venerdì 23 maggio 2008

Domande imbarazzanti

L'altro giorno é venuta una nuova persona al corso di tedesco, un ragazzo rumeno che lavora all'ambasciata. Nell'intervallo si faceva due chiacchiere e a un certo punto mi ha fatto due domande:
1) Perché a Napoli ci sono cosí tanti rifiuti per le strade? Come é possibile? Non ci sono aziende che le raccolgono? Noi in Romania siamo poveri ma da noi una cosa del genere non si é mai vista.
2) Perché si dice "Vai a Napoli e muori"?
Francamente, non ho saputo e voluto dire nulla. Primo perché spiegare il tutto in tedesco non é semplice e secondo perché neppure in italiano vale molto la pena di spiegare la faccenda: si commenta da sé. Quello che non capisco é: ma i napoletani non se ne rendono conto? Visto che hanno una economia basata molto sul turismo, non si rendono conto che si stanno scavando la fossa con le proprie mani? Non é che un turista che capita in mezzo ai rifiuti o vede certe immagini poi torna... e nell'era di Internet la cosa fa il giro del mondo in un attimo.

38 commenti:

  1. da napoletana...tasto dolente!!!

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  2. L'Italia si sta scavando la fossa con le proprie mani.
    I turisti stranieri che vogliono venire in Italia chiamano gli hotel di Bergamo, Milano, Firenze (ecc) e chiedono se c'è spazzatura per strada.....

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  3. Mah io non credo sia colpa dei napoletani in generale ma di chi gestisce queste cose tra maneggi vari

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  4. Il buon calderoli, tempo fa definì Napoli così:" Una fogna a cielo aperto che andava bonificata".Io sono della provincia di Salerno e sinceramente per la prima volta mi sono trovato in sintonia con un leghista.La situazione che attualmente si vede a napoli, in un certo senso è stata voluta dai napoletani.

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  5. ma quanmto siete forti...come pè facile dare la colpa ai napoletani! se la differenziata non è mai partita la colpa di chi è, nostra? se le tasse le paghiamo e anche piu di voi che colpa ne abbiamo dei sacchetti? quello che sta accadendo non è mica colpa nostra, non dei cittadini direttamente, ma di un malgoverno regionale.ma piu di cosi come doibbiamo manifestare il nostroi dissenso? con la guerra civile? poco ci manca..piuttosto siate intelligenti e non fate ritiche inutili. piu si dice vedi napoli e poi muori :nel senso che è cosi bella che la devi vedere prima di morire. cosomai a morire ci vai te..

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  6. invece di fare i soliti commenti qualunquisti, perché non ti informi e non rispondi a dovere? le cose non sono mai cosí semplici come le fai sempre tu.
    io vivo all´estero e anch´io mi vergogno quando i colleghi mi domandano il perché di certe cose. ma non ci si puó vergognare eternamente, perché la mancanza di orgoglio nazionale é proprio una delle cause dello sfacelo italiano.
    ma ovviamente queste mie sono solo parole al vento, conoscendo il tuo pensiero.

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  7. domande scottanti... e molto difficli da rispondere! perchè secondo me c'è un rigirio dietro inimmaginabile. in effetti è staot meglio non rispondere: nessuno, tranne chi c'è invischiato, sa come vanno veramente le cose...

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  8. @Mirtilla: purtroppo non é l'unico di Napoli.
    @Nemuriko: son totalmente d'accordo ma in questo caso il problema é che la sola Napoli fa cattiva pubblicitá a tutta l'Italia.
    @Barbara: lo pensavo anche io ma se la colpa non fosse dei napoletani, come mai la stessa situazione non si verifica in altre parti d'Italia, magari povere e con tanta criminalitá organizzata? Per dire, che so, a Palermo?
    @Anonimo 1 e Anonimo 2: credo che la risposta data a Barbara valga anche per voi.
    @Kuhflecken: Commenti qualunquisti, ti riferisci a me?! Io ho riportato quello che mi é stato chiesto e io stesso mi son chiesto perché una tale situazione c'é solo a Napoli e non in altre parti d'Italia. Quanto all'orgoglio nazionale, direi che non c'entra nulla. Al massimo bisognerebbe tirare in ballo l'orgoglio dei napoletani per la propria cittá e il rispetto della natura e delle cose pubbliche. Comunque, hai azzeccato in pieno quanto al mio orgoglio nazionale. Piantina avvizzita e morta da tempo.
    @La Lunga: sí, sicuramente c'é un rigiro dietro. Peró quello che non si capisce é perché si continui a metter su lavori finti spendendo i soldi che servono per smaltire i rifiuti e perché si mandino sempre su gli stessi politici anche se non hanno mai risolto il problema.

