mercoledì 11 giugno 2008

I segreti nascosti della Prof parte seconda

Il mese scorso vi avevo parlato dei segreti della mia Prof di tedesco. L'altra settimana siamo andati tutti insieme fuori a far due chiacchiere per l'ultimo giorno di corso. Purtroppo la Prof mi ha tradito alla grande e si é rimagiata la parola di andare da Tichy. Bella viennese che é! (infatti lei ha detto che non le piace esserlo... insomma, ve la spedisco in Italia, OK?). Dapprima ci siamo parcheggiati nella pasticceria Aida e di seguito han voluto a tutti i costi andare in una birreria. Insomma, poco mancava che facevamo la ronda nei locali di Vienna. Ecco, devo dire che tutti, in particolar modo il ragazzo Afghano mi hanno fatto un gran complimento: mi han detto che son proprio poco italiano e molto austriaco! :-P Alla conclusione ci sono arrivati dopo che:
  1. Ho detto che dell'Europeo non me ne fregava molto e probabilmente nemmeno avrei guardato le partite... magari magari giusto se l'Italia andrá in finale. (italiano tipico = appassionatissimo di calcio)
  2. Si parlava di REGOLE. La Prof (viennese) ha detto che per lei qui sono troppi squadrati. Per esempio si son lamentati per la sua festa di compleanno. Per forza dico io: qui l'ora del silenzio é alle 22.30, lei alle 23.30 faceva ancora casino. E lei: sí ma ci vuole un pó di tolleranza. E io ho pensato "sí ma se uno deve alzarsi alle 5.30 alla mattina per andare a lavorare posso capire che sia poco tollerante!" Insomma, lei ha detto che si sente un pó "alternativa" e io le ho detto che sono invece d'accordissimo con tutte queste regole che ci son qui. Come detto, ve la spedisco, OK? (italiano tipico = poco a suo agio a seguire molte regole)
  3. Praticamente il mio pasto serale é stato una fetta di torta (italiano tipico = pasta!! O comunque qualcosa di salato)
Insomma, mi spiace ma non porto bene la bandiera dell'Italia. Peró, a pensarci bene, in realtá la porto benissimo perché faccio vedere che i luoghi comuni tipici degli italiani, non son veri. Insomma, mi merito un premio sia come italiano che come viennese, no? ;-P

P.S.: Mi son dimenticato di aggiungere che la Prof. che é bassa, magra e di corporatura esile si é scolata 1 litro di birra e mi ha detto che in una serata intera riesce a berne anche 2 litri. Beh, una vera viennese da questo punto di vista!! ^_^

P.S.2: Aggiornata la lista dei Blog che leggo. Cercatevi, magari avrete una piacevole sorpresa. ;-) Se non ci siete, segnalatemelo che al prossimo aggiornamento vi inserisco: ieri ho avuto una giornata un pó incasina e non ero molto sveglio al momento dell'update. :-/

23 commenti:

  1. Sai cosa ammiro di te? La capacità di riconoscerti, la consapevolezza di ciò che sei e la coerenza in ciò che fai.
    E, giuro, son complimentoni!
    :)

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  2. uhm... io detesto i luoghi comuni. perchè secondo me si tende troppo poi a fare di tutta l'erba un fascio e invece ci sono un sacco di differenze tra gli appartenenti di una certa "categoria". è vero che se un certo luogo comune c'è un motivo ci sarà... ma spesso li trovo molto riduttivi! del tipo: io odio il casino a tarda sera, trovo sia giusto rispettare le regole eppaure mi sento italiana! (e non so nemmeno suonare il mandolino!!!!!)

    ehi, il mio piccione non c'è nella lista, mica va bene sa'! :P

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  3. be', ma quelli sono solo gran cliché.
    per i tedeschi gli italiani sono quelli che sono emigrati qui 50 anni fa. io questi italiani li ho incontrati e ho visto bassa scolarizzazione (a tuttora molti non parlano il tedesco), molta religiosità e tradizioni.
    ora, nonostante la maggioranza provenga dal sud, queste persone non hanno proprio nulla a che vedere con gli attuali italiani del sud, né tantomeno con i settentrionali. sono persone 'congelate' nella loro visione dell'italia del dopoguerra, ed è questa stessa visione che hanno trasmesso ai loro figli, convinti di essere veri italiani. purtroppo, quel che accade è che queste persone rimangano in un limbo, non essendo riconosciuti come tedeschi veri, ma non essendo nemmeno l'immagine dell'italia attuale.
    e comunque grissino, di italiani che non amano il calcio e che non fanno cagnara ne conosco parecchi. me compresa.
    il fatto che i germanici non siano flessibili, ti darà un po' di noia prima o poi. garantisco io, che ho avuto la polizia alla porta due volte: la prima perché ho osato fare un po' di rumore in un giorno feriale (e no, non c'era un rave party, stavo solo sistemando una libreria, ma eravamo appena arrivati e non sapevamo che fosse vietato fare un minimo di rumore la domenica); la seconda perché IL VICINO trapanava di domenica (tedesco, quindi lo sapeva), ma la vicina li ha spediti da noi. per non parlare di biglietti su un paio di scarpe infangate lasciate per qualche ora sullo zerbino (violazione norme antincendio) e delle lamentele della vicina (sempre lei), perché il coperchio del water fa rumore (notare che i nostri bagni sono al piano di sopra, e lei quindi sta ben due piani sotto).
    spero che tu abbia sempre dei cari vicini.

