lunedì 28 luglio 2008

Gita a Maria Laach e al castello di Artstetten

Venerdí scorso sono stato coi miei a Maria Laach e al castello di Artstetten. I dintorni sono verdissimi e da Maria Laach si possono fare tantissime passeggiate a piedi o in bicicletta nel grande parco naturale lí a fianco. Cliccando sul link sopra potete averne un'idea. Ma andiamo con ordine. Siam partiti da Vienna e siam dapprima passati a prendere un pó di bottiglie di mosto d'uva in un paesino prima di Maria Laach. Dopodiché siamo andati a mangiare in un ristorante  in paese. Il menú (zuppa di zucca di antipasto, pesce impanato con patate, insalata mista di contorno) veniva 10 euro. Io ho aggiunto il semifreddo al cioccolato. Ma c'erano anche altri piatti di carne, molto buoni, accompagnati da Knödel di patate "fatto in casa". Io ho preso il menu e il dolce, i miei un secondo e una fetta di torta al papavero con cannella e salsa di cioccolato e abbiamo speso in tutto 37,50 euro, comprensivi di birra (mio papá) e 2 dl di vino (mia mamma) della zona che é famosa appunto per le vigne e le distese di albicocchi. Non male, eh? Finito il diluvio, abbiamo fatto un salto alla chiesa del paese che é famosa per avere un quadro della Madonna con sei dita. Siamo quindi andati al castello di Artstetten dove c'é anche un museo. Personalmente l'ho trovato un pó noioso, a causa delle tante foto e del poco materiale presente ad ogni modo a mia mamma é piaciuto molto. Tratta fondamentalmente la storia e la vita dell'Arciduca Francesco Ferdinando, della sua famiglia e dei suoi parenti prima e dopo. L'Arciduca (sepolto nella cripta del castello) fu assassinato da Gavrilo Princip il 28 giugno 1914 a Sarajevo, città della Bosnia-Erzegovina allora annessa all'Austria e fu la causa scatenante della dichiarazione di guerra dell'Austria alla Serbia che portò allo scoppio della Prima guerra mondiale. Ed ora le foto!! (ditelo che non vedevate l'ora! ;-)  ) Non mancate di cliccare le foto per ingrandirle decentemente.




Da sinistra a destra, dall'alto in basso: la mia dalmata che corre tutta felice, cartello con scritto "La strada romantica austriaca", una chiocciola, il Gasthof dove ho mangiato (notare fiori e torre), una ragnatela con insetti catturato sullo sfondo del torrentello, due papere in giro per i giardini, il cartello con le indicazioni delle passeggiate, un carrello con tutte le erbe aromatiche e i fiori davanti al Gasthof, un cartello con scritto "Per favore non cosí veloce" prima di un limitatore di velocitá.



Da sinistra a destra, dall'alto in basso: la lussureggiante foresta del parco naturale, la torta al papavero, due bambini della casa reale vestiti come si faceva una volta, Maria Teresa, l'orsacchiotto diventato simbolo del castello di Artstetten e in origine giocattolo dei figli di Francesco Ferdinando, la navata della chiesa di Maria Laach, l'altare e il trittico dietro l'altare scolpito sul legno, particolare delle sei dita della Madonna, il mio semifreddo al cioccolato, la Madonna della chiesa di Maria Laach, l'Italia un pó di anni fa: Trento, Trieste facevano parte dell'Austria!, giovani sposi della casa reale, coccodrillo giocattolo per i giovani principi, giornata di sport... cosí si vestivano una volta per le attivitá ginniche e cosí giocavano a tennis (sigh).

14 commenti:

  1. Buongiorno caro mio!! Come stai? Scusa l'assenza questi giorni ma mi alzavo sempre talmente presto la mattina e tornavo sempre talmente tardi la sera che non sono mai riuscita a trovare il tempo di passare da te.Che bella gita che avete fatto, questi sono posti che mi incantano tantissimo , sembrano magici e sicuramente si può respirare anche un'atmosfera particolare dal vivo vero?
    Belle le foto :-) e brava la dalmata dolce che mi sembra proprio contenta!
    Silvia

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  2. Che bellissime immagini, sembra di stare in un'altra epoca, in un altra dimensione fuori dal tempo, è tutto così tranquillo e sereno. Le foto antiche poi sono la mia passione. I prezzi sono ottimi per quel menù ed il dolce poi è molto attraente :-P eh, anche Trieste è un po' viennese, i palazzi, il cibo, alcuni negozietti, le insegne.. Ciao, later on flight, Anny.

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  3. bellissime foto e la tua dalmeta è uno spettaccolo... poi quella nebbia e il verde mi fanno venire voglia di scappare dalal città .. forse anche il menù però a contribuito ;)
    A presto

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  4. ciao M.da roma...romano non è chi nasce a Roma ma chi pensa romano,autriaco non è chi nasce in Austria ma chi pensa austriaco....Lucio Domizio Enobarbo in arte Nerone...sai fare apprezzare le cose belle che ti circondano complimenti e buon proseguio

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  5. Fantastico il nanetto che da le indicazioni. :)

    Buona settimana :)

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  6. certo che ne passi di tempo coi tuoi. io resisto a malapena un´ora.

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  7. @Silvia: con pioggia e nebbia c'era una atmosfera strana... cosí tranquilla. Giá qui a Vienna é molto piú traquillo che a Milano ma lí... non sembrava nemmeno di essere in un paesino.
    @Anny: pensa che non son mai stato a Trieste!!
    @Pop: eh il menú invoglia, se poi ci sono anche le altre cose che ci piacciono... ;-)
    @Glitter: era pieno di nanetti che davano le indicazioni per le passeggiate. Troppo buffi!
    @Cowdog: Le uniche cose che mi pesano un pó sono che con loro non riesco praticamente mai a fare la siesta dopo mangiato e che in cittá non prendono quasi mai i mezzi pubblici. Per il resto, capirai, se son stato in casa con loro fino a 35 anni, vuol dire che non sono pesanti.

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  8. chi ha detto che i miei sono pesanti?

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  9. :-D
    Se non son pesanti, qual'é il motivo per cui resisti solo un'ora?
    :-P

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  10. o.O
    Scusa ma se te lo chiedo é perché non riesco a immaginarmelo e tu sai che non abbiamo proprio gli stessi "fili logici" di pensiero...
    :-P

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  11. Penso non ti troveresti male visitandola, i palazzi sono solenni, grandi ed asburgici nello stile, d'altra parte TS era austriaca (e molti triestini si sentono ancora tali), primo centro commerciale e porto dell'impero austro-ungarico, la lingua ufficiale degli uffici e dei politici era il tedesco e anche in cucina ci sono tanti piatti, anche le palatschinken di ieri, il goulash, la kaiserfleisch, i salumi, tanti dolci, insomma una ex parte del tuo Impero. Ciao. Anny

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  12. Che posti splendidi. Io davvero dovrò venire a trovarti.

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  13. @Anny: prima o poi ci faró un salto allora! :-)
    @lindividua: va bene!!

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A Grissino piace molto sapere come la pensi: dai, dai, lasciami un commento!! :-P