domenica 15 aprile 2007

Vienna Vienna Vienna

Son tornato! Non so da che parte iniziare a raccontare. Cercheró di essere schematico anche perché non ho molto tempo. Poi metto anche le foto sulla cartina così potete vedere Vienna dal vero. Non sono andato su per turismo quindi di luoghi di cultura o turistici non ne sentirete parlare. Parliamo invece di vita di tutti i giorni. Ho fatto anche un salto fuori Vienna, in campagna. Cominciamo dal treno. Per andare a Vienna da Milano o si prende l'Euronotte che parte alla sera e arriva alla mattina verso le 9 oppure si viaggia di giorno passando da Venezia. L'Euronotte é piú comodo ma piú costoso visto che per viaggiare in pace é bene prendersi il vagone letto. Il treno giorno é piú noioso e stressante (c'è la coincidenza da prendere a Venezia) ma può costare davvero poco, solo 102 euro per i biglietti di andata/ritorno se usufruite delle tariffe promozionali. Io sono andato di giorno.Da Milano a Venezia l'IC é il solito italiano di 40 anni fa rimodernato un attimo (ma lo sporco agli angoli dei finestrini é ancora lí!). Da Venezia invece si viaggia su carrozze austriache e il design é uguale (scompartimenti a 6 posto) ma le carrozze sono nuove e tutte dotate di prese elettriche (foto a fianco). Idem i bagni: delle vere latrine sull'IC da Milano, pulitissimi anche a fine viaggio quelle sull'EC Allegro da Venezia/Vienna. Certo, diciamocelo, é anche una questione di educazione... La stazione di arrivo a Vienna é la Südbahnhof. Non mi é sembrata particolarmente brutta o pericolosa. Ha un design molto semplice e pulito e basta. Ottimi i mezzi pubblici, almeno per quello che ho potuto vedere io. Esistono le 5 metropolitane e poi le S-Bahn ossia ferrovie veloci. Per dare un'idea potrebbe essere simili al passante ma siamo su tutt'altri livelli. Sono moderne, velocissime, puntualissime al minuto. Ho provato di persona la S45. Sono sceso alle 17.55. Sono andato al supermercato. In teoria ce ne dovrebbe essere una ogni 15 minuti. Sono uscito dal supermercato alle 18.52. Guardo l'orologio... via di corsa! Alle 18.54 ero in stazione e il treno é stato annunciato. Alle 18.55 é arrivato. Davvero incredibile! Per i supermercati, mi sono dato da fare: Hofer, Billa, Merkur e Despar-Gourmet. Testati piú volte. Il peggiore secondo me é il Billa che é tipo supermercatino sotto casa. E' comodissimo ma prezzi medio-alti e assortimento così così. Hofer é piú tipo hard discount, quindi prezzi bassi, ma si trovano anche cose buone, basta saper scegliere. Il Merkur, il mio preferito, é pieno di delizie e si trova davvero di tutto compreso l'Eukanuba Lamb & Rice da 15 Kg per la mia dalmata, riso giapponese con condimento, alghe nori e tutto il necessario per fare il sushi oltre che i prodotti locali. Potremmo paragonarlo all'Esselunga. Ottimo ma i prezzi non sono economici. Dove sono stato:
-in campagna (bella, verde, a colline)
-tutti i negozi della Mariahilferstrasse (una via di negozi tipo c.so Buenos Aires qui a Milano)
-Julius Meinl (vicino alla Stephansplatz) é un negozio di cose deliziose provenienti da tutto il mondo (prezzi stellari peró)
-Türkenshanzpark (un bellissimo parco che c'é a Vienna)
-Nashmarkt (un mercato all'aperto con bancarelle con prodotti da tutto il mondo; davvero notevole, ci sono frutti e formaggi che non avevo mai visto in vita mia!)
Se volete vedere dove sono questi posti lo potete fare da QUI sulla cartina. Fatemi sapere se ci sono problemi. Altre foto di Vienna dove si vedono meglio i luoghi, le potete invece trovare nell'album apposito QUI (Nancy, riesci a trovare la fto che ho fatto pensando te?), mangiare (Gianna!!!) e acquisti QUI. Infine, due parole sulle cose deliziose che si possono mangiare. Premesso che si trova di tutto, ho particolarmente apprezzato i Knodel ossia delle palle di pane o patate dolci o salate.Quelli dolci sono ripieni di albicocche, prugne o crema guanduia (da svenire) quelli salati sono con carne, carne affumicata, wurstel o fegato all'interno. Vengono cotti in acqua bollente e poi cosparsi di burro. Quelli dolci rotolate prima nelle nocciole con zucchero e cannella (ho messi questi ultimi nella foto). A me fanno davvero impazzire!! Oltre ai dolci, si trovano poi tantissimi tipi di Joghurt e latticini qui assolutamente sconosciuti. Delizioso il latte acido al Sambuco