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  9. Speriamo che questa bella vetrina non comporti un calo di turismo in tutta Italia.

    E' una faccenda complicata, si deve estirpare il marcio alla radice non sarà cosa facile.
    Nulla è impossibile ma la volontà a cambiare le cose deve partire prima di tutto dalla popolazione.

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  10. Vedi napoli e poi muori semplicemente perche' la citta' e' bellissima.

    Secondo, fare della demagogia su un argomento cosi mi sembra puerile. Ovviamente i napoletani se ne accorgono ma ci sono interessi cosi grossi che i singoli cittadini non posso fare nulla. Basta leggere Gomorra che il problema che noi percepiamo dei rifiuti e' solo la punta dell'iceberg.

    Comunque e' imbarazzante per l'italia intera. Purtroppo ci sono gia' ripercussioni negative. :)

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  11. vogliamo anche ricordarci che fino a qualche mese fa il motto era "non vogliamo la munnezza di Napoli nella nostra regione!".
    Non è colpa dei napoletani. È colpa delle amministrazioni che non hanno saputo costruire un sistema di smaltimento efficente. Sono solo stati spesi i soldi senza cavare un ragno dal buco.
    Quello che non capisco però, è perché la gente abbia costruito case abusive su discariche abusive e ora si lamenta che le aree non sono state bonificate.

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  12. @Nemuriko: forse il problema va al di là del "non essere capaci".
    Purtroppo troppe cose non si capiscono specialmente in posti come Napoli.

    Fortuna che dalle mie parti la raccolta funziona, alche troppo, nel senso che se sbagli a differenziare, prima ancora della multa del comune, ti arriva a casa la vicina che ti invita a sistemare i tutoi rifiuti a dovere -.-

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  13. con qualunquista intendo dire che hai una visione troppo semplicistica dei fatti. dire "è colpa dei napoletani" è decisamente un commento qualunquista.
    ma ormai ci sono abituata alla tua visione superficiale degli uomini, divisi in bravi e cattivi (i quali vivono rispettivamente in un mondo bello o brutto).

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  14. Triste triste :-( pensa che l'altro giorno stavo passando in centro per andare in comune e accanto ad un portone c'era appoggiato un sacchetto della nettezza..ma era lì solo temporaneamente perchè il "proprietario" stava togliendo il lucchetto alla bicicletta. Passano degli americani e subito una fa all'altra "dai mettiti in posa vicino alla nettezza..fa tanto Italia" ...oddio io sarei svenuta ti giuro..prevedo tempi molto duri per questo paese se le cose non si sistemano velocemente. Io ci metto veramente poco..prendo armi e bagagli e me ne torno a londra!
    Silvia

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  15. La colpa è dei politici... che si sono pappati i soldi.... i napoletani in sè poco centrano....

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  16. "Ehm... was? Entschuldigung, ich habe nicht die Frage verstanden.."
    poi giri i tacchi e te ne vai.

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  17. Prova a dirgli di chiedere a Bassolindo... è da parecchio che si chiama così da quelle parti. Anny.

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  18. Non è un problema solo napoletano. Io a casa mia faccio civilmente la differenziata (nonostante le voci che dicono che la rimettono tutta assieme ...) poi vado ad Alassio-Liguria e mi vengono i crampi perché devo buttare tutto nella stessa borsa. Ha senso?

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  19. Sono stato giusto nel w-e scorso in Campania da amici, a Marcianise, provincia di Caserta, comune commissariato per infiltrazioni camorristiche in giunta.

    Monnezza ovunque, uno schifo incredibile. La piazza del cimitero, un 200 mq di spazio, occupata da spazzatura alta un metro, tanto per dirne una.

    Gli abitanti, sono bloccati:
    - o si fanno sparare dalla camorra appena alzano la testa
    - o scappano, come i miei amici, lontano, al nord.

    Eppure, ogni tanto, scappa qualche commento del tipo "è colpa delle industrie del nord che mandando le scorie".

    Complesso... e facile da commentare stando lontani.

