martedì 9 settembre 2008

Corso di conversazione

Ieri primo giorno del corso di conversazione di tedesco. Eh sí, visto che il lavoro non arriva, vediamo di migliorare ancora il tedesco. La prima giornata non mi ha convinto troppo. I compagni mi sembrano OK ma la prof (tedesca) non mi ha convinto. Prima di tutto, benché tedesca, si mangiucchia le parole. Va bene che si fa piú esercizio ma insomma, da un insegnante di lingue si pretenderebbe una parlata perfetta tipo telegiornale!!! Poi l'altra cosa che non mi ha ben impressionato é che l'insegnante é molto disordinata, poco razionale e schematica sia nelle cose pratiche (il suo raccoglitore) che alla lavagna. Infine, ha una certa etá e... lo so, lo so che anche io non son piú giovane, ma per "catturare" gli studenti bisogna sempre essere aggiornati sulle ultime tendenze, no? E lei non lo é. Quanto ai compagni, mi sembrano essere tutti simpatici, compresi i due ragazzi (siamo tre ragazzi e cinque ragazze), uno ungherese e uno turco. Come nazionalitá vince alla grande la Turchia con tre posti. Seguono tutti gli altri a un punto: Italia, Canada, Ungheria, Macedonia e Polonia. Poiché é un corso di conversazione, abbiamo appunto conversato e cosí ho conosciuto il ragazzo turco e le altre due ragazze (ero circondato, aiutooooo!). Devo prima di tutto dire che, grazie grazie grazie, le ragazze *entrambe molto carine* non hanno il vestito tipico tipo sottanona e nemmeno il foulard. Sono quindi all'occidentale  al 100% e questo mi rinfranca molto. Se c'é una cosa che mi mette angoscia son le donne turche con sottanone e foulard. Non parliamo poi di quelle con sottanone e foulard NERI. Per fortuna di quelle coperte pure col velo fin sugli occhi ne ho viste solo due finora. Io credo che se tu sei ospite di un paese, qualsiasi, ti devi conformare con lo stile in uso. Se una donna italiana va in Iran deve mettersi il velo, secondo la loro usanza. Perché i turchi  continuano con le loro usanze pure QUI? Comunque questo é anche il motivo per cui di tutta la moltitudine infinita di stranieri che ci sono qui a Vienna, i turchi son quelli visti peggio di tutti. Moltissimi non si integrano: hanno i loro negozi, al parco stanno fra di loro e il tedesco alle volte manco lo imparano... tanto lavorano da altri turchi. Ad ogni modo, parlando con questi tre che pur mi sembrano molto occidentali e di cultura, é saltato fuori che loro proprio non hanno empatia coi cani. Il cane piú lo tengono lontano e meglio é. Chi ne ha uno lo tiene possibilmente in giardino. E questo lo vedo bene tutti i giorni, questa totale mancanza di dialogo con la natura. Ogni tanto quando giro con la mia dalmata e passano i bambini, fanno di quei salti per nascondersi! Ovviamente in tre casi su quattro sono turchi. Ma l'avevo visto anche a Milano con gli immigrati africani. Ma vi sembra normale? Il cane é sempre stato il fedele compagno dell'uomo... ma evidentemente non di tutti gli uomini (sigh). Io non é che voglio affermare che la cultura europea (mettiamoci pure quella americana per certi versi) siano superiori ad altre ma é innegabile come certi modi di fare denotino tradizioni davvero poco moderne. Chissá cosa avrebbero pensato se gli avessi detto che io la mia dalmata l'abbraccio!!

34 commenti:

  1. grazie grissino per il tuo incoraggiamento a nn fumare. apprezzo molto ogni sostegno, anke virtuale, nella mia guerra al fumo.
    ps. x ringraziarti ti ho linkato al mio blog, posso ?
    buona giornata
    flo

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  2. Beh, almeno i compagni sono simpatici e le ragazze normali!. Il corano dice che il cane è un animale impuro, come il maiale, perchè veicolo di trasmissione di malattie (cosa spiegabile a certi popoli solo con la paura della religione) e vieta di tenere questi animali senza che ci sia una necessità (guardia, caccia, il gregge), il gatto invece è considerato un animale nobile e spirituale. Non possono neanche accarezzarli. Con certa gente in giro, tieni ben stretta la tua Dalmatina. Ciao. Anny.

