venerdì 31 ottobre 2008

Halloween in tono minore

Oggi é Halloween. Purtroppo non faró molto visto anche che stasera ho l'ultima giornata di corso. Per motivi vari (mancanza di persone, l'altro corso a 12 pieno e insegnante sconosciuto) non faró il corso successivo a novembre. D'un lato mi dispiace ma dall'altro son contento perché questa sessione di ottobre é stata molto pesante. L'altro giorno ho ordinato questo libro su Amazon: si tratta di un volume con 15.000 parole di tedesco suddivise per argomenti e con le frasi piú comode e utili, nonché i modi di dire accanto. Spero mi possa essere utile per approfondire le parole che sono il mio punto debole col tedesco. Tornando ad Halloween, quest'anno zero decorazioni fatte, zero zucche intagliate (stasera accenderó quella di plastica sigh...) e insomma, tutto molto triste. Speriamo in bene per Natale. Ho intenzione di dedicarci una mezza giornata per un progettino in Panspezie e qualche ora per l'albero. I risultati saranno decisamenti migliori. E poi i biscotti. Ma per Halloween quest'anno non ho proprio fatto in tempo. Peccato. Un felice-terrificante Halloween a tutti!!

P.S.: Ma voi cosa fate stasera?

giovedì 30 ottobre 2008

Kate from Alaska

Si avvicinano le elezioni americane... son curioso e molto speranzoso che venga eletto Obama. Normalmente sono piú orientato verso i Repubblicani ma credo che Obama sia la persona giusta per rilanciare gli Stati Uniti. E ieri guardando questo simpatico filmato su alcuni suoi supporter dell'Alaska, non ho potuto che guardare con estrema simpatia a Kate. Andate al minuto 4 e vedrete il tipo di ragazza che piace a me. :-P Ma non guardatela solo esteticamente, notate lo spirito e anche la simpatia, insomma secondo me é un perfetto esempio della tipica brava ragazza  della classe media americana. E vi confesso che mi piacerebbe tanto avere una amica (ho detto amica, eh! Perché una ragazza cosí lontana sarebbe triste) al di lá dell'oceano per poter sentire e vivere un pochino di Stati Uniti che mi mancano tanto... L'ultima volta ci son stato due anni fa. Gli americani hanno un modo di fare tutto loro che a me intriga tantissimo. E domani é Halloween, non scordatevelo... ;-)
P.S.: Messaggio per Kate: se passi da Vienna, sei la benvenuta qui da me! :-D
P.S. 2: Cavolo ma in Alaska fa freddissimo: a Vienna le sembrerá di stare ai tropici! :-P

mercoledì 29 ottobre 2008

Castagne e cioccolato

Non so quanti di voi sanno che vado pazzo per le castagne. Come per il cioccolato e i dolci, le castagne, in tutte le forme mi fanno impazzire. Bollite, caldarroste e cosí via. Visto che la stagione é cominciata volevo togliermi qualche sfizio magari con un montebianco ma... che prezzi!! Dapprima ho cercato la puré giá pronta da Metro. Amico M. ha avuto la pazienza di accompagnarmi e aspettarmi mentre, felicissimo, volavo fra i corridoi del reparto alimentari. Purtroppo la puré, carissima, costava circa 8 euro/Kg sia surgelata che in conserva. Ho cosí optato per i marroni sottovuoto che posso utilizzare sia in piatti salati che dolci e non hanno conservanti o zucchero aggiunto. Non che ci abbia risparmiato, ho comunque pagato 1 Kg circa 8 euro ma son comodi. Giá che c'ero ho guardato se c'era qualche altra cosa che mi poteva essere utile. Beh, ce n'erano tante, compreso il succo di Frutto della Passione al 97% pastorizzato. Avendo peró pochi soldi sono andato al sodo e ho preso "solo" un sacco da 2,5 Kg di pastiglie di cioccolato da copertura della Callebaut, una famosa ditta di cioccolato belga che non vende ai privati ma solo ad aziende e pasticcerie.
Le pastiglie son comode, queste son di ottima qualitá e sono pure convenienti. Il sacchettone l'ho pagato circa 14 euro (era in offerta). Infine l'altro giorno ho visto che Billa vendeva in offerta (sigh) a 5 euro i cestelli di castagne di circa 1 Kg. Sí, Billa spesso vende a "secchi" perché secondo me ci guadagnano e sono carini da vedere. Io non ho resistito e ho preso il mio di castagne riempiendolo ben bene. Risultato: peso totale 1060 g = 1020 g castagne e secchiello 50 g. bene, non mi son fatto fregare ^_^ Ed ora é una settimana che mi faccio le mie 16 castagne pomeridiane al microonde con un bicchierone di latte. La merenda pre-corso di tedesco. Ora spero che anche Hofer o altri le vendano magari un pó meno care per cuocerle e surgelarle per poi riscaldare gustosamente il lungo inverno viennese! La domanda é: riusciró a farmi un piccolo Monte Bianco prima o poi?

martedì 28 ottobre 2008

Gamecity 2008

Une breve riflessione, che magari annoierá un pó perché giá fatta... ma dentro di me me la sento sempre piú viva e questo é un pó il mio diario quindi mi ripeteró. In questi ultimi mesi sento davvero pesare il fatto che non abbia un lavoro. Tuttavia non riesco a immaginarmi di nuovo in Italia. Mi trovo cosí bene qui, ci sono tante cose interessanti. Mi ricordo che a Milano stavo cosí tanto a casa, immalinconito, traendo gioia solo da PC e videogiochi, film e cucina. Ossia tutte attivitá casalinghe. Qui invece é incredibile tutte le cose che vorrei fare e che, in parte, non faccio solo perché non posso permettermele. Qualche esempio cosí é piú facile capire. Oltre al Club del Cioccolato, sono andato alla Festa per la protezione degli animali, poi alla Mostra dedicata ai videogiochi di cui vi parleró oggi, alla Hofburg per la festa Nazionale con tutti i mezzi militari in mostra e cosí via. Non parliamo poi delle iniziative per Halloween, dei musei, della serata dedicata alle Scienze e alle scoperte scientifiche a cui vorrei partecipare e alle numerose feste dedicate alla Zucca e all'Oca in occasione di S.Martino. E poi parliamo anche delle passeggiate nei boschi? Dei Mercatini di Natale? E i Caffé con le loro favolose torte? No davvero non posso andarmene di qui. Quindi malgrado il traguardo del parlare tedesco decentemente mi sembri lontanissimo, devo resistere. Devo farcela. :-(
Ed ora la parte allegra. Eccovi le foto ( fatte da Zofrea / Indolenza che ringrazio ) della Mostra dedicata ai videogiochi a cui sono andato due venerdí fa. Indolenza, come me ha un sogno. Io la pasticceria, lei la fotografia. Fate un salto sul suo sito. Al solito cliccate sulla foto per vederla meglio. Dall'alto in basso, da sinistra a destra: chi non si ricorda il gioco con le due stanghette e la pallina!? C'era il tennis (due stanghette), il calcio (quattro stanghette) e poi io avevo anche il tiro al piattello, usando l'apposito fucile. Troppo simpatico. E che dire del primo videogioco portatile che ho avuto? Lo potete vedere lí accanto: la piovra e gli omini che devono recuperare il tesoro senza farsi prendere. Poi un altro classico che avrete tutti giocato: Pacman. Poi una ragazza che pubblicizza un gioco (non so quale!) con un cuoco gigantesco in giro per i saloni e in ultimo la saletta con i patiti che giocano in rete.

