lunedì 16 aprile 2007

Pavoni

Leggo nei commenti di ieri:


Ho come l'impressione che la tua pessima opinione sull'Italia (e su Milano in particolare) ti faccia vedere in maniera un poco distorta la realtà dei fatti: Italia sempre uno schifo, estero sempre bellissimo.


Magari non proprio sempre uno schifo l'Italia ma QUESTE COSE all'estero non succedono. Gli scioperi non esistono. Il ragazzo di mia sorella non ha mai visto uno sciopero dei mezzi pubblici nei suoi 25 e passa anni. Il problema è che in Italia non c'è limite. Le bustarelle ci sono anche all'estero, i furbi pure ma qui tutto è portato all'estremo e il paese ne paga le conseguenze. Tutto il mondo è paese perchè tutto il mondo è fatto di uomini. Ma in Italia non c'è misura e questo porta allo schifo che abbiamo. E se andate all'estero vedete che siamo davvero messi male. Ho recuperato anche due video sui pavoni che ho fatto nella campagna viennese. La qualità non è un granchè perchè li ho fatti con la macchina fotografica e per di più Google video li ha peggiorati comprimendoli un pò. Ma si vedono benissimo i protagonisti: uno bianco e uno blu! Le foto con i dettagli le trovate nell'album che ho lincato nel post di ieri. ;-)



5 commenti:

  1. Rubano anche qua ma generalmente magari il 20% e non il 200%.

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  2. Articoli come quelli da te indicato, non compaiono certo sulla stampa internazionale e quindi diventa difficile venirne - per noi - a conoscenza. Fatti simili avvengono quotidianamente anche in altri Paesi. Enron = Parmalat tanto per citarne uno...

    Ho girato molto e mi sono imbattuto in situazioni ben peggiori di quelle di Milano.

    Parlando di "criminalità" e civiltà.... a Los Angeles in mezzo ad una sparatoria, Las Vegas entrando in un negozio "sorry we are closing, we just got robbed", Parigi aggredito prima di entrare in albergo, Zurigo drogati come zombie per le strade, Ungheria con case con tetti di paglia, homeless a non finire in tutto gli USA... e potrei citare altre situazioni simili a quelle italiane.

    Per quanto riguarda l'aspetto aziendale...il mio lavoro mi porta a contatto con diverse realtà internazionali e la situazione economica delle aziende è - di fatto - non dissimile dalla nostra con corruzione, illegalità, clientelarismo. Quante volte ho ricevuto proposte di pagamenti in nero, di giochi fiscali tramite consociate alle Cayman o in uno dei paradisi fiscali nel mezzo dell'Oceano...

    La gente? Sorrido. Quante volte hanno cercato di fregarmi "perchè italiano" tassisti... poi quando inizi a fare la voce grossa "pardon, misunderstanding"

    Sporcizia? Siete mai andati a Parigi appena fuori dalla zona turistica? O a LA appena dopo (e dico la via parallela...) Sunset Blvd? E non parliamo di Londra per favore... Berlino? Barcellona? Granada?

    Tutto il mondo è paese ma noi italiani abbiamo un bel difetto: non avere spirito nazionale e amare tutto quello che non è nazionale. Mi fa rabbia, sopratutto con quegli st***i di francesi! :-)


    PS: a proposito di volatili... senza andare a Vienna se passate dietro a via Vivaio a Milano c'è uno splendido giardino con bellissimi fenicotteri rosa...
    PS2: rivendicare per i propri diritti attraverso lo strumento dello sciopero non è un elemento negativo...
    PS3: mia città ideale? Istanbul!