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  3. M.da R. molti occidentali nascondono più di quanto si possa nascondere con un velo e un sottanone,basta pensare alla ns giacca e cravatta,"lupi" travestiti,affamati pronti a mordere,notai,direttori di banca,burocrati ecc...però hai ragione non abbiamo ostilità nei confronti dei ns animali domestici anche lì però non sono convinto che i molti rispettino la vera natura del proprio amico animale...ciao

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  4. per quanto riguarda i cani io ho un'amica marocchina con sottanona e velo e mi ha detto che lei ha il terrore dei cani perchè dove viveva ce n'erano un miliardo di randagi e non sempre affettuosi e una volta da piccola era stata inseguita mentre andava o tornava da scuola... insomma si capisce perchè se porto a spasso il mio cane lei proprio non fa i salti di gioia se deve venire con me. E anche mia sorella ha il terrore dei cani: e dire che siamo entrambe figlie di un veterinario!

    per quanto riguarda il velo a me non dà assolutamente fastidio e non credo abbia molto a che fare con l'integrazione. ci sono ragazze velate che vengono all'università e si comportano quasi all'occidentale pur con il velo. Io credo che integrazione non debba mai diventare assimilazione, se no quello che si perde è più di quanto si guadagna!

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  5. Son d'accordo con te, quelle con i gonnelloni, il velo o il burka sono decisamente angoscianti, inguardabili, non mi piacciono e non so come facciano a resistere, però guarda che le signore, sotto le palandrane sfoggiano un mondo che neanche ci sogniamo, diciamo che sono convinte che così vestendosi selezionano gli accessi alla loro bellezza (certo ci sono pure quelle brutte irrimediabilmente), mentre noi usiamo fare il contrario, mostrandoci al massimo agli altri per la strada, in giro, fuori casa e riservando magari a mariti, amici e compagni molto meno. Te lo dico perchè conosco donne così. Ciao. Anny

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  6. Io sono per la liberta'. Molte persone turche vengono qua appunto perche' e' permesso studiare con il velo dove nel loro paese e' vietato. Almeno all'universita'. A me non interessa se dall-altra parte impongono le loro regole, io guardo nel mio cortile e liberta' di pensiero e religione e' il minino. IMHO. Se poi in altre realta' non e' concesso, questo non deve incidere il mio modo di vedere le cose.

    (rimane salda al mia oppinione che le religoni sono solo un illusione) :)))

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  7. Per la religione islamica, il cane è considerato un animale impuro.
    Anche a me non sta troppo simpatico a dire il vero, ma non c'entra nulla con la religione è una roba che mi porto dietro da quando ero alto così e ho visto un Pastore Tedesco ammazzare un piccole e tenero micetto bianco...

    Facciamo così: tu mi inviti a Vienna e io ti invito (appena sistemo casa) a Istanbul un week end a vedere come si vive in Turchia...
    (anche se per ora sono ancora a Milano)

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  8. Perchè è così che si invadono gli altri paesi, pianino pianino non integrandosi ma imponendo i propri usi e costumi e religione.

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  9. @Flo: ma certo! Mi raccomando, continua la tua battaglia! ;-)
    @Anny: che tristezza dividere la natura in cose buone o cattive senza nessuna base scientifica poi. Almeno bandissero i serpenti perché hanno il veleno, potrei capire... Guarda che di ragazze carine in sottanone ne avró viste si e no 2 in un anno. Gonfie, grasse e brutte. Forse tu sei abituata ai sottanoni delle donne degli sceicchi e quelli mica son scemi, si prendono il meglio!! :-D
    @MdaR: ma no, io non volevo associare sottanone = cattivo. Saranno anche persone oneste piú di qualche nostro in giacca e cravatta. Dico solo che secondo me é un modo per far disprezzare e far soffrire il corpo. Pensa in estate! E poi ripeto, sono forzature. Chi rinuncerebbe spontaneamente a un bel vestito colorato per mettersi un sottanone marrone o nero?
    @Basetta: invece devi guardarti in giro. Perché la gente viaggia, si muove, non vive piú nel suo orto di 4x4 metri ed é giusto confrontare e scegliere il meglio che il mondo ci possa dare. Se gli uomini avessero tutti avuto una mentalitá chiusa da orticello, l'america non sarebbe mai stata scoperta e tante invenzione pure.
    @LCL: se vuoi venire, volentieri. Ma diversi paesi che anche mi piacerebbe tanto visitare li ho messi in "stand-by" per motivi di attentati. Fra questo c'é ovviamente la Turchia, poi Israele, Inghilterra, Egitto e qualche altro... ;-)
    Ma non si sa mai. Le cose cambiano. Intanto devo trovare lavoro. Poi chissá! Magari Curdi e Turchi si son messi d'accordo.

