giovedì 31 agosto 2006

Tornato ammalato!

Sono appena tornato a casa. Casa, dolce casa. Soprattutto perchè ieri sono arrivato a Lamezia con 38,8°C di febbre. Oggi mi sono sciroppato più di 10 ore di treno (12 fra coincidenze e trasbordi) con l'aiuto di due pastiglie di Tachipirina e una fetta di cheesecake presa al Roadhouse della Stazione Termini (insieme a un filettino alla griglia con patata lessa e due fagioli, e un thè) + fetta di torta al cioccolato multistrato che ho tenuto per domani. Ora vado a letto. Come avrete immaginato, giù è impossibile rimanere seriamente in comunicazione col resto del mondo, così col palmare ho tenuto un piccolo diario annotando le cose salienti giorno per giorno. Brevissimo anticipo: bel posto, persone gentili, tecnologia poca e (sigh) cucina piuttosto scadente secondo i miei canoni e secondo il costo giornaliero (135 euro / 173 dollari per i miei amici americani). Dettagli e foto di cose e paesaggi (che meritano) appena sto un pò meglio, spero già da domani.

venerdì 18 agosto 2006

Secondo giro

Eccomi qui. Volevo raccontarvi di Rimini ma sono di nuovo in partenza per il secondo giro ossia per il villaggio in Calabria. Lì Internet è un'incognita. Il palmare l'ho dietro ma mi sa che chiedere un wireless gratuito in Italia è come chiedere la luna. Comunque ho preso appunti per bene sul palmare e vi racconto tutto per benissimo appena torno. Un salutone a tutti quelli che hanno commentato, spero di riuscire a tenervi aggiornati, di trovare qualche ragazza single, simpatica, carina e almeno un pochino adatta a me senza contare del cibo decente e molto molto molto relax in modo da scordare almeno per un attimo i miei problemi di salute.

P.S.: Date un'occhiata a lato. Notato nulla di nuovo? Più ci penso, più mi sembra adatta alla mia situazione.

martedì 15 agosto 2006

Collezione di parchi e grandioso menù di ferragosto

Rieccomi col solito tempo tirato da 1 euro per 15 minuti!! (bah...). Ieri e oggi sono stato a Mirabilandia. Domani prbabilmente andrò a Cattolica dove ci sono gli squali. Stasera terribile menù di ferragosto: pappardelle al sugo di cinghiale, spiedini di gamberi e calamari (già mangiato cinque giorni fa) e, gran dolce, ananas con panna! (quale dolce che è frutta?!). Davvero pollice verso l'hotel per quanto riguarda la cucina quindi dopo cena vado un attimo a Riccione e mi prendo un bel fritto di pesce!! (spero fatto con pesce fresco).

domenica 13 agosto 2006

Riminiiiiiii (ma quanto costa Internet!!)

Ops, mi spiace per l'assenza ma qui in albergo la connessione è a pagamento (1 euro/15 min) e quindi mi sono collegato solo ora. Il Wireless neanche a parlarne visto costi e modalità di accesso. Giusto perchè sono arivato io ^_^ qui continua a piovere!! Per fortuna non sono un maniaco della spiaggia quindi fra paseggiate, gite (Oltremare e domani credo Mirabilandia) il tempo passa senza problemi, spero di recuperare la spiaggia in Calabria. Albergo (cucina a parte che sui dolci poi è assolutamente disastrosa) è OK. Maggiori dettagli appena torno (anche se non avrò molto tempo perchè poi riparto subito!).

lunedì 7 agosto 2006

Deserto

In mezzo al deserto che ormai c'è a Milano e al deserto che c'è nei Blog, mi accingo anche io a fare i bagagli per andare in ferie. Dopo diversi anni saranno per la prima volta delle, spero, belle ferie visto che ho prenotato in due bei posti facendo fuori la mia 14° e oltre. Spero solo di riuscire a distrarmi dai miei problemi di salute che sono tornati in primo piano dopo la chiamata di venerdì scorsa del mio pneumologo. Andrò dapprima a Rimini dove di cose da fare ce ne sono davvero tante. Poi farò un salto in Calabria in un villaggio turistico in una località molto elegante e bella dove sarò in compagnia di due miei amici. Non so se e quanto potrò postare ma cercherò di fare il possibile. Dal mio palmare posso postare tranquillamente, sempre che trovi un access point WiFi a prezzo decente. Naturalmente sarà più probabile da una postazione Internet dell'hotel. In ogni caso vi lascio con questa immagine con i miei saluti nascosti (che troverete facilmente cliccando e ingrandendola):


L'immagine è di Times Square a NY. A destra potete vedere il negozio di Toys "R" Us dove c'è dentro addirittura una ruota panoramica! Times Square è un posto dove vale la pena essere stati almeno una volta nella vita.
L'altro motivo per cui l'ho scelta è perchè venerdì ho fatto una breve telefonata alla mia capa a NY per salutarla e, non so per quali lavori che stavano facendo sul nostro centralino, lei mi ha detto "Ma dove sei? Sembra che tu stia chiamando da Manhattan!". E io: "Magari! Sono invece solo a Milano...". Il mio sogno è fare un giro di un mese negli States. Quest'anno sono stato obbligato a scegliere il mare. Speriamo che questo "equivoco" con la mia capa sia di buon augurio per un futuro viaggio (Poliziotta: aspettami!). Buone vacanze a tutti!

