mercoledì 24 settembre 2008

Tranquilli, la mia dalmata pulciosa e con le zecche sul treno non ce la metto

Dopo i ritardi cronici, negli ultimi tempi anche pulci e zecche nei vagoni erano diventati il "tema del giorno" parlando di Trenitalia. Ora, secondo voi di chi é la colpa di ció? Dei cani che si portano dietro (a pagamento!!) i passeggeri naturalmente. Giá proprio cosí la pensa Trenitalia:
Dal prossimo 1° ottobre cambiano le regole per il trasporto in treno degli animali. Resta confermata la possibilità di viaggiare con animali di piccola taglia, cioè di cani e gatti che pesino non più di sei chilogrammi, e con altri animali domestici , ma sarà vietato salire a bordo dei treni con cani di media e grossa taglia.
Volete sapere come la penso io? Io penso che invece la causa sia la scarsa manutenzione delle carrozze (primo) e... degli uomini. Giá perché se non sbaglio le carrozze di notte vengono usate come dormitorio da drogati, immigrati irregolari e compagnia andante. Tutta gente che sicuramente gira pulitissima, al contrario del mio povero cane a cui peró faccio il bagno, cambio regolarmente la federa della cuccia, metto l'antipulci/zecche e vaccino ogni anno contro tutto il possibile immaginabile. Ma non tutti trattano cosí bene il proprio cane direte voi! Vero. Ma solitamente chi viaggia col proprio cane é perché ci tiene, perché lo vuole avere vicino e perché in definitiva se ne prende cura. E sfido chiunque a trovare simili padroni che si portano dietro cani pieni di zecche e pulci perché significherebbe che le hanno addosso pure loro. Certo, il cane che rimane sempre alla catena in giardino magari le ha. Ma, appunto, non sale mai sul treno ne va in vacanza col padrone. E cosí, dopo tante campagne contro l'abbandono, basta l'idea di qualche pagatissimo e intelligentissimo manager non solo per incentivare l'abbandono ma pure per punire quei stupidi padroni che si ostinano a usare il treno (ecologico) anziché l'auto (inquinante) per andare in giro. Con tutti i problemi di polveri sottili e di traffico su gomma che ha l'Italia. Complimenti. Lasciatemi sistemare un pó di cose qui e portarmi via le ultime cose dall'Italia e poi visto che l'auto la guido solo su brevi distanze e l'aereo lo prendo solo se assolutamente indispensabile, l'Italia la saluteró definitivamente. Ma non credo ne sentiró proprio la mancanza. Altro che Bel Paese. Non fatemi ridere. Aggiungo solo che in Francia ho visto cani sul TGV che é l'equivalente dell'Eurostar italiano.

20 commenti:

  1. se non riuscivi più a trovare altre motivazioni per aver lasciato l'Italia..vedi? ne hai trovato subito uno bello fresco :-D e pensa che di queste cose ce ne sono a bizzeffe!
    mahh..ti dico la mia: meglio per la tua dalmata non salire su quei vecchi pendolini sporchi e freddi con il polo durante l'inverno..così vecchi che cadono quasi a pezzi..da vergognarsi agli occhi dei turisti!

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  2. I treni sono in condizioni penose e malgrado le pubblicità in cui le FFSS sperperano miliardi autocompiacendosi, per viaggiare su un Eurostar, su un ETR o qualsiasi altro treno c'è da farsi l'antitetanica come minimo. Questa ultima trovata dei cani è veramente impopolare ed insensata e ribadisco quello che ho già scritto che le zecche non provengono dai cani che quando sono in casa sono curati e puliti e ancora di più se devono viaggiare, andare in alberghi ecc. con il proprietario. Le FFSS a fronte dei costi esorbitanti dei biglietti e del pessimo servizio offerto, dovrebbero piuttosto impegnarsi a curare le condizioni vergognose dei vagoni ricovero notturno di barboni, dei servizi igienici, la disinfezione dei rivestimenti, delle moquettes e delle poltrone, sulle quali molta gente bivacca, dorme e mangia in viaggio, senza educazione e rispetto. Gli animali da escludere in questo caso particolare sono certe specie di uomini non certo i cani. Anny.

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  3. Chi ha dato una disposizione di questo tono prima di tutto è disinformato, seconda cosa è un comportamento assolutamente incivile ...

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  4. Petizioncina da diffondere

    http://firmiamo.it/trenitaliadiscriminachiconduceuncane

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  5. Sono d'accordo con tutto quello che hai detto, è molto più probabile che le malattie vengano di diffuse da gente che il sapone non sa neppure cos'è che non dai nostri animali domestici che sono curati e puliti perchè trattati come figli.
    Semmai sono i randagi che diffondo le malattie e comunque la taglia del cane che cavolo centra? Un pincher può avere più pulci di un alano pertanto se il discorso è di carattere igienico non regge, se fosse per la sicurezza potrebbe essere corretto ma andrebbe comunque rivisto.

    Povera Italia!

    PS. I cani per i ciechi sono solitamente di grossa taglia, che fare in questo caso?

