martedì 14 agosto 2007

Riflessioni pre Ferragosto

Dunque, domani è ferragosto e quindi ne approfitterò per rilassarmi un attimo ossia alzandomi un pelino più tardi delle 6.30-7 di questi ultimi 40 giorni. 40 giorni che ho passato a Vienna e che non sono stati per niente una vacanza come magari qualcuno ha pensato ma sono serviti per correre come un dannato per mettere a posto la casa e le faccende burocratiche. E' anche giusto che io dia un giudizio di quanto ho fatto fino adesso (aggiungo anche con con bell'aiuto dei miei genitori). A parte la stanchezza (di adesso) e l'angoscia (della prima settimana), devo dire che sono contento della mia scelta. Anzi, immaginarmi adesso a Milano mi farebbe solo venire una terribile tristezza. Non tanto per il posto quanto perchè vedevo (e vedo ancora adesso) Milano come un tunnel buio con l'uscita sigillata. Un tunnel che non porta a nulla. Qui mica è tutto facile ma sto cercando di impegnarmi col tedesco che, devo dire cerco di farmi piacere ogni giorno di più, e voglio riuscire a costruire qualcosa di bello. Credo sia possibile. Non son cose che si fanno in pochi giorni ma qui c'è sicuramente la possibilità di realizzare molto di più di quello che avrei mai potuto realizzare a Milano. Oggi al corso hanno chiesto cosa ci manca. Io ci ho pensato un attimo e non ho avuto altra risposta che "i miei genitori". Ci ho vissuto insieme 34 anni ed è normale che mi manchino. A parte le comodità (spesa, lavatrice, pulire, stirare, ecc.) che poi uno si abitua presto (vi sembra che io possa avere problemi a FARE LA SPESA? ;-) ) manca proprio la presenza ossia il tornare a casa e trovare la casa vuota. E per fortuna che c'è la mia dalmata!!! Però, a parte i miei, davvero non ho nessuna nostalgia milanese. D'altra parte per avere nostalgia di qualcosa, bisogna anche averla amata. Certo, alcune piccole cose di Milano mi sono rimaste nel cuore ma allora anche certe cose di New York, di Roma e di tanti altri posti. No, nessun dubbio. Sono sempre più convinto della mia scelta. Devo solo avere la pazienza di sistemarmi con la lingua e il lavoro e il resto verrà da sè. Il che, detto in parole povere, significa che devo studiare. Tanto studiare. Quanto al programma di domani, prevede appunto una passeggiata un pò più lunga con la mia dalmata che sta tutti i giorni brava e tranquilla in casa mentre sono al corso e studio e poi una cena un attimo speciale. Oggi non ho badato a spese (si fa per dire... ho speso 25 euro!) e ho preso la carne, dei ravioli austriaci alla carne e funghi, un formaggio con l'aglio orsino (a breve ve lo presento ;-) ) e poi delle fragole surgelate (in freezer già ci sono i lamponi) e qualche altra cosetta. Insieme alla cena, mi gusterò anche un bel film col mio impianto Home Theater.
Per il resto della giornata, appunto, studio. Con la consapevolezza che più studio, prima imparo il tedesco, prima trovo un lavoro, prima posso prendermi la mia casetta col giardino. Ed ora vi lascio dicendovi il pranzo di oggi: panino a forma di lumaca con formaggio e speck + latte acido al mirtillo e sambuco (di fatto ha però la consistenza di uno yoghurt)

7 commenti:

  1. e quando ci farai vedere un bel piatto di pasta...??? :D o magari un dolcetto..?? :D

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  2. shaindel Grissino non ama la pasta! ( i dolci si però) da affezionata lettrice ormai un pò lo conosco ;)

    Bravo Grissino ottimo spirito io devo dire che non mi sono mai pentita di essere andata a vivere da sola ormai quasi 6 anni fa, sono una che sta bene anche da sola mai avuto il minimo problema nonostante a casa non facessi nulla mi sono adattata subito. Adesso poi mi trasferisco quassù con due cani...un gran da fare :) In bocca al lupo per tutto!

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  3. :s ho letto l'intero blog qualche tempo fa e mi è sfuggito che non gli piace la pasta :( errata corrige: quando ci farai vedere un dolcetto...?? e aggiungo: forse un krapfen alla grissinen con la ricetta in allegato :D

    Buona giornata :)

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  4. Ti ho scoperto passando da un foodblog all'altro. Mi incuriosisce molto questa tua nuova esperienza all'estero ... io l'ho iniziata 15 anni fa (ma conoscevo già la lingua). Viel Glück für alles! Passerò spesso a leggerti. Ciao, Alex

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  5. @Shaindel: come ha detto Barbara, la pasta non la cucino quasi mai. Mi piace ma non da impazzire quindi la farò tipo 1-2 volte al mese.
    @Barbara: no, andare a vivere da solo non è un problema. Però speriamo di imparare presto il tedesco.
    @Shaindel 2: ma la pasta mi piace, solo che non ne vado pazzo. Preferisco la carne, le patate, ecc. E i dolci ovviamente. I Krapfen? Eh, qui costano così poco che non ne vale molto la pena farli. Fra l'altro ieri al supermercato ho visto che esiste la farina apposta per i Krapfen!!
    @Alex: Danke!! Eh, la lingua è fondamentale purtroppo. Se andavo in Francia o Stati Uniti ero molto più avvantaggiato. Ma speriamo di riuscire a fare una buona cosa anche qui. ;-)

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  6. studia studia ale studia...ed alla fine io sono sicuro che ituoi buoni propositi si avvereranno....;-) sicuro :-)

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  7. Bravissimo!!!
    Cavoli sono già passati 40 giorni!?!

    Posta anche una foto della tua "paziente" dalmata :)

    Ciao
    Clio

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A Grissino piace molto sapere come la pensi: dai, dai, lasciami un commento!! :-P