giovedì 31 luglio 2008

Serata impegnata

Il cinema per me é relax. Niente polpettoni, niente film impegnati, niente film "da suicidio". L'altra sera ho peró visto un film che merita e che non fa parte dei classici che amo ossia azione, suspence, fantascienza o horror. Se avete amato Goodbye, Lenin! non potete perdervi Le vite degli altri. Anche qui tutto avviene nell'ex DDR ma in questo caso il film non lascia il minimo spazio al sorriso o alla risata. Quello che vediamo é una tristissima rappresentazione di quello che volevano vendervi per "paradiso del socialismo reale". Una visione in cui regna la delazione, la corruzione e, soprattutto, il grigiore dell'epoca comunista. La Stasi, la polizia segreta del partito, ha potere su tutti e la vita giornaliera di ogni "compagno" é condizionata dalla paura di essere denunciato. Piú di tutto peró il film va visto per il grigiore che lo permea: grigiore delle persone, dell'apparato statale, della vita, degli oggetti che circondano i personaggi perfino dell'arredamento e del cibo. Insomma, quasi un film in bianco e nero sebbene ovviamente sia a colori. Non vi racconto per esteso la trama ma vi assicuro che alla fine direte pure voi "grazie di non essere nato in un paese del socialismo reale". E non scoraggiatevi se l'inizio é un pó lento. Poi decolla, nel frattempo concentratevi sui particolari dei personaggi e sull'ambientazione da... brivido.
Voto: 8,5 Questo il trailer:





mercoledì 30 luglio 2008

I have a valid launch code...

Oggi faccio un altro salto nel passato (cinematografico). Vi ricordate il film Wargames: Giochi di guerra? Quello in cui il ragazzo appassionato di computer viola il supercomputer del Norad e rischia di scatenare la terza guerra mondiale simulando l'arrivo dei missili intercontinentali sovietici? Ecco, quest'anno ricorre il 25° anniversario del film e Amazon ha messo in prevendita il DVD speciale dedicato all'anniversario a meno di 9 euro!!! Chissá, se non arriva qui in Europa magari in futuro me lo compro. Ho giá il DVD del film comprato a Milano ma é quello singolo senza contenuti extra. Ma questo film merita proprio! Le mie sequenze preferite sono: quando al Norad suona l'allarme per l'arrivo dei missili sovietici e per l'arrivo dei bombardieri. La ragazza carinissima che va a trovare lui e coccola il Golden Retriever all'entrata; la sequenza finale con tutti le simulazioni degli scenari di guerra nucleare e naturalmente la mitica grandiosa scena iniziale con cui comincia il film, in cui si vede come funzionano le procedure di lancio dei missili intercontinentali (ICBM) nei silos della US Army. I have a valid launch code... non perdetevela, qui sotto, a partire dal minuto 2:40






Vi segnalo inoltre che esiste un gioco shareware che potete scaricare gratuitamente nella versione limitata che simula in modo incredibile lo scambio di ICBM come si vede nel film. Il gioco si chiama DEFCON e giá nella versione limitata permette di giocare come nel film. Troppo figo! Questo uno screenshot preso dal gioco per darvi un'idea:
 

E per terminare, torniamo alla realtá. Leggetevi questo interessante trafiletto dal titolo "Militari Usa si addormentano coi codici di lancio di un missile nucleare" sul sito Corriere.it 
:-P

martedì 29 luglio 2008

Son stato da Tichy!!

Dopo il bidone tiratomi dalla prof di tedesco, domenica scorsa sono riuscito finalmente ad andare da Tichy, la gelateria di Vienna pubblicizzata ovunque e i cui cartelloni pubblicitari recitano il detto "Weil Eis nicht Eis ist" . Giocando sul doppio significato della parola Eis (ghiaccio ma anche gelato) il detto suona come "Perché il gelato é mica ghiaccio!" ma ovviamente in italiano non rende granché. Bene, dopo tante super insistenze son riuscito a convincere i miei ad andarci per il pranzo di domenica. Raggiungere la gelateria é un attimo visto che ci arriva davanti la metró (metró U1, capolinea Reumannplatz). Le possibilitá sono tre: prendere un gelato o le altre specialitá gelate da asporto al bancone (possibile fila lunga nei mesi estivi) oppure accomodarsi ai tavoli fuori o, ancora meglio, all'interno del "Palais de Glace" (Palazzo del ghiaccio) dove in una bellissima sala con aria condizionata potete gustare con calma il meglio di Tichy. Vasta la scelta delle coppe, esistono anche quelle a misura di bambino ("Für Kinder") e piacevoli sono anche le poltrone o le panche. Ricordatevi che i biscottini che vi portano al tavolo sono extra (0,20 euro l'uno... qui si usa tantissimo calcolare il pane in questo caso biscotti, a pezzo, a parte). Io ho preso la coppa Coup-Praline (1 pallina di gelato alla noce, una di "Pralina scura" e una di "Pralina chiara", una marea di salsa al cioccolato e panna montata) mentre i miei hanno preso la Müsli-Coup (Müsli di frutta in fondo, frutta fresca a pezzi e triangoli di gelato allo Joghurt). Alla fine tutti contentissimi e super pieni. Una coppa basta a pranzare (o cenare). Ah, prezzo delle tre coppe servite al tavolo: 15 euro (mancia compresa). Incredibile, eh? Ho fatto anche in tempo a fotografare sul tavolo dei vicini la coppa speciale della casa ossia la Omelette Soufflé Surprise fatta per due persone con gelato, composta di frutta, pandispagna e una marea di bianco d'uovo montato! E ora via con le foto!! Cliccate per ingrandire e vedere bene le coppe!


Dall'alto in basso, da sinistra a destra: l'entrata della gelateria per il gelato da asporto, la mia coppa Praline, l'Omelette Soufflé Surprise, gli interni del Palais de Glace, l'entrata al Palais de Glace, una vecchia foto del 1952 del fondatore della gelateria che andava in giro per Vienna a vendere gelato col carrettino, la coppa Müsli e un panorama della Reumannplatz con alcuni dei molti fiori presenti nelle aiuole.