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  6. Vorrei far sapere a quelli di trenitalia che è la mia sofia (pastore tedesco) che si rifiuta di salire sui treni italiani per paura di prendere pulci e zecche...
    E'abituata ad ambienti puliti e salubri e non ha nessuna voglia di infettarsi a causa della assoluta mancanza di igene in cui vesano i vagoni in cui noi umani dovremmo viaggiare!
    Anche se dovesse pesare 6 Kg (ma ne fa 32)le sue zampette in quel porcile non le poserebbe mai!
    Al genio strapagato con i nostri soldi che ha prodotto questa idea: E dopo a chi darai la colpa? Ai passeggeri possessori di cani?
    E poi a quelli che hanno per vicino di casa un possessore di cane?

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  7. se attacco a parlare io di trenitalia non la smetto più quindi cercherò di essere più breve possibile (anche perchè mi brucia il pranzo). allora per quanto riguarda i cani hai perfettamente ragione. e direi che c'è il rischio invece che un cane pulito prenda le zecche e non viceversa, visti i precedenti. e vorrei proprio precisare una cosa du tgv e eurostar. io non so il tgv in che condizioni sia ma ricordo che alle superiori durante l'ora di francese la lettrice ce ne parlò un gran bene. gli eurostar invece oltre che costare un visibilio sono sporchi (non a livello dei regionali ma ho visto molto spesso poltroncine lise e macchiate) ci si trovano le zecche (ogni tanto esce questa notizia) e sono PERENNEMENTE in ritardo. io per fare lo stesso tratto con l'eurostar spenderei più del doppio e arriverei più tardi. fai tu...

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  8. Non parlo di Treniitalia perchè non mi escono parole ma solo insulti.
    Spero che le zecche le prenda quello che ha emato sta ridicol legge e soprattutto che tutti i cani abbandonati per colpa sua, vadano a fargli visita a casa incazzosi!

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  9. Mi è capitato diverse volte di andare da Milano in Germania, ad Heidelberg in treno. Quello che ho preso io è l'unico treno rimasto che, via Svizzera, percorre la parte ovest della Germania sù fino a Colonia e Stuttgart. E' un treno che fa la sua unica corsa di notte: parte da Milano alle 21,30 circa e arriva puntualissimo alle 5 del mattino ad Heidelberg. Viaggiando di notte è composto per lo più di carrozze letto e di carrozze con cuccette, ma ha anche un paio di carrozze normali di seconda classe. Queste due carrozze sono linde: vetri pulitissimi, così come i sedili di tessuto tipo velluto, intonsi, e, va da sè, i pavimenti senza una briciola, stessa cosa per i portacenere, in Germania si può ancora fumare in alcuni scompartimenti, e i portacartacce, sempre svuotati. Questa è seconda classe, mentre in Italia quando prendo l'eurostar in prima classe mi ritrovo vetri che hanno la patina dei secoli e poggiatesta sui sedili che da bianchi hanno assunto il colore del grasso sebaceo assorbito. Ma anche le poltrone non hanno una cera sanissima. Certo chi viaggia con animali dovrebbe sincerarsi che questi non abbiano zecche e pulci, è una questione di correttezza e di igiene, ma se la pulizia fosse maggiore forse si potrebbero evitare casi come quello citato.
    Saluti,
    Lucetta.

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  10. immagino peraltro che le pulci/zecche infestino i cani a seconda del loro peso. Tipo un numero preciso per cm2 di pelo, suppongo .......
    Katia

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  11. Scusate, ho sbagliato, volevo dire:"quando prendo l'intercity..."
    Lucetta.

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  12. BRAVO GRISSINO

    posso fare copia incolla (naturalmente citandoti) e pubblicare l tuo post da me?

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  13. @Silvia: giá!!!
    @Anny: infatti. :-)
    @2Stella: Sigh... ma non poteva capitare quello intelligente?
    @Barbara: fatta
    @Glitter: infatti la faccenda della taglia é la cosa comica
    @LaVolpe: secondo me gli daranno il premio di produzione extra invece... :-(
    @LaLunga: io quando ho preso i regionali ho sempre avuto minimo 15 minuti di ritardo per ogni treno! :-D
    @Lady.Chobin: soprattutto incazzosi ;-P
    @Lucetta: lo so, anche qui i treni sono tenuti bene... ossia normalmente!! Poi non so se hai notato l'etá media degli IC italiani!!!
    @Katia: spero che il tuo ragionamento sia ironico ^_^

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  14. @Clio: eh, cosí impari a postare nello stesso esatto momento in cui lo faccio io :-D
    Ma certo che puoi pubblicare, anzi, grazie di farlo! :-)

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  15. ma certo che era ironico
    Katia

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  16. secondo me ai cani nemmeno piace viaggiare in treno.

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  17. @Katia: :-P
    @Mirtilla: beh, ai cani rimbambiti no (come le persone, ci sono anche i cani rimbambiti!!). Ma a quelli curiosi e vispi, sí perché scoprono cose nuove. :-)

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  18. Hanno sospeso l'ordinanza: http://www.corriere.it/animali/08_settembre_30/cani_sui_treni_ordinanza_sospesa_c30d7ca8-8ed8-11dd-8a6d-00144f02aabc.shtml

    Ogni tanto qualcosa di sensato lo fanno...

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  19. Beh, per fortuna... stavano per fare una figuraccia oltre a perdere un sacco di clienti. E i clienti voglion dir soldi. E pure i cani perché pagano il 40% o 50% del biglietto intero!!

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A Grissino piace molto sapere come la pensi: dai, dai, lasciami un commento!! :-P