giovedì 31 luglio 2008

Serata impegnata

Il cinema per me é relax. Niente polpettoni, niente film impegnati, niente film "da suicidio". L'altra sera ho peró visto un film che merita e che non fa parte dei classici che amo ossia azione, suspence, fantascienza o horror. Se avete amato Goodbye, Lenin! non potete perdervi Le vite degli altri. Anche qui tutto avviene nell'ex DDR ma in questo caso il film non lascia il minimo spazio al sorriso o alla risata. Quello che vediamo é una tristissima rappresentazione di quello che volevano vendervi per "paradiso del socialismo reale". Una visione in cui regna la delazione, la corruzione e, soprattutto, il grigiore dell'epoca comunista. La Stasi, la polizia segreta del partito, ha potere su tutti e la vita giornaliera di ogni "compagno" é condizionata dalla paura di essere denunciato. Piú di tutto peró il film va visto per il grigiore che lo permea: grigiore delle persone, dell'apparato statale, della vita, degli oggetti che circondano i personaggi perfino dell'arredamento e del cibo. Insomma, quasi un film in bianco e nero sebbene ovviamente sia a colori. Non vi racconto per esteso la trama ma vi assicuro che alla fine direte pure voi "grazie di non essere nato in un paese del socialismo reale". E non scoraggiatevi se l'inizio é un pó lento. Poi decolla, nel frattempo concentratevi sui particolari dei personaggi e sull'ambientazione da... brivido.
Voto: 8,5 Questo il trailer:





10 commenti:

  1. No, non potrei proprio in un paese del genere... con questi sistemi di sorveglianza e controllo della vita delle persone, comprese le idee, il pensiero, gli spazi e logorarle psicologicamente fino allo sfinimento, alla distruzione, all'angoscia... sono torture mentali terribili che lasciano il segno e chi perversamente le mette in atto, oltre al resto, è anche colpevole di ritenere che tanto la vita è degli altri e quindi vale molto meno... Penso sia utile vedere un film del genere, anche per apprezzare tante altre cose, ma per il resto... a casa ho pure un pezzetto del muro di Berlino. Cia, Anny

    RispondiElimina
  2. invece per cinema significa solo "polpettoni", come li chiami tu. guardare i film che piacciono a te per me è come perdere tempo prezioso. ma grazie a dio siamo tutti diversi. perciò, per la prima volta in assoluto, commento un tuo post sul cinema (di solito, dico la verità, li ignoro proprio). "Das Leben der Anderen" è uno dei film più belli e tristi che abbia visto lo scorso anno. Tra l'altro il primo film visto in tedesco senza sottotitoli, per me una grande conquista. Gli attori sono tutti bravissimi, ma sicuramente il compianto Ulrich Mühe si distingue.
    Bella scelta.

    RispondiElimina
  3. (la prima frase era "invece PER ME cinema significa solo "polpettoni", come li chiami tu.

    non si capiva nulla. chiedo venia)

    RispondiElimina
  4. M.da R.:ciao si ho visto pure io il film se ti leggi la fattoria degli animali scritto nel 1946 senti ancora di più il senso di angoscia che si viveva in ex URSS x fortuna è finita

    RispondiElimina
  5. Io penso ci sia tempo per tutto. :) Polpettoni e no. :) Certo e che quando ho guardato Andrei Tarkovsky un grosso forza di volonta' l'ho dovuto fare :D

    Il film e nella lista dei film da vedere. :D

    RispondiElimina
  6. Mi sembra non proprio il mio genere ma magari darò un'occhiata se capita

    RispondiElimina
  7. Film molto bello, che ho visto da poco; però a me ha lasciato un sentimento dolcissimo di tenerezza per la figura del poliziotto, che si fa coinvolgere pian piano e si rovina la carriera per proteggere le sue vittime.
    Ecco, questo è il messaggio più forte, quello dell'umana capacità di lasciarsi toccare dalla "grazia" e di cambiare vita.
    Tra migliaia di uomini "bestia" spuntano miracoli imprevedibili ed è loro la "storia", quella vera, quella eterna.
    Bye.
    Manuelita

    RispondiElimina
  8. @Anny: credo che nell'ex URSS fosse ancora peggio... :-/
    @Cowdog: guardare i film che piacciono a te per me è come perdere tempo prezioso? Ma come?! Rambo é entrato nella storia del cinema!!!
    @MdaR: mi sembra di averla letta taaaaaanti anni fa... credo almeno.
    @Nonhovoglia: bene!
    @Clio+Sariti: :-)
    @Barbara: mah, effettivamente non so se per te andrebbe bene...
    @Manuelita: ehm, sí, anche se io non guardo mai i film in quel senso lí, ossia per trovarci un messaggio o una morale ;-)

    RispondiElimina

A Grissino piace molto sapere come la pensi: dai, dai, lasciami un commento!! :-P