domenica 3 febbraio 2008

Quanto sono europei gli italiani

OK, ci sono tantissimi luoghi comuni sugli italiani. Ma a me sembra che piú andiamo avanti e piú i luoghi comuni diventino caratteristiche tipiche :-( Provate a guardare questo vecchio filmato in flash di Bozzetto che trovate QUI e ditemi se non ho ragione. Buon divertimento ^_^

13 commenti:

  1. Io credo che per ogni paese si possa fare un filmatino altrettanto spassoso e amaro. Ognuno ha i suoi difetti.
    Le abitudini, la mentalitá, la cultura di un popolo é il risultato della sua storia, diversa per ogni paese. Si puó ironizzare, ma mi dispiace Grissino che tu continui a dire "in Austria invece". Stai facendo questa nuova bellissima esperienza in Austria, vivila come una tua crescita personale. Assorbi tutto quello che vedi di buono, cerca il tuo arricchimento, ma non rinnegare la tua italianitá. Almeno finché scriverai questo blog in italiano sarai italiano e quando un giorno conoscerai il tedesco cosí bene da scriverlo in tedesco, avrai scoperto tutti i difetti di questo paese e sono sicura che racconterai quanto é bella l´Italia.

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  2. Mi spiace ma non é vero. Esistono i paesi sottosviluppati (diversi paesi africani), quelli in via di sviluppo (esempio la Cina che affianca zone all'avanguardia e zone poverissime) e quelli modernissimi e sviluppati. All'interno di queste categorie ci sono a loro volta delle gradazioni e l'italia, mi spiace dirlo, ormai si attesta nelle parti basse. E i musei, il Colosseo, il mare, le montagne italiane e via dicendo sono ricchezze e bellezze insostituibili ma non si vive di quello. Quello di cui si vive ossia affitti, trasporti, poste, sanitá, lavoro, sicurezza in Italia sono molto ma molto carenti. Quella che si chiama "qualitá della vita". Ci sono delle classifiche a questo proposito e Vienna é messa molto bene. Io diró "ma quanto é bella l'Italia"? Lo dico giá adesso. E' bella. Come sono belli gli Stati Uniti, la Francia, la Germania... non pensare che il fatto che io sia nato in Italia faccia sí che diventi il mio stato preferito. La patria non é quella dove nasci ma quella che ti accoglie e ti coccola. Sará l'Austria la mia patria? Non so. Vedremo. Puó darsi. Io ho un mio sogno. Il paese che mi permetterá di realizzarlo e che mi fará stare bene, sará quello che si meriterá la mia riconoscenza. Non perché son nato in Italia sono obbligato a tesserne sempre le lodi, anche a sproposito, per puro spirito patriottico. Ognuno si merita un giudizio in base a quello che dá.

    E comunque molto dipende dal proprio animo. Conosco chi si trova bene in Italia e non se ne andrebbe mai via e chi no. Io (e ti porto anche l'esempio di Kniendich) sono fra questi ultimi.

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  3. Un esempio: la situazione rifiuti!
    Io non mi sento connazionale con chi fa picchetti per non avere una discarica vicino casa!

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  4. Carino il filmino. E' davvero molto triste e pesante doverlo ammettere...nel resto dell'europa non e' che tutti siano campioni di civilta' ma in Italia e' solo cosi' purtroppo... Sono modi di fare stratificati nella mentalita', a senso unico, e nel tempo e lo sforzo di chi tenta di distinguersi, di crescere e di far crescere il senso civico e del rispetto, magari portando altre esperienze, spesso viene travisato e scambiato per incapacita' ad adeguarsi ai tempi, a districarsi e addirittura a snobbismo. E' un vero peccato.Anny

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  5. hahaha già visto :p eeehmmm.. beh, i venezuelani sono (e si noti, non ho usato SIAMO) così...

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  6. Capisco indolenza.... anche io l'altro giorno ho provato un pizzico dentro.. era il mio orgoglio campanilistico che si contorceva leggendo il tuo post. Se pur piccolo, piccolissimo, perduto tra giganti di altri orgogli che contengo c'è anche lui, il pollicino degli orgogli. Anche se piccolo c'è...

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  7. concordo pienamente con tutto cio' che hai scritto...a malincuore, ma concordo...il filmato di bozzetto lo vidi esattamente 4 anni fa durante il mio erasmus in belgio...ti puoi immaginare i commenti che non si son sprecati...purtroppo cio' che nel corto viene dipinto simpaticamente e' la pura realta'...ne abbiamo di strada da percorrere ancora...e' la mentalita' nostra che e' sbagliata, lo vedo nelle cose piu' piccole ed il fatto di esser italiana non implica il dover per forza parlar bene a priori del luogo dove son nata...

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  8. Guardando il filmino di bozzetto ho pensato: "Cavolo! è proprio vero noi italiani siamo così: che schifo! E pensare che basterebbe solo un pizzico di civiltà da parte di tutti per vivere bene nel nostro bellissimo paese."

