martedì 13 maggio 2008

Wir Kinder vom Bahnhof Zoo

Ieri sera ho rivisto Christine F.: Noi i ragazzi dello Zoo di Berlino. E' un vecchio film famosissimo, molto semplice, lineare... uhm, credo che l'abbiano visto tutti. Ma forse no, sentendo quanti si fanno di canne e di cose ancora peggiori, forse non é cosí. Renderei la visione obbligatoria al liceo. Altro che il tempo perso in tante stronzate "di cultura". La scuola dovrebbe formare alla vita, non solo dare cultura e son convinto che a 14-15 anni colpisce e aiuta di piú un film come questo che una poesia o un passo in latino. Per caritá, la cultura é cultura, ma la vita di una persona vale sicuramente di piú.

27 commenti:

  1. Buongiorno!
    approvo in pieno..tu non sai quanto mi ha insegnato "voglio sposare Simon Le Bon" ai suoi tempi :-P...dai scherzo!
    Bellissimo film secondo me adatto per gli adolescenti di oggi da vedersi rigorosamente in compagnia di un adulto secondo me che rassicuri!Oggi la gioventù è molto più sbandata di come lo eravamo noi
    Oh..grazie che ti prendi tanto a cuore i miei post..:-P è vero è un lavoraccio per molti aspetti! E tu sarai molto più "facile" di tanti altri
    E la corsa come va?
    Silvia

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  2. Concordo su tutto. Accanto alla cultura di base, essenziale per la formazione e la crescita, la scuola dovrebbe anche fornire una concreta visione e l'informazione sulle tante realtà della vita, droga compresa. Questo film ne è un caso esemplare, dovrebbero introdurlo nelle antologie scolastiche, come fatto a suo tempo in Germania e gli insegnanti farne argomento di discussione con gli studenti, insieme a medici, operatori sociali e genitori, a volte troppo assenti. Ciao, buona giornata. Anny

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  3. condivido appieno con te,ci sono parekki film in merito che farebbero davvero bene ai figli e ai genitori troppo permissivi

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  4. Scusa, avevo dimenticato, poi, ovviamente, "Faber et quisque fortunae suae"... insomma ogniuno faccia quel che meglio crede. Ciao. Anny

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  5. Che Splendido Film!
    Anche se il libro forse è meglio.
    Io l'ho visto che ero molto giovane, a rate perchè ogni volta o dovevo tornare a casa e i miei stavano guardando altro o dovevo andare a dormire e non riuscivo mai a finire di vederlo.
    Poi sono riuscita a vederlo a noleggio, a scuola e anche poco tempo fa in TV seguito da uno speciale sulle droghe.
    Essendo un film tratto da una storia vera, dovrebbero farlo vedere davvero nelle scuole magari seguito da un dibattito :D

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  6. Anche secondo me il libro è meglio. E'strutturato in un modo particolare e risulta più "profondo" del film per quanto riguarda la descrizione dell'ambiente sociale nel quale si svolge la storia.
    Magari fai la combinata con Trainspotting....

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  7. ho letto il libro al liceo, devo dire che rimasi scossa ma mi piacque molto...

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  8. Lo vidi anni fa al cinema e poi lessi il libro ... è un vero pugno allo stomaco. Bellisisma colonna sonora di Bowie

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  9. Al liceo ricordo di aver visto almeno 3 volte "Mignon è partita" un film paccosissimo con S.Sandrelli.

    Dovevamo capire il "significato delle porte", è stata una gran perdita di tempo.

    I ragazzi dello zoo di Berlino non l'ho mai visto, dici che dovrei?

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  10. il libro é molto toccante. il film non l´ho mai visto.

    e comunque il concetto di cultura é vasto. e non necessariamente esclude il cinema. certo se come esempi mi riporti qualche film demenziale, allora obietto.

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  11. a me lo fecero vedere...fù una bella mattonata anche perchè non accompagnato da una adeguata spiegazione. e qui esce la psicologa che è in me. meglio ancora dei film sono le testimonianze dal vivo di chi c'è passato, soprattutto a quell'età. ovviamente il tutto all'interno di qualche progetto più ampio. queste cose se fate bene funzionano. peccato che non vangano fatte o vengano fatte male. ma forse perchè torna comodo così...
    il mio nuovo indirizzo http://sottoilsegnodelpiccione.blogspot.com/

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  12. Ciao....prima di vedere il film io avevo letto il libro... anzi me lo fecero leggere in 3°media... poi ho visto il film...e mi aveva tremendamente impressionato... forse perche quando lo vidi ero piccola...e certe cose erano ancora per me oscure....
    Un bacio

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  13. Viennese tecnologico ricorda le mie parole: anche un diamante è per sempre.

    GlitterRomantica

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  14. Penso che servano sia le "stronzate" di cultura come le chiami tu e servano anche discussioni su film come questo.
    Una serve per capire l'altra. Film, anche se duri come questo, dove si possa discutere e ragionare ce ne siano parecchi in giro e che meritano quindi parecchia attenzione! ciao ciao

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  15. La cultura è importante ma dovrebbe essere integrata con una buona formazione alla vita, cosa che non sempre accade.
    Comunque vedo che non sono l'unico a non aver mai visto questo film.