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  10. @Clio: ah ah, lo sapevo che la pensavi cosí. :-P Anche questo é un aspetto da non trascurare.

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  11. Grissì sei troppo forte! :-D, beh, è vero, ci son quelle più o meno belle e le bellissime per chi può, certo che un'invasione di balene, trichechi ed elenfanti marini turchi è contro ogni tentazione. Anny.

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  12. Bè a volte è questione di religione Grissino quelli molto molto credenti non possono mica abbandonare i loro dettami perchè migrano altrove?

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  13. aiaiai...non passi più a trovarmi...questa me la lego al dito ;)

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  14. E allora vedi che ho ragione: insegnante prestante studente attento, felice e contento. :-D

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  15. Eri circondato da ragazze e hai cercato aiuto!!!??? Ehy Grissino, ti senti bene???

    ilFuzz

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  16. @Anny: guarda, allora 10 volte meglio le ragazze dei paesi confinanti: Polonia, Cechia, Slovacchia... e anche le russe e le ucraine.
    @Barbara: ma guarda che nessuno ti obbliga a venire in Austria, eh? (o Italia o Francia e via dicendo). La religione é un problema tuo personale e come tale se non ti va com'é qui, te ne stai a casina tua. E questo vale per tutte le religioni, sia ben chiaro. Ripeto, perché le donne europee che vanno in Iran devono mettersi il foulard e non possono mettere la minigonna? Perché in Iran si usa cosí. E son d'accordo. Qui invece si usa in un altro modo quindi fai all'Europea. Le regole valgono per tutti o per nessuno.
    @Butterfly.23: che il feeds reader abbia qualche problema? Ora controllo.
    @Fuzz: la mia dalmata fa parte della famiiiiiggghia e NON SI TOCCA.

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  17. Ma la smetti di dire che sono ricco??!!! Se lo fossi pagherei qualcuno per scrivere sul mio blog :-P

    e comunque non hai risposto alla mia domanda!

    ilFuzz

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  18. Ma Fuzz, ho detto che NON sei abbastanza danaroso. Certo che ho risposto: visto che erano due ragazze non amanti dei cani ho cercato aiuto per difendere la "causa". :-P

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  19. ciao dopo una serie di problemi ed ostacoli, sono finalmente tornata qui.... ^_____________^ speriamo bene...

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  20. concordo assolutamente con l'assunzione di usi e costumi del paese nel quale TU decidi di trasferirti...sennò stattene a casa tua, che di problemi ogni nazione è bravissima a crearsene...tsè!

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  21. anch'io concordo sul fatto che quando si "emigra" bisogna, se pur tra mille difficolta', adeguarsi al luogo in cui ci si trova...a proposito, son in italia da ieri sera ed ho gia' l'ancoscia... ;.)

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  22. @gri: mi sa che hai frainteso. Quello che intendevo dire con le mie parole e' che prima di tutto bisogna rispettare gli altri, credi e religioni etc..... E non bisogna imitare esempi negativi: quelli non lo fanno allora non lo faccio nemmeno io. Di sicuro guardo tutto e poi traggo le mie conclusioni, ma senza partire dall'arrogante presupposto di aver ragione. Accettare e' l-idea che volevo esprimere.

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  23. io credo che andare in giro a capo scoperto o in minigonna in un paese mussulmano sia offensivo per la cultura quanto entrare in una chiesa cristiana in minigonna e spalle scoperte, si tratta di rispetto
    tutt´altra cosa é ritenersi offesi o come ti senti tu "angosciato" (!?!) se nei nostri paesi occidentali delle donne girano coi foulard
    il foulard se lo mettono in testa loro e non lo impongono a nessuno, bello non bello loro lo devono "sopportare", mica noi e non offende proprio nulla

    il progresso secondo me é comprendere e accettare le differenze culturali. perché ci si dovrebbe conformare tutti? ma di cosa abbiamo paura? della libertá?