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  9. Per Indolenza..perchè si deve sempre essere patriottici a tutti i costi, ma perchè invece non ci si accorge che l'italia è una cosa vergognosa? Tu forse non hai mai vissuto all'estero, ma renditi conto che i difetti degli altri popoli NON SONO E NON SARANNO MAI come quelli vostri (vostri perchè io ho sempre rinnegato le mie origini... se ti va dai una occhiata al mio blog e vedi il mio amore per l'italia.. ) I difetti che ha l'italia sono assurdi, e come al solito gli italiani ... scusa ma te compreso... non vedono altro che mare, pizza, bella italia, espresso... CAVOLO NON ME NE FREGA NULLA DI QUESTE COSE, PREFERIREI VIVERE IN UNA NAZIONE MOLTO PIù CIVILE...
    E poi, credi davvero, indolenza, che il tuo atteggiamento giovi alla tua nazione?? Ti sbagli perchè continuando a nascondersi dietro alla difesa dei nostri difetti, l'italia si affossa più di quanto non lo è già... Lo capisci che non va bene nulla ???? Ma dove vivi ??? In italia.. lo so ..

    Scusami Grissino, ma quando sento certe cose....

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  10. @Clio: ottimo esempio. :-)
    @Anny: secondo me in Italia ci sono due modi di pensare che condizionano tutto. Il primo é il menefreghismo (poco senso civico) e il secondo la furbaggine (tutti fanno i furbetti e i propri comodi perché lo stato non presente).
    @Shaindel: eh eh :-P
    @Nelsoncocker: da noi c'era ed é scomparso ma non per causa nostra. Ce l'abbiamo messa tutta per farlo rinascere, crescere svilupparsi e fiorire. Ma é subito avvizzito schiacciato dagli italici vizi.
    @sariti: hai espresso molto elegantemente esattamente quello che volevo dire io. :-)
    @Glitter: a cominciare dai gestori delle palestre ih ih ih ;-)
    @Kniendich: cavolo, con te sul Blog mi sento le spalle coperte: sei peggio di un rullo compressore :-D Hip hip hurrá per Kniendich! :-P

    Non pensavo di far nascere una discussione cosí vivace. :-P Io lo so che l'Italia é bella ma é molto molto malata. E non credo guarirá a breve. E io non posso aspettare tutta la vita che guarisca. Ho giá aspettato 35 anni. Mi sembrano abbastanza, no?

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  11. @Kniendich: sono d'accordo in italia molte cose non vanno bene. Tendenzialmente le possiamo imputare ad una ristretta cerchia di persone. I politici. Non me ne frega di generalizzare ma la nostra classe politica esiste unicamente per fine a se stessa.

    Ma essere patriottici non e' un difetto se non sconfina i sentimenti troppo estremi. Essere orgogliosi della propria storia e anche del presente.
    Si dico presente perche' nonostante la situazione tragica ci sono molte persone che si rimboccano le maniche e si danno da fare ottenendo risultati egregi a livello internazionale.

    Non mi sento di dire l'Italia fa schifo. Non vedo solo l'italia pizza, spaghetti e mandolino. Mi rendo conto anche io che ad esempio Milano subisce un degrado costante ma comunque rimango fiero e orgoglioso di essere italiano.

    E' facile dire L'ITALIA FA SCHIFO. E' difficile invece imboccarsi le mani per fare qualcosa.

    Via alla polemica :D

    NB: sono il primo ad ammettere che a Vienna e' piu' facile vivere. Sto parlando di qualita' di vita ma nonostante questo rimango un fiero sostenitore dell'italianita forse dovuto anche al fatto che sono via dall'italia da mo.

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  12. Basetta, vedi il concetto (mio) è leggermente diverso. L'antipatriottismo che tu vedi nelle mie parole o nel qualunquismo generalizzato, è quello fine a se stesso, non è questo che intendo esprimere.

    Il patriottismo di coloro che stanno fuori da molto o che vivono all'estero attualmente è un modo di amare l'Italia relativo a cose materialmente inutili, ossia cibo, condizioni geografiche e ci può stare, anche perchè mai chi vive all'estero per diverso tempo si sognerebbe di rimpiangere le condizioni assurde di vita italiane (code, malasanità, caro prezzi, furbizie varie, mondezza...).

    Altro discorso invece, è quello di difendere ad oltranza un popolo anche nei suoi difetti... i difetti, cara basetta, vanno analizzati e catalogati per importanza e quando si parla dei difetti italiani non esistono dubbi di gravità... siamo incivili e non un gruppo di persone... ma milioni prova ne è il fatto che dal pedone al politico tutti fanno i fatti propri trasgredendo le regole e agendo per propri interessi. Difendere sotto il manto patriottistico questi gravi difetti diventa un modo per mettere la testa sotto la sabbia, fregarsene e leggittimare il marcio italiano che poi anche per questo modo di fare non cambierà mai. Chi ci ha comandato e chi ci comanderà, sa che l'italiano vive di spaghetti, calcio, mare, pizza... e si guarderebbe bene dal toccare questi argomenti... nel frattempo ti accoltella con l'altra mano, rendendoti un povero italiano costretto per andare avanti a basare la propria condotta civica e morale sulla "furbizia italiana" che altro non è se non l'arte di fottere il prossimo e prevalere sugli altri per puri scopi personali. Ecco cosa condanno io, la degenerazione del concetto patriottistico degli italiani, e la passività delle loro reazioni che hanno peggiorato la società in un modo tale da non poter essere più così semplice tornare indietro e adeguarsi non all'Europa... ma a nazioni come Germania, Austria, Francia, Olanda... ecc ecc..

    Medita, se vuoi, su quello che ti circonda... te lo consiglio...

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A Grissino piace molto sapere come la pensi: dai, dai, lasciami un commento!! :-P