá appaiono in negozi e banchetti all'aperto.

lunedì 5 gennaio 2009

Un tocco di Zenzero

Oggi vorrei parlarvi di un film che ho visto l'altra settimana e che ho trovato simpatico e con una bellissima colonna sonora. Si tratta di "Un tocco di Zenzero". Il film é una simpatica commedia incentrata in parte su avvenimenti storici importanti (relazioni Grecia-Turchia) e in parte sull'argomento cucina. Alla fine del film si é abbastanza soddisfatti della visione anche se ci sono una marea di domande che vengono lasciate senza riposta e aspetti lasciati in sospeso. Insomma, come trama si poteva forse fare un pochino di meglio approfondendo la passione del protagonista per la cucina. Lascia invece soddisfatissimi la colonna sonora, davvero all'altezza. Molto malinconica e con note a metá fra Grecia e Turchia. Vi posto un brano di esempio e un pezzetto del film (il trailer é disponibile qui). Non vi sará facile trovare il film a noleggio e neppure forse nei negozi mentre il metodo migliore per avere la colonna sonora é comprarla su ITunes (tutti i brani a 9,99 euro). Se volete solo sentirla, potete iscrivervi gratis su IMeem e goderla in streaming quante volte volete. Buon ascolto!










domenica 4 gennaio 2009

E Natale é volato via

Come passa il tempo. Natale, la festa che aspetto per tutto l'anno é giá volata via. Anche i miei sono ripartiti e in questi ultimi giorni prima di iniziare a lavorare me ne staró tranquillo a casa a fare qualche lavoretto. A mettere a posto quelle cose che uno per pigrizia non fa mai come la pila di carte piú o meno importanti o la libreria da spolverare.  Il raffreddamento é quasi del tutto passato ma rimane un pó di catarro che appunto spero vada via per il 7. Volevo fare un giro per saldi ma é meglio pensare a stare al 100% per iniziare bene il lavoro. Poi quando lavoreró non avró forse molto tempo di girare ma almeno potró permettermi qualcosa. Gennaio sará un mese pesante per tanti motivi che non vi sto a dire e anche il Blog non so quanto spesso potró aggiornarlo. Continueró a postare ma, si sa, quando si lavora il tempo é quello che é. Per intanto buona domenica a tutti: oggi mi sa che mi concederó pure qualche partitella a America's Army! ^_^

sabato 3 gennaio 2009

Ho visto una pubblicitá che usa il Bluetooth!!

Prima di Natale ero in giro per shopping e mercatini. Una volta ho dovuto aspettare 5 minuti perché il tram mi era scappato davanti al naso e mi son messo a guardare, come sempre, la pubblicitá della pensilina e non ho creduto ai miei occhi. C'era una pubblicitá cartacea normalissima di una compagnia telefonica con un tizio che canta a squarciagola vicino a un albero di Natale e poi a lato un bulbo lampeggiante blu e giallo. Mi avvicino e leggo: "metti qui il tuo cellulare con Bluetooth e scarica gratis la canzone di Natale XYZ da cantare". Ma dai! TROPPO FIGO!! Pensa che bello in futuro va lí e si scarica un prospetto oppure una guida, che so, per i monumenti o i mercatini di Natale offerta dallo sponsor ABC. E' troppo bella l'evoluzione tecnologica!! Peccato che il mio sia un vecchio Nokia 3220 senza Bluetooth e quindi non ho potuto fare la prova. Magari piú avanti se mi capitano altre pubblicitá del genere, proveró a usare il mio palmare.

venerdì 2 gennaio 2009

Auto incredibili (parte 4)

Rieccoci ad una nuova puntata sulle auto fuori dal comune. Ne ho fotografata una LEOPARDATA e una tutta AEROGRAFATA. Lascio come al solito a voi tutti i commenti! :-P

 
(cliccare per ingrandire)

giovedì 1 gennaio 2009

Anno nuovo, nuovi dolci per iniziare bene

Oggi mal di testissimo... no, non ho bevuto, ma ho dormito poco e quando dormo poco: mal di testa. Sono andato a letto all'1.00 ma evidentemente avevo sonno arretrato. Oltre ad augurarvi buon anno, vi regalo i due dolci che ho fatto e di cui vi ho parlato nel post di ieri ossia:
Cupole di mousse di Lamponi (base morbida al cioccolato fatto con impasto tipo brownies, mousse ai lamponi e glassatura a specchio al cacao decorata con un lampone e un pezzetto di cioccolato bianco decorato coi trasferelli per cioccolato). Cliccate sull'immagine per vedere meglio i particolari.


Tronchetto alle Castagne (pan di spagna alle mandorle, ripieno e copertura fatto con puré di castagne, burro, cacao, marron glacé e un pochino di Kirsch ossia una specie di grappa alle ciliege svizzera). Anche qui cliccate sull'immagine per vedere meglio i particolari.