martedì 28 ottobre 2008

Gamecity 2008

Une breve riflessione, che magari annoierá un pó perché giá fatta... ma dentro di me me la sento sempre piú viva e questo é un pó il mio diario quindi mi ripeteró. In questi ultimi mesi sento davvero pesare il fatto che non abbia un lavoro. Tuttavia non riesco a immaginarmi di nuovo in Italia. Mi trovo cosí bene qui, ci sono tante cose interessanti. Mi ricordo che a Milano stavo cosí tanto a casa, immalinconito, traendo gioia solo da PC e videogiochi, film e cucina. Ossia tutte attivitá casalinghe. Qui invece é incredibile tutte le cose che vorrei fare e che, in parte, non faccio solo perché non posso permettermele. Qualche esempio cosí é piú facile capire. Oltre al Club del Cioccolato, sono andato alla Festa per la protezione degli animali, poi alla Mostra dedicata ai videogiochi di cui vi parleró oggi, alla Hofburg per la festa Nazionale con tutti i mezzi militari in mostra e cosí via. Non parliamo poi delle iniziative per Halloween, dei musei, della serata dedicata alle Scienze e alle scoperte scientifiche a cui vorrei partecipare e alle numerose feste dedicate alla Zucca e all'Oca in occasione di S.Martino. E poi parliamo anche delle passeggiate nei boschi? Dei Mercatini di Natale? E i Caffé con le loro favolose torte? No davvero non posso andarmene di qui. Quindi malgrado il traguardo del parlare tedesco decentemente mi sembri lontanissimo, devo resistere. Devo farcela. :-(
Ed ora la parte allegra. Eccovi le foto ( fatte da Zofrea / Indolenza che ringrazio ) della Mostra dedicata ai videogiochi a cui sono andato due venerdí fa. Indolenza, come me ha un sogno. Io la pasticceria, lei la fotografia. Fate un salto sul suo sito. Al solito cliccate sulla foto per vederla meglio. Dall'alto in basso, da sinistra a destra: chi non si ricorda il gioco con le due stanghette e la pallina!? C'era il tennis (due stanghette), il calcio (quattro stanghette) e poi io avevo anche il tiro al piattello, usando l'apposito fucile. Troppo simpatico. E che dire del primo videogioco portatile che ho avuto? Lo potete vedere lí accanto: la piovra e gli omini che devono recuperare il tesoro senza farsi prendere. Poi un altro classico che avrete tutti giocato: Pacman. Poi una ragazza che pubblicizza un gioco (non so quale!) con un cuoco gigantesco in giro per i saloni e in ultimo la saletta con i patiti che giocano in rete.

Che altro dire? Il salone principale era dedicato ai giochi per i giovani. Quasi tutti erano per Consolle quindi Wii, XBox e PS3. Non sono i giochi di cui vado matto quindi ho rimediato un Pelouche del lupo e degli orsetti di gomma da mangiare del gioco Banjo-Kazooie per XBox e ho proseguito per le stanze riservate ai minori di 16 e ai minori di 18 anni. Niente porno ;-) si tratta di stanze dove erano in mostra i giochi piú per adulti con sangue e/o violenza. A me piacciono gli sparatutto quindi era la mia zona preferita. Peccato il locale microscopico. La zona >18 non l'ho nemmeno potuta visitare perché c'era una coda infinita visto che era piccolissima e la gente non ci stava. Peccato ma non troppo visto che il 95% dei giochi era su Consolle e io col Joystick sono negato visto che gioco sempre con mouse e tastiera ad Americas Army. In ogni caso giá nella sezione >16 c'erano alcuni giochi sparatutto moderni con una grafica molto ma molto realistica. Chissá fra qualche anno... non ci sará piú differenza fra un filmato reale e un videogioco. Infine la parte all'aperto era organizzata a tendoni EA, Xbox, Kaspersky Antivirus e altri e in uno di questi davano in omaggio frontalini per XBox di nessuna utilitá per me :-( Vabbé, pazienza, mi son consolato con il lupone! :-P

14 commenti:

  1. M.da R. se ti può aiutare dei miei amici che sono venuti a vivere a Vienna ancora nessuno è tornato indietro il kè la dice lunga o il governo vi sequestra e vi impone di dire ke nn volete tornare o si stà bene e allora nn tornate cmq sia mi consola sapere ke ci sono altre città vivibili,diciamo che se buttano giù il colosseo mi trasferisco anke io, botteghe orafe?sennò pure io ke faccio?.ciao

    RispondiElimina
  2. Ma lo sai che a Monza hanno aperto un piccolo museo dedicato ai videogiochi, non ci sono ancora andata ma non appena capiterà l'occasione lo farò.