Che altro dire? Il salone principale era dedicato ai giochi per i giovani. Quasi tutti erano per Consolle quindi Wii, XBox e PS3. Non sono i giochi di cui vado matto quindi ho rimediato un Pelouche del lupo e degli orsetti di gomma da mangiare del gioco Banjo-Kazooie per XBox e ho proseguito per le stanze riservate ai minori di 16 e ai minori di 18 anni. Niente porno ;-) si tratta di stanze dove erano in mostra i giochi piú per adulti con sangue e/o violenza. A me piacciono gli sparatutto quindi era la mia zona preferita. Peccato il locale microscopico. La zona >18 non l'ho nemmeno potuta visitare perché c'era una coda infinita visto che era piccolissima e la gente non ci stava. Peccato ma non troppo visto che il 95% dei giochi era su Consolle e io col Joystick sono negato visto che gioco sempre con mouse e tastiera ad Americas Army. In ogni caso giá nella sezione >16 c'erano alcuni giochi sparatutto moderni con una grafica molto ma molto realistica. Chissá fra qualche anno... non ci sará piú differenza fra un filmato reale e un videogioco. Infine la parte all'aperto era organizzata a tendoni EA, Xbox, Kaspersky Antivirus e altri e in uno di questi davano in omaggio frontalini per XBox di nessuna utilitá per me :-( Vabbé, pazienza, mi son consolato con il lupone! :-P

lunedì 27 ottobre 2008

Seconda degustazione

Dopo la degustazione molto soddisfacente del mese scorso, con un pizzico di stanchezza ma con curiositá sono andato alla degustazione prevista per questo mese ossia quella sul Cioccolato Belga. C'era molta piú gente rispetto all'altra volta quando l'appuntamento era capitato in una giornata dove pioveva a dirotto. Anche questa volta é stato simpatico e ho un pochino (pochissimo) parlato. Giusto qualche commento coi vicini di degustazione ma meglio di niente. Uno mi ha anche riconosciuto, quindi magari la prossima volta mi metto in un posto piú strategico per fare due chiacchiere. L'intrattenitore era lo stesso dell'altra volta e, sigh, ha parlato in tedesco ugualmente male e con voce bassa. Quindi ho capito poco, diciamo il 30% quando parlava del piú e del meno e l'80-90% quando parlava della degustazione vera e propria. Ad ogni modo anche questa volta, gnam gnam, ho assaggiato un bel pó di cioccolato e all'inizio quando si aspettava "il via" mi é venuta un'acquolina a sentire il profumo del cioccolato che avevo davanti!! E questa per me é una grande conquista visto che a Milano la mia allergia alle polveri a causa dell'inquinamento era diventata fortissima e per 6 mesi ero rimasto addirittura senza sapore (oltre che non sentire nessun profumo). Non sono guarito al 100% e il naso mi cola ancora ma almeno riesco a gustare i cibi e sentire i profumi molto spesso, magari con una soffiata di naso in piú. Ma partiamo con la degustazione. Questa volta ho anche una parte di cioccolatini da farvi vedere perché erano avanzati e li abbiamo portati via. Ecco il primo foglio (cliccare per ingrandire).

I primi tre quadretti sono prodotti da Galler. Sono un cioccolato fondente con nocciole (1 nella foto sotto) buono ma niente di speciale e con la nocciola che secondo me non era freschissima, sapeva leggermente di vecchio. Nettamente migliori il 2, un cioccolato fondente con un ripieno somigliante al croccante quindi con un sapore di caramello, molto piacevole in bocca sebbene un pó dolce e il cubetto 3 con un ripieno di crema di cioccolato aromatizzato da un vino dolce francese, il Maury appunto. Non male davvero ma il vino si sentiva davvero pochissimo!! Il secondo trio di cioccolati era quello prodotto da Manon. Se devo essere sincero, salvo il 5, i restanti due cubetti mi han fatto una pessima impressione. Non so quanto costino le relative tavolette ma il cioccolato sembrava da Hard Discount!! In pratica, il 4 era un banalissimo cioccolato fondente con nocciole intere mentre per fortuna il 5, l'unico buono, conteneva una crema Praliné con un gusto molto spiccato di nocciole e miele, davvero piacevole. L'ultimo cubetto (non presente in foto perché non me lo sono portato a casa) era invece terrificante. In teoria doveva essere alla vaniglia ma aveva un ripieno bianco davvero immangiabile, con un sapore molto sintetico. Quasi tutti l'hanno lasciato sul vassoietto quindi non é stata una impressione solo mia.
Infine ci hanno fatto assaggiare sei cioccolati fondenti aromatizzati all'Anice, Earl Grey, Cardamomo, Liquirizia, Chiodo di garofano e Pepe.
Devo dire che non mi sono piaciuti granché. Vabbé, l'Anice non mi piace giá di per sé ma in generale non erano granché piacevoli a parte forse il pepe che non sapeva di pepe!! Anice e Chiodo di garofano erano talmente forti che coprivano completamente il cioccolato. Pollice verso. Liquirizia non si sentiva granché e se non sapevo che c'era un tipo alla Liquirizia, non avrei mai indovinato. Quindi pollice verso anche qui. Cardamomo (che non conosco molto bene come spezia), Pepe e Earl Grey non erano male anche se difficili da distinguere e quindi non li ho indovinati. Salvati in corner. Certo che il pepe da indovinare era impossibile: aveva un gusto piacevole ma non di pepe e neppure piccante. Boh! In definitiva questi aromatizzati non mi hanno convinto. Senza contare che siccome contengono la spezia tritata, hanno una consistenza un pó sabbiosa e ruvida per nulla piacevole. Il prossimo appuntamento é a novembre con i frutti a guscio (nocciole, pistacchi, mandorle...) e credo che mi piacerá molto di piú. :-P

