giovedì 30 novembre 2006

Questo è il mio diario

Quando ho aperto il Blog l'ho aperto principalmente per tenermi un diario di tutto quello che facevo, che mi piaceva, che non mi piaceva. Per sfogarmi e per divertirmi. Il Blog è prima di tutto una cosa personale (almeno per me). Poi, è chiaro, più lettori ci sono e più piacere fa perchè ci si scambia un pò di idee. Dico questo perchè sono consapevole che ultimamente il mio Blog sta sempre più ingrigendosi e diventando più lamentoso. Me ne scuso con tutti voi che leggete ma è così perchè anche io sto diventando grigio, sto appassendo nelle giornate umide e di smog come la mia edera di casa (pianta di solito ultra resistentissima) che dopo 7 anni sul balcone è morta nei giorni scorsi. Per varie ragioni probabilmente dovrò rimanere nella Fogna un altro annetto e poco più, ma farò di tutto perchè la cosa si possa accelerare il più possibile. Qui non è in discussione la partenza ma solo il mese e l'anno che sarà o il 2007 (spero) o la prima metà del 2008 al più tardi. Qui è in discussione anche la mia salute fisica e mentale. Fisica perchè la fogna ha un clima piuttosto bruttino e soprattutto inquinatissimo, mentale perchè non ce la faccio più a seguire il ritmo di vita che c'è qui che è un saltellare tra problemi continui. Un solo esempio. Per questo mio ponte ho dovuto litigare con l'ufficio, con le ferrovie dello stato (sciopero e coda in stazione per ritiro del biglietto), ieri col mio medico e con la farmacia che era chiusa per riunione sindacale e oggi ancora di corsa a fare la raccomandata con i certificati medici perchè domani c'è sciopero generale e può darsi che la posto sia chiusa. E sabato, se parto, avrò comunque sempre l'incubo del cambio-treno visto che qui in Italia la puntualità è un'opinione. Questa non è vita. Questa è sofferenza in mezzo a problemi del c**o che non dovrebbero esistere. I problemi di cui preoccuparmi dovrebbero essere altri. Se Poliziotta mi dice che negli States bisogna preoccuparsi dell'assicurazione sanitaria, concordo. Quello è un problema serio. Invece mi ritrovo ogni giorno a fare queste corse inutili in casa, in ufficio, in giro per cose che non dipendono da me ma solo dall'andazzo di questo paese. Un andazzo MOLTO brutto, basta anche guardare i provvedimenti del governo Berlusconi e di questo delle sinistre. Tamponi, tamponi di facciata e basta. Molti di voi probabilmente non lo capiranno e continueranno a raccontare a se stessi le solite frottole per consolarsi: "in Italia non si sta poi così male" "in fondo qui hai tutto" "i problemi sono passeggeri" "dalle altre parti è peggio" come ho fatto io fino a qualche anno fa. Ma io non riesco più ad avere ottimismo: sono stanco, tremendamente stanco di avere una vita complicata quando si potrebbe averla semplice. Qui in Italia se non hai voglia di fare un ca**o probabilmente hai pure una vita (relativamente) comoda e bella. Ma io non ho paura di sbattermi, di darmi da fare e anche, perchè no, di lavorare se poi quest'investimento torna indietro. In Italia, questo ve lo posso garantire, investire non conviene. Meditate gente, meditate... ;-)

P.S.: Bollettino polveri sottili: siamo ormai da diverse settimane oltre i limiti di legge con una breve pausa leggermente sotto l'altro ieri (44 con limite 50).

9 commenti:

  1. Scusa ... se sbatterti come dici non ti spaventa ... perchè continuare a stare male ... molla tutto e parti, che ti frega?
    Se avessi moglie e figlio capirei ... ma sei single, hai la fortuna di poter decidere per te e la consapevolezza che i tuoi cari vogliono solo la tua serenità ... ovunque questa sia.
    PArti Grissino ... non sarà Vienna ... vai a Londra ... inizia con un lavoro qualsiasi ... conosci il posto e inserisciti ... in fondo è sempre meglio che star qui a spegnerti, no?
    Io partirei al volo.

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  2. ...se insisti preparo le valige!:-))

    come va con l'influenza? Spero un pò meglio.

    Oggi scuole chiuse qui da me per la festa più ricola della terra, desta della Tosana, (!!!),uffici e negozi aperti. Tradotto: mamme al lavoro e bambini a casa, non ho parole....