    LCL

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  20. I napoletani pagano tasse per lo smaltimento dei rifiuti tra le PIu alte in italia. Il problema dei rifiuti non è dovuto ai napoletani ma alla cattiva gestione politica.
    La prossima emergenza nazionale sarà Roma, le cui discaiche sono quasi al collasso.
    molti dei trifiurti tossici e speciali trovati a Napoli caro Grissino provenivano proprio dalla tua città,e da altre del nord. Come vedi è un problema di interessi e criminalità...secondo te ai napoletani fa piacere i passeggiare tra i rifiuti?

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  21. @Kekkasino: Accettare da parte di chi ne aveva la facoltà, di smaltire rifiuti tossici anche provenienti dal nord faceva comodo a tanti. Non abbastanza paghi, si è calcata la mano su una situazione già precaria ed inadeguata di per sè, senza pensare minimamente alle conseguenze future ed ai pericoli imminenti per la cittadinanza e al danno irreversibile per l'ambiente, si è lavorato pensando sempre e solo alla giornata da guadagnare, a corpo, pagamento pronto cassa... e domani è un altro giorno, ma domani è sempre stato uguale a ieri e così sempre sarà, ed è una vecchia filosofia ormai. Ciao, Anny

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  22. ciao grissino, a napoli il problema è la politica

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  23. L'Italia ci rimette di immagine, turismo e tutta quella roba lì. Il napoletano, il campano (abito a Caserta e mi sento chiamata in causa) è la vittima di un SISTEMA che è molto più grande di lui. E noi stiamo pagando sulla nostra pelle (qui si parla emergenza sanitaria: percentuale di tumori più alta di tutto il territorio italiano, prodotti alimentari contaminati ecc. ecc.)l'invincibile gioco di potere della camorra. Ti lascio con questo video su youtubehttp://www.youtube.com/watch?v=7lHk3kQEqJs&feature=related , consapevole del fatto che 2 minuti non possono fornire una spiegazione esaustiva su un fenomeno davvero complesso ma che, purtroppo, è indipendente dalla volontà (dalla buona volontà ecco) dei singoli cittadini (te lo assicuro). Un saluto, Marica

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  24. @Glitter: la penso esattamente come te...
    @Basetta: guarda che politici inetti e camorristi qualcuno deve averli messi dove sono...
    Nemuriko: ti fai domande ovvie ;-)
    @Lady.Chobin: sei fortunatissima ad avere una raccolta differenziata alla tedesca ;-)
    @kuhflecken: certo, ognuno é artefice del proprio mondo. Se il tuo mondo fa schifo, con molta probabilitá é colpa dei suoi abitanti. Non dico sempre ma spessissimo.
    @Silvia: comincia a fare la valigia!!
    @Morettina: e i politici da chi son stati votati?
    @Lindöz: eh eh ma no, non posso, é un compagno di corso!!
    @Anny: Bassolindo? LOL!
    @Twostella: Alassio? Conosco... sigh. Peró a Milano la raccolta va abbastanza bene ed é una grande cittá.
    @LCL: lo so ma quello che intendevo dire é che lo devono capire loro che sbagliano. Noi non possiamo rimediare a una situazione che causano loro stessi.
    @Kekkasino: si ma ripeto, come mai é l'unica cittá in Italia in cui c'é questa situazione?
    @Pupottina: sí, anche...
    @Marica: grazie, vado a vederlo. Ma la camorra da chi é composta? Da Milanesi? Romani? Trentini?

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  25. Non solo napoletani (anche se c'è una predominanza)e non solo da italiani (ci sono traffici internazionali che fanno mettere i brividi).
    PS: purtroppo con un post e con i relativi commenti c'è il rischio di semplificare un problema dalle mille sfaccettature (non è una critica, anzi io sono per confronto propositivo..quindi apprezzo la tua/nostra opinione ), però se "lo devono capire loro che sbagliano. Noi non possiamo rimediare a una situazione che causano loro stessi.
    " io, nel mio piccolo, "mi analizzo" e, senza alcuna orma di presunzione, mi sento onesta e non riesco a capire in che cosa "io ho sbagliato" per "meritare" questo strazio. Insomma, il mio invito è quello di non fare di tutta un'erba un fascio, di evitare le generalizzazioni soprattutto se, come in questo caso, riferite al problema Napoli, perchè gran parte delle persone qui vivono in uno stato di completa onestà (i clan camorristici, quelli composti da napoletani, sono numericamente inferiori - ma proprio di tanto tanto tanto- rispetto ad una popolazione di circa 975139 abitanti)
    e, ti assicuro che non solo vivere in queste condizioni ma anche sentire le critiche (non meritate, perchè penso di comportarmi civilmente e onestamente come un milanese, come un tedesco o uno svedese), e non lo spirito solidale davvero pesa tanto. La storia ci insegna(e qui possiamo tutti tirare in ballo migliaia di esempi passati e attuali) che basta l'azione di pochi per rovinare quella di tutti gli altri. Mi viene da pensare, ma forse quest'esempio risulta furviante, ad un paese in stato di guerra: gli innocenti crepano a causa degli interessi di pochi. Spero di essere stata minimamente chiara e di averti fatto capire il mio pensiero
    Un saluto,
    marica