lunedì 28 luglio 2008

Gita a Maria Laach e al castello di Artstetten

Venerdí scorso sono stato coi miei a Maria Laach e al castello di Artstetten. I dintorni sono verdissimi e da Maria Laach si possono fare tantissime passeggiate a piedi o in bicicletta nel grande parco naturale lí a fianco. Cliccando sul link sopra potete averne un'idea. Ma andiamo con ordine. Siam partiti da Vienna e siam dapprima passati a prendere un pó di bottiglie di mosto d'uva in un paesino prima di Maria Laach. Dopodiché siamo andati a mangiare in un ristorante  in paese. Il menú (zuppa di zucca di antipasto, pesce impanato con patate, insalata mista di contorno) veniva 10 euro. Io ho aggiunto il semifreddo al cioccolato. Ma c'erano anche altri piatti di carne, molto buoni, accompagnati da Knödel di patate "fatto in casa". Io ho preso il menu e il dolce, i miei un secondo e una fetta di torta al papavero con cannella e salsa di cioccolato e abbiamo speso in tutto 37,50 euro, comprensivi di birra (mio papá) e 2 dl di vino (mia mamma) della zona che é famosa appunto per le vigne e le distese di albicocchi. Non male, eh? Finito il diluvio, abbiamo fatto un salto alla chiesa del paese che é famosa per avere un quadro della Madonna con sei dita. Siamo quindi andati al castello di Artstetten dove c'é anche un museo. Personalmente l'ho trovato un pó noioso, a causa delle tante foto e del poco materiale presente ad ogni modo a mia mamma é piaciuto molto. Tratta fondamentalmente la storia e la vita dell'Arciduca Francesco Ferdinando, della sua famiglia e dei suoi parenti prima e dopo. L'Arciduca (sepolto nella cripta del castello) fu assassinato da Gavrilo Princip il 28 giugno 1914 a Sarajevo, città della Bosnia-Erzegovina allora annessa all'Austria e fu la causa scatenante della dichiarazione di guerra dell'Austria alla Serbia che portò allo scoppio della Prima guerra mondiale. Ed ora le foto!! (ditelo che non vedevate l'ora! ;-)  ) Non mancate di cliccare le foto per ingrandirle decentemente.




Da sinistra a destra, dall'alto in basso: la mia dalmata che corre tutta felice, cartello con scritto "La strada romantica austriaca", una chiocciola, il Gasthof dove ho mangiato (notare fiori e torre), una ragnatela con insetti catturato sullo sfondo del torrentello, due papere in giro per i giardini, il cartello con le indicazioni delle passeggiate, un carrello con tutte le erbe aromatiche e i fiori davanti al Gasthof, un cartello con scritto "Per favore non cosí veloce" prima di un limitatore di velocitá.



Da sinistra a destra, dall'alto in basso: la lussureggiante foresta del parco naturale, la torta al papavero, due bambini della casa reale vestiti come si faceva una volta, Maria Teresa, l'orsacchiotto diventato simbolo del castello di Artstetten e in origine giocattolo dei figli di Francesco Ferdinando, la navata della chiesa di Maria Laach, l'altare e il trittico dietro l'altare scolpito sul legno, particolare delle sei dita della Madonna, il mio semifreddo al cioccolato, la Madonna della chiesa di Maria Laach, l'Italia un pó di anni fa: Trento, Trieste facevano parte dell'Austria!, giovani sposi della casa reale, coccodrillo giocattolo per i giovani principi, giornata di sport... cosí si vestivano una volta per le attivitá ginniche e cosí giocavano a tennis (sigh).

domenica 27 luglio 2008

Mappa dei dolci viennesi: Marillen Palatschinken






MARILLEN PALATSCHINKEN
Prezzo: ?
Descrizione: Una crepe ripiena di marmellata di albicocche della Wachau (Marillen = albicocche) ricoperta di salsa al cioccolato e granella di nocciole. Decorazione fatta con una fragola e uno sbuffo di panna montata.
Comprato da: n/a (Ristorante), Wachau, Austria.
Giudizio: Molto buona e ricca. Gradevole il contrasto dolce dato dalla marmellata e l'amaro del cioccolato; piacevole la granella di nocciole. Un semplice ma piacevole dessert.
Voto dolce: 7,5

Nota: cliccando sull'immagine venite portati nell'album esterno al Blog che riunirà le foto di tutti i dolci.

sabato 26 luglio 2008

Indovina indovinello di frutta

Mangio (purtroppo) poca frutta e verdura. Ma non resisto a tutti i frutti di bosco con eccezione forse dei ribes rossi che non mi piacciono granché. Ma il resto... fragoline di bosco e lamponi soprattutto mi fanno impazzire. Mi piacciono anche le more quando sono belle dolci. I mirtilli son buoni ma devono essere di buona qualitá e quelli piccoli di montagna, saporitissimi. Quelli grossi sono belli da vedere ma non sanno di molto. Bene, in questi giorni ho fatto la spesa e mi son concesso questi due frutti di bosco visto che costavano poco. Li sapete riconoscere? I primi sono facili:


Mentre questi sono un attimo piú difficili per chi vive in Italia visto che non si usano molto. Kuhflecken, tu rispondi per ultima perché sei avvantaggiata! ;-)


Ovviamente non sono mirtilli anche se vagamente ci assomigliano. Sono usati spesso sia sotto forma di sciroppo che di succo nei paesi di lingua tedesca e anche in Francia dove hanno un altro nome. Dai, allora, con questi indizi ci siete arrivati? :-)

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Visto che Anny ha trovato la soluzione, QUI c'é una scheda per chi non lo conosceva.

venerdì 25 luglio 2008

Il ciucco

L'altro giorno stavo aspettando l'arrivo dei miei e nel frattempo mi son detto "Porto giú la mia dalmata a fare la pipí". Passo dal portone, giro a destra e... mi trovo davanti un tipo disteso per terra!! Ma proprio disteso di brutto, stecchito, come se fosse scivolato sul ghiaccio e avesse battuto la testa. Allora rientro, suono al custode che avevo salutato 10 secondi prima e gli dico "Ma guardi che c'é un uomo per terra, venga...". Lui esce, dá una guardata e, dato che secondo me conosce un pó tutta la gente che gira in zona, dice "ah sí sí, ha bevuto troppo, respira, non c'é problema... lo lasci lí". Io ho provato a dire un timido "Chiamiamo forse l'ambulanza?" e lui "No, no, ha solo bevuto, poi si rialza". Effettivamente due ore dopo non c'era piú. Ma insomma, che impressione. Ecco, io non ci faccio mai molto caso alle persone che bevono e non riesco neppure a immaginarmi un ubriaco visto che sono astemio. E il ciucco (come si dice a Milano) caduto come una pera per terra mi ha fatto davvero impressione!

giovedì 24 luglio 2008

Nuovi vicini

Domenica scorsa sono arrivati i miei nuovi vicini, quelli che han preso il posto della mi vicina che é andata in Australia. Sono un lui e una lei, uno con cognome viennese e l'altro slavo (cosa molto comune qui) e mi son sembrati giovani e vispi. Ho visto solo lei da lontano mentre scaricava con lui la roba sotto la pioggia. Ho visto in giro anche una scatola Samsung tipo monitor o TV LCD, quindi magari sono pure tecnolgici! :-D Chissá quando li incontro? Gli piaceranno i cani? Ero quasi tentato di suonare e portare un dolce, come si vede in tutti i film americani, ma qui son riservati e quindi sto un attimo a vedere cosa succede. Speriamo piú di ogni altra cosa che non siano rumorosi. E' davvero importante, soprattutto se uno lavora!. Non appena ho notizie ovviamente vi tengo informati! ^_^

mercoledì 23 luglio 2008

LOST stagione 4: se lo conosci lo eviti

Avevo giá detto di quanto velocemente LOST si stesse avviando verso la rovina, nel senso di episodi sempre piú stupidi. Bene, ho finito il cofanetto della stagione 3 e ora mi son letto il riassunto dettagliato della stagione 4 e ho fatto bene. Non ho mai sentito una serie di stupidate piú assurde!! Compresi Flashforward (detti anche spoiler per gli amici, ossia anticipazioni di quello che succederá al film, in questo caso ai personaggi, nel futuro) e isole che si "spostano" nello spazio tempo. Evitate di perdere tempo, leggetevi la stagione 4 e saltate le puntate TV. Uscire, andate a mangiarvi un gelato, in discoteca, al cinema... sará tempo speso meglio.