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  3. @Mavero: Sì, vado su dotato di videocamera anche per questo motivo. Salute permettendo, voglio girare un pò e poi riguardarmi le cose con calma. Per questo, non credo che farò il turista classico. Vorrei provare a prendere i mezzi nell'ora di punta, provare ad andare un pò in periferia a vedere le case e i giardini, i negozi e cose di questo tipo insomma. Non è detto che non segua anche il tuo consiglio visto che sto vedendo che piano, seppur molto piano, il mio tedesco migliora. La mia pazienza non è infinita...
    @Fragola: influenza? D'un lato molto meglio ma faccio ancora parecchia fatica a respirare che è poi la cosa che mi preoccupa di più.
    Beh, quella di far stare a casa i bambini e non i genitori mi sembra una trovata geniale! ^_^
    Valige? Mah, sai, è tutta una questione di come si vede la cosa. Fatti queste domande: sei pronta a ricominciare tutto da zero? saresti felice di cambiare i tuoi ritmi e i tuoi modi di lavorare adeguandoti a quelli nordici? Sei sicura che non hai delle cose italiane di cui non potresti fare a meno? Se in tutti i casi la risposta è "sì", sei pronta per fare le valige. ;-)

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  4. Io concordo con Mauro nel consigliarti di partire quanto prima ma secondo me sbagli nel ritenere impossibile che a qualcuno possa piacere vivere in Italia ricorda grissino che ognuno di noi ha bisogno e cerca cose diverse se a te non va bene non è detto che non debba andare bene a nessuno

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  5. Caro Griss,
    non devi scusarti, tutti abbiamo da lamentarci e quando si e' infelici, si cerca conforto,comprensione e pure consigli...certo non tutti pensiamo uguale...e "non puoi giudicare una persona senza aver provato a camminare per 2 lune, nei suoi mocassini" ;-)) (detto all'Indiana)
    Non posso evitare di farti questa osservazione: nel scegliere la tua destinazione, vedo che trovi tutte le citta' piu' famose, come a Vienna, Londra.....sono citta' caotiche anche queste!! penso,,, Tu e' logico essendo abituato a Milano, penso che non ti ci troveresti per niente in un paesello sperduto e straniero.......altrimenti ti sposteresti dentro l'Italia? o sbaglio? dovresti fare queste domande...e se scegli una citta' grande, tipo Vienna, ci sarebbero problemi uguali di respirazione per via dell'aria inquinata dalle macchine e gli autobus? E troveresti una casetta con il giardinetto che hai sempre sognato?Ti sentiresti solo? ... forse io esagero.....;-))) ma non so' se cerchi di muoverti solo per scappare....e poi vai a finire dalla padella alla brace....Bacioni
    ** non fraintendere cio' che voglio portare alla tua attenzione Griss...:-)

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  6. Cara poliziotta,
    hai ragione!
    :-)
    Ecco perchè vado su. Ad ogni modo ho anche il conforto di mia sorella che è su da quasi un anno e mezzo e sa benissimo com'è Milano. Poi ci sono dei dati oggettivi come le polveri sottili, il numero delle metropolitane e così via
    ;-)
    Inoltre se la città è costruita bene secondo una logica a misura d'uomo più che a misura di speculatori, i parchi sono numerosi e, almeno una parte delle periferie è con villette e giardini, quasi come negli States
    ;-)
    Mia sorella mi ha detto che ci sono ovviamente due periferie, una più brulla con casermoni e una carina con appartamentini e villette. E' proprio questo che vorrei vedere. Quanto ai prezzi, quelli basta vedere su Internet le inserzioni e non ci siamo proprio. Milano è fra le città più care in assoluto!
    Ma tu incrocia le dita che se va bene come vorrei io, fra qualche anno chissà che tu non possa fare le vacanze estive o invernali in Europa pagando solo il biglietto d'aereo!
    ;-)

    P.S.: La mia collega di Sacramento si è già prenotata eh eh eh.

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  7. Incrocio le dita Griss!!
    Pure quelle dei piedi per non sbagliare :-D

    GRAZIE! "You made me an offer I can't refuse!"

    Certo, prenoto subito anch'io!!!
    :-)
    Pero' solo d'estate ;-)) Sono una leonessa nata nel Sahara e vissuta nella giungla dell'alabama,,,,morirei dal freddo nella neve Austriaca ;-))

    Take care!!!!
    Poliziotta

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  8. scusa per la confusione fra i malanni. So bene che i problemi respiratori sono ben diversi da una comune influenza.
    Come stai con gmail? Puoi leggere la posta?
    Per le valige io sarei più che pronta, come già altre volte. Mi adatto benissimo ai cambiamenti e agli ambienti nuovi, ma adesso dovremmo spostarci in 3 e non posso considerare solo me stess, non credi?
    In più ho altre persone che non mi potrebbero seguire e che hanno bisogno di me. Vedi come diventa tutto complicato? Fosse per me non avrei dubbi.
    Dimmi se ti piace il dolcetto che ho pubblicato, cè anche del cioccolato :-))

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  9. quoto il primo commento di mavero, ma ricordati cosa diceva leopardi: che se il "male di vivere" è dentro di noi, non è cambiando che ce lo toglieremo di dosso

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A Grissino piace molto sapere come la pensi: dai, dai, lasciami un commento!! :-P