domenica 26 ottobre 2008

Festa nazionale con un pizzico di malinconia

Oggi é la festa nazionale austriaca. Avrei voglia di andare alla Hofburg a vedere i mezzi militari e gli stand con le cose buone da mangiare come avevo fatto l'anno scorso ma penso che rinunceró. Ho tante cose arretrate da fare in casa, mi piacerebbe fare una passeggiata dell'anello verde se non fa troppo freddo e poi, soprattutto, dovrei stare incollato 24h/24h sui libri di tedesco. Cosa che ovviamente non é possibile fare e che mi fa venire spessissimo molti sensi di colpa. Quindi mi sa proprio che non andró. Rimanderó anche questo a quando avró un lavoro e potró permettermi di comprare senza pensieri le cose buone ai banchetti in piazza. Che dite? Magari mi concedo la spesa di 1,40 euro per un Fladenbrot e un Krapfen per festeggiare. Sempre se il panettiere é aperto ovviamente. Ma lui é turco, non austriaco... ^_^

sabato 25 ottobre 2008

Dubbio amletico

Ma se io durante la mia giornata:
-scrivo un testo (lettera, blog, ecc.) in tedesco
-mi guardo un film in tedesco
-consulto un sito Internet (passeggiate, cucina, iniziative culturali, notizie, ecc.) in tedesco
-mi leggo un depliant, un libretto o una pubblicitá in tedesco
mi devo sentire in colpa perché non sto studiando o posso considerare questo tempo a tutti gli effetti come tempo dedicato all'apprendimento della lingua?! Perché a fare queste cose mi sembra sempre di perdere tempo ma forse non é cosí. Voi che dite?

P.S.: Oggi lezione di tedesco (3 ore) in un Caffé perché la sede dei corsi é ovviamente chiusa. Speriamo che la torta sia buona e non troppo cara.

P.S.:2: Cavolo, ieri sera stavo giocando col PC dopo il corso di tedesco quando... **POW** schermata nera, poi BSoD (Blue Screen of Dead) e riavvio del PC. Dopodiché uno dei dischi sul PC non veniva piú riconosciuto. Il backup ce l'ho ma spero di non perdere un altro disco dopo quello di qualche mese fa. Purtroppo il PC ha ormai quasi quattro anni di uso intenso... se lavorassi non mi porrei il problema ma cosí... :-/ Speriamo regga ancora un pó.

venerdì 24 ottobre 2008

Cuffie

Vi presento le mie nuove cuffie, le Creative Fatality:

Amico M. mi ha regalato settimana scorsa un buono da 10 euro da spendere da Mediamarkt (Mediaworld di qui) e siccome giá avevo intenzione di prenderle (anche se piú economiche) ho proceduto. Le ho pagate 19,99 (+10 di buono) e mi sembrano abbastanza buone. Sono in teoria progettate per giocare al PC, hanno i padiglioni in velluto, il microfono e dovrebbero garantire un suono buono anche con scoppi ed esplosioni. In realtá, piú che coi giochi vorrei usarle in videochat coi miei a Milano e per vedere i film in tedesco e capire un pó meglio il parlato. La cosa carina é che con le cuffie viene data in omaggio una borsettina in finta pelle per conservarle. Inoltre il microfono é staccabile. Diciamo quindi che la cosa che differenzia davvero questa cuffia da altre piú economiche é la borsettina, il microfono staccabile e il rivestimento in velluto davvero piacevole. Scaldare non scalda troppo e nemmeno il peso é eccessivo. Il suono é decente, direi che se durano e resistono bene, sono da consigliare. :-)

giovedì 23 ottobre 2008

Sabato di tedesco

Son giá le 10 e sono in alto mare e ben lontano da concludere le cose che vorrei fare oggi. Stasera poi nuova DEGUSTAZIONE di cioccolato. Oltre al corso di tedesco a cui ruberó per questo motivo 90 minuti. Un pó mi spiace ma la degustazione é una volta al mese e non tutti i mesi... Sabato, per vari motivi che non vi sto a scrivere, avró ancora tedesco quindi questa settimana faró 6 giorni su 7 la lezione di tedesco di 3 ore. Il che é un bene ma significa anche che la giornata di fatto si restringe. Non so se riusciró a fare la solita passeggiata. Vedremo. Per intanto continuo a correre. E i film che volevo affittare, Doomsday e Indiana Jones, rimangono in Standby. :-( Ma anche a voi sembra che il tempo si sia messo a correre in modo terribile?

mercoledì 22 ottobre 2008

Pane viennese

Oggi vi parlo di un prodotto un pó speciale. Faccio peró una perentesi sul pane viennese. Qui a Vienna ci sono un sacco di panetterie, una poi in quasi tutte le stazioni del metró e, personalmente ho le mie preferenze. Escludendo le panetterie artigianali, alcune di assoluta eccellenza, fra quelle delle catene piú comuni la mia preferita è Der Mann, poi Felber, Ströck e in ultimo Anker che secondo me non ha dei buoni prodotti. Il pane é di qualitá nettamente superiore rispetto a quello che trovavo a Milano a meno di non andare forse in alcune panetterie d'élite. Buonissimo il pane coi semi di zucca, quello con la soia, con le carote e tanti altri ancora. Bene, oltre a questi pani deliziosi, esistono poi i pani fatti dalle panetterie turche. In linea di massima i pani sono molto piú semplici e meno buoni di quelli viennesi e quasi tutti cosparsi di sesamo (secondo me per dargli un minimo di sapore visto che sono appunto abbastanza semplici...). L'altro giorno ho voluto provare il FLADENBROT che mi aveva consigliato mesi fa Amica L dicendo che assomiglia vagamente a una focaccia. Effetivamente é un pane morbidissimo che richiama la focaccia ma non é assolutamente unto. Buono é buono, tanto che ne ho quasi fatto fuori uno in un giorno e contando che, come vedete dalla foto (cliccare per ingrandire), é grande quasi 30 cm... sigh, non oso pensare quante calorie abbia ingerito. A differenza dei pani viennesi di cui vi parlavo che rimangono fragranti quasi una settimana intera, questo secca o diventa gommoso in breve tempo. Quindi conviene comprarlo solo se lo si mangia il giorno stesso. Non in ultimo, viene il prezzo che é davvero incredibile. Sapete quanto ho pagato quella pagnottona? 70 centesimi! :-P