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  16. @Silvia: voglio sposare Simon Le Bon? Aaaaaaaaah!! Corsa temporaneamente sospesa ma cammino almeno per metá giornata in giro per Vienna quindi é tollerabile. :-P
    @Anny: giá immagino le scuole italiane... il videoregistratore / DVD player non c'é o non funziona :-D Poi bisogna pagare i diritti di visione e non ci sono i soldi eccetera eccetera.
    @Nelsoncocker: eh sí sí, ho notato... accidenti!
    @Mirtilla: eh si!
    @Anny: basta che non danneggi gli altri...
    @Lady.Chobin: sí il libro é piú completo come sempre. Certo che "a rate" non é il massimo... :-(
    @Oscar: Trainspotting? Uhm... ma é uan storia vera anche quella=?
    @Kekkasino: vero anche io la prima volta.
    @Pop: immaginavo considerassi molto la colonna sonora!!
    @Glitter: dovresti senza alcun dubbio. Anche se non mi sembri una tipa in pericolo
    @Kuhflecken: sí ma nelle scuole spesso la cultura é solo libri, quadri, ecc. Non cinema.
    @amodomio: nuovo indirizzo in che senso?!
    @morettina: effettivamente mi sembra che sia vietato ai minori di 13...
    @Glitter-romantica: ricorda anche le mie: i soldi buttati per un diamante son persi per sempre! :-D Insomma, i gioielli son belli, ma non sono esattamente l'investimento piú redditizio che uno puó fare. :-D
    @Irene: sí ma il problema é che le due cose sono sbilanciate nella scuola di oggi. :-(
    @IlMari: guardalo, vale la pena!!

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  17. Non è una storia vera, ma per la maggior parte parecchio realistica e con un taglio originale ed una bella colonna sonora. E'uno dei miei film preferiti e uno dei pochissimi casi in cui il film è molto migliore del libro.

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  18. Il titolo corretto è Christiane F.: noi, i ragazzi dello zoo di Berlino.

    Leggendo alcuni commenti precedenti, credo sia necessario imparare l'italiano (magari leggendo il libro...) prima di guardare film.

    LCL

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  19. caro/a lcl. mi trovi pienamente d´accordo. l´itaGLIano sembra cosa rara ormai.
    comunque a 36 anni, mio caro grissino, mi sembra sia ora di lasciare da parte questi commenti da adolescente arrabbiato con la scuola (e col mondo). non trovo assolutamente che la *cultura* sia qualcosa da rifuggire. anch´io quando avevo [avevo] 16 anni trovavo i libri noiosi, ma semplicemente perché mi venivano imposti. e si sa che gli adolescenti scansano sempre le imposizioni genitoriali (o scolastiche). solo qualche anno piú tardi, quando potevo scegliermi *io* cosa e quando, ho ritrovato la gioia di scoprire, imparare, provare. mi sono ripresa ció che a 16 non tolleravo e spesso l´ho apprezzato, se non amato. e questo, sinceramente, lo devo molto anche alla scuola.

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  20. non ho mai visto il film, ma alle medie avevo letto il libro. forse ero un po' piccina per questo tipo di romanzi, anche in considerazione che vivo in un piccolo paesino e quindi in una realtà abbastanza tranquilla.

    Condivido con te l'idea di fondo che la scuola non debba solo fornire concetti ma formare la persona. libri, film e esperienze di vita vissuta sono ottimi strumenti per farlo.

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  21. al break coffee di questa mattina le mamme parlavano proprio di questo.

    Nelle scuole non vi sono prevenzioni sull'ecstasy e droga in generale, e non c'è neppure la famosa ora di educazione sessuale.

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  22. ho letto il libro... era di mia madre... sono indecisa se guardare anche il film... è un buon libro e come hai detto tu molto meglio di una stupida poesia di ungaretti o una versione di latino... oggi il latino chi lo parla piu? ma quanti oggi si drogano?!

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  23. Guarda anche il film, sapendo che non puó essere piú ompleto del libro ma puó darti una visione piú "concreta" della storia.

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  24. io nn sono molto daccordo..
    il film è bello, ok , molto appariscente... ma il film è troppo riduttivo e superficiale rispetto al libro che è davvero un capolavoro..
    nel film christiane appare semplicemente una stupida, nel libro invece (che è come se fosse un suo diario) C. emerge come una persona molto intelligente e profonda con tantissime riflessioni sulla vita, sulla politica e società di quei tempi, sull'informazione, sulle droghe sul futuro dei giovani...
    Christiane passa della gran parte del tempo a disintossicarsi, impegno che nel film è ridotto solo ad una scena..il libro nn è paragonabile al film che a mio avviso è molto "terroristico".. ovviamente nn penso che le droghe facciano bene,ma dal film il tema delle droghe è trattato molto scadentemente ed emerge come passare dalla prima canna alla prima pera sia piuttosto semplice.. invece nn vengono qwasi completamente trattati i sentimenti ed i pensieri che portarono C. ad intossicarsi per sempre(perchè tuttora è ancora tossicodipendente); quindi nn solo situazione sentimentale ma anche familiare e scolastica..
    A mio avviso sarebbe + propenso invitare tutti i liceali a leggere il libro prima (che è molto scorrevole) ed in seguito visionare il film.

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  25. Purtroppo non é semplice portare un libro complesso come questo su schermo. Si deve rimanere entro determinati tempi e probabilmente anche dentro a un certo budget. Il che non vuole essere una difesa del film (che poteva magari essere un circa 20 minuti piú lungo) ma una considerazione generale. Certo, un film molto particolareggiato e fedele sarebbe stato bello ma credo sarebbe dovuto durare almeno 3-4 ore. Forse un pó troppo per lo spettatore medio... Quanto al prima libro o prima film credo sia in fondo uguale. Il film puó servire da "assaggio" per approfondire col libro. Purtroppo non a tutti piace leggere e meglio un film che niente, no? ;-)

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  26. Ho guardato il fil e ho letto anche il libro,ma secondo me colpiscono di più le foto reali,il film o il libro fanno immaginare si,quel passato ma io personalmente lo immergevo in un'atmosfera moderna...le foto,invece,sono così penetranti che parlano da sole.

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A Grissino piace molto sapere come la pensi: dai, dai, lasciami un commento!! :-P