domenica 10 febbraio 2008

I leggendari Caffé viennesi

Ieri Anny mi ha chiesto se i grandi musicisti della storia viennese, traessero ispirazione dai dolci per le loro opere. Ebbene, quelli che non lavoravano a corte dovevano arrangiarsi con una stanza e basta visto che a Vienna gli appartamenti erano pochi. Cosí passavano tutto il giorno nei famosi Caffé viennesi dove bevevano, mangiavano e componevano le loro opere. Spesso davano addirittura il Caffé stesso come loro recapito postale. Per tradizione, ancora oggi nei veri Caffé viennesi é possibile ordinare qualcosa e stare seduti tutto il tempo che si desidera a leggere, scrivere, pensare, lavorare. Ovviamente non esiste differenza fra consumazione al banco o al tavolo... non esiste il banco!! Piuttosto ci puó essere differenza se comprate una fetta di torta da portare a casa o da consumare al tavolo ma in ogni caso sono al massimo 10-20 centesimi. Inoltre un bicchiere di acqua del rubinetto (gratis) non ve la negherá mai nessuno. L'acqua qui é molto buona: non usano quella del Danubio clorandola ma arriva dai monti vicini. Io alle volte prendo un dolce e un bicchiere d'acqua del rubinetto cosí, in questi tempi di ristrettezze, riesco lo stesso a concedermi la fetta di torta pur stando seduto, comodo e al caldo.

11 commenti:

  1. Buona giornata... ho un sonno che non ti dico! Nottata in bianco con il Poldo con il mal di pancia. Sicuramente il mio adorato nonnino ha mangiato qualcosa che non poteva e l'ha pagata cara la sua ingordigia. Anzi l'ho pagata anch'io. Deve assolutamente mangiare solo un tipo di crocchette per Senior con la sua pastiglietta per digerire, ma mi sa che nelle sue passeggiate ha trovato qualcosa di meglio. ciao ciao

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  2. Che onore una risposta personalizzata! Grazie! Atmosfere quelle da te descritte tipiche di epoche in cui certi cafe' rappresentavano spazi espressivi e di ispirazione quotidiana per gli artisti. Se tornerai a Parigi, prova Chez Angelina in rue rivoli, accanto al Meurice, e' un cafe' del 1902 in cui Proust passava lunghe giornate con la sua Recherche e Coco Chanel a disegnare le sue creazioni allora rivoluzionarie e troppo disinvolte...le presenze sembrano ancora percettibili... come penso quella di Mozart e di tanti altri grandi Viennesi. Grazie ancora! Anny

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  3. Dì la verità... ti sarebbe piaciuto nascere qualche centinaio di anni fa???
    O forse hai avuto la sensazione di averlo fatto?
    Magari Vienna è stata la tua terra un tempo passato...

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  4. Dì la verità... ti sarebbe piaciuto nascere qualche centinaio di anni fa???
    O forse hai avuto la sensazione di averlo fatto?
    Magari Vienna è stata la tua terra un tempo passato...

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  5. ecco... cancella i commenti doppi... è pur sempre mattina per me!!!

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  6. Bella l'atmosfera che descrivi... anche se mi capita di cercarli, è difficile trovare un locale dove poter restare semplicemente seduti a pensare... con l'atmosfera giusta poi... ma d'altra parte il locale si adatta al consumatore, e siamo noi i primi ad avere sempre troppa fretta... forse è l' "indigenza" a creare la giusta atmosfera... ricordo certi periodi in cui me la passavo davvero male e allora un cappuccino al bar era momento di relax e pace, e dedicavo molto più tempo a passeggiare e riflettere... ma sto divagando...

    un saluto, ogni tanto passo a leggerti anonimamente

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  7. oggi ho fatto i muffin seguendo la ricetta tradizionale americana... slurp!10 febbraio 2008 12:15

    Anch'io adoro starmene accoccolata nel calduccio dei caffè. Peccato che con i tempi che corrono e la fretta che ti insegue, restarsene seduti a leggere con davanti una tazza di caffè fumante ed un dolcetto è praticamente impossibile.

    1C2S

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  8. Che atmosfere di altri tempi hanno saputo conservare i Viennesi!

    Bel post hai scritto, Grissino, grazie!

    P.S. Altro che gli alieni :))

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  9. Immagino di che atmosfera parli, è bellissima e mi manca...

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  10. non è cosa nuova e bellissima abitudine una volta al sud italia la mattina davanti a una granita ecc.... si leggeva il giornale e si scriveva vedi il gattopardo ed anche un suo racconto mi sembra lighea di tomasi di lampedusa buon inizio di settimana

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A Grissino piace molto sapere come la pensi: dai, dai, lasciami un commento!! :-P