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  3. @Basetta: é quello che penso anche io.
    @lcl: perché il Corriere della Sera non é stampa internazionale?! Io non ho parlato di scandali economico-finanziari. Io ho parlato di VIVIBILITA' e Milano fa piuttosto schifo. LA & Las Vegas non le conto perché sono negli Stati Uniti, é un'altra realtá. A Parigi... tutto puó capitare. Aggredito cosa significa?! Zurigo, permettimi, sarai passato davanti a un centro di distribuzione gratuita della droga. E' uno studio sperimentale che ha dato buoni risultati. Certo che se uno é drogato, é drogato. Non guarisce in due minuti. Tu non puoi parlare cosí a senso unico. Cita anche le cose positive dei paesi che hai nominato. Cominciamo col dire che in Francia (e in Spagna) un chilometro di alta velocitá costa la metá o un terzo di qui. Diciamo che la metró gialla qui a Milano avanza, se va bene, di una fermata ogni 3-4 anni mentre a Berlino hanno tirato giú e poi di nuovo su case fatiscenti della ex DDR per trasformare interi quartieri. Non in 20 anni... A Vienna ci sono 5 linee del metró, almeno una decina di S-Bahn e tutti i mezzi di superficie. E a Parigi? (mi sembra che siano 14 linee + la RER) E a Londra? Sporcizia: ma le hai viste le mie foto su Flickr? La sporcizia c'é ovunque ma certa sporcizia no. Qui le aiuole sono tutte spelacchiate e piene di escrementi. A Vienna vai un pó a vedere le foto che ho fatto. Gli scioperi un diritto? Giusto. Ma qui lo sciopero é usato sistematicamente e se non ti va bene il posto dove sei te ne vai da un'altra parte. Non continui a fare sciopero il lunedí o il venerdí per farti il week end lungo. Come ti ho detto, in Austria c'é il diritto di sciopero ma i mezzi pubblici non lo fanno mai. Cosí le compagnie aeree, i giornali, gli ospedali, le poste. Perché? Son schiavi? Son cretini? Non prendiamoci in giro. Il diritto allo sciopero é giusto ma credo che nella vita di un uomo lo scioperare non dovrebbe entrare piú di 2-3 volte nella sua vita intera.

    Quanto a "noi italiani" io lo sono al 50% e apprezzo alcune cose italiane. Ma la qualitá della vita che in questo momento offre Milano e l'Italia sono fra le piú basse della CE. Credo che ormai siamo solo davanti alla Grecia e alla Slovenjia.

    Istambul?! OMG! No, é evidente che cerchiamo cose differenti dalla vita e quindi ci piacciono realtá diverse. E' giusto, ma non difendiamo l'Italia su certe cose perché é indifendibile. Accontentiamoci di dire che ha un buon clima (al centro / sud), bei paesaggi, ottima cucina e prodotti alimentari, menti brillanti e fantasiose (che spesso emigrano perché non valorizzate, aggiungo io) e poco altro.

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  4. Ecco, forse hai ragione tu: cerchiamo cose differenti dalla vita e quindi ci piacciono realtà diverse. Non dico che l'Italia sia perfetta e che Milano sia un paradiso, anzi, ma non è certo il bu*o del cu*o del mondo.

    Quali sono le città degli USA "perfette"? New York? Boston? Springfield? Quahoq?

    PS: Sei mai stato a Istanbul (con la N!)?

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  5. @LCL: sinceramente io sono veramente orgoglioso di essere italiano. Ma veramente. Anzi da quando sono qua lo sono ancora di piu'. Il fatto che preferisco vivere qua e' una questione puramente di pigrizia. Qui obiettivamente e' piu' semplice vivere. La qualita della vita e' piu' alta. Ma attenzione se potessi tornerei in Italia quanto prima (Milano no ci sono stato 10 anni e non mi piace :)). In cosa la qualita' della vita e' migliore:
    - soldi: servono meno soldi per vivere decentemente con 1200 euro qua vivi non sopravvivi
    - la citta' ti protegge: prima viene l'essere umano (giustamente i bambini) e poi il traffico etc...
    potrei continuare.

    Ci sono anche molti difetti ne faccio alcuni esempi:
    - fumo nei locali: sono tanto attenti alla persona ma nei locali e' come entrare in una ciminiera
    - le cacche dei cani: tanto civili ma quelle non le tirano su.

    Ma lo stile di vita italiano non ha paragoni .......quindi distinguo la qualita' di vita con lo stile di vita.

    Io mi riferisco alla realta' viennese, non posso fare altri paragoni perche' non mi sono mai fermato cosi a lungo in un posto.

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A Grissino piace molto sapere come la pensi: dai, dai, lasciami un commento!! :-P