domenica 10 dicembre 2006

Triste Natale

Ho fatto l'albero. Più perchè me lo aveva chiesto mia mamma che per entusiasmo mio. Sapete che adoro le feste, specialmente Natale e Halloween. Quest'anno però per me sarà un Natale molto triste per tutta una serie di motivi e infatti a fare l'albero mi è venuto da piangere. Sarà un Natale che passerò a casa da solo con la mia dalmata. Sarà un Natale senza ferie perchè in ufficio si sono inventati un sacco di cazzate per non darmele (neppure dopo capodanno). Sarà un Natale grigio pieno di preoccupazioni perchè l'anno prossimo sarà un anno fondamentale nella mia vita e certe scelte non sono facili. Soprattutto quando ci sono di mezzo delle condizioni di salute che limitano le proprie capacità fisiche. Sarà, spero, anche l'ultimo Natale passato solo e in questa Fogna che comincio a odiare con tutte le mie forze. Davvero non voglio più rimanerci. Ho tanta voglia di chiudere un periodo della mia vita in cui non sono riuscito a realizzare quello che volevo ossia un lavoro decente con una vita semplice e tranquilla in una casetta con giardino. Ci ho provato in questi anni: prima cercando di andare in Piemonte, poi in Svizzera. Niente: tutte occasioni sfumate, vuoi per il mercato del lavoro che qui in Italia è una merda, vuoi per un pizzico di sfortuna. Voglio anche togliere i fantasmi che ogni momento rischiano di apparirmi davanti agli occhi: vecchi lavori, vecchie persone sgradevoli, luoghi che collego solo ad avvenimenti tristi e tutto quello che qui in Italia non va. E qui l'elenco è infinito: penso ai trasporti pubblici carenti e spesso in sciopero, alla struttura sanitaria economica ma di bassa qualità e lasciata alla buona volontà e al sacrificio dei singoli dottori, alla totale mancanza di rispetto delle leggi e degli altri, ad uno stato che non si cura del cittadino onesto e che non sa dargli la necessaria sicurezza nella vita di tutti i giorni, ai costi non giustificati delle banche, dello stato e di molti servizi, all'inquinamento, alla mancanza di verde e di posti "a misura d'uomo". Sarà davvero un triste Natale, davvero triste, in cui nemmeno lo spacchettare i regali potrà dare un minimo di luce. Speriamo in bene per il 2007. Vorrei imparare più velocemente il tedesco, stare bene di salute e trovare in fretta un lavoro a Vienna. Questi sarebbero i regali che vorrei.

**UPDATE**
Tutto va bene? Certo.

TRASPORTI PUBBLICI: indetti due scioperi nazionali
mercoledì 13 dicembre 2006: proclamato da FILT CGIL – FIT CISL – UILT UIL – UGL – FAISA CISAL
venerdì 15 dicembre 2006: proclamato dal Coordinamento Nazionale dei Sindacati di Base (AL Cobas)


Non vi dimenticate gli aerei e i trasporti marittimi sempre venerdì.

6 commenti:

  1. Uno alla volta i tui regali ti arriveranno, buona settimana anche a te Grissino!
    (vedo che siamo entrambi allegri eh?!!!)

    RispondiElimina
  2. Gri, mi dispiace proprio sentirti così giù!!

    ....con tutta la sincerità....
    ti auguro di spacchettare sotto l'albero...l'averarsi dei tuoi sogni!!!

    un abbraccio forte forte!!!

    RispondiElimina
  3. Come mai i tuoi dove vanno? In ogni caso meglio soli che male accompagnati per me è normale essere sola a Natale non amando sta festa ( andrò penso la sera della vigilia a festeggiare da mia nonna con i miei ma il 25 torno qui a casetta mia con Chicco, MisterN sarà dai suoi)

    PS Ho sentito al tg degli scioperi e ho pensato a te :DDD

    RispondiElimina
  4. Ciao Alessandro, come va oggi? meglio?:-)

    RispondiElimina
  5. @Mavero: LOL ;-)
    @Tulip: grazie, io spero solo di riuscire ad avere fra un annetto e mezzo la mia casetta col giardino.
    @Pixel: A Vienna da mia sorella! Io soffro invece a stare da solo perchè mi piace festeggiare con gli altri. Cose tranquille ma una cena insieme agli amici è una cosa stupenda! LOL, ormai per scioperi e inquinamento ho stressato tutti! ^_^
    @Gianna: da che punto di vista?
    -Salute: sembra un pò meglio (oggi è il 2° giorno che sono tornato al lavoro)
    -Umore: medio
    -Soldi: pochiiiiiii dopo i 960 del portatile eh eh eh ;-)

    RispondiElimina
  6. Un grande in bocca al lupo, Grissini... Qui a Torino le cose non vanno meglio e se potessi partirei anche io.. Il fatto è dover fare sempre sorrisi e facce carine anche se si sta malissimo... Ti auguro comunque di trovare quello che stai cercando da tempo molto presto..E cerca di trascorrere un felcie natale, nonostante i problemi ed i malumori.
    Un abbraccio
    S

    RispondiElimina

A Grissino piace molto sapere come la pensi: dai, dai, lasciami un commento!! :-P