una specie di frutto che cresce a grappoli sugli alberi e di forma ricorda vagamente il mirtillo. Il sapore é ovviamente completamente diverso. Il latte acido é un latte fermentato ne piú ne meno acido di uno joghurt e ormai, con le tecniche moderne, simile a uno joghurt ma meno dolce. Io che amo lo joghurt acido al naturale, ne vado matto. E poi decine e decine di salsicce, wurst, prosciutti e simili.Infine, dal punto di vista acquisti ho anche comprato per 4,50 euro una maschera di Scream (per Halloween! Bisogna pensarci per tempo, no?) e una guida con i percorsi ciclabili a Vienna. Ho poi scoperto che Mediaworld non ha la tessera fedeltá come qui in Italia (meglio, in un certo senso) e che una bicicletta decente viene sui 300 euro minimo... ma questo credo anche qui a Milano... Infine le poche cose negative. Dapprima la cosa che piú mi angoscia ossia che nel "territorio viennese" sono abbastanza comuni le zecche, che portano malattie e per questo motivo tutti i viennesi di solito si vaccinano contro una certa malattia piuttosto pericolosa trasmessa dalle zecche e in cittá ho visto di sfuggita dei cartelloni di informazione sulle zecche. E' vero che io non sono il tipo che va a passeggiare nei prati pubblici o nei campi a piedi nudi o in sandaletti, é vero che se lo sai, eviti i posti con erba alta e poco curata o in ogni caso ci vai con pantaloni lunghi e anfibi, ma lo stesso la cosa mi impensierisce un pó. E' anche vero che nei giardini delle case e in cittá (salvo forse al Prater che é il piú grande parco di Vienna) é difficile che ci siano perché sono curati e quindi non ci sono le condizioni ideali. Insomma, una cosa che non sapevo, di cui i Viennesi (e i turisti che per lo piú non ne sono a conoscenza) non sembrano preoccuparsi granché ma che a me ha sconvolto un attimo. L'altra cosa, piú buffa che negativa é come si vestono i viennesi o, meglio, i giovani viennesi. Male. Come quasi tutti quelli che abitano nei paesi di lingua tedesca. Piú degli abiti comunque mi hanno impressionato le scarpe. Davvero brutte: si salvano solo quelle importate tipo Geox, Fila, Timberland, ecc. Per le Nike la situazione é tragica! ^_^ C'é un Nike store e un Footlocker nella Mariahilferstrasse e l'assortimento é pietoso. Davvero pietoso e di vecchio stampo. In giro infatti si vedono pochissime persone con un paio di Nike mentre, per confronto, qui a Milano ne incontri una ogni 2 x 3 e si fa quasi a gara ad avere il modello piú bello e tecnologico. Morale: le mie prossime Nike ho giá capito me le dovró comprare in Italia o negli States!!! E mi sa pure le scarpe normali... Per fortuna in 4-5 ore di treno si é in Italia (per Milano contate 12 ore peró). Che dire? Non é che i viennesi siano "all'antica" ma per alcune cose sí, per le scarpe sicuramente. Invece guardate un pó la foto della cabina telefonica a lato! Non ci crederete ma esistono postazioni di videochat pubbliche sparse per tutta la cittá!! Infine l'ultima cosa che mi ha colpito dei mezzi pubblici, oltre all'efficienza, sono che gli accessi a metró, S-Bahn, mezzi di superficie sono LIBERI. Non ci sono tornelli ne personale che controlla. Il personale che controlla appare poi, o in borghese, oppure in quantitá spropositata (tipo 10-12 persone) alle uscite. Mi sono beccato anche io un controllo ma avevo ovviamente comprato il settimanale ^_^ (12,50 euro per la cronaca). Mi sembra giusto, cosí tutto é piú fluido e i controlli sono effettivi. Io stimo che qui a Milano almeno il 50% della gente vada senza biglietto. E i controllori mi sono capitati 2 volte in 3 anni. A Vienna una volta in una settimana. Ma i mezzi funzionano, eccome, e sono tanti, nuovi e puntuali. Impareranno mai i politici e i manager italiani?

