domenica 10 settembre 2006

Rimini Rimini... diario parte 3

In questi giorni ho avuto parecchio da fare. A parte il lavoro da cui tornavo alla sera distrutto, ci ho dato dentro a montare i filmati delle vacanze. Da cinque cassette piene (5 ore) ho ricavato circa due ore di filmati suddivisi in tre DVD: uno per Rimini e Oltremare, uno per Mirabilandia, uno per il soggiorno in Calabria. Ho poi fatto una veloce consulenza così che posso permettermi un decoder satellitare praticamente gratis. Servirà a fare esercizio di tedesco e inglese con le TV americane (lo sapevate che esiste la TV del Pentagono?) e tedesche.
L'esito degli esami andrò a ritirarlo verso la fine di settimana prossima prima di andare dal pneumologo. Inutile stressarmi prima visto che la parola definitiva la deve avere lui. Stamattina ho voluto variare la passeggiata con la mia dalmata. Non mi ricordavo tanta sporcizia in giro. Devo essere (quasi) l'unico che raccoglie quello che la mia dalmata lascia. Beh, non so se dire che sono circondato da vie di merda o delle merde di vie ^_^.
Intanto che il PC compila i DVD, ho messo nell'impastatrice una treccia... pane al latte a forma appunto di treccia che si usa tantissimo in Svizzera. Ed ora l'ultima parte del diario riminese...

Il 16 mattina ho fatto una breve camminata mentre nel pomeriggio dormita + giretto in spiaggia. Alla sera giretto e fuochi d'artificio dal balcone dell'hotel.
Complessivamente devo dire che la vacanza non è stata malaccio. L'hotel era un 4 stelle per quanto riguarda gentilezze e servizi (Internet gratis però ci poteva stare... 1 euro/15 minuti su un vecchio Celeron 300 Mhz è un pò troppo) ma la carenza sul cibo era davvero evidente. A parte i dolci, davvero di livello bassissimo sia come qualità che come creatività, anche il resto era servito senza particolare cura. Unica nota positiva la frutta, sempre matura e quindi buonissima. Per darvi qualche esempio del livello della parte ristorazione, a livello di un 2 massimo 3 stelle:
- la carta dei vini era un foglio di carta plastificato
- la birra veniva servita in bicchieri da vino
- la zuppa ai cereali che ho preso una volta aveva l'aspetto dell'acqua di lavaggio dei piatti come nel libro "Il giornalino di Gianburrasca" con tanto di occhi di grasso
- due budini e una panna cotta di bustina in una settimana sono una vergogna
- scelta fra mai più di due tipi di gelato per sera
- possibile che la sala da pranzo che era condizionata fosse sempre caldo-umida?! (certo, l'aria condizionata costa! Le finestre aperte sono invece gratis).
Un'altra piccola nota negativa riguarda il letto che ogni tanto mi sembrava cedesse... per forza! L'ultimo giorno, guardando sotto per vedere se non avessi dimenticato qualcosa, ho scoperto che la rete a doghe di legno era rotta e avevano messo le doghe rotte di traverso a mò di rappezzo nello spazio mancante.
:-((
Ed ora un pò di "extra" in generale su Rimini. Ho fatto il giro delle principali sale giochi (ma mai giocato...) e ci sono dei tipi davvero simpatici che ho soprannominato Geni delle Sale Gioco:
-quello che imposta il cambio automatico e poi si lamenta che le marce dell'auto non funzionano.
-quello che sceglie l'auto più difficile da guidare impostando pure tutte le opzioni in manuale manco fosse un pilota professionista di Rally e poi gioca ovviamente per circa un minuto al massimo!!
-quello che sul simulatore d'aereo salta il minicorso d'addestramento iniziale e poi non appena cerca di decollare o atterrare perde punti e tempo di gioco perché non sa che deve alzare\abbassare il carrello o i flap.
-quello che vedendo un flipper spento lo accende e ci mette dentro un gettone per poi accorgersi che il flipper ha il pulsante di avvio che ti da le palline rotto.
-quelli che giocano alle macchinette che spingono giù i gettoni dal ripiano sul quale ci sono i gettoni multipunto o i premi stessi. Alla fine vanno via felici con in mano un orologino cinese da 2 euro, pagato almeno 10 volte tanto
-Stesso discorso per il tiro a segno sulle lattine dove con 10-15 euro se ti va bene ti porti via una pistoletta da 2-3 euro. Io ho risolto comprandomi un M16, pistola e bersaglio a 36,5 euro! ^_^ Lo so, sono plasticosissimi ma insomma, se mai riesco a organizzarmi, posso fare un pò di tiro al bersaglio in giardino.
Una cosa incredibile è poi il TRAFFICO che c'è ad alcune ore che è peggio di quello a Milano. Ma la cosa più incredibile è che Rimini è piena di... NAPOLETANI!! Se senti casino, se senti parlare ad alta voce, puoi star sicuro che o sono bambini o sono napoletani. Non parliamo di quello che volendo scendere a metà di una fermata quando l'autobus era fermo al semaforo, ha tirato il freno di emergenza e aperto la porta manualmente. E che dire di quelli che andavano in giro sporgendosi e battendo le mani sui vetri dei bus? E la famiglia di una decina di persone nella tavolata alle mie spalle? Spettacolo di cabaret assicurato. Lo so che non tutti i napoletani sono così ma sicuramente diversi fanno del proprio meglio per farsi riconoscere in giro per l'Italia. La stazione di Napoli ne è un ulteriore esempio ma ne voglio parlare quando parlo del viaggio in Calabria.
Altra cosa incredibile di cui mi sono accorto è che cominciano a vedersi anche qui in Italia persone gigantesche. Non intendo grasse o con un pò di pancia o con molta pancia. Intendo terribilmente obese. Come ne ho viste solo negli States. Sono rimasto sconcertato ma d'altra parte non c'è da stupirsi vedendo cosa e come la gente mangia. Altra cosa che ha confermato una mia idea sull'educazione carente qui in Italia è stato un episodio avvenuto a Mirabilandia. All'entrata c'è una specie di macchinetta per appiattire una moneta da 5 centesimi e stamparci sopra la mascotte del parco. Ovviamente tutti i bambini si fermano e girano almeno una volta la manovella che fa ruotare un ingranaggio a vista. Fin qui nulla di strano. La differenza sta nel dopo (scena vista coi miei occhi):

