lunedì 1 maggio 2006

Senza forze

Sono veramente senza forze al solo pensiero che domani devo tornare al lavoro. Non certo per il lavoro in sè che mi piace, quanto per le PERSONE. Diciamolo poi chiaramente, per poche persone ma con cui sono obbligato ad avere a che fare. Brutta cosa questa, perchè significa che, lavorativamente parlando, potrei avere ottime performance se solo fossi supportato da un clima adatto. Insomma, quello che americanamente parlando si chiama LAVORO DI TEAM. In Italia è qualcosa di poco valorizzato e la conseguenza di ciò è il basso rendimento (leggi altissimo costo del lavoro) che è uno dei mali cronici del nostro paese.

Pinella, mi ha fatto oggi quest'altra domanda:
Come mai tanta gente viene in Italia se all'estero come tu descrivi si sta meglio che da noi?

a cui mi è di una facilità incredibile rispondere: essere turisti è una cosa, vivere in un paese un'altra. Il turista viene qui per vedere le bellezze artistiche, per fare shopping e per mangiare bene, tutte cose per cui l'Italia è, giustamente, famosa. Ho mai detto che siamo un paese senza interesse culturale, dove non c'è nulla di interessante da comprare e dove si mangia male? No. Al massimo si compra ad alto prezzo e (almeno a Milano) si mangia a caro prezzo. Pinella, viaggia, vai altrove, solo così puoi aprirti gli occhi. Sei fortunata, stai a Milano che è a due passi dalla Svizzera e un pochino, ma poco, più lontano da Francia, Austria e Slovenia. Cerca di vivere come vivono le persone del posto quindi meglio se vai conoscendo qualcuno che abita lì. Però, soprattutto, più di ogni altra cosa guardati intorno, entra nei negozi standard, prendi i mezzi pubblici e, se vai per lavoro, fatti raccontare più possibile dai colleghi. Vedrai come tutto il mondo è paese ma che ci sono paesi che sono un pò meglio del nostro soprattutto per quanto riguarda la VIVIBILITA'. Se nonostate questo rimarrai della tua idea (cioè che non si vive poi così male qui in Italia) perlomeno ti potrò fare i complimenti dicendoti che sei un'ottima patriota. ^_^

7 commenti:

  1. Credo che avere un ambiente di lavoro gradevole sia fondamentale per vivere bene volenti o nolenti il lavoro occupa gran parte delle nostre giornate e passare tante ore nello stress non fa certo bene ... sotto con il tedesco allora!

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  2. ti informo invece che in un paesino dell'Umbria, dove si stanno svolgendo le feste in onore del patrono, oggi è ancora festa e lo sarà anche domani.

    il lavoro di team non è facile da "reperire" nelle diverse aziende ed è difficile da costruirsi nelle realtà pubbliche.
    l'azienda di mio padre è riuscita in questo intento e continua da 50 anni a dare il meglio tramite i progetti, il lavoro, i disegni di 35 tra uomini e donne.

    il fattore "lavoro all'estero" (che poi dire estero pensando a Francia o Svizzera o Germania è del tutto sbagliato) è al centro dell'attenzione di diversi lavoratori, soprattutto operai, del ns bel paese.
    si può lavorare meglio?chissà...forse i CCNL sono stilati meglio che da noi..forse i sindacati lavorano meglio..forse gli operai beneficiano di una maggiore retribuzione con conseguente maggiore contribuzione, ma la vita? com'è la vita?
    non mi metto a fare il discorso sulla scala mobile (ormai abolita) e costo della vita e inflazione, ci basta riflettere sul diverso scorrere degli eventi storici di una nazione rispetto alla ns.

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  3. Non mi riferivo al venire in Italia come turisti, ma come lavoratori, non mi dire che non ti sei accorto che l'Italia è piena di stranieri che non sempre sono in vacanza.
    Comunque a parte questo, continuando il fatto che qui in Italia si sta male ti do una notizia che ho sentito oggi alla radio : GRAN BRETAGNA ( per cui non Italia ) Piccoli teppisti per strada prendono a schiaffi un passante e firmano il fatto con il cellulare!
    Be' a questo punto credo che tutto il mondo é paese!

    Mi dispiace comunque per l'ambiente di lavoro che non è consono alla tua salute (non ho capito cosa hai) spero tu possa risolvere il tuo problema. Ma non è andando all'estero che risolveremo i nostri problemi, sarebbe troppo semplice!

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  4. Grissino!!!

    ;Ma ti sento proprio giù!
    Mannaggia.....mi dispiace tantissimo, oggi ho dedicato un post a sara con un bell'arcobaleno, forse dovedo dedicarlo anche a te???

    Ti mando un abbraccio!!

    PS
    Purtoppo acneh io non sono affatto felice della mia esperienza professionale, ma ho tanti di quegli spunti che midanno gioia, che cerco di tirarmi su!