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  26. Ma Marica, io capisco benissimo cosa dici. Il problema é che cose come a Napoli non si vedono da nessuna altra parte. E perché rimane sempre tutto uguale?!

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  27. le domande sui massimi sistemi ce le facciamo tutti, ma se sei interessato davvero al perché determinati fenomeni avvengono in alcune ma non in altre societá, allora vai in libreria e cercati dei libri di storia nonché di sociologia.
    puntare il dito a capocchia senza avere un minimo di informazione (quella vera, non ilsidiceingiro) non porta da nessuna parte, oltre ad essere decisamente ingiusto

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  28. Il tuo interrogativo è legittimo ed è lo stesso che mi pongo io quotidianamente. Sicuramente ci sono delle radici ben radicate da decenni (che ignoro), ma un conto è chiedersi perchè accade a Napoli altro conto è dire accade a Napoli perchè è colpa dei napoletani (di alcuni sicuramente, della maggiorparte NO). (E' un pò come dire perchè noi viviamo nel benessere e nel terzo mondo si soffre ancora la fame?). Comunque penso che entrambi ci siamo chiariti e capiti...nel senso che non era mio intento criticare un tuo pensiero, ho voluto solo specificare la mia opinione su alcuni punti. Un saluto, Marica

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  29. Sono veronese, pensa un po', ma sono proprio stufa di commenti cosi' superficiali. A Milano non c'e' mafia, vero? ma ci sei stato o per finta? Non e' che Milano sia tutta luccichini e splendori. Secondo te gli incivili sono tutti a Napoli? Oppure e' qualcosa che ha a che vedere con l'amministrazione locale? E poi mi dici chi li vota i politici? Perche' secondo te i politici che ci sono adesso, io li avrei votati? No caro mio.

    Mi dispiace, ma mi viene da dirti che fai bene a stare a Vienna, stacci pure perche' onestamente di italiani come te, con pregiudizi, non ne vogliamo.

    Lucas

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  30. @Marica: ma in definitiva Marica, tu dove vorresti iniziare per rimettere tutto a posto? Perché risolto che pochissimi son colpevoli, bisognerá pur partire da qualcosa per sistemare la situazione. E se poi son cosí pochi perché le forze dell'ordine non bastano a tenerli a bada?
    @Lucas: sí, sí, me ne sto qui, tranquilla. Purtroppo il tuo orgoglio nazionale ti offusca un pó le idee. Milano fa schifo, per quello me ne sono andato, ma direi che fra Milano e Napoli come problemi siamo messi ben diversamente...