martedì 21 ottobre 2008

Presentarsi bene ed é tutto.. o quasi

Ieri leggevo a pranzo il Corriere on line e ancora una volta sono rimasto impressionato da quanto carina e pulita sembri Amanda Knox dalle foto pubblicate sul sito ( QUESTE ). A me le ragazze semplici piacciono: se uno non conoscesse i retroscena, scommetterste che ha fatto quello che ha fatto? Io se dovessi solo giudicare dall'aspetto, l'avrei giá assolta. E da qui il passo é breve a pensare ai colloqui di lavoro. Son sicuro che un buon 40% del successo a un colloquio (ma se non fanno domande troppo tecniche anche un 75% e piú) dipenda dall'aspetto e da come ci si muove e si parla. Sull'aspetto direi che non ho grossi problemi (giacca e cravatta, rasato e pettinato coi capelli corti, sorridente), ma il resto? Sicuramente il mio tedesco é poco competitivo ma credo che anche la mia timidezza e riservatezza, giochino un ruolo molto negativo. D'altra parte faccio una fatica bestiale a dire le bugie e probabilmente si vede pure quando succede ^_^ E secondo me c'é gente che dice "so far tutto" e lo fa pure credere a quelli che tengono i colloqui!! E io? Cerco di dire sempre la veritá e la veritá alle volte é meno bella di una bugia, soprattutto quando quelli che fanno le selezioni si fanno intortare. Fine della riflessione. :-(

lunedì 20 ottobre 2008

Der Grüngürtel 04 Marswiese – Feuerwache Steinhof

Sabato scorso altro pezzo di anello! E' stata piú dura perché il percorso era piú lungo e anche perché la segnaletica del Grüngürtel a un certo punto é venuta meno. Non che ci sia il rischio di perdersi perché ci sono i segnali delle passeggiate ufficiali (Wien Wanderweg) ma quello di dover fare altri 4-5 chilometri (gasp!) sí. La prima parte della passeggiata é piuttosto "solitaria" ossia si é nel mezzo di un bosco piuttosto isolato. Nella seconda parte é piú facile vedere Mountain Bike, persone che corrono e famigliole in gita. Attenzione che in caso di pioggia la prima parte é piuttosto "umida" e c'é anche un piccolo torrentello da attraversare. Se siete "cittadini" (come me) ricordatevi anche che il bosco non é di cemento e ci mette molto di piú ad asciugare. Ma la cosa piú semplice é andare con un paio di anfibi o scarponi da montagna come bisognerebbe sempre fare. Al solito partiamo con le foto!! (mi raccomando doppiocliccate sulle foto per vederle meglio, soprattutto le composizioni!):

Scesi dal mezzo pubblico si imbocca la strada e si gira alla prima a sinistra:
 
 Si sale per il viale alberato:
E si scende nel parco:
 
Da lí si prosegue lungo l'ampio vialone alberato:
 
e una volta oltrepassate le "Colonne di Ercole"
 poste ai lati del vialone:
  
si entra nel bosco vero e proprio. Da sinistra a destra, dall'alto in basso: il bosco, funghi, ancora il sentiero all'interno del bosco, uno dei cartelli che ci sono sulla strada che per un tratto costeggia il bosco, un tratto del bosco con una "nebbia di cespugli", una strana dalmata mangiatrice di erba (accidenti a lei che poi la vomita! Cosa puntualmente successa per fortuna quando eravamo ancora nel bosco), la prima parte della passeggiata é parecchio umida: questo é uno dei tratti piú asciutti (si avete letto bene, asciutti).
 
Questo é l'incrocio da cui parte la seconda parte della passeggiata come l'ho idealmente divisa io:
 
Da sinistra a destra, dall'alto in basso: la stradina con la legna tagliata sul fianco, muschio, funghi, un tratto del bosco, la salita in direzione della cima sulla strada non asfaltata, il cielo blu di Vienna che si intravede fra gli alberi, la mia dalmata che mi aspetta seduta a un tavolino, l'ultimo pezzo prima della cima. 
 
 Ed ecco la cima con il pratone e i tavolini per mangiare:
 
 Da qui inizia la discesa, sempre all'interno del bosco:
Da sinistra a destra, dall'alto in basso: una casetta per gli uccelli nel bosco, panorama da uno dei punti piú alti, fungo del legno, spianata con tavolini e campo da calcio, quanto é alto un albero? Tanto!, una fontana carina in mezzo al bosco, il segno che indica la direzione da percorrere nelle passeggiate ufficiali (Wien Wanderweg) e l'arrivo: la stazione dei vigili del fuoco!
Che dire? Anche questa volta son stato contentissimo, forse piú dell'altra volta. Ho ancora sbagliato strada (grrrr) ma per fortuna con GPS e cartina mi son salvato. Essendo qualche chilometro in piú (in teoria 5 ma io coi miei sbagli ne avró fatti almeno 6-7!) ci ho messo 4 ore anziché 3. Al solito io ho il passo lumacoso e mi fermo un sacco a guardare il bosco, sentire gli odori, fare le foto e cosí via (senza contare gli sbagli di strada) quindi il tempo é relativo. I viaggi coi mezzi pubblici sono stati di circa mezz'ora (2 tram andata e bus+metró al ritorno) visto che questo pezzo di anello é ancora abbastanza vicino a casa mia. Ora che sapete com'é, tocca a voi: buon divertimento... :-P

domenica 19 ottobre 2008

Domenica piena

E anche oggi la giornata si preannuncia piena. Torta settimanale (penso Gugelhopf con pezzetti di cioccolato), qualche pulizia, un bucato, tedesco (domani c'é il test) e se riesco pure una sbirciatina alle inserzioni. Ieri sono stato a far e un altro pezzo di anello verde di Vienna e son tornato un pó stanco. Domani metto le foto, non mancate ^_^ Alla sera ho mangiato da Amico M con Amica L e oggi mi dedicheró meno ai divertimenti e piú alle cose serie. Beh, le passeggiate in mezzo alla natura fanno anche bene alla salute quindi non so quanto considerarle divertimenti: forse 50% divertimento e 50% investimento in salute. O no?

sabato 18 ottobre 2008

Mappa dei dolci viennesi: Mohr im Hemd



MOHR IM HEMD (Moro in camicia)
Prezzo: 6,90
Descrizione: E' un tortino a base di cioccolato e mandorle (ma ho visto anche ricette con nocciole o noci), servito tiepido e ricoperto di salsa al cioccolato fondente e panna montata.
Comprato da: Caffé Central, Vienna.
Giudizio: Non ho assaggiato questo Mohr im Hemd ma l'ho mangiato diverse volte ed é un ottimo dolce da provare assolutamente. Purtroppo non tutte le pasticcerie lo servono. Il prezzo nelle altre pasticcerie e Caffé é meno caro (intorno ai 4,50 euro)
Voto dolce: 8,5

venerdì 17 ottobre 2008

Fiera dei videogiochi

Oggi son di corsa: compiti di tedesco, metá torta (impasto senza farcitura) per sabato sera che sono invitato da amica L. e amico M, pianificazione della passeggiata da fare sabato mattina, invio dei Curriculum per tre posizioni all'IKEA, Fiera dei Videogames al Rathaus (Comune) con veloce salto all'ufficio turistico (sempre al Rathaus) insieme a Indolenza e quindi corso di tedesco. Ovviamente nel mezzo devo pulire un pó casa, portare la mia dalmata fuori e cucinare per mezzogiorno e sera. Pant, pant, spero di riuscire a fare tutto e anche di piú!!