martedì 22 luglio 2008

L'abbonamento annuale dei mezzi pubblici in 5 minuti

Oggi vi spiego come si fa a rinnovare l'abbonamento annuale delle Wiener Linien, i mezzi pubblici di Vienna, in 3 minuti. Beh, facciamo 5 se non siete pratici di Internet. Innanzitutto le possibilitá sono due: pagare 449 euro tramite bonifico bancario oppure tramite il loro sito on-line con carta di credito. Avete quindi bisogno di solo due cose: i dati della vostra banca o della vostra carta di credito, il numero della vostra tessera annuale. Entrate, pagate (tempo circa 3-5 minuti se siete pratici) e poi (dicono loro) una settimana prima della scadenza della tessera, vi arriva una lettera col bollino di estensione della validitá che assomiglia vagamente a quello che mandano in Italia per la patente. In realtá a me la tessera scadeva il 31 luglio, ho pagato il 15 e il 18 mattina avevo nella casella la busta col bollino. Notevole, eh? Se invece volete fare manualmente, circa un mese prima della scadenza ricevete una busta con il promemoria e tutti i punti vendita del metró dove potete andare di persona per il rinnovo in qualsiasi momento. La tessera, anche la prima emissione, é gratis. Non come a Milano che te la fanno pagare 10 euro! ^_^ Rimanendo in tema di burocrazia e (SIGH) di spese, questo mese scadeva anche l'assicurazione della casa. Io mi son giá agitato e impensierito per tempo ma, ovviamente, sbagliavo. Anche qui, 15 giorni prima della scadenza con la posta é arrivato il bollettino a casa per fare il pagamento tramite bonifico bancario. I soliti 3-5 minuti insomma. Ecco, questo significa semplificare la vita alla gente. Ed é per quello che qui si vive bene.

Questa la lettera che vi arriva a casa (al solito cliccare per ingrandire)

lunedì 21 luglio 2008

Gita a un Heuriger

Una settimana fa Amica L mi ha gentilmente invitato a pranzo in un Heurige (plurale Heurigen) qui a Vienna. Quello che probabilmente non sapete é che Vienna é ricchissima di verde ed é circondata da vigne e boschi e non c'é un confine netto fra cittá e queste zone verdi. Nel giro di 500 metri si passa dalle strade in cemento con villette e mezzi pubblici, al verde della natura e ai suoni che l'accompagnano. Sabato scorso ho preso quindi la S-Bahn e con la mia dalmata mi son recato a casa di Amica L. Da lí a piedi (circa 20 minuti) siamo quindi andati a Neustift am Walde che praticamente é dentro a Vienna e dove ci sono un bel pó di vigne e di vinoteche dove si mangia e si beve. Qui trovate l'elenco. Noi siamo andati all'Heurige Wolff, sorto nel lontano 1609 e considerato uno dei locali storici. Ci siamo quindi seduti a un tavolone all'aperto e abbiamo mangiato un sacco di cose buone... Il servizio di fatto non esiste ma in compenso si puó mangiare e bere tipicamente viennese. Abbiamo preso: stinco di maiale, patate fritte, pollo e poi qualche dolcetto compresi dei Topfennockerl (gnocchi a base di ricotta) con composta di prugne. La scelta di carni cosí come il buffet di insalate erano molto vasti e non mi ricordo tutto quello che c'era. Buona anche la scelta di dolci tutti fatti in casa anche se, nello specifico, i nockerl non erano granché. Buona invece la senape fatta in casa. Ad ogni modo di Heurigen in giro ce ne sono tanti e non c'é che l'imbarazzo della scelta. Se venite a Vienna non mancate di fare un salto a un Heurige. Ottimo per i carnivori vista la scelta di carni, ottimo per i vegetariani visto il buffet di verdure e insalate, ottimo per gli amanti del vino in quanto dovrebbero servire solo vino prodotto "dalla casa" nelle vigne lí vicino. Ottimo infine anche per chi ha un cane (educato!!). ^_^
(cliccare sulla foto per ingrandirla)

domenica 20 luglio 2008

Visite al Blog

Devo dire che non é che mi interessi piú di tanto quanta gente venga a visitarmi. Io scrivo per piacere, mi piace leggere e rispondere ai commenti ma non faccio del Blog la mia professione. Certo, piú visitatori, in teoria, dovrebbero significare piú click sui banner ma non sempre é cosí. Per questi motivi guardo raramente le statistiche di accesso. E' peró interessante vederle insieme per capire un dato particolare: il crollo delle visite si ha non la domenica, non il venerdí ma il sabato! Significa che partite tutti per il week end?! Bravi bravi... o ci sono altri motivi per cui non passate da Grissino?

sabato 19 luglio 2008

Indovina indovinello...

Indovina, indovinello... qual'é la novitá di Grissino per quest'estate? Ultimamente mi son lasciato prendere da questi cosi qui:

Oddio, lasciate perdere la forma, concentratevi su colore e aspetto. ;-) Ho cominciato a farli da poco tempo ma devo dire che sono quasi diventati una droga. Un pó perché hanno poche calorie, un pó perché si fanno in un attimo, un pó perché costano meno di quelli comprati e sono moooolto piú buoni. Chissá se qualcun'altro ha la mia stessa abitudine estiva? Ma avete capito cosa sono, vero? ^_^

venerdì 18 luglio 2008

Tamarrate parte 2

Dopo avervi parlato quasi sei mesi fa di quante macchine tamarre si trovino in giro, e qualche giorno fa delle targhe personalizzate, non potevo non pubblicarvi la foto di un'altra auto tamarriss... ehm, spettacolare che ho trovato passeggiando con la mia dalmata. Il colore era qualcosa di incredibile, praticamente si vedeva a centinaia di metri di distanza. Comunque, eccola qui in tutto il suo splendore e ditemi se non assomiglia un pochino per colore e decorazioni a quelle di Need for Speed Underground oppure a una di quelle della serie di film Fast and Furious ?

giovedì 17 luglio 2008

Scaduto? Prendi gratis!