    Paola

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  24. @Federica (ops, ti avevo saltato): appunto, la paura per i cani é contro natura. Non significa che devi buttarti su tutti i cani. Ma non devi nemmeno saltar via senza motivo. Figurarsi se poi é il cane di una amica, lo vfedi spesso ed é magari bravissimo.
    @Pupottina: bentornata! Cosa é successo?
    @Marihornet: eh, ma vedi che c'é gente che la pensa molto differentemente...
    @Sariti: ah ah! :-) Abbiamo parlato di queste angosce... comuni.
    @Basetta: beh, rispettare una cosa, ma qui non c'entra il rispetto. Perché la gente viva bene, bisogna che ci sia integrazione. E in persone che vestono diversamente, lavorano diversamente e fanno i propri comodi come se fossero a X km. di distanza, non vedo nessuna integrazione.
    @Paola: stai confrontando mele con pere. La chiesa é un luogo di culto; il territorio di uno stato sovrano non é un luogo di culto. Quanto al "conformare", vedi forse la cosa da una prospettiva sbagliata. Quando sei OSPITE di qualcuno, ti adegui alle sue usanze. O tu quando sei ospite pretendi di fare come a casa tua?
    Forse ti sfugge che il foulard é un messaggio ben preciso. Un messaggio religioso e come tale a me dá molto fastidio. Se fosse solo un foulard per il freddo o di bellezza non mi interesserebbe. Io credo che tutte le religioni, comprese quella cristiana, quella ebraica e quella mussulmana, non debbano fare propaganda al di fuori delle proprie sedi.

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  25. Personalmente neanche a me piaciono le donne che vanno in giro col sottanone e il velo,ma non condivido il tuo ragionamento.
    A me per esempio non piace come si vestono certi giovani,ma non per questi gli imporrei come vestirsi.

    L'Iran,non mi sembra per niente un paese a cui paragonarsi.Le donne in Iran vanno in giro col velo non perchè è un usanza,ma perchè è un paese integralista e se non lo fai ti sbattono in carcere.
    Altra cosa è il burka,che va contro le nostre leggi:se ti vuoi vestire così,allora te ne resti al paese tuo.

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  26. Ciao grissino, sono la volpe. Piacere di essermi imbattuta nel tuo blog!
    Che vuoi vhe ti dica, prova ad abbracciare una volpe e vedi come ti riga la faccia...
    Ad ogni modo anche io ho un cane (e non è un volpino, bensì un pastore tedesco) e non posso che appoggiare la tua diffidenza nei confronti di chi non ha un buon raporto con gli animali. Per quanto riguarda la tua insegnante bisogna capire questo:
    1) se è li' come lavoro di riepego insegnerà con lo stesso entusiasmo con cui io mi reco dal dentista
    2) se è da tempo che fa questo mestioere a furia di insegnare agli stranieri ha finito per parlare come loro
    3) Vuoi vedere che conviene comprare le lezioni di tedesco in dvd della de agostini?

    saluti la volpe

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  27. Magari sarebbero scappati a gambe levate, cmq anche qui in Italia abbiamo le nostre belle stranezze, magari anzichè prendere un cane per poi lasciarlo sull' autostrada quando andiamo in vacanza, sarebbe meglio fare un bel salto indietro.

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  28. E' un argomento scottante questo, caro grissino. Parlaci delle tue ricette STP...

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  29. Beh, dovresti essere avvezzo alla mancanza di integrazione, visto che sei nato e vissuto a Milano per tanto tempo, dove il problema non riguarda solo i turchi e non si limita all'abbigliamento, ma a tutta una serie di usi e costumi che ogni emigrante si porta dietro... del resto lo fanno ancora molti italiani, quando per esempio, all'estero si ostinano a mangiare italiano, sostenendo poi di aver mangiato male.

    In quanto ai cani, io ne sto alla larga perche' sono allergica, ma mi piacciono molto, soprattutto alcune razze... anzi penso che siano migliori di tante persone con cui ho sprecato tempo prezioso :)

    Ciao!!