**AGGIORNAMENTO**: Sono certo che quando si lavora di fretta si fan le cose male. Non importa chi, come e quando, tutti combiniamo pasticci quando lavoriamo di fretta. Io pure. Ho spedito uno dei CV all'IKEA per la posizione di Chef anziché come aiuto in cucina :-P

giovedì 16 ottobre 2008

Genio cileno e entusiasmo sudcoreano

Dopo qualche giorno di corso mi sono fatto un'idea piú precisa dei miei compagni e c'é anche stata una new entry!! E' infatti arrivato un ragazzo sudcoreano. Premesso che solitamente ho molta simpatia per gli occhi a mandorla (non parliamo poi dei capelli lunghi liscissimi delle cinesine), questo coreano non mi ha mica convinto. A parte lasciare una scia di odore di sigaretta dietro di sé (bleah!) sembra un robot a batterie col pulsantino per fargli fare un'azione. La prof gli chiede "come va?" e lui scuote le spalle e dice qualcosa. Poi la prof gli chiede "hai capito, é tutto chiaro?" e lui scuote le spalle e boffonchia qualcosa. Chissá se scuote le spalle e boffonchia anche se qualcuno gli pesta un piede!! :-D Confermo anche che l'Indiana vive nel suo mondo. L'altra sera in pausa si stava mangiando la classica pastasfoglia a forma di guscio di lumaca con ripieno fra i rotolini di pasta e le chiedo "Di cosa é la Schnecke?" (esistono alle nocciole, al papavero, alla crema, alle noci, ecc.). E lei mi guarda come se le avessi detto una parolaccia! Fammi capire, dopo 14 mesi a Vienna non sai ancora che quella che stai mangiano é una SCHNECKE? OK che magari non gliene frega nulla di dolci e cibo ma tutti sanno che si chiama cosí e infatti tutti a dirle che era appunto una lumaca... dolce! Lo spagnolo insomma, é simpatico ma strano, davvero stranissimo non saprei di cosa parlare con lui. La coppia del Kazakistan é simpatica: lei molto "dolce" e me la immagino tutte le volte a servire il thé con un costume tipico e lui, coi capelli rasati a zero, me lo vedo benissimo come soldato dell'Armata Rossa. Sí, sono piacevoli entrambi. Invece quella che mi irrita é la cilena. Gioco in tedesco: bisogna indovinare un personaggio famoso (Giulio Cesare) e io lo descrivo agli altri: Era a capo di un impero tanti anni fa; viveva in uno stato famoso per il bel mare e i cibi; é stato ucciso con dei coltelli in una congiura... e lei cosa dice? Berlusconi! Eeeeeeeh?! Ma sei scema?! Poi, la cosa che mi fa arrabbiare ancora di piú, é che mi parla in italiano. Ma cavolo, sono al corso di tedesco, parlami in tedesco, no?! Che poi gli altri l'italiano manco lo capiscono. E con la prof cerca di parlare inglese. No, no, non ci siamo. Insomma, fra il robot sud-coreano e il genio cileno, non so chi vinca...

mercoledì 15 ottobre 2008

Der Grüngürtel 05 Feuerwache Steinhof – Hütteldorf Bahnhof

Ebbene sí, ho iniziato a fare le passeggiate della cintura verde di Vienna. Ho iniziato, per vari motivi che non vi sto a dire, dal percorso numero 5. L'ho pure fatto al contrario e non é stata un'ottima idea... infatti chi la fa nel verso giusto ha quasi tutto il sentiero in discesa mentre il sottoscritto se lo é fatto tutto in salita!! Pensate che casa mia é a 260 m. mentre sono arrivato nel punto piú alto a circa 1050 m.! Vabbé, pensiamo alla linea e alla condizione fisica che son senz'altro migliorate dopo questa prova. Son partito alle 9.30 e son tornato alle 12.30. Come detto ho fatto il percorso al contrario e quindi all'andata ho preso la S-Bahn e son sceso alla stazione Hütteldorf. Da lí ho cominciato la vera e propria passeggiata. Il percorso é ufficialmente di 3 Km. ma io ne ho fatti, sempre ufficialmente, 3,5 mentre con tutte le stradine che ho sbagliato, direi che ho superato abbondantemente i 4-5 Km!! Uno dei problemi piú grossi di questo pezzo di anello, é che il percorso all'interno del Erholungsgebiet Steinhof é proibito ai cani e IO NON LO SAPEVO. Ho quindi dovuto improvvisare e per fortuna avevo dietro una cartina e anche il GPS (usati entrambi perché la cartina, originariamente per ciclisti, a un certo punto era diventata vaga). Alla fine si tratta di fare un pezzo di strada, non troppo frequentata e nemmeno sgradevole ma sul momento ero rimasto spiazzato. Ma lascio subito spazio al percorso, che faremo insieme foto per foto. Partenza (mia) dalla Stazione di Hütteldorf ma ricordatevi che io ho fatto il percorso al contrario:

da qui si va nella Bahnhofstrasse:
 
 E quindi un pezzo della Linzerstrasse che é ancora una strada cittadina molto grande e molto lunga (qui una foto di una casa carina):
  
Si svolta quindi su nella Dehnegasse e si va verso il parco:
 

E ecco il parco che in realtá non sembra proprio un parco ma un vero e proprio bosco: 
 

Ed ora un pó di foto del parco che é davvero carino. Da sinistra a destra, dall'alto in basso: l'ingresso, uno dei cartelli del percorso della "Cintura Verde di Vienna", un pezzo della strada che porta all'interno, il bosco, paperelle su un tronco sul laghetto, un gazebo attrezzato per fermarsi a mangiare, ancora il laghetto con le paperelle e funghi del legno su un tronco caduto.
Da qui si dovrebbe poi entrare nel Erholungsgebiet Steinhof che, come vedete sul cartello, é vietato ai cani (simbolo in mezzo al verde ma c'é anche un cartello all'entrata grande come una casa):
Cosí vi ho fatto una foto dall'ingresso e me ne sono uscito:
 
e ho preso la via alternativa ossia la Heschweg dove si trovano un sacco di case e casettine dove i viennesi vanno in estate a godersi il verde e che non é poi cosí terribile a farsi:


Insomma, cammina, cammina, suda e sbuffa, Grissino con la sua dalmata alla fine é arrivato a ben 1050 m partendo da casa sua che sono 260 m!
 
E a questo punto inizia la discesa:

Fino ad arrivare alla Caserma dei Vigili del Fuoco e alla fermata dell'Autobus che c'é di fronte che simboleggiano la fine della tappa (l'inizio in realtá, visto che ho fatto tutto al contrario):
  
Da qui con un autobus e qualche fermata di metró sono arrivato a casa. Insomma, il concetto qui é che con due mezzi e mezz'oretta di viaggio sei in mezzo al bosco. Figo, no? Beh, allora ci si vede alla prossima tappa, OK?