Avevo giá sentito parlare di un'usanza particolare di qui ma non pensavo che venisse addirittura PUBBLICIZZATA!! L'altro giorno sul sito della catena di supermercati Billa che ha una marea di piccoli supermercati in ogni zona di Vienna, é apparsa questa pubblicitá:

Praticamente c'é scritto "Fresco o gratis" e sotto é spiegato che se per caso girando per il supermercato si trova un prodotto scaduto, se ne puó prendere uno "fresco" gratis. A me sembra un'idea geniale. Praticamente al prezzo di qualche centesimo, il cliente lavora per te e ti dice se ti sei dimenticato della merce scaduta fra i banconi. Cosí si evita agli altri di prenderla per sbaglio (quante volte nella fretta prendiamo un prodotto senza controllare la scadenza?) e probabilmente si evitano costosissime sanzioni da parte di chi vigila sui supermercati. A me non é mai capitato di trovare un prodotto scaduto... ma la prossima volta dó un'occhiata :-D
P.S.: Risposto a tutti i commenti arretrati dei giorni scorsi ;-)

mercoledì 16 luglio 2008

E tu che targa scegli?

Oggi vi parleró di una cosa che qui in Austria si vede abbastanza spesso come d'altra parte in molti altri paesi e negli Stati Uniti ossia le... targhe personalizzate! Quando si compra un'auto si puó scegliere fra la classica targa numerica (meno costosa, piú veloce da ottenere, piú anonima) e quella con una scritta personalizzata (piú costosa, piú lenta da ottenere ma personalizzata secondo i nostri gusti). E' una stupidata, ne convengo, peró la vita é anche fatta di stupidate e poi questa opzione puó risultare utile in molti casi. Per esempio vedo le macchine delle ditte che hanno magari la targa tipo

W[stemma cittá di Vienna]GRISS1
W[stemma cittá di Vienna]GRISS2
W[stemma cittá di Vienna]GRISS3

cosí che sia piú semplice anche fare tutte le relative opzioni di manutenzione sulle macchine. Per esempio si puó dire "Karl oggi prengi la 2, la 1 é in revisione". Dubito che qualcuno dica "Karl prendi la 932743 perché la 785439 é in revisione" ^_^ Inoltre col fatto che le targhe di Vienna hanno la W iniziale, si possono creare targhe davvero simpatiche tipo:

W[stemma cittá di Vienna]GRISSI
W[stemma cittá di Vienna]IENWOW
W[stemma cittá di Vienna]INTERNET

e cosí via... Simpatico, no? Girando ho trovato anche un'altra variante carina che ho fotografato per voi!
;-)

W[stemma cittá di Vienna]IEN6

martedì 15 luglio 2008

Tempo 0

Oggi saró telegrafico perché non ho tempo. Devo anche andare dal veterinario a far fare la vaccinazione alla mia dalmata. Fará tutto insieme in un'unica puntura: richiami e antirabbia. Speriamo non ci siano problemi. Ci mancano solo quelli. Intanto mi sto accorgendo che forse sto prendendo ancora di piú i gusti "alla tedesca". Ieri sera mi son di nuovo scoperto a mangiare con gusto la carne con la marmellata di mirtilli rossi ^_^ Mia sorella viene a pranzo giovedí: devo fare la spesa e cucinare qualcosa di buono. Poi devo pulire casa e studiare, dare un'occhiata alle inserzioni e, accidenti a me, riuscire ad andare all'ufficio di collocamento. Ma devo prepararmi spiritualmente. E non ridete per favore! :-P Ecco, avevo ragione a dire che ho tante cose da fare, no? Buona giornata!!

P.S.: Devo anche rinnovare l'abbonamento annuale dei mezzi pubblici!! 450 euro aaaaargh! Proviamo a farlo on-line?

lunedì 14 luglio 2008

LOST non ti sopporto

Odio i film con una fine non chiara. Se fai un film, vuol dire che vuoi rappresentare qualcosa e quindi se fai un finale poco chiaro o che proprio non si capisce come vada a finire, vuol dire che avevi le idee corte caro il mio autore/regista. Io almeno la penso cosí. Sono un tipo pratico. Altre cose che non sopporto sono: i finali in sospeso che continuano nella puntata successiva (odioso! E se quella sera ho un imprevisto? Come recupero?) e i film troppo lunghi o gli sceneggiati chilometrici. Insomma, quelli tipo telenovelas che vanno avanti anni. Un anno fa mi avevano prestato i DVD in francese della prima stagione di LOST. Mi ero molto appassionato e l'ho trovata fatta molto bene salvo la bruttissima sorpresa dell'ultima puntata col classico finale che é metá lí e metá nella puntata successiva (e quindi non é un finale). Per questo mi ero riproposto di mandarli a... (ehm). L'altra settimana mi han prestato i DVD della stagione TRE in italiano e cosí mi son detto: vabbé, é gratis, vediamo un pó. Mi son guardato su Internet il riassunto della stagione 2 e ho cominciato a vedere la 3. E l'inc**tura é tornata per due motivi!!
1) Ne stanno tirando fuori di tutti i colori, anche le cose piú stupide e assurde. Il motivo? Vedi punto 2
2) Ho scoperto che attualmente sono in programma ben 6 (dico SEI) stagioni per un totale di 116 puntate. E che cavolo hai da raccontarmi in 116 puntate?! Una marea di stupidate. Ecco, allora avevo ragione io. Senza contare quanti secoli dovró aspettare prima di avere un FINALE serio e completo? (forse nel 2012 secondo i miei calcoli basati sui dati di cui sopra).
E quindi caro LOST, mi hai davvero rotto. Quindi vedró questa stagione 3 in DVD con il dito che si alternerá molto velocemente fra >> e > sul telecomando. Ti guarderó molto velocemente perché voglio vedere fino a che vergognoso punto arrivi. Ma non ho tempo da perdere con cosí tante vaccate. P.S.: Invece sono un gran estimatore di C.S.I.: non solo é fatto benissimo ma ogni puntata o quasi é a se stante e quindi si possono mescolare puntate, stagioni, luoghi (Miami, New York, ecc) senza alcun problema. Bravi. Se compreró un cofanetto di qualche serie TV sará quella di C.S.I. oppure JERICHO che sto guardando in inglese e di cui prossimamente vi diró come la penso.

domenica 13 luglio 2008

Anche io in vacanza

Anche Grissino si merita un pó di vacanza. Cosí ieri ho accettato l'invito di Amica L per andare a un Heurigen. Non ho ancora fatto in tempo a scaricare le foto ne a scrivere nulla. In settimana vi faró vedere cosa c'é a due passi da Vienna... ;-) Per quanto riguarda il caldo, effettivamente ieri la temperatura si era un pó tanto alzata con 25°C giá al mattino ma alla sera una provvidenziale pioggia ha riportato la temperatura notturna intorno ai 19°C. Insomma, l'estate viennese é calda ma, a parte le solite 1-2 settimane veramente calde, il resto del tempo é sopportabilissimo. E quando avró il giardino il problema proprio non si porrá. Oggi studio, pulizia casa, torta e... buona domenica a tutti! E lunedí torno a scrivere seriamente. Promesso.