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  4. e comunque, dovresti avere imparato che all'estero spesso le persone hanno una visione molto romantica del nostro paese, ma nessuna idea di come sia viverci. quindi lascia che la prof sia alternativa e tu goditi l'ordine austiaco, che nella routine quotidiana è ciò che serve per vivere tranquilli.

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  5. @Nelson: mi stai facendo dei complimenti? Cosa ti ha iniettato come anestesia ieri il dentista? :-P
    @Pupottina: anche a te!!
    @La Lunga: eh peró sono fondati. Qui di calcio se ne parla molto ma molto meno... Piccione?! Non l'ho capita!
    @kuhflecken: beh, i vicini stronzi sono una cosa, il rispetto delle regole che aiuta nella vita di tutti i giorni (come dici tu) un'altra. Comunque attualmente non ho vicini ne a destra ne a sinistra (sigh, la mia ex vicina volata in Australia). Poi vorrei andare per conto mio proprio per quel motivo lí, quindi speriamo non mi capitino le tue avventure! Mi spieghi come un paio di scarpe infangate lasciate per qualche ora sullo zerbino possano violare le norme antincendio? (a meno di averle lasciate davanti alla porta o in mezzo al corridoio). Qui invece molti usano lasciarle fuori quindi non esiste il problema. Quanto agli italiani in Germania, la cosa é impressionante se é davvero cosí. Peró anche comprensibile. Beh, comunque io non ho intenzione di rimanere quasi italiano ma di diventare quasi viennese. :-D Sto cercando di ampliare infatti le amicizie di qui e non cercando a tutti i costi altri italiani (che pure ce ne sarebbe la possibilitá, organizzano anche cene e gite).
    Lo so, sí, hanno uan visione romantica dell'Italia ma io taglio corto dicendo che han ragione, l'Italia é bellissima per le vacanze ma che io mi trovo benissimo qui, meglio che a Milano. :-P

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  6. Oggi come oggi venir considerati poco italiani secondo me è un gran complimento altrochè!

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  7. le scarpe non erano né davanti alla mia porta, né tantomeno davanti a quella di qualcun altro. ma lasciarle lì era contro le regole. punto.
    anche quando io vivevo a monaco era abitudine degli inquilini lasciare le scarpe fuori, ma considera che per quanto fosse una casa 'per bene' e la zona fosse tranquilla, non è che fosse proprio un gran bel di posto. il vicinato era molto eterogeneo e la gente più portata ad una certa flessibilità.
    considera che più sali di livello, più la gente si seleziona e più si fa esigente. perciò tienilo in considerazione quando ti traferirai nella tua sospirata casetta con giardino. ho sentito conoscenti tedeschi avere problemi con i vicini, i quali sostenevano che il giardino non fosse perfettamente in ordine. lo so che tu sei precisino ma, per quanto puntiglioso tu possa essere, il tuo ordine e il tuo rispetto delle regole possono non coincidere con quelli altrui (e questo lo dico da persona ordinata); vedi la mia vicina infastidita dall'asse del water. e per quanto una vicina che è infastidita dall'asse del water non possa procurarti un granché di guai (perché anche l'amministrazione capirà che è una maniaca ossessiva), ti romperà vivamente le scatole sapere che prima o poi potrà lamentarsi.

    per quanto riguarda gli orari, come ho detto sopra, più il livello sale, più si diviene selettivi. da noi infatti non si può fare rumore oltre le 20. perciò se si invita qualche amico, è buona norma mettere un cartello in bacheca per avvisare che magari si farà un po' più di rumore fino ad un po' più tardi. generalmente la gente accetta di buon grado, soprattutto durante il week-end. io di problemi non ne ho avuti per il mio compleanno, certo eravamo tutti adulti, cenavamo e parlavamo soltanto con una musica bassissima di sottofondo. ma non ci si sente a proprio agio ugualmente, quando si teme che prima o poi qualcuno bussi alla porta...

    e considera che di vicini str*nzi ne ho solo un paio.

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  8. Uhm, la prof. con i segreti e le sorprese è piccola e fragile, però pure una alternativa e furbacchiona! eh, due litri di birrozza prosciugati al volo si :-P e le regole che pure un po' ci vogliono invece no. Anny.

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  9. Io credo che la tua prof potrebbe essermi simpatica, quando verrò a trovarti mi sa che dovrò chiedere a lei di farmi fare il giro dei pub. ;)

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  10. Scusami Griss, ma mi è venuta una curiosità: ma l'afgano non è inorridito vedendo la prof. donna bere alcolici e anche fra uomini ? non ha steso subito fuori il tappetino verso la mecca gridando allo scandano? :-DD Anny.