P.S.: Questo é il percorso che ho fatto disegnato in GoogleMap:


View Larger Map


Altre risorse:
Mappa del percorso in grande
(variante permessa ai cani e percorso ufficiale)
Descrizione del percorso dal sito ufficiale

martedì 14 ottobre 2008

Ed é ancora corso di tedesco

Eccoci qui a fare un nuovo corso di tedesco. In realtá questo livello lo avevo gißa fatto a luglio ma con un'altra prof. Questa volta lo faccio con la prof davvero bravissima e quindi é un'altra storia. Alcune cose saranno un pó una ripetizione ma poiché molto del corso é conversazione, non ha tanto importanza. Quello che importa é che con questa prof esco alla sera senza accorgermi di aver fatto tre ore di tedesco e allegro e fiducioso nelle mie capacitá. Una brava prof vuol dir molto! I compagni questa volta ho idea non siano granché. Una ragazza indiana che non partecipa molto, un ragazzo spagnolo che studia fisica e sembra un pó nel suo mondo, una ragazza cilena che ha vissuto 6 anni in Italia e marito e moglie del Kazakistan. Questi ultimi sono secondo me quelli piú simpatici. La ragazza cilena mi fa "Qui non mi piace, hanno una brutta mentalitá, in Italia é meglio, sono piú aperti blah blah blah una serie di lodi su come si vive bene in Italia". E io: "Ma torneresti a vivere in Italia?" Lei: "Noooooo!". Beh, ha le idee molto chiare questa ragazza (che poi ha piú di 30 anni!). Beh, non sempre si ha fortuna con i compagni di corso.
P.S.: Ieri pensavo di aver avuto poche visite visto che pochi avevano commentato. Invece su AdSense ho visti che ho avuto come numero di visite quello solito... vi si é bloccata la tastiera o vi faceva schifo il post?! :-D

lunedì 13 ottobre 2008

Grinzing

Oggi vi parlo di Grinzing. E' una localitá famosa e molto turistica di Vienna dove si possono vedere delle bellissime vigne oltre che bere e mangiare in un tipico Heuriger. Vi ricordate? Degli Heuriger vi avevo giá parlato. Ci son stato la prima volta un mesetto fa con Amica L. e Amico M. Poi ci siamo tornati di passaggio l'altro week end e ho quindi recuperato le foto che avevamo fatto a suo tempo. Ve le lascio ammirare senza nessun altro commento. La cosa stupefacente é che siamo a Vienna e in questo posto ci potete andare in Tram! (in particolare, dovete prendere il 38 che fa lí capolinea). Per qualche informazione in piú su Grinzing, cliccate QUI dove vi sono informazioni in tedesco ma soprattutto foto di una volta, un breve filmato in bianco e nero che recita "serata in un Heuriger a Vienna nel 1936" e la locazione esatta impostata su GoogleMaps. Ecco invece le foto che ha fatto amica L. (io da tonto avevo dimenticato la macchina fotografica): al solito cliccate per ingrandire e vederle meglio:


Da sinistra a destra, dall'alto in basso: la strada principale, il cartello del parcheggio "ufficiale", le vigne "a perdita d'occhio", ancora le vigne e il verde lungo il sentiero, particolare di un vigneto.

P.S.: Ricevuta altra telefonata (per fortuna da una signora che parlava tedesco in modo chiaro) e altro "mando il suo profilo al cliente"... signor cliente: sono bravo, mi prenda ^_^ Sia questa che l'altra chiamata simile erano per due aziende internazionali in cui si parla inglese.

domenica 12 ottobre 2008

Mappa dei dolci viennesi: Palais Ferstel Torte



PALAIS FERSTEL TORTE
Prezzo: 3,80
Descrizione: Tre strati di pan di spagna alle nocciole (?) con pezzettini di cioccolato (?) inframmezzati da panna. Glassa di cioccolato con decorazione fatta da un dischetto di cioccolato fondente con una corona e la scritta "Palais Ferstel". 
Comprato da: Caffé Central, Vienna.
Giudizio: Una torta carina a vedersi ma non molto saporita. Gli ingredienti non risaltano molto e quindi non é stato facile capire di cosa fosse fatta. Sicuramente non vale il prezzo che costa.
Voto dolce: 6

sabato 11 ottobre 2008

Due tappe dell'anello verde

Oggi ho deciso di fare due delle tappe dell'anello verde (tradotto esattamente sarebbe "cintura verde di Vienna" visto che Gürtel=cintura mentre anello é Ring). Dovrei cosí riuscire un attimo a "staccare" anche in vista delle tre settimane di corso intensivissimo che comincia lunedí. Telefonate strane di lavoro non dovrei riceverne, quindi potró stare in pace con la mia dalmata a godermi il silenzio. Adoro il silenzio e il bosco. Devo approfittare prima che venga troppo freddo e tutto diventi spoglio. Coi colori dell'autunno dovrebbe essere una bella passeggiata. Saranno quasi 10 Km., ce la faró? Speriamo. E' anche vero che nessuno mi corre dietro (salvo la mia dalmata) e che mi porteró anche qualcosa da mangiare e bere. Poi cellulare, cartina, macchina fotografica, forse anche videocamera e GPS e lista dei mezzi da prendere all'andata e al ritorno. Per chi ha un GPS su palmare, segnalo il favoloso programma gratuito Noni GPSPlot che vi permette di tenere traccia dei vostri percorsi anche al di fuori delle strade e poi importarlo in GoggleMaps. Oppure di caricare le cartine da GoogleMaps e averle personalizzate dentro al palmare. Insomma, un bel softwarino. Ho tutto? Sí credo. Ci sentiamo dopo cosí vi racconto! :-P