Doom

Già da un anno lo stavo aspettando e finalmente sono riuscito a vederlo. Ebbene, la delusione è stata notevole perchè hanno mancato un'occasione. L'ambientazione è stata perfettamente ricreata (ci sono alcune scene in cui sembra di essere dentro al videogioco perchè sono identiche) e gli attori non sono malaccio. Quello che però fa crollare tutto è l'ambientazione perennemente buia che, se nel gioco aiuta a creare l'atmosfera, nel film porta monotonia. Aggiungiamo delle specie di pause dove non succede nulla e una scena finale assolutamente stupida, assurda e inutile con duello a due tipo Matrix. Unico lampo di luce una sequenza davvero mitica e ben fatta, in soggettiva come quando uno gioca, della durata di ben 10 minuti (sigh). Maggiore contrasto di colore nelle scene, maggiori scene in soggettiva, una trama più ricca di mostri presi dal film e sarebbe stato un capolavoro. Invece cadrà nel dimenticatoio. Voto: 5

sabato 5 agosto 2006

Benvenuti nella nuova era

Sì, da oggi in poi l'Italia non sarà più la stessa. E' cominciata la discesa nel terzo mondo. Discesa economica grazie al poco/nulla di buono fatto dal governo Berlusconi e alle trovate geniali dell'attuale governo. Ma soprattutto il terzo mondo si avvicina grazie alla nuova legge sulla cittadinanza italiana che prevede che una persona possa diventare cittadina italiana dopo soli 5 anni. Questo significa che a questa persona di colpo spetteranno assistenza sanitaria (i cui costi andranno alle stelle), eventuali sussidi di disoccupazione, l'assegnazione di case popolari, e via dicendo. Ah, e la pensione ovviamente! Tutto ciò a persone che hanno pagato solo 5 anni di tasse. A tutto ciò aggiungo anche alcuni brutti segni provenienti da dove lavoro io (gente che se ne va e progressiva riassegnazione di certi compiti). E' proprio il caso che mi dia MOLTO da fare per andarmene prima che qui crolli tutto. Non bastavano i miei problemi di salute. Ora anche tutto questo... E' dura, ma è stupido chiudere gli occhi.

Ho praticamente finito "Il codice Da Vinci". Trovo davvero ridicole tutte le proteste che ha fatto la chiesa. Prima di tutto si tratta di un romanzo e poi qualora fosse anche tutto vero quello che c'è scritto nel romanzo, sono ben altre le colpe più gravi della chiesa... perchè le migliaia di morti della Santa (?!) Inquisizione gridano ancora vendetta. Di certo l'Opus Dei non ne esce bene, ma non credo che l'autore si sia inventato poi tanto. L'estremismo, in tutte le direzioni, è sempre qualcosa di negativo e non si può dire che l'Opus Dei sia un gruppo di persone moderate e equilibrate. D'altra parte, pur non essendo assolutamente comunista, credo ciecamente nel detto di Marx "Religione, oppio dei popoli".

venerdì 4 agosto 2006

Ferie

Da qualche ora fa sono ufficialmente in ferie per un mesetto circa. Devo dire che purtroppo sono un pò giù. A parte i problemi di lavoro che sicuramente scorderò a breve e in fondo è tutta roba superabile per la quale non vale la pena di prendersela, sono giù perchè oggi mi ha chiamato il mio pneumologo e mi ha detto che per essere proprio sicuri vuole farmi fare un'altra analisi in settembre, dopo i risultati della TAC di giugno con il nodulino. Dice lui "per sfizio" ma io non me l'aspettavo. Mi sembra uno molto pignolo e che non prende le cose alla leggera, e questo è un bene, ma comunque uno non può certo stare davvero tranquillo dopo che si è sentito dire che è meglio fare un'altra analisi. Poi dopo soli due giorni ho tanta tanta nostalgia della mia dalmata. Per fortuna le ho fatto un filmino prima che partisse con i miei e domani me lo monto e me lo metto sul palmare così, con le foto, ce l'ho un pochino sempre con me ad accompagnarmi nelle mie vacanze. Davvero mi manca tanto. :-((