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  11. Direi che è il caso di riprendere con il rito della merenda pomeridiana e dei giri di valzer.

    CS

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  12. @Barbara: minimo minimo ti chiedono: italiano? E quando gli dici sí ti dicono tutti sorridenti "Italia Berlusconi"!! ^_^ (beh, é evidente che nel bene e nel male, Prodi non ha certo colpito il mondo come ha fatto Berlusconi)
    @Kuhflecken: eh, accidenti, sono un attimo troppo rigorosi allora da te! Qui non mi sembra cosí nemmeno da mia sorella che abita in un Bezirk elegante. Quanto alla casetta, non vorrei andare in un quartiere fighetto in cittá ma proprio fuori quindi non credo avró vicini chissá che fighetti (e rompicoglioni). Magari saranno pure contadini o comunque persone di campagna. Comunque terró conto in ogni caso dei tuoi suggerimenti! :-)
    Anny 1 & 2: sí sí, é una furbina. No, lui ha detto che non é Pashtun, che é tollerante, che prego una volta al giorno (non dovrebbero pregare quattro volte?) eccetera eccetera e 1 litro di birra se lo é bevuto. Secondo me a un amichetto arabo direbbe altre cose tipo che prega 8 volte al giorno e non beve alcolici. Sarebbe curioso. Oppure stiamo spettegolando male. Chissá.
    @Glitter: sí perché io al max ti faccio fare il giro delle pasticcerie. Sí direi che é il caso di riprendere coi valzer pomeridiani!!! :-P

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  13. e no, è proprio in città che la gente è più tollerante. io vivo sul confine cittadino, vicino ai campi e ai parchi, non in una zona borghesuccia cittadina (quelle per me non sono le zone belle, inteso in cui è bello viverci).
    considera che sono proprio i campagnoli quelli che potrebbero darti filo da torcere. pass auf.

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  14. Per quel che concerne le regole... per fortuna ci sono!
    ciao ciao

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  15. Ciao Grissino, ti abbiamo appena scoperto girovagando per blog e non potevamo non lasciarti un commento, anzitutto ci sono piaciuti i tre aforismi di Lamb, Wolf e Grissinen, soprattutto quello di quest'ultimo :-D ,seconda cosa ci piace il tuo stile e terza ti abbiamo rubacchiato qualche ricetta da provare!
    Buon pomeriggio
    Sabrina&Luca

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  16. La cosa più importante é essere fedeli a se stessi: se gli altri ci vogliono "pizza, spaghetti, mandolino" sono problemi loro! Non sanno cosa si perdono a basandosi su stereotipi!!! Tu fai bene, anzi benissimo, a difendere la tua identità!!!
    Ci piaci così al naturale!
    P.S.Grassie! Una bellissima sorpresa! Ricambio subito!

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  17. I think the comparable translation
    would be "chi non risica non rosica".
    (Wer nicht wagt, der nicht gewinnt)

    Anyway, it's so very interesting to read the various comments. I think 'twostella' said it best: be true to yourself and leave to others their stereotypical immaginations of how a certain nationality "has to be"...
    You know, I had to laugh out lout when you mentionend "Italiano? Ah,
    Berlusconi!" I ask myself what the
    answer would have been, if the person had been German. ---! Get it?? ;)
    Take care,
    Rita

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  18. oggi sono in ritardo di un giorno con te, ma proprio ieri è stata una giornata pienissima..scusa
    beh.che tu esuli dai canoni italiani si sa' e sopratutto ci piace parecchio..e mi sei simpatico proprio per questo!
    Che balls questi stereotipi sugli italiani..pasta pizza mafia ora la spazzatura..ufff..
    ti preferisco così

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  19. bella storia, la tua prof potrebbe andare in giro con me tranquillamente :P

    l'italiano medio è sempre visto in questa maniera all'estero...
    pizza,pasta,calcio,berlusconi....... spero che tu riesca a far cambiare idea su di noi :P

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  20. a proposito degli aforismi a lato... è un da bel po' che vorrei dirtelo.
    virginia wolf si chiama in realtà *Virginia Woolf*. so che presumibilmente si tratta di una svista, ma non credo che a te piacerebbe essere chiamato grossino.
    buona pasticceria (immagino tu stia infornando a più non posso)

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  21. @Kuhflecken: vabbé ti faró sapere se qui son cosí rompico**ni oppure no. :-D
    @Irene: giá...
    @Luca&Sabrina: ah ah, ottimo! Grazie per la visita!!
    @2Stella: grazie :-P
    @Rita: no, non l'ho capita la battuta se la persona fosse stata tedesca... :-(
    @Silvia: eh, tranquilla, mica é un obbligo. Deve rimanere un piacere passare a leggere qualcosa ;-)
    @Roberto: omg, anche tu passi da un bar all'altro?!
    @Mirtilla: :-P
    @Kuhflecken: ho provveduto, grazie! Sí, ho indormato 2 crostate, una base vuota da farcire, un gigelhopf allo zafferano ;-)

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A Grissino piace molto sapere come la pensi: dai, dai, lasciami un commento!! :-P