sabato 12 luglio 2008

IPhone

Oggi é sabato e quindi mi aspetto una valaaaaaanga di lettori ^_^. Beh, godetevi il week end. Proprio perché ci saranno pochi lettori, volevo dire la mia sull'IPhone. L'ho visto l'altro ieri in metró qui a Vienna e devo dire che, cosí come si vede esternamente, é carino.  Poi ho letto QUESTO allucinante articolo sul sito del Corriere on line e visto QUESTO filmato sui primi acquirenti a Milano e ho deciso di scriverne qui. Leggo fra l'altro:

È Ciro, 22 anni, impiegato in un call center del ministero della Pubblica istruzione, che nel centro Tim di piazza Colonna a Roma si è aggiudicato il tanto agognato Melafonino dell'azienda di Cupertino.
Ma fatemi capire, quanto guadagnerá un  ragazzo di 22 anni che lavora in un call-center statale?  E quello che  nel filmato dice di avere giá quello americano ma che ha appena comprato quello nuovo italiano? (e cosa te ne fai di due IPhone?). Poi mi chiedo perché le tariffe per usare un IPhone sono cosí alte in Italia e nessuna compagnia telefonica dá la FLAT dati. Per farvi capire, l'IPhone si comporta come un PC collegato all'ADSL e controlla e scarica la posta o scarica i feeds in modo continuo generando un traffico dati decisamente elevato. Malgrado ció sembra stia andando a ruba... davvero incredibile. Comunque confrontando le tariffe italiane e quelle di T-Mobile in Austria, risulta che qui il melafonino é molto piú conveniente. ^_^  Saró sincero: l'unica cosa che mi attira dell'IPhone é l'avere le e-mail sempre disponibili come su un Blackberry. Ora non lavoro e quindi non voglio spendere soldi per un cellulare ma probabilmente quando il mio Nokia avrá le batterie andate (contate almeno 1-2 anni), questo tipo di telefoni sempre collegati saranno abbastanza standard  e costeranno meno, per cui un pensierino ce lo faró sicuramente. Il telefono in sé non lo uso moltissimo ma per emergenza é sempre meglio averlo dietro mentre l'e-mail secondo me é una cosa troppo bella!! :-)

venerdì 11 luglio 2008

Pirati dei Caraibi: ai confini del mondo

Dopo che in tre mesi avró visto si e no 3-4 film a causa delle lezioni serali di tedesco, ne sto un attimo approfittando. Quindi, spero non vi dispiaccia, ma oggi dovrete sorbirvi ancora una volta i miei appunti cinematografici. Sabato sera ho visto "Pirati dei Caraibi: ai confini del mondo" ossia l'ultima parte. L'ho messo su in tedesco con sottotitoli e giá dopo poche scene mi son detto "ma non si capisce una mazza!!". OK, click, lingua inglese coi sottotitoli. Mi credete se vi dico che non si capiva niente pure in inglese?! Di film in inglese ne ho visti diversi ma questo era parlato davvero complicato e se la trama l'ho capita, dei dialoghi proprio ne ho persi diversi pezzi. Forse perché é tutto sull'ironico-farsa. Effettivamente il primo e il secondo che ho visto in italiano erano piuttosto "pesanti" come parlato. Ad ogni modo, dialoghi a parte... una noiaaaaaaa! Due ore e quaranta minuti sono davvero troppi. Se per un capolavoro come "Il Signore degli Anelli" un tale tempo era tollerabile, per una vaccatina (permettetemi!) come questa, é stato davvero esagerato. Il risultato é che si sbadiglia per buona parte del film che solo nell'ultima ora si rialza un attimo (quando c'é la battaglia) per poi ricrollare miseramente nel finale. Insomma a un certo punto mi son detto "Quasi quasi fermo e me lo guardo al PC nelle pause pranzo: mezz'ora qui, dieci minuti lá..." ma poi ho resistito solo perché volevo vedere se almeno LEI (Keira Knightley) la mia attrice preferita, recitava bene come guerriera! ;-) Poi un'altra cosa che non mi é piaciuta, é stata la presenza di una infinitá di scene assurde... ma allora date i superpoteri a Keira e finiamola lí. Proprio stupidissime certe scene e mi son chiesto piú volte se stessi guardando un film sui Pirati o cosa. Insomma, bello il primo con Keira anche se Deep é troppo sopra le righe per i miei gusti (ho comunque comprato il DVD) ma il secondo e il terzo... buttiamoli a mare. (voto: 4,5)
Vergogna, avete fatto rivoltare nelle loro tombe i veri pirati!
15 uomini sulla cassa del morto oh oh oh e una bottiglia di rum, bevila che il diavolo ha gia fatto il resto oh oh oh e una bottiglia di rum...

giovedì 10 luglio 2008

Fate voi...

Shaindel, la mia amica venezuelana e mia affezionata lettrice, é da poco arrivata in Italia. Non é la prima volta e parla l'italiano benissimo, oserei dire meglio di molti nostri connazionali che sbagliano condizionali, congiuntivi e simili. Dopo qualche giorno a Milano, si é trasferita a Perugia dove stará qualche mese. L'altro giorno (ma me l'aveva giá detto in chat) ha scritto la seguente frase commentando un mio post:

Ahahahahahah Grissino scusami, ma io devo ridere..! Non è vero...!! Gli italiani che ho visto io si vestono troppo male...! è semplice riconoscerli perchè sono quelli peggio vestiti
Ora, ditele che ama talmente l'Italia che é andata fuori di testa perché una cosa del genere non stá ne in cielo ne in terra! ^_^ Io stesso ammetto che una delle qualitá degli italiani é sapersi vestire bene. Anzi, lo fanno TROPPO e TROPPO SPESSO con un vero sperpero assurdo di soldi in vestiti griffati e non. Io, in quanto davvero scarso esempio di italiano tipico, mi vesto infatti maluccio. Ma ne sono consapevole e son consapevole che gli italiani in generale sono i primi al mondo per stile e anche per una buona cucina, in questo caso a pari merito con Francia e paesi di lingua tedesca. Tornando alla classe nel vestire, glielo diciamo a Shaindel che ha preso un colossale abbaglio? Deve imparare che dire che gli italiani non si vestono bene non solo é SBAGLIATO ma anche una grande OFFESA!!! ;-)

