domenica 13 gennaio 2008

La chiesa del lusso

Stavo navigando su un sito quando vedo un annuncio pubblicitario e cliccando finisco QUI dove vendono oggetti e paramenti sacri. Leggo:
Modello: dalmatica barocca (sec. XVII)
Descrizione: broccato di seta policromo con ricami in oro; galloni in seta d'oro.

Prezzo del modello base? 1200 euro. 3000 quello "ricco".
Ma la chiesa non si professava "povera"? Mah... lascio a voi ogni commento. Io penso solo al precario con lavoro co.co.co che arriva si e no a 1000 euro al mese. E magari fa pure l'offerta alla messa dove c'é il prete con la veste da 3000 euro.

9 commenti:

  1. E come non darti ragione? se penso alle difficoltà, all'incertezza in cui vive tanta gente che non sa come mettere insieme il pranzo con la cena, pagare le bollette, alle ingiustizie, allo sfruttamento e ai tanti problemi nel mondo del lavoro di giovani capaci e volenterosi, peraltro definiti pure bamboccioni...Sull'opulenza, lo sfarzo (eh!, se il povero di Assisi vedesse..) ed il presunto valore aggiunto della chiesa e del clero (con tutto il rispetto per chi ne abbia un diverso parere) non mi esprimo poichè sarebbe un commento solo pieno di "BIP"... che, da gentil donna, evito, senza contare che il mio "vicino" è un convento di preti e monache... e non dico altro!.Baci Grissino!.

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  2. Gesù ha fatto volare i banconi di mercanti professando la povertà. Ritengo giusto iniziare così perchè troppo spesso leggo che dietro alle incoerenze, anche gravissime della Chiesa, la gente critica tutto e tutti, punta il dito minaccioso su tutti i preti, anche contro chi sta professando la propria vocazione in perfetta coerenza, punta il dito considerando bigotti i giovani, contro corrente in questi tempi, che continuano a cercare la propria fede! al di là dei parametri sacri, ci sono preti che lavorano in silenzio e nella povertà! CIAO
    P.S. I contratti co.co.co. sono ladrocinio legalizzato verso i dipendenti.

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  3. Buona parte della Chiesa professa la povertà.....degli altri! :(

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  4. Non te ne stupire, la Chiesa è un commersio... hai mai visto una comunità religiosa battere moneta????? Davvero un controsenso...

    A proposito... nominato per il Thinking blogger Award... un meme insomma ma credo ti faccia piacere...

    Ciao

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  5. @Anny: giá, infatti. Devo dire che anche io mi sono trattenuto. Volevo scrivere qualcosa di un pó piú "forte" ma la mia diplomazia ha avuto il sopravvento :-P
    @Irene: vero, ci sono anche persone che vivono la fede seriamente e magari in modo molto utile agli altri (vedi missionari). Co.Co.Co é una vera vergogna.
    @Baol: eh eh :-P
    Kniendich: sí, va bene tutto, ma un pó di COERENZA!! Va bene per le ricchezze che giá ai derivate dal passato ma spendere ancora soldi per altre cose lussuose, no! Cavolo!

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  6. Mah! Il business vige ovunque, anche sull'altare.

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  7. eh eh, una veduta molto americana della vita.
    ;-P

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  8. ci sono diversi preti che si rifiutano di vestire questi abiti troppo costosi proprio per rispetto ai fedeli.

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  9. Per questo non capisco l'anello mancante da Gesù, che vestiva di stracci, alla chiesa di oggi col papa e l'anello d'oro!

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A Grissino piace molto sapere come la pensi: dai, dai, lasciami un commento!! :-P