martedì 8 aprile 2008

Corso di tedesco: Erste Tag (primo giorno)

Ieri prima serata del mio terzo corso di tedesco: tutto bene, eravamo in 7 e spero che gli altri non vengano (max possiamo essere in 10). I compagni/e non sono malaccio anche se mi ha colpito il fatto che molti son qui da piú tempo di me. Non so bene che "figura" ho fatto. Un italiano si nota sempre. Si é parlato di Heimat che potremmo definirlo il posto dove ti senti a tuo agio. Beh, per me é qui a Vienna (gli altri, quasi tutti, il loro stato o cittá di origine). E poi mi han chiesto qualcosa a proposito dei ricordi dell'Italia che mi immalinconivano. E qui vi confesso che, mio malgrado, non sono riuscito a trovare nulla. E' in un certo senso triste ma mi venivano in mente cose della Svizzera tedesca dove sono stato spesso (dai parenti) ma niente dell'Italia. Mi é dispiaciuto, mi son sentito quasi in colpa, in Italia ho vissuto quasi 35 anni, ma ho idea che questa non sia altro che la conferma che io non sono fatto per vivere in Italia. Ognuno ha la sua Heimat, il suo posto dove si sente bene e in armonia e io, lo sapete bene, non mi trovavo bene in Italia.
La Prof é giovanissima ma almeno allegra e dinamica. L'aula caldissima come spesso tutti i posti al nord. Argh, io non sono abituato, in casa per esempio ho fra 19 e 20°C. 16 euro di libro e 3 di fotocopie le spese extra. Praticamente il corso mi costa 269 euro. Alla fine, fra stanchezza, fra che in questi giorni non sono al massimo e il caldo mostruoso nell'aula mi é venuto un sonno e una debolezza che mi son trascinato a casa, ho fatto un riso al latte e nanna. Grazie Wiener Linien: ho aspettato la U1 3 minuti e la U3 2 minuti e sono stato a casa davvero velocemente. Ogni volta che arrivo alla fermata e mi arriva subito il mezzo, benedico i mezzi pubblici viennesi. Concludendo, ieri é stata una giornata davvero un pó troppo intensa. Oltre al parco con la mia dalmata e la posta, il corso, ho fatto un sacco di altre cose. Oggi riposo, compiti e di nuovo corso. Comunque vorrei ringraziare prima di tutto tutti quelli che mi hanno lasciato un commento, poi amica L che mi ha mandato un sms, Shaindel e amica A che mi hanno aiutato a mandare una e-mail per un pre-colloquio (telefonico) per un posto. Vedremo. Grazie anche a Kuhflecken che mi (ci) ha svelato la sua storia. Lo so che devo avere tanta pazienza. Io peró non ho risentimento verso nessuno, qui mi trovo benissimo, questo é giá molto positivo. Quando mi vedete triste e abbattuto é perché la mia ansia di mettermi all'opera per costruire il mio piccolo grande sogno é soffocata o mortificata dalla mancanza di un lavoro. Perdonatemi. E grazie, davvero grazie tanto a tutti, per la vostra vicinanza che mi aiuta giorno per giorno!
:-)

19 commenti:

  1. dai dai grissino!!

    Io ritornare in italia? tu sei matto!!!!!

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  2. sono contenta che tu ti trovi bene a vienna, è vero, ognuno ha il suo Heimat...a me piace l'Italia, per le ricchezze artistiche, i paesaggi, il mare, le montagne...e il cibo!
    comunque secondo me l'importante è stare bene dentro, e visto che sono una persona troppo agitata interiormente, penso che non starei bene da nessuna parte...

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  3. Grazie per gli auguri.
    Effettivamente c'è un Heimat per tutti e purtroppo non è detto che sia esattamente dove siamo nati.
    Io adoro firenze , ma come dice mia mamma sono davvero uno scherzo della natura perchè quando sono in Inghilterra (spesso) mi trasformo sembro un'altra persona. Poi per il resto quanto ti capisco Dio solo lo sa..tutt'ora mi faccio prendere dall'ansia e dall'angoscia perchè so che sto' sprecando tempo prezioso mentre potrei dimostrare a molti quanto sono dannatamente brava a fare il mio lavoro..è solo che è normale mortificarsi di tanto in tanto. ancora sono in fase di decollo come te ma sono sicura che ce la faremo..pazienza pazienza
    Silvia

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  4. Perchè sentirsi in colpa ? se a Vienna ti trovi a tuo agio vuol dire che quello in qualche modo rappresentava da sempre il tuo luogo ideale. Capisco cosa vuol dire sentirsi fuori posto e stretti in un abiente che non appaga e non offre piu' nulla. Guarda avanti, l'Italia è troppo indietro ormai, nel caos e nella spazzatura e te lo dice una che amava tanto il suo paese... e non demordere con il tedesco e con il lavoro. Baci. Anny

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  5. Se un giorno capiti a Roma ti porto a fare un giro e poi a mangiare e vedrai che qualche ricordo malinconico dell'Italia poi lo avrai ;)

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  6. Forza dai :) Poi adesso arriva la primavera che da la carica o quantomeno alza un po' il morale con le giornate più lunghe