Famiglia italiana
-Francesco vieni...
(il bambino se ne sbatte, gira la manovella)
-Francesco dai forza, andiamo...
(idem come sopra, intanto di moltiplicano i giri di manovella)
-Francescoooooo!!!
-Arrivo... (continuano i giri di manovella)
(la mamma torna indietro a prendere il bambino e lo trascina via).

Famiglia cinese
-Jim vieni...
(il bambino se ne sbatte, gira la manovella)
-Mah!!! (per la serie occhio che hai oltrepassato il limite sei a rischio sberla / punizione)
(il bambino lascia subito la manovella e corre a seguire il resto della famiglia)

Una sera c'è stato un blackout. La cosa che mi sono chiesto è stata: ma quanti coglioni ci sono in giro? Tutti a urlare come animali quando cercavano di ridare tensione per 3 volte e ogni volte la luce ricadeva di nuovo. Mi sono venuti in mente gli uomini trasformati in bestie che ci sono in certi romanzi di fantascienza che parlano della fine del mondo e dell'uomo che ridiventa animale... probabilmente di animali ce ne sono in giro più di quanto non si pensi.
Sul lungomare-passeggiata ci sono un sacco di donne africane a fare treccine ai turisti. E ci sono un sacco di ragazze che se le lasciano fare (anzi, pagano per farsele fare ma... poi come se li lavano?!). Poi ci sono anche gli imbroglioni intenti a fare il gioco delle 3 conchiglie. Ovviamente hanno anche il complice che punta (puntata minima 50 euro) e che vince. Così ci sono i babbioni che pensano ancora sia un gioco onesto e perdono i biglietti da 50 euro. Ma come si fa a cascarci ancora?!
Una sera al ristorante dell'albergo sono apparsi per cena un russo e una tizia di colore (una prostituta?). Mangiano gli antipasti, i primi e poi... di colpo scappano via!! Dove saranno mai andati?!
Cose che ho lasciato in sospeso: un fritto misto da Kalamaro a Riccione, una partita di Lasergame a Rimini e l'acquario a Cattolica. In compenso con le prestazioni di alto livello della cucina dell'hotel, il mio peso è rimasto invariato!

6 commenti:

  1. Lo so, sono plasticosissimi ma insomma, se mai riesco a organizzarmi, posso fare un pò di tiro al bersaglio in giardino.

    Attenzione a non preparare delle stragi in perfetto stile "Adolescente anericano"!

    Scherzia a parte, io sono attratto dalle armi soft air.
    A dire il vero sò che dalle mie parti (bergamasca) dovrebbe esserci un centro dove praticano la guerra simulata e tu sei in giro, con la tua squadra, munito di fucile spara proiettili inchiostrati ... la cosa mi attira non poca, ma non ho idea su dove possa essere tale "magia" e non sono poi nemmeno sicuro che esista realmente :)

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  2. http://paintball.com/

    http://www.xtremez.com/paintball/default.asp

    http://www.paintballadvisor.com/

    http://fets3.freetranslation.com/?Sequence=core&Language=English%2FItalian&Url=http://www.warpig.com/

    ecco dei siti per gli amanti di questa "magia ;-)

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  3. Si certo che anche tu adori la calma e il relax della campagna poi vai ad agosto a Rimini ... ci credo che ti ritrovi nel traffico peggio che a casa! Mezza Italia è li!! Mai pensato a vacanzare come fanno molti amici in un agriturismo in campagna? Magari con la tua dalmatina? Sicuramente mangeresti più genuino e ti rilasseresti di più

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  4. @Mavero+Poliziotta:
    Non credo sia possibile giocare a paintball qui in Italia. Credo sia vietato per legge. Si può invece giocare a softair con i pallini di plastica. Da quel che ho sentito, le armi costicchiano (alle volte costano meno gli originali come nel caso dei Kalshnikov!!). Io comunque sono poco "ramboso", sono più per le cose fatte con calma e il tiro di precisione da lontano. Insomma, sniper!
    ;-)
    Mavero, posso consigliarti il gioco gratuito America's Army? E' il gioco ufficiale dell'esercito americano. Dai un'occhiata qui: www.americasarmy.com
    @Barbara: veramente io dovevo fare del mare, mica della campagna. Se era per me, con la stessa cifra mi facevo un giro negli States!!

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  5. Vabbè ma Grissino anche se dovevi andare al mare mi sembra che di posti più tranquilli e rilassanti di Rimini ne trovi a bizzeffe no? La Liguria ad esempio ( che conosco molto bene ) offre molti bei posti

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  6. Ma no, la Liguria è davvero da vecchietti: non c'è nulla! Se piove (come è successo a me a Rimini) è la rovina. Piuttosto vado a Lignano Sabbiadoro. Lì almeno l'albergo era professionale con cucina medio-buona.

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A Grissino piace molto sapere come la pensi: dai, dai, lasciami un commento!! :-P