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  30. Proprio a Vienna, a fine luglio, ho visto una assurda coppia costituita da un bel ragazzo con appena la pelle più scura della nostra, vestito all'occidentale, e una creatura avvolta in un mantello e velo nero, da cui uscivano solo gli occhiali, che coprivano gli occhi. Quasi mi sono spaventata! Era caldo e credo che sotto quel coso si morisse...Che pena! E poi perché gli uomini vestono comodamente e magari elegantemente all'occidentale, mentre le loro donne devono sottostare a certe usanze? Forse è solo per il solito predominio maschile, che vuole affermare il suo potere sulla donna e disporre del suo corpo e della sua libertà. Se fosse un problema veramente di religione, anche l'uomo dovrebbe mantenere l'abbigliamento tradizionale del paese di origine, no?
    Peraltro, nonostante ciò che ho scritto finora, immagino che molte donne turche o arabe si sentirebbero seminude e fortemente a disagio, se costrette a "svestirsi"; io non amo esibire il mio corpo e mi sentirei oggetto di una vera violenza, se fossi costretta ad uscire dai limiti che sento naturali per la mia dignità.
    Come la mettiamo? Faccio un appello alle donne che leggono il tuo blog, per sentire il loro parere in proposito; mi auguro che ci sia qualche ragazza che sperimenta di persona questa condizione, per capire ciò che si prova veramente, dato che noi possiamo reagire secondo i nostri schemi e la nostra sensibilità, ma cosa sappiamo di ciò che pensano e sentono quelle donne?
    Manuelita

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  31. Hai sottolineato una cosa importantissima: gli uomini effettivamente si vestono tutti come cavolo gli pare, vanno dove vogliono e di solito lavorano solo loro.

    Comunque io non intendevo dire che le donne devono "svestirsi". Ma un pantalone e una camicetta colorata sono ben diverse da un sottanone marrone o nero.

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  32. @Frank: come si vestono i giovani, tipo?
    @lavolpe: beh, no, non é che sia cosí cane da comprare il DVD De Agostini ma insomma, potrebbe essere molto meglio!
    @Mina: o, come ho sentito, obbligare la gente a fare il patentino e l'esame che, essendo una rottura, disincentiva chi ha solo il portafoglio facile.
    @Fuzz: eh, lo so che da te é ancora piú scottante!
    @Elisa: sí ma parliamo di tutti quegli slavi e altri stranieri che qui ormai non distingui piú dai viennesi se non per il cognome... Sulle persone "peggio-che-canine" concordo al 100%!!

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  33. Paola qua da noi al massimo ti prendi un rimbrotto se vai in bermuda o in canottiera in chiesa là ti lapidano.

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  34. Sono tollerante e assolutamente d'accordo sull'integrazione, la comprensione e l'apertura ad altre culture, se questo alimenta davvero il progresso e non solo il parterre di variegate presenze. Quello che però non mi piace di questi popoli è il fatto innato nel loro DNA, di pretendere solo e mai concedere o essere accomodanti in nulla. Quando si va in un paese di religione islamica o si sta con persone di questo culto bisogna assolutamente uniformarsi ai loro dettami, alle regole della loro religione, agli usi e alla rigida nomenclatura, pena il rifiuto, l'offendersi, l'andarsene immediatamente o legarsela al dito con conseguenze a volte molto serie. In un normale incontro niente donne in giro, nè a tavola o in mezzo agli uomini perchè sono impure, sciocche, dedicate solo ai lavori domestici e alla riproduzione, non mangiano carne di maiale, crostacei, salumi ecc.. e quindi nessuno deve farlo, non bevono vini o alcolici e nessuno deve bere in loro presenza, loro devono pregare più volte al giorno, sospendono ogni cosa e bisogna concedergli il tempo per farlo, insomma a casa loro si accettano tante regole come è giusto che sia in un paese straniero e di religione diversa. Quando però si stabiliscono in Italia o in altri paesi occidentali, sono imperturbabili e restano tali e quali, assolutamente rigidi alla loro cultura e ai loro costumi e tra le prime polemiche e le cose che pretendono c'è la rimozione dei crocefissi a scuola, la costruzione a spese nostre di moschee, la messa a disposizione di posti o spazi adeguati per pregare, la presunta discriminazione... anche il fatto di scappare via di fronte a uno che tranquillamente passeggia con il proprio cane... insomma, proviamo un po' noi a costruire una chiesta Cattolica, Cristiana o di altro culto in una delle loro città, penso che salterebbe in aria immediatamente. Ribadisco, sono tollerante, non ho nessuna remora nè altre difficoltà o pregiudizi verso questi ed altri popoli con i quali ho anche lavorato e conosco, però almeno uno sforzo, un segnale anche leggero di integrazione, di apertura ed accettazione di alcune nostre convenzioni sociali e anche di gratitudine, credo sia doveroso provare a mostrarlo senza nulla togliere al loro credo. Anny.

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A Grissino piace molto sapere come la pensi: dai, dai, lasciami un commento!! :-P