mercoledì 9 luglio 2008

Ultime scintille del corso di tedesco

Ieri sera ultima delle due lezioni di recupero del corso di tedesco. Sono state praticamente due lezioni private visto che siam rimasti in due: il ragazzo francese ed io. Andropov é tornato in Macedonia, il salame ungherese si vedeva lontano un miglio che non vedeva l'ora di piantarla di imparare il tedesco, la ragazza russa si é volatilizzata giá prima del compitino finale. E cosí il finale é stato soft, molto rilassante, grazie anche a una prof simpatica e gentile anche se un pó... ehm, uhm... balena! Comunque dell'aspetto estetico della prof direi che non ce ne frega granché. Invece ieri c'é stato il colpo di scena finale. Un pó come in tutti i film che srotolano la loro trama in modo banale e prevedibile e poi ZAC! Finale a sorpresa. Praticamente ieri stavamo parlando del piú e del meno quando il discorso é girato sulla Free Parade (alcune immagini qui sul Blog di SuperSarino). La prof ha detto che sí, di solito ci andava, ma che ormai é diventata una cosa commerciale meno politica e di divertimento e che quest'anno l'aveva saltata. E Monsieur a quel punto ha detto con passione che comunque era importante e che lui era favorevole alle unioni fra gay o fra lesbiche e blah blah blah, perché *immaginatevelo mentre lo dice con orgoglio e passione* lui era gay! Ecco, son cascato dalle nuvole perché non mi era mica sembrato. OK, il francese parlato da un uomo fa sempre gay, ma per il resto Monsieur non é uno che si muove o parla o si atteggia in modo strano ne ha gusti particolari o veste in modo fuori dal normale. A parte la sua odiosa grandeur francese non l'avrei mai detto. La prof a quel punto, visto che rimanevo in silenzio ha detto "Forse Grissino non la pensa allo stesso modo...". Eh, come la pensa Grissino? Detto molto sinceramente a Grissino del problema dell'unione gay-lesbiche gliene frega davvero poco perché ha ben altri problemi e cose per la testa. Comunque non ho nemmeno le idee chiare. In caso di referendum, gliel'ho detto, non saprei bene come votare, dovrei pensarci un attimo con piú tranquillitá e sentire un pó le posizioni degli uni e degli altri. Di base non ne sono contrario ma ho qualche dubbio a riguardo dei figli. Beh, poiché io avevo di fatto una posizione neutra, tutto alla fine si é stemperato e siam passati ad altro. Ma immaginatevi se c'era un compagno di corso ultra-cattolico o di estrema destra! Minimo si azzuffavano verbalmente. :-D

martedì 8 luglio 2008

La stressocamicia di Grissino

Io odio andare a comprarmi i vestiti! E ancora piú di tutti, odio andarmi a comprare vestiti eleganti. Dover girare, guardare e soprattutto PROVARE le varie taglie é una cosa che mi stressa moltissimo. In vista dei colloqui di luglio e agosto, ieri mi sono imposto di comprare una camicia a maniche corte in saldo, visto che ne ho solo a maniche lunghe. Ho fatto un giretto, ho dato un'occhiata ai prezzi e ai modelli e alla fine mi son fermato un attimo da C&A. Aveva delle camice accettabili in saldo. Guardo, sbircio e mi dico: ok, questa potrebbe andare bene ma... che taglia avró mai?! A casa avevo guardato quella della mia camicia blu: 40 (e mi é un pó larga) e quindi mi son detto vabbé, visto che di 40 non ce n'é e ci sono una infinitá di 41, proviamone una. Ora, mi era venuto il dubbio che non si potessero provare ma, viste le mie condizioni economiche, non é che volevo regalare 15 euro al negozio solo perché hanno la para di non far provare le camice. Cosí, di nascosto, e un pó vergognandomi, sono andato in camerino. Aperta la confezione, tolti gli spilli (4), tolto il colletto di cartone (fuori), quello di plastica (dentro), il fissa-primo-bottone di plastica, il cartellino sul collo con la misura, i fermi di plastica sul retro insieme al cartone che tiene rigida la camicia (e la carta velina!), cadute le graffette di plastica per mantenere la piega, l'ho completamente aperta. L'ho indossata e... G-I-G-A-N-T-E-S-C-A!!! Allora MALEDICENDO come ca*** confezionano le camice (cosa cavolo ci mettete tutti quegli spilli, pezzi di plastica e cartoncini?!) l'ho ripiegata e rimessa nella confezione alla meno peggio e con la coda fra le gambe l'ho rimessa nello scaffale. Ora, siccome non avevo ne tempo ne voglia di andare da un'altra parte, non potendo rischiare di provare tutte le taglie, ho preso una 39 e sono andato dalla commessa e ho chiesto: "scusi, posso provarla?". NEIN! E mi fa "venga qui che le misuro il collo: ecco la 39 é grande, prenda la 38". Ora, visto che io ODIO l'accoppiata camicia-giacca-cravatta e ancora di piú camicia stretta e cravatta soffocante, ho preso lo stesso la 39 e mi son detto "che Dio me la mandi buona". Ho pagato (12,90 euro -> prezzo intero 19,90) e me ne sono tornato in fretta a casa per provarla. Effettivamente é leggermente grande come maniche ma come collo, cosa fondamentale, é perfetta. Ditemi che troveró un lavoro dove posso andare in Polo... vi prego!!