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  7. Ciao Grissino! Dell'Italia mi mancano gli odori , il profumo dell'aria, della terra bagnata quando piove, del sole che riscalda i muri in estate, l'odore della pineta vicino al mare dove andavo da bambina, l'odore della salsedine quando ero in spiaggia e dormivo sotto l'ombrellone con un libro sulla pancia :) Poi chiaramente il cibo e a volte la spontaneita' delle persone, che ti aprono la porta quando entri in un negozio o in un ufficio, quando iniziano a parlare con te anche se non ti conoscono, che chiedono scusa se si incrociano con te camminando, le persone che ti consigliano al supermercato o in qualsiasi altro negozio...
    Quando torno sto bene pero' l'idea di ritornare in Italia per viverci mi spaventa gia' non mi appartiene tanto o io non le appartengo piu' tanto...
    Divertiti and experience yourself a Vienna, e' l'unica cosa che conta :))
    Daniela

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  8. ahaah! ho eliminato il controllo spam!!!!!

    eeeehhh no ti arrabbiare grissinennnnnnnnn!!!!

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  9. Per quanto riguarda il caricamento del manifesto padano.......
    Scusa come si fa Gris???
    Io sono a zero per quanto riguarda informatica...

    sorry ;)

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  10. Che bel post che hai scritto.

    Sei forte Griss.
    Forse quando meno te lo aspetti una nostalgia italiana sbuchera' da qualche parte... no? :)

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  11. Com'è che gli italiani si fanno sempre riconoscere?
    Qualche anno fa feci un corso di inglese a NY, qualsiasi cosa l'insegnante dovesse far fare a qualcuno la prescelta ero io, forse perchè li la maggioranza della classe era formata da apatici coreani che non brillavano ne di entusiasmo ne di particolare simpatia. Loro parlavano sotto voce, io e il maestro di Brooklyn facevamo tremare i vetri. :)
    Ho un bel ricordo di quell'esperienza.

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  12. non chiedere mai scusa per come sei fatto!!grande grissino!

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  13. Riso al latte...buono!
    e i tuoi compagni,ci hai parlato ,sono simpatici... ?
    sono contenta che ti "teniamo su"!

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  14. Riso al latte...buono!
    e i tuoi compagni,ci hai parlato ,sono simpatici... ?
    sono contenta che ti "teniamo su"!

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  15. non posso credere che non hai nemmeno un ricordo malinconico.
    sebbene non fossi più felice a milano, ci sarà senz'altro un ricordo legato alla tua infanzia al quale ritorni con piacere. efallostosforzodiessereunpocopiùpositivo.
    io mi ricordo dei giochi nella fontana vuota di de chirico. di quando mia madre veniva a prendermi il pomeriggio presto all'asilo. del primo caldo estivo in corso buenos aires. degli aperitivi nelle serate tiepide.

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  16. ma figurati, prego ^^ Anch'io trovo difficile credere che tu non abbia nemmeno un ricordo bello dell'Italia, ma posso dire che dopo più di un anno che ci conosciamo, non è una cosa che mi sorprenda

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  17. ciao grissinen,
    è il secondo commento del giorno per me che ho scoperto questo blog solo qualche ora fa...io
    la mia heimat l'avevo trovata a vienna per svariati motivi...e spero che tu riesca a costruirtela in questa città magnifica.un consiglio per il lavoro: non demordere.io il primo anno senza conoscere una parola di tedesco (non che dopo gli anni sia migliorata...)mi sono adattata a fare diverse cose,e anche se lì per lì non sembravano gratificanti o altro, adesso ne conservo un ricordo molto tenero.ora mi hanno inaspettatamente contattata per un colloquio (dopo aver spedito in giro per il mondo circa 500 cv...)e spero tutto vada per il meglio.in ogni senso.ti auguro di cuore di trovare presto qualcosa, ma sono altresì sicura che vienna ti darà la chance che meriti.
    claudia

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  18. @Fuzz: lol!
    @butterfly.23: ma non puoi essere sempre agitata!!
    @Grazie Anny!!
    @campo di fragole: persone che chiedono scusa se si incrociano con te camminando, le persone che ti consigliano al supermercato o in qualsiasi altro negozio: mai viste a Milano!!
    @Clio: non credo... al massimo sono solo tanto stanco e un pó giú ma quello che ho lasciato non valeva molto.
    @Glitter: vorrei ben vedere a NY!!!
    Mirtilla & Kekkasino: ;-)
    @Kuhflecken: risposto nel posto successivo :-P
    @Shaindel: giá!!
    @Claudia: no, no, non demordo... cavolo, io chiedo peró solo di lavorareeeeee! E mi accontenterei anche di uno stipendio piú basso di quello di MI per cominciare. ;-)

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  19. grissinen hai provato con le agenzie dog walker dog sitter?oppure di mettere annunci e lavorare in proprio?mi par di aver letto che ti piacciono i cani...lo so, magari non è molto ma si comincia...io l'ho fatto e il mio chester era troppo bello!cero è che se lo fai in proprio guadagni di più.
    claudia

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A Grissino piace molto sapere come la pensi: dai, dai, lasciami un commento!! :-P