mercoledì 2 agosto 2006

Grrrrrrrrrr

Oggi mi hanno fatto imbestialire al lavoro, mi hanno fatto imbestialire i miei. Se non fosse per i miei problemi di salute me ne sarei già andato di casa e andato dall'Italia. E' proprio vero che:
1) sono proprio in un paese di merda (ne sono sempre più convinto ogni giorno che passa)
2) i miei stanno invecchiando, stanno diventando rompicoglioni e poco affidabili. Ma la cosa che non sopporto e che mi fa andare in escandescenza è che osino dire che la mia dalmata sia un peso. Questo proprio non lo sopporto perchè lei, dove la metti sta. E' stata 15 giorni da sola a casa dato che dovevo lavorare e potevo fare solo un piccolo salto di 10 minuti a mezzogiorno. Non ha distrutto niente, non ha abbaiato, non ha tirato quando era fuori, non è stata isterica ne ha fatto cose strane. E' stata brava come sempre. E hanno il coraggio di dire che è un impegno? Ma andate tutti a cagare vah... è un impegno stare dietro alle vostre stronzate. Ne ho davvero piene le scatole, prego (si fa per dire) solo di avere la volontà e la fortuna di riuscire ad imparare il tedesco, trovare un lavoro là ed andarmene via da qui per starmene per conto mio con la mia dalmata. E che la salute stia dalla mia parte: ne ho proprio bisogno.

P.S.: E vaffan**lo che non mi fa nemmeno bene alla salute arrabbiarmi così!! Vaffan**lo Vaffan**lo e ancora Vaffan**lo.

martedì 1 agosto 2006

Sushi della mutua

Stasera volevo concedermi un happy hours un pò particolare e quindi sono andato con un mio amico a festeggiare la sua "promozione" in ufficio nel Mami café (Via Eustachi 47 - Milano) che è poi anche un sushi-bar-ristorante. All'entrata l'aria era piuttosto di svacco e magari è anche comprensibile visto che siamo al 1° di agosto e c'eravamo solo noi ma proprio per questo non era forse il caso di coccolare il cliente cercando di farlo poi venire per una cena anzichè solo per un happy hours? Ad ogni modo ci siamo seduti, ho posato le mie cose e sono andato in bagno a lavarmi le mani. Nota molto positiva per il bagno, assolutamente bello e originale (se ci andrete, capirete perchè dico questo) e impeccabile dal punto di vista igienico sia come pulizia sia come attrezzatura (pedale per l'acqua al lavandino e salviettine di carta per asciugarsi le mani). Per il resto... ahi, come dice una famosa canzone, si può dare di più!! Anzi, mooooolto di più! La carta dei cocktail è molto lunga ma le versioni analcoliche scarseggiano e non sono un granchè. Il mio cocktail era davvero troppo acido e poco guarnito (solo una fragola e un pezzo d'arancio spremuto e spolpato!!!). Passiamo alla parte più importante: il sushi! Visto che si trattava di un happy hours a base di sushi mi sarei aspettato una tavolata piena di tante piccole delizie. Invece no, due tavolini vicini all'ingresso e 5 piattini di sushi. Capisco che per 7 euro non si possa pretendere chissà cosa ma se uno ha voglia di sushi, perchè deve accontentarsi solo di briciole? Meglio far pagare 10 o 12 euro e magari dare qualcosina di più. Un piatto era dedicato ai Nigiri sushi (le palline ovali con sopra la fettina). Peccato che il sushi fosse tutto di VERDURA: di pesce neanche l'ombra. Accanto il piatto con una fila di Hosomaki Sushi (piccoli rotolini con l'alga Nori all'esterno) anche qui quasi esclusivamente VEGETALI (pannocchia, mais, microscopici pezzi di gamberetto crudo...). I piatti forti (si fa per dire) erano gli ultimi tre con i rotolini grossi invertiti (Futomaki) e non (Uramaki). Ingredienti: avocado, surimi, salmone e un altro pesce poco identificabile (orata?). Insomma, il mio pesce preferito (tonno) non c'era in nessuna forma, i maki grossi erano tagliati davvero sottilissimi (quasi impossibile prenderli coi bastoncini, si disfavano come niente); oltre a ciò in aggiunta ai pezzi centrali erano stati messi sui piatti anche le "code" cioè le estremità dei rotoli di sushi, di forma tutta deformata e con pezzi di ripieno mancanti o di forma strana. Davvero brutto a vedersi e il tutto solo allo scopo di risparmiare pochi centesimi. Per tutta la durata della nostra permanenza (unici clienti) nessuno si è fatto sentire per chiedere se il sushi era di nostro gradimento ne tantomeno per portarci, che so, un piattino "speciale" per coccolarci un pò e ricompensarci di non aver lasciato il locale vuoto. In definitiva sono rimasto molto deluso. Se ti chiami sushi bar non puoi sfornare più della metà del sushi di tipo vegetale e se il problema è il prezzo (7 euro)... beh, alzalo perchè uno viene per mangiare sushi, non riso con verdure! Ahimè, non avrei mai pensato che esistesse il sushi della mutua! ^_^
Voto: 5