lunedì 7 luglio 2008

Crocs un anno dopo

Ecco sí, circa un anno fa ho comprato il mio paio di Crocs. Il successo delle Crocs é stato senza dubbio molto ingigantito dal fatto che erano diventate di moda e che era chic averle. Non sono un esperto di borsa, non so se ho interpretato giusto questo grafico ma mi sembra che anche le azioni Crocs siano scese un casino rispetto all'anno scorso. Oltre alla crisi che c'é in giro, forse l'azienda sconta il fatto che appunto molto del successo era dovuto al fattore moda e, si sa, le mode son passeggere. Dopo averle usate un anno come pantofole e non averle comprate per moda ma perché incuriosito dalla novitá e dalle caratteristiche "tecniche", vorrei fare un elenco dei pro e contro di queste scarpe che risulti utile a chi é in cerca di un prodotto che risponda a certe caratteristiche. E spero di non suscitare i soliti commenti "odio le Crocs", "sono orribili", ecc. A me fan schifo le flip flop sia sulle ragazze che, soprattutto, sugli uomini ma non é che vado in giro a scrivere e attaccare bollini "io odio le flip flap"!
Crocs PRO
  1. Sono robuste: in un anno sembrano ancora come nuove. Probabilemente usandole in strada la suola si sarebbe consumata. In casa é praticamente identica a quando le ho comprate.
  2. Sono "belle" come all'inizio: potendosi lavare ogni volta che uno fa la doccia e essendo assolutamente impermeabili a sostanze acquose e grasse, se anche vi cade sopra del cioccolato o del bianco d'uovo non é assolutamente un problema. Non so se avete presente il bianco d'uovo com'é... collosissimo e forma una specie di patina secca che difficilmente si toglie.
  3. Si possono lavare quanto si vuole senza che si rovinino, anche con acqua bollente e candeggina (puó essere per esempio utile in caso di problemi o ferite ai piedi)
  4. Si asciugano in un attimo: dopo la doccia in 15-10 minuti (a seconda del clima) sono perfettamente asciutte. Se siete impazienti, usando l'asciugacapelli, in 2-3 minuti sono asciutte.
  5. Cadono sempre "in piedi: l'avevo letto su Internet da qualche parte. E' vero! Anche se le fate cadere, le lanciate, cadono pronte per essere infilate
  6. Sono molto ammortizzate e le uniche altra scarpe cosí comode che ho sono alcune mie paia di Nike
  7. Sono molto fresche e non fanno sudare: incredibile ma é cosí. La promessa che fa la pubblicitá é mantenuta al 100%
  8. Visti i punti 3,4, 7 e coerentemente con quanto promesso dall'azienda produttrice, i piedi o le Crocs non puzzano. L'unica avvertenza é di lavarle in lavatrice subito dopo averle comprate. Un pó come si dice della lavatrice di farla andare una volta a vuoto subito dopo averla comprata.
  9. La pubblicitá dice che hanno una suola antiscivolo ed é vero.  Ho provato apposta a cercare di scivolare sotto la doccia con 1 cm di acqua e tengono benissimo, la Crocs non si schioda. Ovviamente se andate in posti scivolosi non vi scordate il laccetto, se no le Crocs non scivolano ma il piede dentro sí ^_^
  10. Parlando del modello classico, essendo chiuse davanti e sopra, il piede é protetto da eventuali colpi. Intendo dire, niente piú pollicione dolorante per un colpo al mobile mentre si fanno le pulizie o perché vi é cascata la scopa sopra. Son cose che capitano spesso facendo i lavori di casa e con un paio di ciabatte o sandali aperti o flip flap non vi salvate mica!
  11. In emergenza, possono essere usate come scarpe per andare a ritirare una raccomandata al portone di casa, per buttare i rifiuti, per andare dalla vicina, per fare i lavori in giardino. Tornati a casa si lavano e in un attimo tornano pantofole. Ovviamente possono anche essere usate per andare in giro normalmente.
  12. Esistono in diversi colori e modelli, il che fa sempre piacere
  13. Dopo un pó che le hai, il design non ti sembra poi cosí terribile, anzi, ti ci affezioni ^_^ e passa assolutamente in secondo piano rispetto alla comoditá e praticitá.
  14. Se avete ospiti, potete tranquillamente tenerle su senza far la figura di essere in pantofole che, insomma, non é mai granché bello anche se sicuramente apprezzabile per motivi di pulizia della casa.
  15. Esistono una marea di cloni delle Crocs che si possono comprare da 4-6 euro in su. Io peró non mi fido. Prima di tutto non é detto che abbiano le qualitá delle Crocs originali (robustezza, confortevolezza, niente sudore o odore) e poi son tutti di produzione cinese di bassa qualitá e visto che per metá anno stanno a contatto con la mia pelle, chi lo sa cosa c'é dentro a quel pezzo di gomma da 4 euro? Come esistono le vernici e i giocattoli tossici, anche i cloni potrebbero essere stati fatti con materiali o materie prime economiche, non controllate e quindi pericolose. Crocs in quanto azienda ben riconoscibile (quindi condannabile sia da un tribunale che dal mercato) deve stare attenta e mantenere un minimo di qualitá e controllo sui propri prodotti. Insomma, un marchio dá anche un minimo di garanzia.
Crocs CONTRO
  1. L'aspetto é decisamente inconsueto per noi italiani visto che gli italiani sono abituati ad avere tutto con un design perfetto
  2. Il prezzo non é proprio economico ma tutto sommato giustificato. Quanto costano un paio di belle pantofole? Quanto vi durano? Fate due conti e il prezzo di un paio di Crocs, visti anche gli altri vantaggi, non risulterá poi cosí folle.
  3. Sul web si leggono alcune storielle non proprio positive sulla politica di Crocs rispetto alla concorrenza. Non so quanto ci sia di vero ma effettivamente l'azienda é molto aggressiva dal punto di vista legale nel difendere la propria immagine e i propri prodotti. Alle volte forse troppo.

Come potete ben immaginare dopo aver letto i pro e i contro, sono soddisfatissimo delle mie Crocs e non posso che consigliarvele sia per uso di casa, che cittadino, che in campagna (in questo caso magari scegliendo il modello chiuso davanti). E se volete aggiungere qualcosa o la vostra esperienza con le Crocs, via libera nei commenti!

domenica 6 luglio 2008

Ricettina per la calura estiva

Lunedí e martedí recupero le ultime due lezioni di tedesco saltate nel corso precedente. Saranno in pratica due lezioni di conversazione ma meglio di niente. Cambiando argomento... non so se ho giá detto che adoro il riso al latte e quello comprato francamente non é come quello fatto fresco in casa. Questo week end ne ho approfittato.
  • 80 g di zucchero
  • 1 stecca di vaniglia
  • 1 litro di latte
  • 1 pizzico di sale
  • 200 grammi di riso per zuppe/dolci
  • 1 vaschetta di lamponi
  • 2 banane mature
  • 60 g di cioccolato
Mettere la stecca di vaniglia tagliata nel latte, aggiungete il sale e portate a bollore a bagnomaria. Aggiungete il riso e cuocete per 45-60 minuti. Lasciare raffreddare e poi in un bicchiere mettete a strati alterni: banana schiacciata con cioccolato a pezzetti piccoli (+ un pó di succo di limone per evitare l'annerimento), riso al latte e lamponi. Mettere in frigo e gustare fresco.
:-)

sabato 5 luglio 2008

Rambo o Hot Fuzz?

Gli ultimi due film che ho visto sono stati HOT FUZZ e JOHN RAMBO ossia l'ultimo della saga. Entrambi si lasciano vedere ma mi é piaciuto molto di piú Hot Fuzz. Rambo purtroppo é un pó triste da vedersi. In soli 80 minuti (+10 di titoli di coda) si vede un Rambo sfatto, vecchio, che fa malinconia. Le scene son tutte piuttoste crude ma LUI non é praticamente mai al centro dell'attenzione come negli altri film. E' coperto dalla ragazza prima, dai mercenari poi, in particolare dal mercenario con l'M82, un vero duro, il vero protagonista ed eroe del film. E Rambo? Rambeggia solo nella sequenza finale, l'unica che (forse) si salva in tutto il film. Insomma, un'ultima puntata che lascia parecchio amaro in bocca. Il vero Rambo é scomparso purtroppo molti anni fa. Hot Fuzz é un film sopra le righe, demenziale, tipo "L'alba dei morti dementi" che voleva scimmiottare i film horror di Romero. Qui lo scimmiottamento é rivolto ai film d'azione tipo Die Hard e Bad Boys entrambi esplicitamente e piú volte citati. Il risultato é simpatico, un pó di volte fin troppo sopra le righe con personaggi addirittura TROPPO demenziali. Ci sono anche due o tre scene splatter per cui non é consigliato alle persone impressionabili. Globalmente vale sicuramente la pena di vederlo, se non altro per gustarsi la scena della stazione di Polizia del paesello che ha come attivitá principale della mattinata quella di mangiare torte o gelati. Vogliamo dare un voto? 5 per Rambo; 6,5 per Hot Fuzz. Buona visione! :-P

venerdì 4 luglio 2008

Evviva la libertá e l'indipendenza

Esattamente un anno fa Grissinen partiva da Milano per venire a Vienna. Evviva la libertá e l'indipendenza! Buon 4 luglio a tutti! Festeggiamolo ricordando che la libertá non ci viene regalata da nessuno ma dobbiamo conquistarcela. Giorno per giorno. Foto: la bandiera austriaca appesa all'ingresso di casa.