venerdì 10 ottobre 2008

Che nervi

Devo confessarvi che tutte le mattine sono sempre in ansia o meglio devo dire proprio angoscia che mi squilli il cellulare per i CV che ho mandato. Mi faccio delle pare terrificanti sul fatto che faccio una fatica mostruosa a capire e rispondere al telefono. Poi la cosa che mi stressa da pazzi é che nel 90% dei casi non riesco a capire chi c'é dall'altra parte perché lo dicono male e in fretta (tu ci lavori nella tua azienda ma io che ho mandato ormai almeno una trentina di CV come cavolo faccio a sapere chi sei?!). Ma poi la cosa che mi irrita in modo BESTIALE da venir voglia di spaccare tutto (vi serve un boscaiolo? Avete legna da tagliare? Cosí mi sfogo!! Eh sí che normalmente sono una persona calmissima e iperpaziente) é quando ti chiamano e non ti dicono il perché o ti fanno domande strane. L'altro giorno uno di una famosa ditta di catering dell'aereoporto di Vienna: "Lei ci ha mandato il suo CV, mi puó dire cosa sa fare?" EH?! Ma dico, SEI SCEMO? Ma con uno che ti scrive nella lettera di presentazione che in tedesco ha una conoscenza base, gli fai il colloquio per telefono? Sempre che quella fosse l'intenzione, eh! Poi il mio CV non lo sai leggere? Sicuramente é scritto meglio di quello che ti posso dire io. E oggi mi arriva la lettera che son stato scartato. Ma dico, giá facendo un colloquio di persona di una 40ina di minuti alle volte si prendono dei granchi colossali, che senso ha fare 3 minuti di intervista telefonica? Scartami subito cosí almeno non mi fai saltare a per aria quando mi chiami e non mi fai incavolare, no? E ieri?! Quella che mi chiama e mi fa "Vorrei sapere quanto vuole prendere" E io "XX.XXX lordi all'anno". Lei "sí ma quanto vuole prendere al mese?" Eeeeeeeeeeh?! Ma ci fai o ci sei? Prendi la cifra e dividila per 12 (se pagate cosí) o 14 (se pagate su 14 mensilitá) e hai la somma, no? Poi io che cavolo ne so delle tasse qui in Austria? Ecco, uno deve barcamenarsi a trovare un lavoro anche con questa gente fra i piedi. Ma andate un pó a 'fan...
Non so se son piú stressato o angosciato ma vorrei correre in una capanna in mezzo al bosco e non muovermi piú di lí!. Questo week end mi sa che vado a farmi una di quelle passeggiate dell'anello verde intorno a Vienna di cui vi avevo parlato. Se qualcuno vuol venire, é il benvenuto. Ci sará anche la mia dalmata. ;-) Se ci si organizza, possiamo anche fare pranzo al sacco. Fatemi sapere. Io posso offrire torta salata o Bretzel freschi oppure una fetta di torta al cioccolato e Whiskey.

P.S.: A dire il vero ci sono anche persone gentili tipo quella di ieri che mi ha chiesto se volevo parlare in inglese (no) e aveva una parlata in cui si capiva tutto. L'unico intoppo é stato che ho dovuto farmi ripetere due volte le cose perché me le diceva velocemente!! Ma questo non é un problema. Quando me le hai ripetute un pó piú lentamente ho capito e le ho risposto. Mi ha detto che ha ricevuto tanti CV e che prima faceva un giro telefonico e poi organizzava i colloqui dal vero. Mi ha chiesto quanto volevo e perché ero venuto a Vienna. Cosa ho risposto? Perché c'é qui mia sorella, perché volevo fare una nuova esperienza, perché qui si vive meglio, perché mia mamma viene dalla Svizzera tedesca e so come si vive nei paesi di lingua tedesca e mi piace molto questo tipo di vita. Sará stato abbastanza? :-P

giovedì 9 ottobre 2008

Girotondo nel verde

L'altra settimana sono riuscito finalmente a vincere (si fa per dire, basta chiamare per tempo e dire il libro che si vuole e se é ancora disponibile te lo mandano) un bellissimo libro con passeggiate e ricette qui di Vienna. L'ultima volta mi avevano detto che il libro era giá esaurito e se non ricordo male avevo chiamato per uno di ricette. Questa volta ce l'ho fatta! Mi é arrivato lunedí. Il libro si chiama In Wien schmeckts rundumadum e parla di un percorso a anello in mezzo al verde e ai boschi che é stato disegnato qui a Vienna dove la gente puó rilassarsi nel tempo libero. La caratteristica unica é che tutte le 24 tappe (inizio e fine) sono raggiunte dai mezzi pubblici viennesi. Questo mi fa molta gola e spero di poter fare qualcuna di queste passeggiate prima che venga troppo freddo. Pensavo che il libro fosse tipo opuscolo e invece no, é fatto benissimo, ha piú di 300 pagine, una cartina con le passeggiate dell'anello e tantissimi belle descrizioni, foto e persino ricette! Inoltre é bilingue tedesco/inglese. Insomma, un libro non solo utile ma anche molto bello da sfogliare. Purtroppo non é in vendita ma potete averlo anche voi facendo tutto l'anello (occhio son 120 km., ma potete farne meno!) e raccogliendo i timbri sull'apposito formulario che potete scaricare on-line o andar a prendere in comune (Rathaus). E ora due foto di questo bellissimo libro che non vedo l'ora di inaugurare!!!
 
In fondo il sottotitolo recita: mangiare, bere e camminare nella cintura verde di Vienna con cartina delle passeggiate, indirizzi dei locali e 44 ricette.
 
Un esempio di come il libro sia fatto benissimo, con tante foto sia a colori che in bianco e nero (quelle vecchie).

mercoledì 8 ottobre 2008

Mappa dei dolci viennesi: Café Central Torte



CAFE' CENTRAL TORTE
Prezzo: 3,80
Descrizione: Torta a base di "biscotto" al cioccolato, uno strato di marzapane, uno di "biscotto" normale replicati simmetricamente. Glassa al cioccolato e decorazione fatta con un sigillo di cioccolato bianco colorato di rosso con la scritta "Cafe Central".
Comprato da: Caffé Central, Vienna.
Giudizio: La torta é molto scenografica e tutto sommato abbastanza gradevole. Su tutto spicca il sapore dolce e di mandorle del marzapane. Il cioccolato purtroppo rimane molto in sottofondo e poiché non c'é panna, la torta risulta un pó secca. Buono il sigillo di cioccolato bianco. Certo che per 3,80 euro si poteva forse pretendere qualcosa di piú.
Voto dolce: 6,5

martedì 7 ottobre 2008

Questione di patate

Ieri sono andato a iscrivermi a tedesco. Sí, l'ennesimo corso che non puó che farmelo migliorare, anche se ogni volta partono 250 euro. Come maledico la scuola italiana che mi ha fatto perdere ore e ore a studiare una lingua inutile come il latino lasciandomi a piedi con inglese e tedesco. E col francese e l'italiano purtroppo non si va molto in lá. Ad ogni modo, dopo l'iscrizione ho fatto un salto da Merkur dove avevo un buono per due confezioni di salmone al prezzo di una (400 g per 4,50 euro). Poiché il prosciutto cotto o gli affettati li pago piú o meno uguali, mi son detto "cambiamo un pó la dieta". Giá che c'ero ho visto anche quello che cercavo da lungo tempo ossia una cassetta per conservare le patate che devono stare al buio ma respirare e quindi non in un contenitore ermetico. Ho cosí preso una bellissima cassetta di legno (in teoria in omaggio) comprando tre piccole confezioni di patate BIO specialissime. Un paio sono abbastanza normali ma le altre due son proprio strane: le prime sono maculate di porpora mentre le altre sono allungatissime e di colore bruno. Dopo che le avró assaggiate vi diró se sono molto diverse da quelle standard. Tutto bene quindi, salvo che non so per qual motivo la cassetta con dentro le patate me l'hanno fatta pagare 4,99 euro anziché 3,75 come pubblicizzato sullo scaffale e sul volantino. E io non me ne sono accorto in tempo per cui, con molta rabbia e inca**tura ho dovuto lasciar perdere: il supermercato non era vicino a casa e buttar via 45 minuti / 1 ora per 1,24 euro francamente non mi sembrava una cosa geniale. Ma ora eccovi le foto del mio bellissimo nuovo acquisto!!!
 
