giovedì 15 giugno 2006

American dinner

Stasera per vari motivi ero a mangiare da solo con mio papà e mia mamma ci aveva lasciato delle polpette da cuocere. Mio papà ha voluto la polpetta semplice semplice. Io ho preferito farmi un mini-menù all'americana:
-polpetta/hamburgher con formaggio e maionese dentro a panino morbido al sesamo
-patatine
-bicchierone di acqua e ghiaccio (ghiaccio a forma di stelle!)

E ora... a nanna!

18 commenti:

  1. a nanna?? hai dormito poi??

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  2. panino industriale?? tu????


    naaaaaa

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  3. @Ape: sì, ora che ho spento la luce erano le 23... ma poi in generale non ho problemi a dormire tanto o andare a letto presto.
    @Tulip: panini da hamburgher dal panettiere non ne ho visti ^_^ così ne ho presi qualcuno al Lidl. La polpetta l'ha fatta mia mamma... Non mi sembra un "panino industriale". Panino industriale sono quelli già pronti che devi solo scaldare al microonde e mangiare.

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  4. eh ma le patatine?? ;-)e poi sia mayo che ketchup fanno male :-P
    ihihh...scherzo...ma delle patatine no....avresti potuto fare le patate e carote al forno, no?? ) se no, una baked potato...massi', per sta' volta passiamoci sopra...dato che hai bevuto acqua e non la COKE ;-)
    ciao

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  5. Le patatine non sono patatine qualsiasi ma delle patatine speciali fatte quasi artigianalmente in Inghilterra e infatti costano uno sproposito rispetto a quelle standard. Si chiamano Kettle Chips. Le potete comprare all'Esselunga o su Amazon: http://www.amazon.com/gp/search.html/sr=3-1/qid=1150461406/ref=sr_3_1/104-1387168-5046318?%5Fencoding=UTF8&node=3580501%2C3602581&keywords=kettle%20chips&rank=relevance8rank&brand=Kettle%20Foods%20Potato%20Chips&rh=a%3A3580501%2Ck%2Ct

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  6. http://www.kettlefoods.com/index.php?cID=86

    pero'...non sapevo fossero migliori delle altre :-) si trovano anche qua'...figuriamoci, il paese del junk food,,ihihihh
    io "sogno" il pane Italiano e tu magi quello molle americano ahahaa
    che mondo al rovescio :-))E' proprio vero il detto...
    Dio manda il pane a chi non ha i denti...:-D
    bacio!!

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  7. Ghiaccio a forma di stelle??
    Lo voglio anch'ioooooooo!!

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  8. Ciao grissino, sono Davide, ancora dal blog di Trashfood.
    Anche se è una ripetizione ed un utilizzo inutile di qualche byte preferisco ricopiare qui quello che mi son segnato sull'articolo dell'alimentazione americana.
    A proposito dell'università, dato che l'hai fatta a Milano: con chi ti sei laureato? su cosa era la tesi?
    ma soprattutto: sai che ascoli è andato in pensione!?!
    A proposito passa sometimes sul mio blog, non è interessante come quello trashfood ma ogni tanto faccio saltar fuori qualcosa di interessante:)

    ecco che ricopio il mio post di risposta:

    è vero, ne posso dare testimonianza diretta, gli americani badano a quello che mangiano.
    L'americano attento conside l'alimento soprattutto come un insieme di micro e macrocostituenti, dando l'importanza quindi all'aspetto nutrizionistico. L'alimento, per nutrirsi (più o meno correttamente). Per quello ho detto che gli americani si nutrono, oltre all'accezione negativa che tu hai ben compreso.

    E' vero però che un italiano è più contento, a parità di microcostituenti e di sicurezza alimentare, se la cipolla che mangia è di tropea, il parmigiano è veramente reggiano, la fontina è valdostana e l'olio è toscano (ah! se tutto l'olio pubblicizzato come toscano lo fosse veramente!). Questo secondo me, senza nulla togliere all'aspetto nutrizionale di un cibo, ha delle radici più profonde del semplice nutrirsi. Radici che, senza pretese, definirei culturali.
    La cultura in tavola è secondo me la coscenza di cosa si stia mangiando,delle motivazioni, anche sociali, per cui lo si stia mangiando e quale significato si attribuisce allo scegliere determinati alimenti.
    La fusione tra chi siamo e cosa mangiato non può essere risolta in poche righe, ma secondo me deriva da questo il successo dei prodotti tipici in Italia e in Francia e il successo delle grandi multinazionali della ristorazione nei paesi americani.
    E' anche molto interessante la tua riflessione sulla cucina orientale, di cui non ho mai esplorato alcunchè!