    RispondiElimina
  3. Domanda: e se per il momento, finchè non trovi qualcosa di meglio, tu ti accontentassi anche di un lavoretto base-base, tipo Mc Donald?!?
    Katia

    RispondiElimina
  4. @M da R: sí sí, confermo... torte in cambio di buona propaganda. Se no pane secco e acqua. :-D Botteghe orafe non ce ne sono ma proprio per questo puoi crearti la tua nicchia ;-)
    @Glitter: no, non lo sapevo. Mi dirai poi com'é!
    @Katia: bentornata, sí, sto valutando anche questo anche se non da McDonald. Ho mandato qualcosa via a Ikea e volevo approfondire di piú l'aspetto ristorazione-pasticceria. ;-)

    RispondiElimina
  5. Anche secondo me lavorare, magari part time, in una pasticceria potrebbe rivelarsi piacevole. Faresti una cosa che ti piace, impareresti cose nuove ed interessanti dal tuo punto di vista, ti inseriresti nell'ambiente e faresti un po' di soldi. Ci sono lavori part-time che pagano oltre 800 euri al mese, per quanto ne so. Simpatica la ragazza col cuoco.

    RispondiElimina
  6. Non penserei proprio di lasciare un'isola felice in cui hai finalmente trovato tante motivazioni, l'entusiasmo, la voglia di fare e di crescere. Certo non è facile per la lingua, è dura per il lavoro, per le amicizie e tante altre cose, ma tu sei già oltre la metà dell'opera e ora sarebbe un vero peccato, una sconfitta.
    Sai bene che l'Austria è uno dei paesi più sicuri e stabili, con un livello di qualità della vita e delle infrastrutture eccellente, con una natura pulita, generosa e a disposizione di tutti, con una legislazione ed un'economia a favore dell'imprenditoria e dell'occupazione, oneri e tasse ingiuste e vergognose sono specie estinte da decenni... tutte cose che in Italia sono ben lontane e forse impossibili da realizzare.
    Se potessi ti assicuro che il tuo passo lo farei anch'io. Ancora un po' del tuo coraggio e d'iniziativa anche nel lavoro, il cameriere, le lezioni d'italiano, un part time in una pasticceria, un ristorantino, un negozio di PC, gli internet point, Mac Donald e similari, qualcosa dovrà venir fuori.
    Bei ricordi i vecchi giochi e davvero bellissime le foto di Zofrea. Ciao. Anny

    RispondiElimina
  7. una cosa è sicura qua il lavoro non manca. Bisogna solo adattarsi a fare quello che c'e'. Vedrai che qualcosa spunta fuori.

    RispondiElimina
  8. E perchè mai dovresti mollare?!
    Se riesci a stare bene anche senza un lavoro, pensa quanto starai meravigliosamente bene quando lo troverai..!
    I grissini non mollano mai... la tenacia è nel tuo DNA.
    Baci
    la volpe

    RispondiElimina
  9. Ormai che hai fatto il passo non devi dubitare ne pensare mai a tornare indietro pensa positivo e vai avanti assolutamente per il resto però devo spezzare una lancia a favore di Milano. Volendo ci sono tantissime cose interessanti da fare è che forse lavorando non hai mai avuto il tempo di farle oppure voglia ma ti assicuro che tra corsi , mostre , fiere , incontri , discussioni ce n'è per tutti i gusti

    RispondiElimina
  10. LA MIA FIERAAAA!!!
    Cavoli a saperloprima... :P

    RispondiElimina
  11. Che bello, sono contenta che alla fine tu ci sia andato all'Hofburg ;) Mi sarei divertita un sacco anche alla fiera dei videogiochi (ma quando parli di "stanze riservate ai minori di 16 e ai minori di 18 anni" mi sa che intendevi "ai maggiori di..." ;)

    Coraggio, se ti accontenti anche di un lavoro diverso dal tuo vedrai che sarà tutto più semplice!

    RispondiElimina
  12. L'aiuto pasticcere direi che può essere più che una valida alternativa, mi raccomando però devi stare attento a non farti beccare con le mani nella crema pasticcera altrimenti ti licenziano in tronco.

    RispondiElimina
  13. Non mollare mai, non dimenticarlo...ps posta una foto del lupone che siamo curiosi:)

    RispondiElimina
  14. @Oscar: part-time a 800 euro al mese sarebbe perfetto.
    @Anny: ogni tanto ho l'impressione di aver sbagliato. Ma effettivamente qui mi trovo benissimo e sto mooooolto meglio che a Milano. Possibile che non riesca a risolvere QUEL problema?!
    @Barbara: se a Milano c'é 10, qui c'é 100 :-P
    @Chobin: eh eh...
    @Xalira: ma non ci sono andato. Era il link al post dell'anno scorso. Era per dire che qui ci son tante cose da fare. Ops sí sbagliato!! Vietate ai <16 !!!
    @Glitter: proviamo anche questa... ah, ah, ma in pasticceria non si puó mangiare tutto quello che si vuole :-P
    @Piepez: ok, vedo di fare la foto del lupone e postarla prossimamente. ;-)
    @

    RispondiElimina

A Grissino piace molto sapere come la pensi: dai, dai, lasciami un commento!! :-P