La cassetta chiusa (sopra ci metteró un cartoncino per evitare che entri troppa luce) e aperta con i tre tipi di patate BIO speciali.
 
 Le etichette delle tre diverse patate

lunedì 6 ottobre 2008

Café Central

Settimana scorsa, per salutare Xalira che (credo con un pó di malinconia) tornava in Italia, abbiamo organizzato una serata al Café Central, un Caffé storico di Vienna. C'erano anche Bas(etta), Supersarino e Zofrea. E' stata una bellissima serata e ha contribuito un pó a rilassarmi visto che ultimamente sono molto stressato sia per mio papá che per il lavoro. Cosa dire del locale? Bello, molto di atmosfera, dalle 17 in poi c'é anche il pianista che suona. Servizio medio non particolarmente gentile (siam lontano dagli standard dell'Oberlaa), torte belle ma che non mi hanno entusiasmato anche per i prezzi alti. Una visita é d'obbligo ma per una frequentazione costante é forse meglio andare altrove. Ed ora ecco le foto (l'ultima con la vetrina dei dolci é di Xalira):
 
Da sinistra a destra, dall'alto in basso: l'insegna, i soffitti e i quadri del salone principale, i tavolini, l'entrata principale, la torta del locale, la vetrina delle torte.

domenica 5 ottobre 2008

Ma la barra alta perché?

Qualcuno mi spiega perché le biciclette da donna hanno una comoda sbarra ad avvallamento mentre quelle per uomo una scomodissima orizzontale? Il motivo per cui quelle da donna siano fatte cosí mi é chiaro (comoditá e gonna, giusto?) ma quella per uomini? Io la trovo di una scomoditá pazzesca!! (oltre che pericolosa per le vostre dotazioni se la bici é un pó alta e scivolate in avanti dal sellino) . Inoltre, permettetemi, il cestino davanti che fa molto bici da donna io lo trovo comodissimo pure per un uomo per buttare dentro al volo la roba che serve. Poi opzionalmente ho visto che c'é uno stupendo bauletto tipo moto che si puó mettere sul "portapacchi" posteriore e dove le cose si possono chiudere a chiave. Ora, perché si continuano a produrre bici per i due sessi?! Anche in questo caso un pó di paritá sarebbe cosa buona e giusta, no? :-P

sabato 4 ottobre 2008

Blu Ray

Oggi sono ospite da amica L. e verrá anche amico M. Ormai ci conosciamo da quasi un annetto e mi seguono sempre qui anche se i commenti non li vedete perché me li fanno a voce dal vero o per e-mail! :-P Ieri nel frattempo é arrivato un volantino pubblicitario di Mediamarkt (sarebbe il Mediaworld italiano) e, incredibile, c'era una offerta per un lettore Blu Ray con disco BR del film L'Uomo Ragno a 99 euro!! Cavolo, mega offertona, vuol dire che stanno crollando i prezzi. Fino a qualche mese fa erano a 200 euro senza disco con film in omaggio. Ah, ehm, sapete vero di cosa sto parlando? I Blu Ray sono i dischi che andranno a sostituire nel prossimo futuro i DVD sia per i dati, sia per i film che saranno a definizione molto piú alta. Cioé vuol dire che vedrete tutto con particolari incredibili. Sempre che la vostra TV o il vostro proiettore supportino l'alta definizione. Tutte le info su questo supporto le trovate QUI su Wikipedia. E la prossima volta che andate in un centro commerciale, date una occhiata ai Blu Ray: sono in custodie tipo DVD ma di plastica trasparente blu. Mica vorrete rimanere indietro con la tecnologia, vero? ;-)

venerdì 3 ottobre 2008

Grissino italiano ma... non troppo!

Chi mi conosce sa che mangio pochissimo italiano. Ma ogni tanto qualche voglia di mangiare italiano mi viene. Soprattutto non riesco a stare senza pizza e l'ultima volta ho mangiato volentieri le lasagne al pesto di mia mamma. La pasta la faró due volte al mese a dir tanto. Ma come detto, l'unica cosa a cui di fatto non resisto é la pizza. Per fortuna ho la macchina del pane con cui mi faccio la pasta di pane e, ultimamente, ho scoperto quanto favolosa sia la pasta di pane con dentro le patate. Un abisso da quella standard (OK, i puristi storceranno il naso) ma alla fine viene una pasta quasi come se fosse fritta e invece é cotta al forno. Eccovi la ricetta:
550 g farina
1 bustina di lievito liofilizzato
290 ml di acqua tiepida
1 cucchiaino di zucchero
4 cucchiaini di sale
2 patate medie bollite e grattugiate
Fate la pasta (aggiustate la farina perché la quantitá di acqua portata dalle patate é variabile), lasciate lievitare ed eccovi i panzerotti al forno di Grissino (dentro prosciutto cotto, ricotta, mozzarella, formaggio, funghetti a fettine):

giovedì 2 ottobre 2008

Nel mare delle parole

Sono in una fase del mio tedesco in cui tutte le parole mi sembrano uguali. Insomma, mi sento un pó sperso nel mare delle parole che imparo. Non so se mi spiego. Credo sia una conseguenza del fatto che in tedesco ci sono delle parole o dei verbi a cui puoi aggiungere una particella e... zac! Cambiano significato. Esempio:
Steigen = salire
Einsteigen = salire sul mezzo pubblico
Aussteigen = scendere dal mezzo pubblico
Umsteigen = cambiare mezzo pubblico (scendere e poi salire su un altro)
e della perla
Anmelden = fare log in
Abmelden = fare log off
che differiscono solo di una "b" e di solito sono scritte piccolissime? :-P

mercoledì 1 ottobre 2008

The Dals Show

Ieri é stata una giornata un pó caotica. Ho sistemato diverse cose e ne son saltate fuori altre. Ho dovuto rifare un salto su Photobucket dove ho hostato alcune delle mie immagini del Blog e ho visto che hanno inserito un nuovo slideshow della "Carica dei 101". E cosí non ho resistito e oggi vi presento la mia dalmata:



P.S.: Ho anche migliorato la casella di ricerca di google. ;-)