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  9. @Grissino.Tu vuoi fà l'americano....americano..ma sei nato in Italy!:-))

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  10. I agree with Gianna :-))
    se eri americano del tutto, avresti usato un piatto di carta oppure un tovagliolo di carta per apparecchiarci il tuo panino.. la forchetta addirittura...certi americani non la sanno tenere in mano .. gia', fammi specificare, solo nel SOUTH degli States ;-)

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  11. @Poliziotta:Grazie Poliziotta. Non riuscivo a trovare il sito perchè ero in ufficio ed ero di fretta. Ma no che il mondo non è al rovescio! Io infatti mangio pane "europeo" tutti i giorni e ogni tanto mi faccio un hamburgher col pane tipo americano. Tu invece mangi pane americano tutti i giorni e ogni tanto (credo) ti vizierai con quello simil-italiano o simil-francese, no?
    @Tulip: erano due stampi in gomma presi al Lidl l'anno scorso. Comodi, simpatici, senza odore, facili da pulire.
    @Davide: io non discuto che da noi il cibo fa parte della nostra cultura. Quello che volevo sottolineare è che è troppo facile dire "i soliti americani". No. Anche loro, hanno i loro lati positivi e, per dirtene uno, loro hanno dei cibi che qui non abbiamo e che... mi mancano. Io due donuts ogni tanto me li comprerei. Un "vero" cheesecake lo mangerei volentieri al posto di una torta surgelata della Bindi. E così via...
    Ascoli? Che culo, sono riuscito a passare Fisica al primo colpo (21/30) quando c'era lui! Comunque era l'ultimo anno in cui c'era anche Segré quindi avrei provato a ridarlo con lui nel caso di catastrofi "Ascolane".
    @Gianna: eh eh eh! "Official United States Fan" :-P
    @Poliziotta2: Hai ragione. Io odio i piatti e i bicchieri di carta/plastica perchè li trovo scomodi e inquinanti, non parliamo delle posate che sono uno strazio. Via libera invece ai tovaglioli che li trovo più igienici. Comunque non mi dire che ogni tanto non sei soddisfatta di mangiare un gigantesco hamburgher con le mani!!! ;-)

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  12. ma certo!! essendo nata in Libia, ero abituata a mangiare con le mani ;-)) a parte gli scherzi...non mi sento a mio agio nei ristoranti di alta classe, anche se l'atmosfera apre l'appetito...diciamo che sono di fretta quando mangio e mangio anche in auto :-( vizio americano!!
    la cheese cake, e' speciale!! ma preferisco un bigne' di una pasticceria ITALIANA e non un doughnut americano dolcissimo, frittissimo e grassissimo :-D...anche se...e' il "mascot" dei poliziotti ahahaa

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  13. Mangiare in auto?!
    NOOOOOOOOOOOOOOOOOOO questo sì che è americanissimo come pure MANGIARE CAMMINANDO! A NY la gente faceva colazione recandosi in ufficio. Ma come si fa?! Ma no!!! Io voglio sedermi e gustare la mia colazione!!! Io invece preferisco il cheesecake. la pasticceria italiana non mi piace, non è granchè. La vera pasticceria è 1) quella austriaca-tedesca 2) quella francese. In questi paesi trovi davvero dei dolci degni di tal nome.

    Donuts?! Gnam gnam... SBAV! Ma dai, sei cattiva, non mi stuzzicare che qui sono introvabili e io rimango con una voglia terrificante!!!!

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  14. http://www.krispykreme.com/
    eccoli ;-))
    davvero? :-)...ma la bomba, che c'e' anche in'Italia e' la stessa cosa..solo imbottita, no? qui' li fanno pure imbottiti e certi di crema talmente dolce che fa' nauseare :-)) perche' non apri un Krispy Kreme...dai che i McDonald sono grandi anche a Milano, vero? :-)
    guarda sul sito e apri FRENCHISE INFO...:-))) potresti iniziare un nuovo TREND ...guarda che l'Italia fa' dei dolci FORMIDABILI..ogni regione ha le sue specialita'!!! secondo me la Sicilia li batte tutti!!! quelli americani li fanno troppo dolci perche' il diabete per fortuna si cura :-)))
    ciaooo

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  15. Oddio patatine? (per quanto artigianali sempre fritte saranno e tagliate così fini extra oliose) Maionese? Na na na decisamente una cena che non mi attira nemmeno un briciolino sono sincera ( oltretutto non amo la carne se non bianca quindi proprio niente di appetibile) e nemmeno un dolcetto ? strano per te

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  16. spiegami brevemente come fai a fare le foto e poi a trasferirle nel post?

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  17. Foto fatte con la macchina fotografica digitale. Poi le trasferisco sul PC, le modifico e quindi col tastino con l'immagine che c'è nella finestra dove scrivi i post, mando le foto a Blogger e lui si occupa di inserire il codice esatto per visualizzarle.

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A Grissino piace molto sapere come la pensi: dai, dai, lasciami un commento!! :-P