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  5. Ale, leggendoti posso tranquillamente affermare che dove lavoro io non é poi così malaccio. Non dico che sia un paradiso ma rispetto a quello che sento in giro si sta meglio. Sull'estero invece, io ho avuto la fortuna di lavorare per un pò in olanda e a stoccoma e devo dire che é completamente differente. Molto meglio per certi aspetti, per altri un pò meno.

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  6. hai toccato un tasto importantissimo.
    Al lavoro si passa molto, molto tempo, ed è fondamentale riuscire ad andare quantomeno abbastanza daccordo con i colleghi, e per far questo occorre molto tatto e sensibilità perchè le persone non sono tutte uguali. Il lavoro di squadra poi va di pari passo con l'affiatamento tra le persone; io lo ritengo importantissimo.
    Purtroppo mi è capitato di lavorare per datori di lavoro che la pensavano all'opposto, credevano cioè che la competitività fra colleghi, a qualsiasi costo e sgarbo, giovasse alla produttività. Non sono daccordo. Le persone che sanno, od imparano a collaborare lavorano con più serenità e più voglia di fare, e penso siano decisamente più produttive.
    Oh mio capitano...
    Ma se il capitano non sa navigare...

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  7. @Barbara: ahimé sì,sì. Devo, devo. Ma anche oggi non sono riuscito a fare nulla. Devo riuscire atrovare un modo per inserire tutto.
    @Ape:Ah, che Ape Vacanziera! Guarda che il CCNL in certi paesi non c'è. In Svizzera c'è solo per certi lavori (classicamente quello da operaio) ma per gli impiegati non c'è... Il concetto comunque è sempre quello e che pochi imprenditori/manager qui in Italia vogliono capire. Tu hai per quello che paghi. Vuoi spendere poco? Hai delle persone che valgono poco oppure che valgono ma che ti lasciano prima possibile appena trovano di meglio. E tu devi iniziare una nuova ricerca, selezionare la persona e addestrarla di nuovo (=soldi persi prima che l'efficenza della persona arrivi al 100%). Ma quando impareremo dagli americani? I benefits? Ma cosa sono i benefits in Italia? Il cellulare? Il portatile? Ma vah vah vah... quelli erano benefits 10 anni fa. Al giorno d'oggi sono ben altri. Io considererei benefits la macchina e soprattutto un trattamento particolare sul lavoro. Esempio: colazioni o cene offerte, biglietti per cinema e teatri gratis, palestra gratis, buoni viaggio al posto degli straordinari mal pagati e super tassati. QUESTI sono benefits. Chi li ottiene? I miei colleghi americani. Sono noioso ma è così. Che Dio benedica gli Stati Uniti d'America e che, lavorativamente parlando, ci colonizzino al più presto!
    @Pinella: ma quali lavoratori!! Marocchini, albanesi, ecc ecc. Sono questi i lavoratori che intendi? Ma certo che sono contenti di venire qui, vengono dagli ex paesi comunisti o da paesi in via di sviluppo o comunque poveri rispetto al nostro standard! Ma che discorso fai?! Guarda che fra poco li raggiungiamo anche noi! (nel senso che diventiamo terzo mondo), poi siamo noi che andiamo da loro eh eh eh.
    :-P
    Cosa c'entra quello che è successo in UK? Lo so benissimo che tutto il mondo è paese, lo avevo scritto pure io!!
    ****#****
    Vedrai come tutto il mondo è paese ma che ci sono paesi che sono un pò meglio del nostro soprattutto per quanto riguarda la VIVIBILITA'.
    ****#****
    la differenza è che una persona che qui ha un certo livello di vita, lì lo ha più alto economicamente parlando o migliore dal punto di vista della vivibilità!!
    @Tulip: sì, ieri ero parecchio giù. Le sensazioni che provo molto spesso ultimamente sono quella di non essere adeguatamente considerato per il lavoro che faccio e di vivere in un posto che sta progressivamente scendendo di livello qualitativo per avvicinarsi pericolosamente al livello di un paese del 3° mondo... Anche io cerco di tirarmi su. Ma possibile che ci vogliano delle persone lontane 6000 chilometri per farmi sentire utile? Ma vaffa... sì, sì, ancora gli americani, sono sempre loro eh eh eh. ^_^
    @Manu: dai, dai raccontaci i lati negativi. Sono molto curioso. Immagino che i positivi si riferiscano a precisione e organizzazione.
    @Fragola: eh già, è proprio quello il problema: abbiamo dei capitani che dovrebbero andare a ripetizione di comando. Gente che deve gestire decine di persone e non sa neanche gestire se stessa. E questi coglioni sono pure pagati più della gente che mette le toppe a tutti i loro danni. Ma vaffa... che tristezza.

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A Grissino piace molto sapere come la pensi: dai, dai, lasciami un commento!! :-P