12 commenti:

  1. ben tornatoooo :-D Vedo che Vienna è la città che fa per te ;-)

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  2. Welcome back! Bellissima citta'...e come del resto tutta l'Europa.....;-)

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  3. Sei proprio innamorato Grissino, Vienna credo sarà per te un vero placebo per il malessere che ti sei tirato addsso in Italia.
    Son sicuro che inizierai un nuovo modo di vivere e le cose prenderanno una buona piega anche per te ... ps ... lato lavoro come ti sei organizzato (forse lo hai gia detto e mi son perso qualcosa???)

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  4. Ho come l'impressione che la tua pessima opinione sull'Italia (e su Milano in particolare) ti faccia vedere in maniera un poco distorta la realtà dei fatti: Italia sempre uno schifo, estero sempre bellissimo.

    L'erba del vicino sembra sempre più verde ma non sempre lo è.

    In ogni caso, buona vita a Vienna (e tienici aggiornati!)

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  5. @Shaindel: credo sicuramente più di Milano ;-)
    @Poliziotta (sei tu?): eh eh eh... è vero, ma non buttare giù gli States. ;-)
    @Mavero: sì, ho tanta voglia di cambiare. Qui in Italia le cose sono belle ma non funzionano. E nella vita di tutti i giorni questo pesa. Su non sarà facile ma molte cosa saranno più semplici. E poi in Italia ci posso sempre tornare in vacanza, no? ;-)
    Per il lavoro devo prima trasferirmi là così metto i recapiti di lì. Chi chiama uno distante 1000 chilometri? Poi dovrò darmi da fare con la lingua.
    @lcl: tu hai ragione ma ci sono dati che non possono essere smentiti. I dati delle centraline di controllo dell'inquinamento, il numero dei mezzi pubblici, il costo della vita, e così via... Io non dico che l'Italia faccia tutta schifo ma a me per moltissime cose non va bene. Vediamo di ribaltare le proporzioni andando su. ;-)

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  6. Accidenti che hai preso appunti durante la vacanza eh? Mi sembri entusiasta bene bene visto che sarà il tuo futuro

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  7. io non avevo visto le foto... Bellissime!! Quasi quasi mi convinci di visitare Vienna ;)

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  8. @Pixel: beh, sí, sono scrupoloso su queste cose ;-)
    @Shaindel: questo é solo l'inizio :-P

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  9. Grazie Alessandro per le etichette,adesso me le guardo per bene! li hai provati tutti i prodotti? quale ti è piaciuto di piu'?

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  10. Ti ho risposto x e-mail
    ;-)
    Direi i knödel al gianduia eh eh eh

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  11. Qual è la malattia trasmessa dalle zecche di cui parli? Qualcosa di mortale e preoccupante?

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  12. L'encefalite da zecca puó essere mortale, in casi particolarmente sfigati. Qui un pó di dettagli in piú: http://grissino.blogspot.com/2009/03/zecche-piu-chiare.html

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A Grissino piace molto sapere come la pensi: dai, dai, lasciami un commento!! :-P