Oggi probabilmente dopo l'ultima lezione del corso di tedesco festeggeró con una Wiener Schnitzel, patatine fritte, marmellata di mirtilli rossi in abbondanza, torta cioccolato-Whiskey e un DVD in affitto. Pirati: ai confini del mondo? (c'é Keyra ^_^) oppure QUESTO che ha tanto l'aria del filmetto economico ma decente: questa volta non mi faró fregare . Son prima andato a vedere i giudizi su Imdb e ha almeno la sufficienza. Vi faró sapere nel week end. :-P E non dimenticatevi che oggi é anche il 4 Luglio negli Stati Uniti!! :-)




4th July Graphics

giovedì 3 luglio 2008

Primo anniversario

Oggi vi voglio parlare di... domani. Domani é un giorno importante. Domani é passato UN ANNO da quando son partito da Milano. Sono partito esattamente il 4 luglio alle 7.10 con un treno Cisalpino alla volta di Zurigo. Il giorno prima ho fatto un ultimo salto in corso Vittorio Emanuele, mi sono comprato un'ultima Action Figure (la locandina tridimensionale di Alien per l'esattezza) alle Messaggerie Musicali e ho fatto due foto alle sculture di luce in esposizione in strada e che potete vedere a destra nel gruppo di foto in basso. Il 4 luglio alle 6.38 scendevo davanti alla Stazione Centrale (foto in alto) e sempre il 4 luglio alle 6.48 dopo aver scattato col mio telefonino le ultime due foto del treno sui binari della Stazione Centrale, salivo sul Cisalpino che mi avrebbe portato a Zurigo e da lí a qualche giorno a Vienna. E' giá passato un anno. Non é stato un anno vuoto. Ho rinnovato le mie certificazioni MCSA e MCSE; dopo cinque corsi di tedesco riesco a sostenere una conversazione in questa lingua capendo una buona parte di quello che mi dicono e rispondendo in modo piú o meno decente. Conosco la mia nuova cittá e mi sento pronto per completare tutto quello che ancora non é stato fatto: un lavoro e una casa. La mia salute é migliorata notevolmente. Son contento. Il bilancio é positivo. Pensavo di fare prima a sistemare le cose, specialmente lingua e lavoro ma non son cose che si risolvono schioccando le dita. La cosa piú importante é che non ho il minimo rimpianto e son soddisfatto di come la vita gira qui. Significa che quello che avevo pensato 365 giorni fa non era sbagliato. Significa che non stavo facendo una cosa spinto da un impulso passeggero. Significa anche, purtroppo, che ho vissuto 35 anni in un posto che mi ha succhiato vita e salute e che non era per me. Se ho un rimpianto, é quello di non essermene andato prima. Gli sforzi continuano con la consapevolezza che purtroppo nessuno ti dá nulla, ma anche che quello che sto facendo qui é costruire qualcosa per il mio futuro come l'ho sempre sognato. Domani festeggiate con me. Festeggiate il 1° anniversario di Grissinen, festeggiate il 4 Luglio, il Giorno dell'Indipendenza. Che Dio benedica Vienna, L'Austria e gli Stati Uniti d'America!
(fare doppio click sulla foto per ingrandirla)

mercoledì 2 luglio 2008

Das Ende vom Kurs

Venerdí dovrebbe finire il mio quinto corso di tedesco. Sono abbastanza contento perché son tre mesi che faccio tre ore di tedesco ogni sera escluso il venerdí e il fine settimana (e nelle ultime tre settimane pure il venerdí). Inoltre la prof si impegna ma non é minimamente all'altezza della precedente e da lunedí é a casa in malattia quindi ci é arrivato un sostituto che é ancora peggio. Davvero uno strazio e questo unito ai tristi compagni e al fatto che vorrei sistemare velocemente alcuni extra nella mia preparazione informatica fan sí che non veda l'ora che finisca questo corso. Fra l'altro, sicuramente é stato utile per la conversazione, ma per la parte di grammatica ormai si tratta solo di ripassi. Vedró se fare magari un corso di sola conversazione giusto per tenermi in forma. Ma mi sa che é giunta l'ora di focalizzarsi all'80% sul lavoro. Guardando i corsi precedenti, questo é stato il bilancio:

  1. Corso di agosto: mediamente utile (la prof era scadente, eravamo circa 12)
  2. Corso di novembre: scarsamente utile (prof accettabile ma eravamo in 17 in aula!)
  3. Corso di aprile: utile (ottima prof, buoni compagni anche se eravamo in 10)
  4. Corso di maggio: utilissimo (ottima prof, solo 4 compagni)
  5. Corso di giugno: mediamente utile (prof accettabile, pochi compagni ma scadenti)

Generalmente mi sembra che almeno il 50% del successo di un corso dipenda dal/dalla Prof, un altro 40% dal numero degli studenti e un 10% dagli studenti stessi. Poi si sa, piú cose negative si sommano e peggio é in ogni caso. :-( Il/la prof é davvero fondamentale e puó far passare il resto in secondo piano. Per esempio nei corsi di aprile e maggio, non mi pesava per nulla andare al corso, anzi, mi divertivo. In giugno mi é parecchio pesato invece. E a novembre ho addirittura saltato l'ultima settimana perché dovevo preparare l'esame di aggiornamento della certificazione. D'altra parte sia il prof sia il fatto che eravamo in ben 17 faceva sí che praticamente non si facesse conversazione e alla fine le lezioni si riducevano in una triste correzione del compito e poco altro. E' stato sicuramente il corso meno utile di tutti!! Quando avró sistemato anche la faccenda lavoro, voglio fare un post con tutti i consigli e i suggerimenti per chi voglia seguire le tracce di Grissinen... magari possono essere utili a qualcuno.

martedì 1 luglio 2008

Mappa dei Food Blogger

Oggi vi segnalo una iniziativa carina di Alex e Mari che hanno costruito una mappa con molti dei Food Blogger che ci sono in giro per il web. Grissino con la sua Mappa dei dolci viennesi appare solo soletto nel mezzo dell'Austria ;-) ma intorno ci sono tanti altri interessantissimi blog. Da cosa e da come una persona cucina e mangia si possono capire molti tratti del suo carattere. Beh, Grissino lo sapete é un inguaribile goloso. Il cosa significhi, lo lascio alla vostra libera interpretazione. ;-) La mappa nella grandezza originale la trovate a questo indirizzo; in alternativa potete curiosare nella versione condivisa qui sotto.

Visualizzazione ingrandita della mappa