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  31. Non è che sono cinque gatti, dico che sono pochi se rapportati ad una popolazione numerosa. Le forze dell'ordine non possono fare miracoli:
    -molti reati non vengono denunciati (vige uno stato di paura..se per fare un esempio una persona denuncia l'estorsore che lo tormenta perchè ha aperto un'attività commerciale..il tipo fa fuori lui e la sua famiglia).
    -quando si parla di camorra faccio anche riferimento ad una stretta connivenza tra criminalità e potere politico delle amministrazioni locali e non (ovviamente, è il cittadino che vota il politico, ma almeno personalmente io in modo ingenuo di certo non vado ad immaginare che poi avrebbe agito per un tornaconto personale o che ne so..). Relativamente al problema rifiuti non ho la mimina idea di come si possa risolvere perchè è causato da un "giro" troppo grande(io ti sto solo riportando quello che so..cioè la punta di un iceberg di un problema che chissà cosa nasconde): la camorra controlla le imprese di trasporto dei rifiuti e ovviamente i traffici illeciti. Le discariche, quelle autorizzate, si sono saturate in tempi brevi a causa dello sversamento di rifuiti di provenienza extraregionale(tutto in mano alla criminalità). E poi oggi parliamo di problema rifiuti ma non è per niente recente,già nel 96, -se non prima- quando Rastrelli era il presidente della regione fu attivato un piano di emergenza che prevedeva una raccolta differenziata e la costruzione di nuovi impianti, ma..figurati senza indicare nè i tempi nè gli spazi in cui sarebbero stati localizzati. Il piano fallì: chissà perchè..mistero..nessuno sa niente. E dalla mancata attuazione di quel piano nasce tutto..dopo Rastrelli ecco Losco, Bassolino che non hanno fatto nessun passo in avanti(continuo a dire..chissà perchè..) . Quindi dal 2000 le discariche sono stracolme: si aprono siti di stoccaggio provvisori, con le polemiche giustificabili della popolazione(perchè a nessuno piacerebbe aprire la finestra e sentire/vedere cumoli di rifiuti), si riempiono ulteriormente quelli già esauriti..si utilizzano le strade..Intanto chi ne approfitta è la camorra che detiene il controllo dei terreni illeciti (li affitta e guadagna un sacco di soldi)e tutti traffici legali e non. E gli amministratori, i politici, le forze dell'ordine conoscono benissimo tutto questo, conoscono nomi e cognomi dei clan. Ti posso dire che sarebbero necessari degli impianti di recupero e di riciclaggio, è la cosa più ovvia..ma qui, solo parole, non se ne vade neanche l'ombra..e ripeto..chissà perchè..
    Alla prossima,
    Marica
    PS: cambiando argomento, ma perchè non compare il link del mio blog associato al mio nome?

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  32. Inizio dal fondo: se metti anche HTTP:// davanti, il tuo indirizzo del Blog viene fuori perfetto. Comunque come hai visto ti ho trovato lo stesso e ti ho lasciato un saluto
    ;-)

    A questo punto, dopo quello che mi hai scritto, ti chiedo: vedi un futuro per la tua cittá? Io per Milano non lo vedevo.

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  33. Non lo so...i problemi di cui abbiamo parlato resteranno, poi non ti nego che vivendo nel microcosmo casertano (in una città dal fermento culturale che non è sviluppatissimo)ho voglia di vedere altri orizzonti. Relativamente a Napoli, avrà anche tantissimi problemi, ma è una città che ha un qualcosa, una magia unica e indescrivibile. Io, indipendentemente da tutto sono legata alle mie radici e sorrido della mia vicina che quando fa i dolci li distribuisce a tutti i condimini del palazzo, mi rallegro del fatto che il mio ottico (con tantissimi clienti) si ricorda di tutti e ti chiede se va tutto bene...E quando me andrò (la vedo una cosa quasi scontata, dati i problemi occupazionali) probabilmente (dipende da dove finirò) avvertirò la mancanza di questi piacevoli dettagli..
    Come dire..odio e amore che convivono...

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  34. Guarda che anche qui a Natale fanno tutti a gara a scambiarsi i biscotti e credo che un negoziante gentile e intelligente deve essere come quello che dici tu. Altrimenti gli affari non potrebbero andare granché bene...

    Insomma, se te ne andrai e andrai nel posto giusto, secondo me non ti troverai affatto male. :-P

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  35. Si infatti, hai proprio ragione: a Napoli la 'monnezza', a Milano il S.Rita e i bravi dottori.....i problemi son ben diversi tra le due citta', come dici tu! Quale e' peggio, secondo te? Sarebbe facile dire: ma come, i milanesi non se ne rendono conto? Stesso discorso che hai fatto tu per i napoletani.

    Invece la verita' e' che 'monnezza' o malsanita' possono succedere sia in un posto che nell'altro....la gente comune, tu ed io, non possiamo fare molto.

    Spero di averti fatto capire che, in realta', le mie idee non sono cosi offuscate...

    Con un augurio di riflessione....

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  36. il problema si pone anche quando ti chiedono di Berlusconi ! Che imbarazzo ! Come rispondere a domande: "ma voi non avete l'anti trust?". Si e no ...come direbbe anche Moretti.
    Come va con il tedesco?

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  37. Ma no, io rispondo semplicemente che non me ne frega niente e che ormai vivo qui. Risposta che non ammette repliche. :-P

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A Grissino piace molto sapere come la pensi: dai, dai, lasciami un commento!! :-P